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	<title>Economia &#8211; Jeda News</title>
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	<description>Jeda News: Casa, risparmio, pensioni e numismatica</description>
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	<title>Economia &#8211; Jeda News</title>
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		<title>Rivoluzione INPS: cambiamenti per l&#8217;Assegno Unico, tagli a partire da novembre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Nov 2023 17:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una modifica significativa è alle porte per tutti i beneficiari delle prestazioni IMPS. A partire dal primo novembre, si assisterà a un cambiamento radicale che&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una <strong>modifica significativa</strong> è alle porte per tutti i beneficiari delle prestazioni IMPS. A partire dal <strong>primo novembre</strong>, si assisterà a un cambiamento radicale che influenzerà il calcolo dell&#8217;<strong>ISEE</strong> e l&#8217;erogazione dell&#8217;<strong>assegno unico per i figli</strong>. Questa novità, annunciata dal governo in collaborazione con l&#8217;IMPS, potrebbe avere un impatto considerevole sulle famiglie italiane.</p>
<h2>Cosa Cambia dal Primo Novembre</h2>
<p>Con l&#8217;avvicinarsi della fine dell&#8217;anno, l&#8217;INPS ha deciso di adottare un approccio più rigido nei confronti delle <strong>Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU)</strong> che presentano difformità o omissioni. Fino ad oggi, nonostante eventuali errori o mancanze, l&#8217;IMPS erogava l&#8217;importo corretto dell&#8217;assegno per i figli, basandosi sul valore ISEE reale e attendendo la regolarizzazione della DSU. Tuttavia, con la nuova direttiva, fino alla completa regolarizzazione, verrà erogato solamente l&#8217;importo minimo dell&#8217;assegno unico, che si aggira intorno ai <strong>54 euro</strong> al mese, o <strong>25 euro</strong> per i figli maggiorenni.</p>
<h2>Impatto sui Pagamenti e Assegno Unico: Una Svolta Preoccupante per le Famiglie</h2>
<figure id="attachment_41682" aria-describedby="caption-attachment-41682" style="width: 1502px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-41682 size-full" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/11/Mamma-e-figlio.jpg" alt="Mamma e figlio" width="1502" height="1040" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/11/Mamma-e-figlio.jpg 1502w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/11/Mamma-e-figlio-300x208.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/11/Mamma-e-figlio-1024x709.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/11/Mamma-e-figlio-768x532.jpg 768w" sizes="(max-width: 1502px) 100vw, 1502px" /><figcaption id="caption-attachment-41682" class="wp-caption-text">Mamma e figlio © <a href="https://www.freepik.com/free-photo/mother-son-after-quarrel_1631017.htm#query=genitore%20triste&amp;position=0&amp;from_view=search&amp;track=ais" rel="nofollow" target="_blank">Image by bearfotos</a> on Freepik</figcaption></figure>
<p>Il recente annuncio dell&#8217;INPS segna un punto di svolta che potrebbe avere conseguenze significative per le famiglie italiane. La decisione di erogare solamente l&#8217;importo minimo dell&#8217;<strong>assegno unico per i figli</strong> in presenza di difformità o omissioni nella DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) rappresenta un cambiamento di politica che non è stato accolto favorevolmente da tutti.</p>
<p>Fino ad ora, l&#8217;INPS ha mostrato una certa flessibilità, permettendo ai beneficiari di ricevere l&#8217;importo pieno dell&#8217;assegno unico basato sul loro ISEE effettivo, anche in caso di errori o mancanze nella DSU, in attesa di una regolarizzazione. Questo approccio ha offerto una sorta di rete di sicurezza per le famiglie che, per vari motivi, potevano trovarsi con una DSU non perfettamente in regola.</p>
<p>Con la nuova direttiva, l&#8217;<strong>impatto economico</strong> potrebbe essere notevole. L&#8217;importo minimo garantito dall&#8217;assegno unico, che si attesta intorno ai <strong>54 euro</strong> mensili per i figli minori e <strong>25 euro</strong> per quelli maggiorenni, è significativamente inferiore rispetto a quanto molte famiglie ricevevano precedentemente. Questo significa che, fino alla regolarizzazione della DSU, le famiglie dovranno far fronte a un <strong>calo di reddito</strong> che potrebbe influenzare il loro tenore di vita, soprattutto in un periodo economico già difficile per molti a causa delle ripercussioni della pandemia e dell&#8217;instabilità economica globale.</p>
<p>Inoltre, il processo di regolarizzazione può essere complesso e richiedere tempo, durante il quale le famiglie dovranno gestire le spese quotidiane con risorse limitate. Questo aspetto solleva preoccupazioni riguardo l&#8217;accessibilità e l&#8217;efficienza dei servizi dell&#8217;INPS nel gestire tempestivamente le correzioni delle DSU.</p>
<p>La situazione si complica ulteriormente per quelle famiglie che, a causa di una mancanza di familiarità con le procedure burocratiche o per difficoltà nell&#8217;accesso ai servizi digitali, potrebbero trovarsi in difficoltà nel navigare il processo di regolarizzazione. Questo scenario potrebbe portare a un <strong>aumento delle disuguaglianze</strong> sociali, colpendo in modo sproporzionato coloro che hanno meno risorse e capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti burocratici.</p>
<p>Di seguito è riportato un video molto interessante che fa chiarezza sulla questione. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="dal 1 novembre ➡ ISEE A RISCHIO con ASSEGNO UNICO DIMEZZATO ⚠️ STOP PAGAMENTO PIENO DSU DIFFORME" src="https://www.youtube.com/embed/xpLUEVhIQPA" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Tagli sulle pensioni: la riforma colpisce medici, maestre e dipendenti comunali. Perdite fino a 7mila euro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2023 08:57:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La recente Legge di Bilancio potrebbe segnare una svolta significativa per le pensioni di medici, insegnanti e altri professionisti. Le nuove regole, che influenzano coloro&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/tagli-sulle-pensioni-la-riforma-colpisce-medici-maestre-e-dipendenti-comunali-perdite-fino-a-7mila-euro/">Tagli sulle pensioni: la riforma colpisce medici, maestre e dipendenti comunali. Perdite fino a 7mila euro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La recente Legge di Bilancio potrebbe segnare una svolta significativa per le pensioni di medici, insegnanti e altri professionisti. Le nuove regole, che influenzano coloro che hanno iniziato la loro carriera prima del 1996, potrebbero tradursi in una diminuzione significativa degli importi pensionistici.</em></p>
<p>La nuova riforma previdenziale delineata nella Legge di Bilancio potrebbe incidere pesantemente sul futuro pensionistico di diverse categorie professionali, tra cui medici, infermieri, insegnanti e dipendenti comunali, che hanno avviato la loro attività lavorativa prima del 1996. Secondo le stime, si prospetta una riduzione fino a 7.000 euro annui sulle pensioni future.</p>
<h2>L&#8217;Articolo 34 e le Sue Implicazioni</h2>
<figure id="attachment_41656" aria-describedby="caption-attachment-41656" style="width: 1500px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-41656 size-full" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/10/Medico-incredulo.jpg" alt="Medico incredulo" width="1500" height="1000" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/10/Medico-incredulo.jpg 1500w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/10/Medico-incredulo-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/10/Medico-incredulo-1024x683.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/10/Medico-incredulo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><figcaption id="caption-attachment-41656" class="wp-caption-text">Medico incredulo &#8211; <a href="https://www.freepik.com/free-photo/covid-19-coronavirus-outbreak-healthcare-workers-pandemic-concept-alarmed-anxious-male-doctor-realise-making-huge-mistake-grab-head-staring-panic-being-concerned_16900297.htm#query=medico%20triste&amp;position=2&amp;from_view=search&amp;track=ais" rel="nofollow" target="_blank">Image by benzoix</a> on Freepik</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.ilmessaggero.it/economia/schede/pensioni_tagli_maestri_medici_infermieri_comuinali_da_quando_perche-pensioni_statali_cosa_cambia-2-7715520.html" rel="nofollow noopener" target="_blank">Il Messaggero</a> riporta dettagli sulla prevista diminuzione delle pensioni future per personale comunale, operatori sanitari e insegnanti.</p>
<p>Questo cambiamento, introdotto dall&#8217;articolo 34 della Legge di Bilancio, mira ad adeguare le aliquote di rendimento delle gestioni previdenziali. In particolare, le nuove regole riguarderanno i lavoratori iscritti a enti previdenziali specifici, come la Cassa per le pensioni ai dipendenti degli Enti locali (CPDEL), la Cassa per le pensioni dei sanitari (CPS), e altri. Queste modifiche si applicheranno a coloro che hanno maturato diritti pensionistici secondo il sistema retributivo con anzianità inferiore a 15 anni.</p>
<h2>Aggiornamenti nelle Tabelle delle Aliquote e Conseguenze</h2>
<p>La riforma prevede l&#8217;aggiornamento delle tabelle delle aliquote, che risalgono al 1965, con nuovi parametri che determineranno una diminuzione della pensione calcolata sulla retribuzione. Questo aspetto colpirà soprattutto coloro che hanno una carriera contributiva breve nel periodo precedente al 1996, risultando in una quota pensionistica inferiore.</p>
<h2>Simulazioni e Impatto Economico</h2>
<p>Le simulazioni effettuate indicano che, su una base pensionabile ipotetica di 30.000 euro, i pensionati potrebbero subire un taglio significativo. Ad esempio, chi non ha accumulato contributi nel primo anno potrebbe perdere 7.159 euro, con una riduzione progressiva per i successivi anni di contributi.</p>
<h2>Riscatto della Laurea e Nuovi Costi</h2>
<p>Inoltre, la riforma influisce anche sul sistema di riscatto della laurea, rendendolo più oneroso per le categorie coinvolte. Il costo potrebbe quadruplicare, passando da 19.000 a 66.000 euro per quattro anni di studi universitari riscattati.</p>
<h2>Introduzione di Quota 104 e Ulteriori Cambiamenti</h2>
<p>Un altro aspetto cruciale è l&#8217;introduzione di Quota 104, che modifica il rapporto tra il coefficiente di trasformazione per l&#8217;età di pensionamento e quello standard. Questo cambiamento potrebbe tradursi in una &#8220;penalità&#8221; stimata intorno al 12%, con un impatto diretto sulle pensioni, riducendole di circa il 4%.</p>
<h2>Considerazioni Finali e Passi Successivi</h2>
<p>Di fronte a queste prospettive, i lavoratori sono chiamati a valutare attentamente le loro opzioni. Potranno, ad esempio, optare per non aderire a Quota 104, beneficiando così di un &#8220;premio&#8221; sotto forma di mantenimento della trattenuta contributiva del 9,19%.</p>
<p>In conclusione, la nuova Legge di Bilancio segna un punto di svolta per il sistema pensionistico italiano, con implicazioni significative per i lavoratori che hanno iniziato la loro carriera prima del 1996. Mentre si attendono ulteriori dettagli sulla versione finale della legge, i professionisti coinvolti dovranno prepararsi a navigare in questo nuovo scenario previdenziale.</p>
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		<item>
		<title>Cosa devi sapere sul nuovo Bonus Benzina 2023: Guida Completa per Ottenere Fino a 150€ di carburante</title>
		<link>https://www.jedanews.com/cosa-devi-sapere-sul-nuovo-bonus-benzina-2023-guida-completa-per-ottenere-fino-a-150e-di-carburante/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 20:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il costo dei carburanti in Italia ha recentemente risentito di un aumento, superando nuovamente i due euro al litro, in particolare nelle stazioni di servizio&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/cosa-devi-sapere-sul-nuovo-bonus-benzina-2023-guida-completa-per-ottenere-fino-a-150e-di-carburante/">Cosa devi sapere sul nuovo Bonus Benzina 2023: Guida Completa per Ottenere Fino a 150€ di carburante</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il costo dei carburanti in Italia ha recentemente risentito di un aumento, superando nuovamente i due euro al litro, in particolare nelle stazioni di servizio autostradali. Di fronte a questa situazione, il governo sta valutando l&#8217;introduzione di un nuovo bonus benzina, specificamente destinato alle famiglie con redditi più bassi.</p>
<p>Il <strong>bonus benzina 2023</strong> è un nuovo contributo che il governo sta considerando di introdurre per sostenere le famiglie con un ISEE fino a 25.000 euro. A differenza del bonus benzina precedente, proposto dal Governo Draghi e poi modificato dal Governo Meloni nel 2023, questo nuovo bonus non sarebbe un contributo esentasse in busta paga, ma un contributo statale erogato direttamente tramite carta elettronica.</p>
<h3><strong>Come ottenere il bonus benzina 2023</strong></h3>
<p>Il bonus benzina 2023 sarebbe erogato attraverso una <strong>social card</strong> dedicata alle fasce più deboli della popolazione, con un ISEE non superiore a 25.000 euro. Questa card potrebbe essere utilizzata per acquistare benzina, gasolio, GPL, metano e anche per effettuare ricariche elettriche. Si sta anche considerando la possibilità di erogare il bonus in due tranche trimestrali.</p>
<h3><strong>Chi ha diritto al bonus benzina</strong></h3>
<figure id="attachment_41447" aria-describedby="caption-attachment-41447" style="width: 1220px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41447" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Rifornimento-di-carburante-auto.jpg" alt="Rifornimento di carburante auto" width="1220" height="876" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Rifornimento-di-carburante-auto.jpg 1220w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Rifornimento-di-carburante-auto-300x215.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Rifornimento-di-carburante-auto-1024x735.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Rifornimento-di-carburante-auto-768x551.jpg 768w" sizes="(max-width: 1220px) 100vw, 1220px" /><figcaption id="caption-attachment-41447" class="wp-caption-text">Rifornimento di carburante auto &#8211; Immagine di Freepik</figcaption></figure>
<p>Il bonus benzina 2023 sarebbe riservato alle famiglie con un ISEE fino a 25.000 euro. Queste famiglie, che risentono maggiormente dell&#8217;aumento dei prezzi del carburante, avrebbero il diritto di ricevere questo contributo per alleviare le spese legate ai rifornimenti di carburante.</p>
<h3><strong>Quando verrà dato</strong></h3>
<p>Sebbene la data esatta non sia stata ancora confermata, si prevede che il bonus benzina 2023 possa essere introdotto tramite un decreto legge urgente, al fine di fornire un aiuto immediato alle famiglie. Questo bonus non sarebbe incluso nella legge di bilancio, ma potrebbe essere erogato entro poche settimane dall&#8217;approvazione del decreto.</p>
<h3><strong>A quanto ammonta</strong></h3>
<p>Il bonus benzina 2023 avrebbe un valore di <strong>150 euro</strong>. Questo importo sarebbe erogato direttamente alle famiglie beneficiarie tramite una carta elettronica. Si stima che l&#8217;introduzione di questo bonus avrebbe un costo di circa 2 miliardi di euro, finanziati dall&#8217;extra-gettito dell&#8217;IVA derivante dai buoni risultati economici dei mesi precedenti.<br />
Di seguito è riportato un video che svela ulteriori approfondimenti sul contributo in questione. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="BONUS BENZINA 2023 : CHI PUO' AVERE QUESTO BONUS?" src="https://www.youtube.com/embed/rK-V-utMyEc" width="1271" height="715" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/cosa-devi-sapere-sul-nuovo-bonus-benzina-2023-guida-completa-per-ottenere-fino-a-150e-di-carburante/">Cosa devi sapere sul nuovo Bonus Benzina 2023: Guida Completa per Ottenere Fino a 150€ di carburante</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<title>Il nuovo bonus mobili e elettrodomestici 2023 da 4.000 euro: il 50% lo paga lo Stato, come richiederlo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/il-nuovo-bonus-mobili-e-elettrodomestici-2023-da-4-000-euro-il-50-lo-paga-lo-stato-come-richiederlo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2023 11:59:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Bonus Mobili 2023 rappresenta una delle agevolazioni fiscali più apprezzate dagli italiani, pensata per chi decide di rinnovare l&#8217;arredo della propria abitazione, specialmente in&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/il-nuovo-bonus-mobili-e-elettrodomestici-2023-da-4-000-euro-il-50-lo-paga-lo-stato-come-richiederlo/">Il nuovo bonus mobili e elettrodomestici 2023 da 4.000 euro: il 50% lo paga lo Stato, come richiederlo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Bonus Mobili 2023</strong> rappresenta una delle agevolazioni fiscali più apprezzate dagli italiani, pensata per chi decide di rinnovare l&#8217;arredo della propria abitazione, specialmente in concomitanza con lavori di ristrutturazione.</p>
<h2>Cos&#8217;è il Bonus Mobili 2023</h2>
<p>La legge di Bilancio 2023 ha stabilito un tetto massimo di spesa di <strong>8.000 euro</strong> per il bonus mobili. Questo bonus consiste in una <strong>detrazione Irpef del 50%</strong> per l&#8217;acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. L&#8217;agevolazione è stata prorogata per le spese sostenute negli anni 2022, 2023 e 2024.</p>
<p><strong>Requisiti e Limiti di Spesa:</strong> La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo che varia in base all&#8217;anno: 16.000 euro per il 2021, 10.000 euro per il 2022 e 5.000 euro per il 2024. Tuttavia, per il 2023, il tetto è stato aumentato a <strong>8.000 euro</strong>.<br />
<strong>Beni Agevolabili:</strong> Il bonus copre l&#8217;acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici di specifiche classi energetiche. Ad esempio, rientrano tra i beni agevolabili: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione. Non sono invece agevolabili porte, pavimentazioni come il parquet, tende e tendaggi.</p>
<p><strong>Modalità di Pagamento:</strong> Per beneficiare della detrazione, è essenziale effettuare i pagamenti tramite <strong>bonifico</strong>, <strong>carta di debito</strong> o <strong>credito</strong>. Non sono ammessi pagamenti in contanti o con assegni bancari.<br />
<strong>Documentazione da Conservare:</strong> È fondamentale conservare l’attestazione del pagamento, le fatture di acquisto dei beni e, nel caso di pagamento tramite bonifico, la ricevuta dello stesso.</p>
<h3>Come Richiederlo</h3>
<figure id="attachment_41427" aria-describedby="caption-attachment-41427" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41427" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Cucina-bianca.jpg" alt="Cucina bianca" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Cucina-bianca.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Cucina-bianca-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Cucina-bianca-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Cucina-bianca-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-41427" class="wp-caption-text">Cucina bianca &#8211; Foto di AJS1 da Pixabay</figcaption></figure>
<ol>
<li><strong>Interventi Edilizi Necessari</strong>: Per poter accedere al bonus, è necessario effettuare specifici interventi edilizi, come la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo o la ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti.</li>
<li><strong>Documentazione</strong>: Oltre alle fatture e alle ricevute di pagamento, è necessario conservare eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, la comunicazione preventiva all’Asl (se obbligatoria) o una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000) per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi.</li>
<li><strong>Comunicazione all&#8217;ENEA</strong>: Per alcuni elettrodomestici, come forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici, è necessario comunicare gli acquisti all&#8217;ENEA. Tutte le informazioni sull’invio della comunicazione sono disponibili sul sito dell’Enea, nella pagina dedicata al “Bonus casa”.</li>
</ol>
<p>Il Bonus Mobili 2023 offre un&#8217;opportunità significativa per chi desidera rinnovare l&#8217;arredo della propria casa, combinando estetica e risparmio. È cruciale informarsi e rispettare tutti i requisiti per poter usufruire al meglio di questa agevolazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/il-nuovo-bonus-mobili-e-elettrodomestici-2023-da-4-000-euro-il-50-lo-paga-lo-stato-come-richiederlo/">Il nuovo bonus mobili e elettrodomestici 2023 da 4.000 euro: il 50% lo paga lo Stato, come richiederlo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<title>Nuovo bonus scuola 2023 &#8211; 2024 per figli studenti: una parte dei libri la paga lo Stato, come ottenerlo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2023 11:26:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;istruzione è la chiave per il futuro, e il governo italiano lo sa bene. Per questo motivo, ogni anno vengono stanziati fondi per aiutare le&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-scuola-2023-2024-per-figli-studenti-una-parte-dei-libri-la-paga-lo-stato-come-ottenerlo/">Nuovo bonus scuola 2023 &#8211; 2024 per figli studenti: una parte dei libri la paga lo Stato, come ottenerlo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;istruzione è la chiave per il futuro, e il governo italiano lo sa bene. Per questo motivo, ogni anno vengono stanziati fondi per aiutare le famiglie a sostenere le spese scolastiche. Il &#8220;<strong>Bonus Scuola</strong>&#8221; per l&#8217;anno accademico 2023-2024 è una di queste iniziative. Ma come funziona? E come fare per ottenere il massimo beneficio? Scopriamolo insieme!</p>
<h2>Cos’è il Bonus Scuola e Libri</h2>
<p>Il <strong>bonus scuola 2023/2024</strong>, noto anche come <strong>bonus libri</strong>, è un <strong>contributo economico</strong> destinato alle famiglie in difficoltà con figli studenti. L&#8217;obiettivo principale è sostenere il <strong>diritto allo studio</strong>, fornendo buoni per l&#8217;acquisto di <strong>libri scolastici</strong>. La possibilità di richiedere questo bonus varia in base alla <strong>normativa</strong> adottata dalla propria <strong>Regione</strong> o <strong>Comune</strong> di residenza, e ci sono specifici <strong>limiti ISEE</strong> da rispettare.</p>
<p>Questo bonus è stato ideato per permettere alle famiglie di ricevere i <strong>libri scolastici</strong> gratuitamente o a un costo ridotto. Per ottenere lo sconto sui libri, è essenziale essere in possesso del <strong>Modello ISEE</strong>, un indicatore utilizzato per valutare la <strong>situazione economica</strong> delle famiglie.</p>
<h3>Requisiti e come richiederlo</h3>
<figure id="attachment_41424" aria-describedby="caption-attachment-41424" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41424" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Bambini-studenti.jpg" alt="Bambini studenti" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Bambini-studenti.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Bambini-studenti-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Bambini-studenti-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Bambini-studenti-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-41424" class="wp-caption-text">Bambini studenti &#8211; Foto di Kris da Pixabay</figcaption></figure>
<p>Le famiglie con figli studenti iscritti a <strong>scuole secondarie</strong> di primo o secondo grado (scuole medie e superiori) possono richiedere il bonus. Questo include scuole <strong>statali</strong>, <strong>paritarie</strong> (sia private che locali) o incluse nell’<strong>Albo regionale</strong> delle scuole non paritarie. Anche le scuole formative accreditate dalla <strong>Regione</strong> che offrono percorsi triennali o quadriennali di <strong>istruzione professionale</strong> rientrano in questa categoria.</p>
<p><strong>Come richiedere il Bonus Libri 2023/24?</strong> La procedura di richiesta varia in base alla propria <strong>Regione</strong> o <strong>Comune</strong> di residenza. Ogni entità ha specifici <strong>requisiti ISEE</strong>, documenti necessari e altre informazioni per ottenere il bonus.<br />
<strong>Requisiti e scadenza:</strong> I <strong>requisiti</strong> e le <strong>scadenze</strong> per la richiesta del bonus variano per ogni <strong>Comune</strong> o <strong>Regione</strong>. Ad oggi, molte regioni hanno già avviato la procedura di richiesta del bonus per l&#8217;anno scolastico 2023/2024.</p>
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		<title>Nuovo Bonus giovani studenti da 500 euro senza ISEE per tutti, come fare richiesta</title>
		<link>https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-maggiorenni-da-500-euro-senza-isee-per-tutti-come-fare-richiesta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2023 11:50:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; in arrivo un nuovo bonus per giovani maggiorenni per l&#8217;anno 2023, disponibile per tutti, senza l&#8217;obbligo di presentazione del modello ISEE. Il contributo economico&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-maggiorenni-da-500-euro-senza-isee-per-tutti-come-fare-richiesta/">Nuovo Bonus giovani studenti da 500 euro senza ISEE per tutti, come fare richiesta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>E&#8217; in arrivo un nuovo bonus per giovani maggiorenni per l&#8217;anno 2023, disponibile per tutti, senza l&#8217;obbligo di presentazione del modello ISEE. Il contributo economico infatti non dipende dal reddito familiare, ed ha come unico vincolo quello dell&#8217;età, vediamo in dettaglio di cosa si tratta.</strong></p>
<figure id="attachment_38830" aria-describedby="caption-attachment-38830" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38830" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bonus-cultura-18app-2022.jpg" alt="Bonus cultura 18app 2022" width="1202" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bonus-cultura-18app-2022.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bonus-cultura-18app-2022-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bonus-cultura-18app-2022-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bonus-cultura-18app-2022-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-38830" class="wp-caption-text">Bonus cultura 18app 2022</figcaption></figure>
<p>Con la <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/12/31/21G00256/sg" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Legge di Bilancio</strong></a> è stato varato il bonus studenti, denominato <strong>bonus cultura 18app</strong>. Si tratta di una agevolazione pensata per i diciottenni.<br />
Si tratta in realtà di <strong>un voucher da 500 euro, ottenibile senza vincoli ISEE e quindi senza limiti nel reddito familiare</strong>.<br />
Il contributo economico di 500 euro è disponibile per tutti, <strong>purché si rispetti un solo limite: quello dell&#8217;età</strong>.</p>
<p>Questo contributo economico è stato semplicemente prorogato dall&#8217;attuale esecutivo anche per l&#8217;anno 2023, il primo fu attuato nel 2016. Sin dagli albori è stato pensato per <strong>agevolare la fruizione di iniziative culturali per i giovani che abbiano compiuto diciotto anni</strong>.<br />
Per beneficiare del contributo bisogna necessariamente <strong>registrarsi sul sito ufficiale del bonus  <a href="https://www.18app.italia.it/#!/" target="_blank" rel="noopener nofollow">www.18app.italia.it</a> e seguire la procedura per fare la richiesta</strong>.</p>
<p>Dopo la registrazione, i giovani che rispetteranno i requisiti richiesti<strong> potranno generare dei voucher, per un valore massimo di 500 euro. Il voucher è spendibile solo ed esclusivamente per iniziative legate alla cultura</strong>, tra le quali:</p>
<ul>
<li>corsi di lingua straniera;</li>
<li>libri (inclusi audiolibri e libri elettronici, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);</li>
<li>corsi di musica;</li>
<li>accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;</li>
<li>corsi di teatro;</li>
<li>prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive, distribuite su supporto fisico o in formato digitale, con esclusione di supporti hardware di qualsiasi natura atti alla riproduzione;</li>
<li>biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo (per “spettacoli dal vivo” si intendono produzioni di musica, danza, teatro, circhi e spettacoli viaggianti. Gli spettacoli di musica non includono eventi da ballo;</li>
<li>musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);</li>
<li>abbonamenti a giornali periodici, sia in formato cartaceo che elettronico.</li>
</ul>
<p>Inoltre il voucher è spendibile anche in negozi, sia fisici che online, per l&#8217;acquisto di prodotti legati alla cultura. L’elenco completo degli esercenti può essere consultato al sito ufficiale, nella sezione del sito denominata ”<strong><a href="https://www.18app.italia.it/BeneficiarioWeb/#!/dove" target="_blank" rel="noopener nofollow">Dove spendere i buoni</a></strong>”.<br />
Come sopra descritto,<strong> l&#8217;unico requisito per ottenere il bonus cultura 18app è quello dell&#8217;età</strong>, <strong>è disponibile infatti soltanto per i neo maggiorenni</strong>. Nessun limite di reddito richiesto, a differenza del 2021, quando il reddito familiare non doveva superare i 25.000€.</p>
<p>Per l&#8217;anno 2023 <strong>possono fare richiesta solo i nati del 2004 che hanno quindi compiuto 18 anni nel 2022</strong>. La richiesta <strong>può essere presentata dal 31 gennaio al 31 ottobre 2023</strong>. Il voucher <strong>è spendibile fino al 30 aprile 2024</strong>. Se non si spendono tutti i soldi entro tale data l&#8217;ammontare rimanente andrà perso.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-maggiorenni-da-500-euro-senza-isee-per-tutti-come-fare-richiesta/">Nuovo Bonus giovani studenti da 500 euro senza ISEE per tutti, come fare richiesta</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<title>Canone Rai in bolletta addio: cambia tutto, le novità in arrivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Aug 2023 06:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La televisione è da sempre un centro di intrattenimento per milioni di famiglie italiane. Chiunque possieda un televisore sa che esiste una tassa legata ad&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/canone-rai-in-bolletta-addio-cambia-tutto-le-novita-in-arrivo/">Canone Rai in bolletta addio: cambia tutto, le novità in arrivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La televisione è da sempre un centro di intrattenimento per milioni di famiglie italiane. Chiunque possieda un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Televisore" target="_blank" rel="nofollow"><strong>televisore</strong></a> sa che esiste una tassa legata ad esso, conosciuta come il <strong>canone RAI</strong>. Ma cosa sta cambiando?</p>
<p><strong>L&#8217;importanza del canone RAI</strong>: La RAI è finanziata in gran parte dal canone che gli italiani pagano ogni anno. Questa imposta è legata alla proprietà di un televisore. Tradotto in parole semplici: se hai una TV, dovresti pagare una tassa per essa. Non pagarla può portare a <strong>multe che variano tra 103 e 516 euro</strong>, a seconda della gravità della mancata conformità.<br />
Per molti anni, gli italiani hanno pagato questa tassa attraverso la loro <strong>bolletta elettrica</strong>. La tassa è divisa in rate, quindi il suo impatto sul budget familiare è ridotto, ma resta comunque un argomento di discussione tra i cittadini.</p>
<h2>Canone Rai: un cambiamento in vista</h2>
<figure id="attachment_38178" aria-describedby="caption-attachment-38178" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38178" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Stop-canone-Rai-in-bolletta.jpg" alt="Stop canone Rai su bolletta Enel" width="1280" height="719" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Stop-canone-Rai-in-bolletta.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Stop-canone-Rai-in-bolletta-300x169.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Stop-canone-Rai-in-bolletta-1024x575.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Stop-canone-Rai-in-bolletta-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-38178" class="wp-caption-text">Stop canone Rai su bolletta Enel</figcaption></figure>
<p>Nel corso degli anni, molti hanno chiesto una riforma del sistema del canone RAI. A quanto pare, il 2025 potrebbe portare alcune novità in questo settore. La tassa non sarà più presente nella bolletta della fornitura elettrica, come richiesto dall&#8217;UE, cambierà la modalità di pagamento e probabilmente anche l&#8217;importo.</p>
<p><strong>Le parole del Ministro dell&#8217;Economia Giorgetti</strong>: Secondo le dichiarazioni di Giorgetti, potremmo assistere a un cambiamento radicale. Una parte del canone RAI potrebbe essere scorporata per aiutare a combattere l&#8217;evasione fiscale, un problema diffuso in Italia. Ma la novità più rilevante potrebbe essere legata al <strong>modo in cui viene percepito il canone</strong>. Con l&#8217;ascesa degli smartphone come principale mezzo di consumo di contenuti audiovisivi, il canone potrebbe essere legato alla <strong>utenza telefonica</strong> piuttosto che al possesso di un televisore.</p>
<p>Questo significherebbe che, mentre in passato si pagava il canone basandosi sul numero di televisori posseduti, in futuro potrebbe dipendere dalla propria linea telefonica. Considerando che ci sono molte più linee telefoniche rispetto ai televisori, la tassa pro capite potrebbe effettivamente diminuire.<br />
<strong>Cosa significa tutto ciò per gli italiani?</strong> Questi cambiamenti potrebbero avere un impatto significativo sulla quantità di tasse pagate dai cittadini. Mentre la natura esatta di questi cambiamenti non è ancora chiara, è probabile che le famiglie vedranno alcune variazioni nel modo in cui pagano il canone RAI.</p>
<p>Tuttavia, è essenziale sottolineare che queste sono ancora &#8220;indiscrezioni&#8221; e non decisioni ufficiali.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/canone-rai-in-bolletta-addio-cambia-tutto-le-novita-in-arrivo/">Canone Rai in bolletta addio: cambia tutto, le novità in arrivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<item>
		<title>Tutti i nuovi bonus del 2023 senza ISEE disponibili per tutti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Aug 2023 14:18:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2023 si annuncia come un anno caratterizzato da molteplici aiuti economici previsti dal Governo guidato da Giorgia Meloni. La novità? Molte di queste agevolazioni&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/tutti-i-nuovi-bonus-del-2023-senza-isee-disponibili-per-tutti/">Tutti i nuovi bonus del 2023 senza ISEE disponibili per tutti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2023 si annuncia come un anno caratterizzato da molteplici aiuti economici previsti dal <strong>Governo guidato da Giorgia Meloni</strong>. La novità? Molte di queste agevolazioni sono disponibili <strong>senza considerare l&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Indicatore_della_situazione_economica_equivalente" target="_blank" rel="nofollow">ISEE</a></strong>, l&#8217;indicatore che valuta la situazione economica e patrimoniale di un nucleo familiare. Ma cosa significa tutto questo? E quali sono questi bonus? Facciamo chiarezza.</p>
<h2>Le agevolazioni senza ISEE: una scelta inclusiva</h2>
<p>Normalmente, quando si parla di bonus o sconti da parte dello Stato, si pensa a misure destinate a chi ha un ISEE basso, cioè a chi ha meno mezzi economici. Quest&#8217;anno, però, ci sono delle opportunità che sono offerte <strong>indipendentemente dalle proprie condizioni economiche</strong>. Questo è un passo importante per garantire che più persone possano beneficiare di questi aiuti, anche se non rientrano in determinate categorie di reddito.</p>
<figure id="attachment_41341" aria-describedby="caption-attachment-41341" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41341" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/08/Banconote-da-100-euro.jpg" alt="Banconote da 100 euro" width="1280" height="808" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/08/Banconote-da-100-euro.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/08/Banconote-da-100-euro-300x189.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/08/Banconote-da-100-euro-1024x646.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/08/Banconote-da-100-euro-768x485.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-41341" class="wp-caption-text">Banconote da 100 euro &#8211; Foto di Frauke Riether da Pixabay</figcaption></figure>
<h3>Assegno Unico per le famiglie</h3>
<p>In primo piano troviamo l&#8217;<strong>Assegno Unico e Universale</strong>, nato nel 2022 per dare una mano alle famiglie con figli a carico. L&#8217;importo varia a seconda dell&#8217;ISEE, ma, curiosamente, può essere richiesto anche <strong>senza presentare l&#8217;ISEE</strong>, anche se in questo caso l&#8217;importo sarà di almeno 50 euro per figlio. È un supporto concreto per tutte le famiglie con figli fino a 21 anni, indipendentemente dalla loro situazione economica.</p>
<ul>
<li><strong>Definizione</strong>: Si tratta di un sostegno economico destinato alle famiglie con figli a carico.</li>
<li><strong>Dettagli</strong>: Iniziato nel 2022, la sua finalità è di aiutare le famiglie in base alle loro necessità economiche. Per famiglie con un ISEE basso, l&#8217;importo può essere di circa 180 euro per figlio, salendo a 250/260 euro dal terzo figlio. Tuttavia, senza presentazione dell&#8217;ISEE, l&#8217;importo base è di 50 euro per figlio.</li>
<li><strong>Pubblico di riferimento</strong>: Tutte le famiglie con figli fino a 21 anni.</li>
</ul>
<h3>Bonus Asilo nido</h3>
<p>Le famiglie con bambini piccoli possono contare anche sul <strong>bonus asilo nido 2023</strong>, che offre un aiuto per coprire le rette dell&#8217;asilo. Questo sostegno può arrivare fino a 1.500 euro all&#8217;anno, una cifra che può fare la differenza per molti genitori.</p>
<ul>
<li><strong>Definizione</strong>: Un aiuto economico per le famiglie con bambini sotto i 3 anni per coprire le rette dell&#8217;asilo nido.</li>
<li><strong>Dettagli</strong>: Con l&#8217;ISEE, l&#8217;importo può variare, ma senza la presentazione dell&#8217;ISEE, l&#8217;importo garantito è di 1.500 euro all&#8217;anno.</li>
<li><strong>Pubblico di riferimento</strong>: Famiglie con bambini sotto i 3 anni.</li>
</ul>
<h3>Superbonus e Bonus Casa</h3>
<p>Se pensi a ristrutturare casa, il 2023 potrebbe essere l&#8217;anno giusto. Sono infatti disponibili vari <strong>bonus edilizi</strong>, come il Superbonus, l&#8217;Ecobonus e molti altri. Questi incentivi possono coprire una percentuale delle spese sostenute e, anche qui, è possibile usufruirne <strong>senza l&#8217;ISEE</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Definizione</strong>: Una serie di incentivi per chi effettua lavori di ristrutturazione o miglioramento energetico dell&#8217;abitazione.</li>
<li><strong>Dettagli</strong>: Include diverse agevolazioni come:
<ul>
<li><strong>Bonus ristrutturazione</strong>: 50% di detrazione su spese fino a 96.000 euro.</li>
<li><strong>Sismabonus</strong>: incentivi per interventi anti-sismici.</li>
<li><strong>Ecobonus</strong>: detrazione del 50% o 65% per lavori di efficientamento energetico.</li>
<li><strong>Bonus mobili</strong>: 50% di detrazione su spese fino a 8.000 euro per mobili ed elettrodomestici nel 2023.</li>
<li>E molte altre agevolazioni relative all&#8217;abitazione.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Pubblico di riferimento</strong>: Proprietari di immobili e inquilini.</li>
</ul>
<h3>Bonus Cultura</h3>
<p>Un pensiero speciale va ai giovani nati nel 2004: per loro è previsto il <strong>bonus cultura</strong>, un contributo di 500 euro per l&#8217;acquisto di beni e servizi legati al mondo dell&#8217;arte e della cultura. Questa è un&#8217;occasione per avvicinarsi alla cultura, sostenuta dallo Stato.</p>
<ul>
<li><strong>Definizione</strong>: Un bonus di 500 euro per i giovani che compiono 18 anni, da spendere in ambito culturale.</li>
<li><strong>Dettagli</strong>: Utilizzabile per cinema, teatri, concerti, eventi culturali, musei, libri e altro. È richiedibile tramite SPID sulla piattaforma di 18app.</li>
<li><strong>Pubblico di riferimento</strong>: Giovani nati nel 2004.</li>
</ul>
<h3>Bonus Benzina</h3>
<p>Infine, in un&#8217;epoca in cui i prezzi dei carburanti sono alle stelle, il <strong>bonus benzina</strong> potrebbe essere una boccata d&#8217;ossigeno. Questa agevolazione, prevista per i lavoratori delle aziende private, offre buoni carburante fino a 200 euro, aiutando a mitigare l&#8217;impatto delle spese di trasporto.</p>
<ul>
<li><strong>Definizione</strong>: Un sostegno per i lavoratori delle aziende private per fronteggiare l&#8217;incremento dei prezzi del carburante.</li>
<li><strong>Dettagli</strong>: Buoni benzina con un valore massimo di 200 euro, esentasse.</li>
<li><strong>Pubblico di riferimento</strong>: Lavoratori di aziende private.</li>
</ul>
<p>Essere informati e conoscere quali bonus si possono richiedere è fondamentale. Ogni aiuto, piccolo o grande, può fare la differenza nella vita quotidiana di molti cittadini. Pertanto, è essenziale rivolgersi alle <strong>autorità competenti</strong> per avere tutte le informazioni necessarie e procedere con le richieste.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/tutti-i-nuovi-bonus-del-2023-senza-isee-disponibili-per-tutti/">Tutti i nuovi bonus del 2023 senza ISEE disponibili per tutti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il canone Rai si pagherà anche per il possesso di uno smartphone: gli aggiornamenti</title>
		<link>https://www.jedanews.com/il-canone-rai-si-paghera-anche-per-la-possessione-di-uno-smartphone-gli-aggiornamenti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Jul 2023 12:51:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Immaginatevi di sfogliare il vostro smartphone, leggendo le ultime notizie o navigando sui social media, e di dover pagare un canone per l&#8217;utilizzo dei contenuti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/il-canone-rai-si-paghera-anche-per-la-possessione-di-uno-smartphone-gli-aggiornamenti/">Il canone Rai si pagherà anche per il possesso di uno smartphone: gli aggiornamenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Immaginatevi di sfogliare il vostro smartphone, leggendo le ultime notizie o navigando sui social media, e di dover pagare un canone per l&#8217;utilizzo dei contenuti multimediali del servizio di radiotelevisione pubblica italiano, RAI. Potrebbe sembrare un concetto strano, ma questa potrebbe essere la prossima realtà per tutti i possessori di cellulari in Italia, secondo una recente proposta del Ministro dell&#8217;Economia, Giancarlo Giorgetti. Nel contesto dell&#8217;evoluzione dell&#8217;uso dei media, il Ministro ha presentato un&#8217;idea rivoluzionaria per estendere il pagamento del canone RAI a chiunque possieda un&#8217;utenza telefonica mobile. Questo articolo esplorerà i dettagli di questa proposta e cosa significherebbe per i cittadini italiani.</p>
<h2>L&#8217;Estensione del Canone RAI: Dal Televisore al Cellulare</h2>
<figure id="attachment_41292" aria-describedby="caption-attachment-41292" style="width: 1281px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41292" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/07/Smartphone-su-programmi-Rai.jpg" alt="Smartphone su programmi Rai" width="1281" height="850" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/07/Smartphone-su-programmi-Rai.jpg 1281w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/07/Smartphone-su-programmi-Rai-300x199.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/07/Smartphone-su-programmi-Rai-1024x679.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/07/Smartphone-su-programmi-Rai-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 1281px) 100vw, 1281px" /><figcaption id="caption-attachment-41292" class="wp-caption-text">Smartphone su programmi Rai Foto di SplitShire da Pixabay</figcaption></figure>
<p>La <strong>proposta del Ministro Giorgetti</strong> si basa sulla crescente consapevolezza che i contenuti RAI non vengono più consumati esclusivamente attraverso il televisore, ma sempre più tramite dispositivi mobili come smartphone e tablet. In risposta a questa tendenza, Giorgetti ha suggerito di collegare il canone RAI a ogni linea telefonica mobile. In pratica, quando ricarichiamo il nostro cellulare, potremmo vedere una parte del nostro credito utilizzata per il pagamento del canone.</p>
<p>Tuttavia, Giorgetti ha chiarito che si tratta ancora solo di un&#8217;<strong>ipotesi in fase di valutazione</strong>. Ci sono, infatti, alcuni &#8220;problemi di applicazione&#8221; da risolvere, in particolare come determinare il numero di utenze per nucleo familiare e come stabilire &#8220;un limite massimo&#8221; per prevenire il pagamento di una somma eccessiva.</p>
<p>Se questa proposta dovesse diventare realtà, significherebbe un aumento del numero di persone che pagano il canone, riducendo quindi il costo pro capite. Attualmente, 21 milioni di cittadini pagano il canone, mentre il numero di utenze telefoniche attive è di ben 107 milioni. In pratica, il canone potrebbe trasformarsi in una sorta di <strong>tassa sul numero di cellulare</strong>.</p>
<p>Un ulteriore aspetto interessante della proposta riguarda la <strong>rivalutazione della quota del canone relativa agli investimenti sostenuti dalla RAI</strong>, inclusi quelli per ottimizzare la capacità trasmissiva e il livello di copertura delle reti. Si tratta di un importo annuo di almeno 300 milioni di euro, che non sarebbero più coperti dal canone ma rientrerebbero nella fiscalità generale. In altre parole, i cittadini continuerebbero a sostenere questi costi, ma attraverso le tasse ordinarie invece che con il canone RAI.</p>
<p>Queste proposte rappresentano una <strong>trasformazione radicale</strong> nel modo in cui viene finanziata la radiotelevisione pubblica italiana. Tuttavia, per il momento, rimangono semplici ipotesi in fase di studio e non saranno attuate immediatamente. Il dibattito sul futuro del canone RAI è vivo e vibrante, e le decisioni finali saranno prese solo dopo un&#8217;attenta riflessione e discussione. In ogni caso, la mossa segna un potenziale cambiamento significativo nel panorama mediatico italiano e merita di essere attentamente monitorata.</p>
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		<title>Novità bonus affitto 2023: meno il 20% sul canone di locazione, requisiti e come richiederlo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2023 12:27:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mondo dell&#8217;immobiliare offre molte opportunità, ma è anche pieno di sfide. Una delle principali è la gestione dei costi di affitto, soprattutto per i&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/novita-bonus-affitto-2023-meno-il-20-sul-canone-di-locazione-requisiti-e-come-richiederlo/">Novità bonus affitto 2023: meno il 20% sul canone di locazione, requisiti e come richiederlo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo dell&#8217;immobiliare offre molte opportunità, ma è anche pieno di sfide. Una delle principali è la gestione dei costi di affitto, soprattutto per i giovani che sono spesso alle prese con salari modesti e non hanno ancora acquistato casa. Il governo italiano è ben consapevole di questa situazione ed è per questo che ha messo a disposizione il <strong><em>Bonus Affitto 2023</em></strong>. Scopriamo insieme in questo articolo i dettagli di questa agevolazione.</p>
<h2>In cosa consiste il Bonus Affitto 2023</h2>
<p>Il <strong>Bonus Affitto 2023</strong> rappresenta un&#8217;iniziativa di sostegno economico promossa dal governo italiano. L&#8217;obiettivo principale di questo strumento è quello di facilitare l&#8217;accesso alla locazione immobiliare per i giovani, un segmento della popolazione spesso sottoposto a difficoltà economiche significative.<br />
Questo incentivo è rivolto specificamente ai giovani di età compresa tra i 20 e i 31 anni, che non hanno ancora potuto acquistare un&#8217;abitazione propria e che si trovano a dover fronteggiare costi di affitto con un reddito limitato. Il <strong>bonus</strong> è stato pensato come un importante aiuto per sostenere questo gruppo di inquilini, offrendo una detrazione fiscale del 20% sul canone di locazione.</p>
<p>Questa detrazione può essere richiesta durante la dichiarazione dei redditi, diventando così un concreto strumento di supporto finanziario. Il <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> non è un intervento una tantum, ma si estende per un periodo massimo di 4 anni, a condizione che siano rispettati tutti i requisiti necessari.<br />
In sintesi, il <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> costituisce una misura importante che mira a ridurre l&#8217;incidenza dei costi di locazione sul reddito dei giovani inquilini. Esso rappresenta un valido aiuto per chi si trova ad affrontare le sfide economiche connesse all&#8217;accesso all&#8217;abitazione, puntando a favorire l&#8217;indipendenza abitativa di chi sta iniziando il proprio percorso di vita adulta.</p>
<h2>I Requisiti Fondamentali per Accedere al Bonus</h2>
<figure id="attachment_41131" aria-describedby="caption-attachment-41131" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41131" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/06/Chiave-della-porta-di-casa.jpg" alt="Chiave della porta di casa" width="1200" height="801" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/06/Chiave-della-porta-di-casa.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/06/Chiave-della-porta-di-casa-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/06/Chiave-della-porta-di-casa-1024x684.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/06/Chiave-della-porta-di-casa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-41131" class="wp-caption-text">Chiave della porta di casa © unsplash.com</figcaption></figure>
<p>Per poter beneficiare del <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong>, è fondamentale soddisfare una serie di criteri specifici, stabiliti con l&#8217;intento di assicurare che l&#8217;agevolazione vada a favore di coloro che ne hanno realmente bisogno. Ecco i requisiti chiave:</p>
<ol>
<li><strong>Reddito complessivo</strong>: per essere ammissibili al bonus, gli aspiranti beneficiari devono avere un reddito complessivo annuo inferiore a 15.493,71 euro. Questo parametro è stato stabilito per garantire che l&#8217;agevolazione vada a coloro che si trovano in una condizione di maggiore fragilità economica.</li>
<li><strong>Contratto di locazione regolare</strong>: l&#8217;agevolazione si applica solo a coloro che hanno stipulato un contratto di locazione in linea con la Legge numero 431 del 9 dicembre 1998. Questo requisito assicura che il bonus sia legato a un contesto di legalità contrattuale.</li>
<li><strong>Residenza nell&#8217;immobile affittato</strong>: il richiedente deve aver trasferito la sua residenza nell&#8217;immobile oggetto del contratto di affitto. Questo criterio mira a evitare abusi, limitando l&#8217;agevolazione a chi effettivamente vive nell&#8217;immobile per il quale si richiede il bonus.</li>
<li><strong>Canone annuo non inferiore a 991,60 euro</strong>: questa soglia è stata stabilita per evitare che il bonus possa essere richiesto per contratti di locazione di importo eccessivamente basso.</li>
<li><strong>Fascia d&#8217;età</strong>: infine, per poter accedere al bonus, è necessario avere un&#8217;età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti. Il <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> è infatti specificatamente rivolto ai giovani che si trovano a dover affrontare le prime difficoltà legate all&#8217;accesso all&#8217;abitazione.</li>
</ol>
<p>È importante sottolineare che l&#8217;immobile per il quale si richiede il bonus non può essere lo stesso in cui risiedono i genitori del richiedente. Inoltre, sono escluse dall&#8217;agevolazione le unità immobiliari di lusso (categorie A/1, A/8, A/9), gli alloggi pubblici e le abitazioni affittate per finalità turistiche.</p>
<p>Per riassumere, il rispetto di questi criteri è fondamentale per poter accedere al <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong>. Ogni richiesta di accesso al bonus viene valutata in base a questi requisiti, che mirano a garantire che l&#8217;agevolazione sia assegnata in modo equo ed efficace.</p>
<h2>Importi e durata del bonus</h2>
<p>L&#8217;ammontare e la durata del <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> sono aspetti fondamentali per comprendere appieno i benefici di questa misura di sostegno. Il bonus non è un aiuto una tantum, ma un&#8217;agevolazione che può essere fruita per un periodo massimo di 4 anni, condizionata al mantenimento dei requisiti richiesti.<br />
Il <strong>bonus</strong> consente ai giovani inquilini di ottenere una detrazione fiscale del 20% rispetto all&#8217;importo annuo del canone di locazione. Il valore massimo complessivo della detrazione ottenibile è di 8.000 euro, distribuiti nell&#8217;arco dei 4 anni di durata dell&#8217;agevolazione. Questo significa che, per ogni anno fiscale, l&#8217;importo massimo detraibile è di 2.000 euro.</p>
<p>Tuttavia, l&#8217;importo effettivamente ottenibile varierà a seconda dell&#8217;importo del canone di locazione. Ad esempio, se il canone annuo è di 8.400 euro (700 euro al mese), la detrazione ammonta a 1.680 euro, che corrisponde al 20% del canone. Se invece il canone annuo è di 3.000 euro (250 euro al mese), la detrazione sarà di 991,60 euro, dato che l&#8217;importo calcolato (600 euro, ovvero il 20% di 3.000 euro) è inferiore al minimo stabilito dal <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong>.</p>
<p>È importante ricordare che, per beneficiare dell&#8217;agevolazione per l&#8217;intera durata prevista di 4 anni, il titolare del contratto deve soddisfare tutti i requisiti necessari in ogni anno fiscale. In sintesi, il <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> rappresenta un importante aiuto economico, che può fare la differenza per i giovani inquilini che si trovano a dover affrontare i costi della locazione con un reddito limitato.</p>
<h2><strong>Procedura per la Richiesta del Bonus Affitto Giovani 2023</strong></h2>
<p>La richiesta del <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> è un processo che richiede attenzione e precisione, ma che può essere eseguito senza particolari difficoltà. Per richiedere l&#8217;agevolazione, è necessario seguire alcuni passaggi durante la compilazione della dichiarazione dei redditi.<br />
La procedura richiede che, in fase di dichiarazione dei redditi, siano forniti alcuni dati chiave. Questi includono informazioni sull&#8217;immobile di residenza, dettagli sul contratto di locazione e il valore del reddito complessivo annuo. Queste informazioni servono per verificare che il richiedente soddisfi tutti i requisiti necessari per ottenere l&#8217;agevolazione.</p>
<p>Nello specifico, i dati relativi all&#8217;immobile e al contratto di locazione, nonché al reddito complessivo annuo, dovranno essere riportati nella Sezione V del modello 730/2023 al rigo E71. Questo consente all&#8217;Agenzia delle Entrate di verificare in modo accurato l&#8217;ammissibilità al bonus.</p>
<p>In conclusione, la richiesta del <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> rappresenta un passaggio fondamentale per quei giovani che cercano di alleviare il peso del canone di affitto. Seguendo attentamente la procedura sopra descritta, si avrà la possibilità di accedere a questo importante strumento di sostegno economico.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="BONUS AFFITTO 2023 : Requisiti ? Come fare la domanda ?" src="https://www.youtube.com/embed/OGFb0gq_9JQ" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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			</item>
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		<title>Carta acquisti 2023 per acquistare gratis alimenti, farmaci e pagare bollette: requisiti e domanda</title>
		<link>https://www.jedanews.com/carta-acquisti-2023-per-acquistare-gratis-alimenti-farmaci-e-pagare-bollette-requisiti-e-domanda/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2023 09:17:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministero dell&#8217;Economia, in collaborazione con Postepay, ha reintrodotto la Carta Acquisti (o Social Card), un&#8217;iniziativa volta a sostenere molte famiglie permettendo l&#8217;acquisto di prodotti&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Ministero dell&#8217;Economia</strong>, in collaborazione con <strong>Postepay</strong>, ha reintrodotto la <strong>Carta Acquisti</strong> (o <strong>Social Card</strong>), un&#8217;iniziativa volta a sostenere molte famiglie permettendo l&#8217;acquisto di prodotti essenziali come cibo e articoli sanitari, nonché il pagamento delle fatture di elettricità e gas. Quest&#8217;anno vedrà l&#8217;introduzione di nuovi criteri di eleggibilità e un incremento del limite massimo. La carta, che funziona come una comune prepagata e ricaricabile, sarà fornita senza alcun costo. Vediamo ulteriori dettagli di seguito.</p>
<h2>Come funziona la Carta Acquisti 2023</h2>
<figure id="attachment_40962" aria-describedby="caption-attachment-40962" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-40962" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/05/Carta-Acquisti-2023-Social-card.jpg" alt="Carta Acquisti 2023 Social card" width="1200" height="801" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/05/Carta-Acquisti-2023-Social-card.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/05/Carta-Acquisti-2023-Social-card-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/05/Carta-Acquisti-2023-Social-card-1024x684.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/05/Carta-Acquisti-2023-Social-card-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-40962" class="wp-caption-text">Carta Acquisti 2023 Social Card © YouTube RadioUCI Redazione</figcaption></figure>
<p>Le spese effettuate tramite la carta sono a carico dello Stato, non del possessore che ne fa richiesta. Negli anni precedenti, nella carta venivano accreditati mediamente 40 euro al mese, con ricariche bimestrali di 80 euro. Tuttavia, la legge di bilancio 2023 ha introdotto un cambiamento significativo: <strong>il limite massimo per ogni famiglia sarà ora di 382,50 euro</strong>, a fronte dei 480 degli anni precedenti, e <strong>sarà operativa già a partire dal mese di luglio</strong>.</p>
<p>La Carta Acquisti <strong>è riservata a coloro che hanno raggiunto l&#8217;età di 65 anni o hanno bambini al di sotto dei 3 anni</strong>. Un ulteriore requisito è rappresentato dal limite massimo dell&#8217;indicatore ISEE, che deve essere non superiore a:</p>
<ul>
<li>7.640,18 euro per i cittadini che hanno figli di età minore a 3 anni;</li>
<li>stesso importo massimo per per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70 anni;</li>
<li>per gli over 70 invece, valore massimo dell’indicatore ISEE non deve essere superiore a euro 7.640,18 e l&#8217;importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a 10.186,91 €.</li>
</ul>
<p><strong>È valida esclusivamente presso supermercati, farmacie e parafarmacie che accettano Mastercard</strong> e presso gli uffici postali <strong>per saldare le fatture di energia elettrica e gas</strong>. Permette inoltre di <strong>beneficiare di riduzioni di prezzo su molti prodotti, presso i punti vendita che aderiscono al programma</strong> Carta Acquisti e fornisce accesso diretto a tariffe di fornitura elettrica scontate.<br />
La Carta Acquisti<strong> è destinata esclusivamente all&#8217;acquisto di beni alimentari di base, escludendo le bevande alcoliche, e di farmaci</strong>. <strong>Non è permesso al possessore prelevare denaro o ricaricare la Carta con fondi personali</strong>. È possibile utilizzarla presso gli sportelli Postamat, ma solo per controllare il saldo e l&#8217;elenco delle transazioni.</p>
<h2>Chi non può richiedere la carta acquisti</h2>
<p>La carta acquisti non sarà concessa ai cittadini o alle famiglie che beneficiano di una qualsiasi misura di sostegno, nella fattispecie:</p>
<ul>
<li>beneficiari del reddito di cittadinanza;</li>
<li>beneficiari del reddito di inclusione;</li>
<li>percettori della Naspi</li>
<li>coloro che percepiscono la Cassa integrazione guadagni (Cig) o qualsiasi altra forma di sostegno in caso di disoccupazione involontaria fornito dallo Stato;</li>
<li>coloro che beneficiano di qualsiasi altro programma di inclusione sociale o di contrasto alla povertà.</li>
</ul>
<h2>Come fare domanda</h2>
<p>Per ottenere la Carta Acquisti, è necessario completare il modulo di domanda disponibile <a href="https://www.poste.it/carta-acquisti.html" target="_blank" rel="nofollow"><strong>sul sito delle Poste Italiane</strong></a>, presso gli uffici postali o <a href="https://www.mef.gov.it/focus/Carta-Acquisti/" target="_blank" rel="nofollow"><strong>sul sito web del MEF</strong></a>. I documenti necessari sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>il documento di identità originale e una sua copia;</li>
<li>l&#8217;attestazione ISEE valida, copia o originale, o l&#8217;attestazione provvisoria rilasciata dal CAF (Centro di Assistenza Fiscale);</li>
<li>in caso di delega a un altro titolare della Carta (solo per richiedenti di età superiore a 65 anni), il documento di identità originale e una copia del delegato.</li>
</ul>
<p>Una volta controllata la documentazione, l&#8217;ufficio postale fornirà una copia della domanda. Se la domanda viene approvata, si riceverà una notifica con l&#8217;invito a presentarsi presso un ufficio postale autorizzato all&#8217;indirizzo di residenza indicato. Per ritirare la Carta, è necessario mostrare la comunicazione originale, la copia della richiesta in tuo possesso e un documento d&#8217;identità valido (o un documento d&#8217;identità del delegato della Carta, solo per richiedenti di età superiore a 65 anni).</p>
<p>Di seguito è riportato un video che mostra ulteriori dettagli relativi alla carta acquisti 2023. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="CARTA ACQUISTI 2023: cambiano i requisiti!" src="https://www.youtube.com/embed/HK-RwJIYEMM" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/carta-acquisti-2023-per-acquistare-gratis-alimenti-farmaci-e-pagare-bollette-requisiti-e-domanda/">Carta acquisti 2023 per acquistare gratis alimenti, farmaci e pagare bollette: requisiti e domanda</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Via libera al nuovo bonus bollette 2023: la platea si allarga, come funziona e chi ha diritto allo sconto</title>
		<link>https://www.jedanews.com/via-libera-al-nuovo-bonus-bollette-2023-la-platea-si-allarga-come-funziona-e-chi-ha-diritto-allo-sconto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2023 15:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il bonus sociale bollette è un sostegno economico destinato a famiglie in condizioni di disagio economico che hanno difficoltà a sostenere le spese relative alle&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/via-libera-al-nuovo-bonus-bollette-2023-la-platea-si-allarga-come-funziona-e-chi-ha-diritto-allo-sconto/">Via libera al nuovo bonus bollette 2023: la platea si allarga, come funziona e chi ha diritto allo sconto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>bonus sociale bollette</strong> è un sostegno economico destinato a famiglie in condizioni di disagio economico che hanno difficoltà a sostenere le spese relative alle bollette di <strong>luce</strong>, <strong>gas</strong> e <strong>acqua</strong>. È stato introdotto in Italia nel 2008 con l&#8217;obiettivo di garantire un accesso ai servizi essenziali come energia elettrica, gas e acqua a tutte le famiglie, indipendentemente dalla loro situazione economica. La misura è stata prorogata anche per il 2023, e si allarga la platea dei beneficiari che ne avrebbero diritto. Vediamo i nuovi requisiti di seguito e come accedere al beneficio.</p>
<h2>Come avere il bonus bollette 2023</h2>
<p>Lo sconto sulle bollette di luce, gas e acqua  spetta a tutte le famiglie in situazioni di disagio economico. In particolare, ne hanno diritto le famiglie:</p>
<ul>
<li>con un indicatore della situazione economica equivalente <strong>(ISEE) non superiore a 15mila euro annui</strong>;<br />
con ISEE <strong>non superiore a 20mila euro annui se si possiedono almeno quattro figli a carico</strong>;</li>
<li><strong>titolari di reddito o di pensione di cittadinanza</strong>;</li>
<li>famiglie che hanno<strong> almeno un componente con disabilità</strong>, qualora l’uso di apparecchiature elettromedicali sia necessario per la sopravvivenza del paziente (in tal caso si dovrà presentare apposita domanda).</li>
</ul>
<p>La platea del nuovo bonus sociale, prorogato (per ora per i primi tre mesi del 2023), è stata allargata dal nuovo esecutivo in quanto in precedenza il beneficio era destinato alle famiglie con soglia Isee non superiore ai 12mila euro, mentre ora la soglia limite ammonta a 15mila €. resta invece invariata la soglia ISEE dei 20.000 € annui per chi possiede almeno 4 figli a carico.<br />
Ma ci sono altri requisiti fondamentali per ottenere lo sconto in bolletta:</p>
<ul>
<li>la residenza dell&#8217;intestatario della fornitura sia situata nell&#8217;unità immobiliare per la quale si richiede il bonus;</li>
<li>le forniture di luce, gas e acqua siano collegate ad una stessa unità immobiliare e intestate allo stesso titolare;</li>
<li>le bollette delle forniture di luce, gas e acqua siano regolarmente pagate.</li>
</ul>
<h2>Come richiedere il bonus sociale 2023</h2>
<figure id="attachment_39946" aria-describedby="caption-attachment-39946" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-39946" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/02/Bolletta-energia-elettrica-Plenitude.jpg" alt="Bolletta energia elettrica Plenitude" width="1200" height="801" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/02/Bolletta-energia-elettrica-Plenitude.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/02/Bolletta-energia-elettrica-Plenitude-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/02/Bolletta-energia-elettrica-Plenitude-1024x684.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/02/Bolletta-energia-elettrica-Plenitude-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-39946" class="wp-caption-text">Bolletta energia elettrica Plenitude © YouTube The-Badboy</figcaption></figure>
<p>Per accedere al beneficio non serve presentare un’apposita richiesta. Avviene con <strong>rinnovo automatico </strong>sulla bolletta da pagare. Tuttavia le famiglie devono aver compilato una <strong>Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)</strong> <a href="https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.schede-servizio-strumento.schede-strumenti.come-compilare-la-dsu-e-richiedere-l-isee-50088.come-compilare-la-dsu-e-richiedere-l-isee.html" target="_blank" rel="nofollow"><strong>sul sito web dell’INPS</strong></a> per ottenere l’attestazione <strong>ISEE</strong> utile e ricevere in automatico, con accredito in bolletta, il bonus sociale. In alternativa ci si può rivolgere ad un CAF o patronato abilitato per questo tipo di pratiche per la compilazione della DSU.</p>
<p>Di seguito è riportato un video molto esaustivo realizzato da &#8220;Redazione The Wam&#8221; che rivela ulteriori dettagli sul bonus bollette 2023, compresi gli importi dello sconto e gli arretrati. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="BONUS BOLLETTE 2023: GUIDA, ISEE, IMPORTI, ARRETRATI E RDC" src="https://www.youtube.com/embed/lNJw1IViB-c" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/via-libera-al-nuovo-bonus-bollette-2023-la-platea-si-allarga-come-funziona-e-chi-ha-diritto-allo-sconto/">Via libera al nuovo bonus bollette 2023: la platea si allarga, come funziona e chi ha diritto allo sconto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<title>L&#8217;assegno erogato dall&#8217;INPS per le casalinghe che non hanno versato contributi</title>
		<link>https://www.jedanews.com/lassegno-sociale-inps-per-le-casalinghe-che-non-hanno-versato-contributi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 19:58:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quello della casalinga è un lavoro a tempo pieno che purtroppo non viene sempre valorizzato. Dopo aver passato una vita ad occuparsi della casa, dei&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/lassegno-sociale-inps-per-le-casalinghe-che-non-hanno-versato-contributi/">L&#8217;assegno erogato dall&#8217;INPS per le casalinghe che non hanno versato contributi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quello della <strong>casalinga</strong> è un lavoro a tempo pieno che purtroppo non viene sempre valorizzato. Dopo aver passato una vita ad occuparsi della casa, dei figli, e in molti casi anche di familiari disabili o altro, qual è il riconoscimento per una casalinga da parte dell&#8217; <strong>Istituto nazionale di Previdenza Sociale</strong> (INPS) dopo anni di duro lavoro? Una casalinga matura il diritto alla <strong>pensione</strong>?</p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-37229" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2020/12/casalinghe-assegno-Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale.jpg" alt="casalinghe assegno Istituto Nazionale Previdenza Sociale" width="1301" height="711" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2020/12/casalinghe-assegno-Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale.jpg 1301w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2020/12/casalinghe-assegno-Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale-300x164.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2020/12/casalinghe-assegno-Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale-1024x560.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2020/12/casalinghe-assegno-Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale-768x420.jpg 768w" sizes="(max-width: 1301px) 100vw, 1301px" /></p>
<p>In un nostro recente articolo abbiamo parlato della possibilità per una casalinga di versarsi i <strong>contributi volontari</strong> per maturare il diritto alla pensione. Una sorta di <a href="https://www.jedanews.com/pensione-casalinghe/">fondo pensione per casalinghe</a> che permetterebbe a milioni di donne in Italia di accedere ad un assegno pensionistico in età avanzata pur essendosi occupate di faccende domestiche.</p>
<p>Ma non tutte le casalinghe italiane hanno la possibilità di versarsi i contributi visto che non godono di una retribuzione mensile. Ed ecco che questo ruolo importantissimo rischia di non godere di alcun riconoscimento, nonostante l&#8217;assoluta importanza del crescere, accudire i figli e di rendere la propria abitazione un luogo pulito e sicuro.</p>
<p>Per non parlare delle donne che accudiscono, oltre a tutte le varie faccende da sbrigare, familiari anziani o non autosufficienti.<br />
Un recente studio ha anche dimostrato che <a href="https://www.jedanews.com/la-scienza-conferma-che-essere-casalinga-e-piu-difficile-ed-estenuante-che-andare-a-lavorare/">fare la casalinga è più difficile ed estenuante che andare a lavorare</a>. Detto ciò quale sarebbe il riconoscimento per una casalinga che ha lavorato una vita e che non ha avuto la possibilità di versare alcun contributo all&#8217;INPS?</p>
<h2>La pensione dell&#8217;Istituto Nazionale di Previdenza Sociale per le casalinghe che non hanno versato contributi</h2>
<p>Fortunatamente le donne che hanno dedicato una vita intera alla propria casa e alla famiglia, e che non hanno avuto la possibilità di versare alcun contributo all&#8217;Istituto Nazionale di previdenza Sociale, maturano il diritto ad una, seppur modica, prestazione economica. Tale prestazione non può essere definita una vera e propria pensione e non è accessibile per tutte le casalinghe italiane.</p>
<p>Si tratta dell&#8217;<a href="https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50184" target="_blank" rel="nofollow">assegno sociale</a> INPS che ha sostituito la pensione sociale, un sostegno economico non rivolto solo alle casalinghe, ma a favore di donne e uomini che rispettano i seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>bisogna avere almeno 67 anni di età;</li>
<li>6.542,51 euro di <b>reddito</b> personale e 13.085,02 euro di <b>reddito</b> coniugale.</li>
</ul>
<p>L&#8217;importo dell&#8217;assegno per il 2023 <b>503,27 euro per tredici mensilità</b>, rispetto ai 469,03 euro del 2022. Viene erogato in misura intera o ridotta, per maggiori informazioni andate sul sito dell&#8217;INPS a <a href="https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.schede-servizio-strumento.schede-servizi.assegno-sociale-50184.assegno-sociale.html" target="_blank" rel="nofollow"><strong>questo link</strong></a>. Viene rinnovato di anno in anno in quanto l&#8217;INPS si riserva la facoltà di fare verifiche annuali sulla redditualità dei richiedenti per annotare eventuali variazioni.</p>
<p>Di seguito è riportato un video realizzato da &#8220;Mondo Pensioni&#8221;, che spiega in dettaglio gli importi e i requisiti per accedere al nuovo assegno sociale 2023. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="🔴 NUOVO ASSEGNO SOCIALE 👉 REQUISITI PER ACCEDERVI e IMPORTI della PENSIONE SOCIALE 2023 ❗️ ✅" src="https://www.youtube.com/embed/mvgZdwTseUA" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/lassegno-sociale-inps-per-le-casalinghe-che-non-hanno-versato-contributi/">L&#8217;assegno erogato dall&#8217;INPS per le casalinghe che non hanno versato contributi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Verso l&#8217;addio ufficiale a queste banconote, ecco da quando</title>
		<link>https://www.jedanews.com/verso-laddio-ufficiale-a-queste-banconote-ecco-da-quando/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2023 16:11:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nonostante tutti i governi del mondo adottino progressivamente misure per promuovere la moneta elettronica, monete e banconote vengono ancora largamente utilizzate. L&#8217;economia mondiale ancora non&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/verso-laddio-ufficiale-a-queste-banconote-ecco-da-quando/">Verso l&#8217;addio ufficiale a queste banconote, ecco da quando</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante tutti i governi del mondo adottino progressivamente misure per promuovere la moneta elettronica, monete e banconote vengono ancora largamente utilizzate. L&#8217;economia mondiale ancora non ne può fare a meno, anche se sono oggetto di evasione fiscale, contraffazione e riciclaggio.</p>
<p>La finanza mondiale punta sempre di più alla moneta elettronica e il motivo è semplice. Un introito in contanti deve essere dichiarato volontariamente, mentre un pagamento elettronico è tracciato dal Fisco che automaticamente applica tasse e imposte sulla transazione digitale. In sostanza il contante è “anonimo” perché deve essere dichiarato, e per questo viene utilizzato ancora in modo massiccio da parte delle associazioni criminali e da parte di chi sfrutta il lavoro nero. Inoltre i soldi in contanti sono oggetto di contraffazione, cosa invece impossibile da attuarsi con la moneta elettronica.</p>
<h2>Verso l&#8217;addio ufficiale alle attuali banconote in euro</h2>
<p>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Banca_centrale_europea" target="_blank" rel="nofollow">BCE</a> (Banca Centrale Europea) emette le nostre banconote in Euro, e influisce significativamente sulla decisione di digitalizzare il denaro contante, spingendo i governi ad adottare misure per contrastarne l&#8217;uso improprio. Ma non può ancora fare a meno di emettere esemplari in quanto tutto il denaro non è stato ancora completamente digitalizzato, e quindi l&#8217;economia necessita ancora di soldi cash.</p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-38836" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Banconote-da-50-e-100-euro.jpg" alt="Banconote da 50 e 100 euro" width="1280" height="851" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Banconote-da-50-e-100-euro.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Banconote-da-50-e-100-euro-300x199.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Banconote-da-50-e-100-euro-1024x681.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Banconote-da-50-e-100-euro-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Visto e considerato che il contante sarà ancora in circolazione per diversi anni, la Banca Centrale sta adottando misure per prevenirne almeno la contraffazione. <strong>A partire dal 2024, le banconote in euro attuali verranno gradualmente sostituite con nuovi esemplari, che presentano nuovi sistemi di sicurezza anti contraffazione</strong>. I falsari dovrebbero avere vita difficile nel contraffare le nuove banconote.</p>
<p>Inoltre il numero di esemplari stampati verrà ridotto gradualmente man mano che passano gli anni, proprio per incentivare l’utilizzo della moneta elettronica in maniera importante. Come è già accaduto con la banconota da 500 euro, la quale non viene più stampata da diversi anni, anche se continua ad avere corso legale, al fine di ridurre il volume di esemplari utilizzati soprattutto dalla criminalità organizzata e per opporsi al lavoro nero.</p>
<p>Di seguito è riportato un video realizzato da Euronews che spiega in modo più dettagliato la questione. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Dopo 20 anni le banconote e monete in euro cambiano look" src="https://www.youtube.com/embed/NnBmru4ph1M" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/verso-laddio-ufficiale-a-queste-banconote-ecco-da-quando/">Verso l&#8217;addio ufficiale a queste banconote, ecco da quando</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Quanto puoi prelevare dal bancomat senza rischiare controlli fiscali: occhio alle somme</title>
		<link>https://www.jedanews.com/bancomat-se-prelevi-questa-somma-in-contanti-il-fisco-ti-controlla/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/bancomat-se-prelevi-questa-somma-in-contanti-il-fisco-ti-controlla/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2023 21:59:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=38427</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bancomat, bisogna prestare molta attenzione alla quantità di denaro contante che si preleva allo sportello automatico atm, il superamento di una determinata cifra fa scattare&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bancomat-se-prelevi-questa-somma-in-contanti-il-fisco-ti-controlla/">Quanto puoi prelevare dal bancomat senza rischiare controlli fiscali: occhio alle somme</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bancomat</strong>, bisogna prestare molta attenzione alla quantità di <strong>denaro contante</strong> che si preleva allo <strong>sportello automatico atm</strong>, il superamento di una determinata cifra fa scattare i controlli del Fisco.</p>
<figure id="attachment_38428" aria-describedby="caption-attachment-38428" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38428" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/500-euro-in-contanti.jpg" alt="500 euro in contanti" width="1280" height="852" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/500-euro-in-contanti.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/500-euro-in-contanti-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/500-euro-in-contanti-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/500-euro-in-contanti-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-38428" class="wp-caption-text">500 euro in contanti (Foto pixabay.com)</figcaption></figure>
<p>Il governo da tempo ha dichiarato guerra aperta all&#8217;<strong>evasione fiscale</strong>, per questo adotta tutte le strategie possibili per combatterla. Quando si parla di evasione si fa riferimento al denaro contante che sfugge dal controllo, il quale crea una economia nascosta e invisibile al Fisco. Per questo i soldi cash sono sotto la lente di ingrandimento, anche quelli che si prelevano da libretti postali, dal conto corrente e dai bancomat.</p>
<p>Ad oggi non esiste alcun limite per quanto riguarda i prelievi presso gli sportelli bancomat atm, se non quello giornaliero imposto dall&#8217;istituto di appartenenza. Ad esempio chi possiede una carta <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bancoposta" target="_blank" rel="nofollow"><strong>BancoPosta</strong></a> può prelevare massimo 600€ al giorno, altri istituti bancari permettono un prelievo giornaliero di 1000 fino a 5000€. Nonostante ciò, tutti i prelievi vengono tracciati, e quindi monitorati dal Fisco Italiano.</p>
<p>In un articolo ho già parlato di un imminente <a href="https://www.jedanews.com/cambiano-le-regole-per-i-prelievi-al-bancomat-batosta-in-arrivo/">cambio delle regole per i prelievi al bancomat</a>↓</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Finformazione.jedanews%2Fposts%2F4171124369673371&amp;show_text=false&amp;width=500" width="500" height="497" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2>Bancomat, quali cifre in contanti fanno scattare i controlli del fisco</h2>
<p>Nonostante non ci siano dei limiti di prelievo di denaro univoci definiti dagli istituti bancari, ci sono delle soglie oltre le quali il Fisco potrebbe mettere sotto la lente di ingrandimento il correntista.<br />
Per quanto riguarda i conti corrente intestati ad aziende, imprese e autonomi a Partita Iva, il controllo potrebbe scattare al superamento della soglia di 1000€ prelevati in un solo giorno, oppure di 5000€ in un mese.<br />
Lo Stato vuole accertarsi che il denaro contante prelevato non venga utilizzato per retribuire del lavoro nero presso aziende o lavoratori autonomi.</p>
<p>I privati invece hanno dei limiti più bassi. Si aggirano intorno ai 500 &#8211; 1000€ in un giorno e tra i 2 e i 3000€ mensili.<br />
Dal momento che scattano i controlli, non è detto che questi portano a delle sanzioni. Viene in pratica monitorato il comportamento del correntista nei mesi a seguire. Se le operazioni avverranno sistematicamente in tal caso potrebbe avviarsi una vera e propria indagine.</p>
<p>Il consiglio è quello di non prelevare denaro al bancomat per ogni cosa. Bollette, fatture e spese più grosse è meglio effettuarle con strumenti tracciabili in modo tale da non sforare i limiti appena citati. Prelevate denaro ad esempio per andare al bar, al mercato oppure in un piccolo generi alimentari.<br />
Guarda anche il video di seguito: Bancomat e legge: tutto ciò che c’è da sapere↓</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/mmnDOFlAQnQ" width="1190" height="669" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bancomat-se-prelevi-questa-somma-in-contanti-il-fisco-ti-controlla/">Quanto puoi prelevare dal bancomat senza rischiare controlli fiscali: occhio alle somme</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<title>Via libera alle detrazioni fiscali 2023 per impianti fotovoltaici: cosa fare per ottenerle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2023 15:18:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico rappresenta una valida opportunità per produrre energia pulita e risparmiare sulla bolletta elettrica. Inoltre, in Italia esistono diverse agevolazioni fiscali&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/via-libera-alle-detrazioni-fiscali-2023-per-impianti-fotovoltaici-cosa-fare-per-ottenerle/">Via libera alle detrazioni fiscali 2023 per impianti fotovoltaici: cosa fare per ottenerle</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;installazione di un <strong>impianto fotovoltaico</strong> rappresenta una valida opportunità per produrre energia pulita e risparmiare sulla bolletta elettrica. Inoltre, in Italia esistono diverse <strong>agevolazioni fiscali</strong> per chi decide di investire in questo tipo di tecnologia, che possono aiutare a rendere l&#8217;investimento ancora più conveniente. In questo articolo vi parlerò proprio di come fare a beneficiare delle detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico.</p>
<h2>Quali sono le detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico e come ottenerle</h2>
<p>Le detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico sono disciplinate dal <strong>Testo Unico delle Agevolazioni Fiscali (D.L. n. 63/2013)</strong>, che prevede una detrazione del 50% delle spese sostenute per l&#8217;acquisto e l&#8217;installazione dell&#8217;impianto, a fronte di un investimento massimo di 96.000 euro. La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo e può essere utilizzata da chiunque sia proprietario o titolare di un diritto reale sull&#8217;immobile oggetto dell&#8217;intervento, compresi gli inquilini.</p>
<p>Le detrazioni fiscali sono fruibili da tutti i contribuenti che possiedono o detengono un diritto reale sull&#8217;immobile oggetto dell&#8217;intervento, indipendentemente dalla tipologia di reddito posseduta. Ciò significa che le detrazioni possono essere utilizzate sia dalle persone fisiche che dalle società, sia da privati che da imprese.</p>
<figure id="attachment_39699" aria-describedby="caption-attachment-39699" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-39699" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Posizionamento-pannelli-solari.jpg" alt="Posizionamento pannelli solari" width="1200" height="801" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Posizionamento-pannelli-solari.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Posizionamento-pannelli-solari-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Posizionamento-pannelli-solari-1024x684.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Posizionamento-pannelli-solari-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-39699" class="wp-caption-text">Posizionamento pannelli solari © Pixabay</figcaption></figure>
<p>Per ottenere le detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico, è necessario seguire alcune semplici procedure. In primo luogo, bisogna farsi rilasciare dall&#8217;installatore o dal venditore dell&#8217;impianto una documentazione che attesti la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge per l&#8217;accesso alle detrazioni. In particolare, dovrà essere compilata e sottoscritta la &#8220;scheda di trasmissione dati&#8221; (modello APE), che riporti le informazioni relative all&#8217;impianto, all&#8217;edificio e al beneficiario della detrazione.</p>
<p>Successivamente, sarà necessario presentare la documentazione all&#8217;Agenzia delle Entrate, utilizzando uno dei seguenti modelli:</p>
<ul>
<li>Modello 730/2022: per i contribuenti che presentano il modello 730 per la dichiarazione dei redditi</li>
<li>Modello UNICO 2022: per i contribuenti che presentano il modello UNICO per la dichiarazione dei redditi</li>
<li>Modello ISEE: per i contribuenti che richiedono l&#8217;ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per accedere a prestazioni agevolate</li>
</ul>
<p>Una volta presentata la documentazione, l&#8217;Agenzia delle Entrate verificherà la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge e rilascerà un &#8220;Attestato di Certificazione Energetica&#8221; (ACE), che attesterà il diritto alla detrazione.</p>
<h3>Cosa fare in caso di cessione dell&#8217;immobile o smantellamento dell&#8217;impianto</h3>
<p>In caso di cessione dell&#8217;immobile o smantellamento dell&#8217;impianto prima della fine del periodo di fruizione delle detrazioni fiscali, il beneficiario della detrazione è tenuto a restituire all&#8217;Erario una quota proporzionale alla durata residua del beneficio. Tuttavia, è possibile evitare la restituzione delle detrazioni non ancora fruite trasferendo il diritto alla detrazione al nuovo proprietario dell&#8217;immobile o al nuovo utilizzatore dell&#8217;impianto, previa stipula di apposita &#8220;dichiarazione di trasferimento del credito&#8221;.</p>
<h2>Altre agevolazioni fiscali per l&#8217;energia solare in Italia</h2>
<p>Oltre alle detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico, in Italia esistono anche altre agevolazioni fiscali per l&#8217;utilizzo dell&#8217;energia solare. In particolare:</p>
<ul>
<li>Credito d&#8217;imposta per la realizzazione di impianti fotovoltaici: si tratta di un credito d&#8217;imposta pari al 65% delle spese sostenute per la realizzazione di impianti fotovoltaici con potenza superiore a 1 MW, utilizzabile in 5 quote annuali di pari importo.</li>
<li>Detrazioni fiscali per l&#8217;acquisto di veicoli elettrici: l&#8217;acquisto di veicoli elettrici è agevolato con una detrazione fiscale del 50% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 5.000 euro. La detrazione può essere fruita da chiunque acquisti un veicolo elettrico, sia privati che imprese.</li>
<li>Ecobonus: l&#8217;ecobonus è una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute per l&#8217;acquisto e l&#8217;installazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili, come pannelli solari termici o fotovoltaici, caldaie a biomassa, ecc. La detrazione è fruibile da privati e imprese e può essere utilizzata in 10 quote annuali di pari importo.</li>
</ul>
<p>In conclusione, le detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico rappresentano un&#8217;opportunità importante per chi vuole investire in energie rinnovabili e risparmiare sulla bolletta elettrica. Insieme ad altre agevolazioni fiscali per l&#8217;energia solare, come il credito d&#8217;imposta per la realizzazione di impianti fotovoltaici o l&#8217;ecobonus, rappresentano un supporto concreto per la diffusione della tecnologia fotovoltaica e per la transizione verso un modello energetico più sostenibile.</p>
<p>Restando in tema di agevolazioni, bonus e incentivi, di seguito ti mostro un video molto interessante ed esaustivo che parla di tutti gli aiuti previsti da gennaio 2023, anche senza ISEE. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="25 NUOVI BONUS IN ARRIVO ➡ dal 1 GENNAIO 2023 💰 TUTTI gli AIUTI DEL NUOVO ANNO anche SENZA ISEE" src="https://www.youtube.com/embed/zKUA0iZJ8MA" width="1180" height="664" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Ristrutturare il bagno con la legge 104: lo Stato copre le spese, domande entro marzo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2023 14:18:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le persone affette da disabilità, con la legge 104/92 per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche, hanno la possibilità di ristrutturare o modificare il bagno della loro&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/ristrutturare-il-bagno-con-la-legge-104-lo-stato-copre-le-spese-domande-entro-marzo/">Ristrutturare il bagno con la legge 104: lo Stato copre le spese, domande entro marzo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le persone affette da disabilità, con <strong>la legge 104/92 per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche</strong>, hanno la possibilità di <strong>ristrutturare o modificare il bagno della loro abitazione risparmiando 75% sulle spese di ristrutturazione</strong>. Il bonus in questione però prevede l&#8217;installazione di accessori e sanitari creati appositamente  per i diversamente abili. Vediamo tutto in dettaglio di seguito.</p>
<p>L&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche è una pratica che mira a eliminare gli ostacoli che rendono difficile o impossibile per le persone con disabilità fisiche o sensoriali l&#8217;accesso a edifici, spazi pubblici e mezzi di trasporto. In Italia, il tema dell&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche è disciplinato dalla Legge 13/1989, nota come &#8220;Legge quadro per l&#8217;eliminazione delle barriere architettoniche&#8221;, che stabilisce i criteri e le modalità per rendere accessibili i luoghi di lavoro, gli edifici pubblici e privati, i mezzi di trasporto e le vie di comunicazione. Inoltre, il Decreto Ministeriale 236/1989 stabilisce i criteri per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati.</p>
<p>La Legge 104/1992, nota come &#8220;Legge quadro per l&#8217;assistenza, l&#8217;integrazione sociale e i diritti delle persone diversamente abili&#8221;, prevede l&#8217;erogazione di agevolazioni fiscali per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche e per la realizzazione di interventi di adattamento o di ristrutturazione di edifici privati o di parti di essi destinati all&#8217;abitazione di persone con disabilità.</p>
<h2>I requisiti per ristrutturare il bagno per diversamente abili</h2>
<figure id="attachment_39694" aria-describedby="caption-attachment-39694" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-39694" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Insegna-wc-per-disabili.jpg" alt="Insegna wc per disabili" width="1200" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Insegna-wc-per-disabili.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Insegna-wc-per-disabili-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Insegna-wc-per-disabili-1024x683.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Insegna-wc-per-disabili-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-39694" class="wp-caption-text">Insegna wc per disabili © Pixabay</figcaption></figure>
<p>Se sei disabile al 100% e hai la Legge 104, puoi beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge 104/92 per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche e per la realizzazione di interventi di adattamento o di ristrutturazione di edifici privati o di parti di essi destinati all&#8217;abitazione di persone con disabilità.<br />
L’ottenimento di queste agevolazioni<b> non è collegato alla condizione reddituale del richiedente</b>. Può essere dunque ottenuto anche da coloro che hanno un ISEE più alto di quello normalmente richiesto per accedere a certe misure di sostegno.</p>
<p>Gli interventi di adattamento o di ristrutturazione del bagno che possono essere agevolati dalla Legge 104 includono, ad esempio l&#8217;installazione di:</p>
<ul>
<li>sanitari a profondità ridotta o di WC con seduta a scomparsa per facilitare l&#8217;accesso delle persone con disabilità motorie;</li>
<li>maniglioni o di altre soluzioni di sostegno per le persone con disabilità motorie;</li>
<li>rubinetteria a comando ridotto o di docce a filo pavimento per facilitare l&#8217;accesso delle persone con disabilità motorie o sensoriali;</li>
<li>specchi a grandezza naturale o di altri dispositivi di amplificazione dell&#8217;immagine per le persone con disabilità visive;</li>
<li>impianti di allarme per le persone con disabilità cognitive o sensoriali;</li>
<li>porte scorrevoli o di altri dispositivi per facilitare l&#8217;accesso delle carrozzine.</li>
</ul>
<p>È importante notare che per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge 104, gli interventi di adattamento o di ristrutturazione devono essere realizzati da imprese o artigiani abilitati e devono rispettare le norme tecniche e di sicurezza previste dalla legislazione vigente. Inoltre, è possibile che siano necessari dei permessi o delle autorizzazioni da parte del Comune o di altri enti competenti.</p>
<h2>Come presentare domanda</h2>
<p>Per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge 104, è necessario <strong>presentare una domanda all&#8217;INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) o al Comune competente</strong>, entro i primi tre mesi dell&#8217;anno, allegando la documentazione necessaria (ad esempio, il progetto degli interventi, le fatture, le ricevute di pagamento). Se intendi presentare domanda segui questi semplici passaggi:</p>
<ol>
<li>Verifica di essere in possesso dei requisiti richiesti dalla Legge 104/92: per beneficiare delle agevolazioni fiscali, è necessario essere disabili al 100% e avere la Legge 104.</li>
<li>Prepara la documentazione necessaria: per presentare la domanda, dovrai allegare alcuni documenti, come il progetto degli interventi di adattamento o di ristrutturazione del bagno, le fatture e le ricevute di pagamento degli interventi, una dichiarazione dell&#8217;impresa o dell&#8217;artigiano che ha realizzato gli interventi, etc.</li>
<li>Scegli il canale di presentazione della domanda: puoi presentare la domanda per le agevolazioni fiscali della Legge 104/92 all&#8217;INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) o al Comune competente.</li>
<li>Presenta la domanda: se hai scelto di presentare la domanda all&#8217;INPS, puoi farlo online attraverso il portale dell&#8217;Istituto o tramite il Contact Center al numero 803 164 (per le chiamate da telefono fisso) o al numero 06 164 164 (per le chiamate da cellulare). Se hai scelto di presentare la domanda al Comune, dovrai contattare l&#8217;Ufficio Servizi Sociali o l&#8217;Ufficio Handicap del Comune per conoscere le modalità di presentazione della domanda.</li>
</ol>
<p>Di seguito è riportato un video molto interessante realizzato dall&#8217; Avv. Stefano Di Giacomo che spiega in dettaglio tutti i benefici in termini di agevolazioni e altro che può apportare la legge 104/92. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Legge n. 104 del 1992 - Quali sono i benefici?" src="https://www.youtube.com/embed/7XAHXxaUxRQ" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Bonus di 150 euro a novembre per pensionati, lavoratori e invalidi: vediamo come funziona</title>
		<link>https://www.jedanews.com/bonus-di-150-euro-a-novembre-per-pensionati-lavoratori-e-invalidi-vediamo-come-funziona/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2022 19:27:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molti italiani, specie coloro che sono in difficoltà economica a causa dell&#8217;aumento del costo della vita (bollette, carburanti, generi alimentari eccetera), hanno tanto sperato e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-di-150-euro-a-novembre-per-pensionati-lavoratori-e-invalidi-vediamo-come-funziona/">Bonus di 150 euro a novembre per pensionati, lavoratori e invalidi: vediamo come funziona</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Molti italiani, specie coloro che sono in difficoltà economica a causa dell&#8217;aumento del costo della vita (bollette, carburanti, generi alimentari eccetera), hanno tanto sperato e desiderato un altro bonus oltre a quello passato da 200€. Alla fine è arrivato anche se in una versione ridotta.</strong></p>
<figure id="attachment_39340" aria-describedby="caption-attachment-39340" style="width: 1201px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39340 size-full" title="150 euro" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/150-euro.jpg" alt="150 euro" width="1201" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/150-euro.jpg 1201w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/150-euro-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/150-euro-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/150-euro-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1201px) 100vw, 1201px" /><figcaption id="caption-attachment-39340" class="wp-caption-text">150 euro</figcaption></figure>
<p>Questo bonus da €150 in arrivo a novembre, di cui vi ho parlato anche <strong><a href="https://www.jedanews.com/ultimora-a-novembre-nuovo-bonus-di-150e-per-tutti-coloro-che-rientrano-in-questa-fascia-di-reddito/">in un precedente articolo,</a></strong> praticamente è come un nuovo bonus 200 euro in versione ristretta. Vediamo allora come funziona, a chi spetta, quando arriva e tutto ciò che si sa al momento.<br />
Dunque il prossimo mese di novembre arriva un nuovo bonus da €150 una tantum per tutti coloro che rientrano in una determinata fascia di reddito. Si tratta di una bella sorpresa inaspettata, contenuta nel decreto &#8220;Aiuti Ter&#8221;, che in questo momento di austerità ci voleva proprio.</p>
<p>In tanti chiedevano a gran voce un nuovo bonus €200 e direi che ci siamo andati vicino. In attesa del testo ufficiale vediamo cosa si sa del nuovo contributo economico previsto per il mese di novembre 2022.<br />
Per il momento sappiamo che spetta ai pensionati e sarà pagato in automatico dall&#8217;INPS, proprio come accaduto con il bonus 200 euro, e anche questa volta solo ai pensionati residenti in Italia.</p>
<p>Lo riceveranno anche gli invalidi civili sempre in automatico. Poi è destinato anche ai lavoratori dipendenti che, come la volta scorsa, dovranno presentare l&#8217;autodichiarazione in cui affermano di non percepire prestazioni incompatibili.<br />
Il limite di reddito per tutti questa volta scende a €20.000 annui, quindi la platea si fa decisamente più ristretta.  Per i lavoratori inoltre la retribuzione imponibile di novembre 2022, mese in cui dovrebbe essere erogato il bonus, non deve superare i 1538 euro. Quindi anche se si rientra nel reddito annuale ma nel mese di novembre si percepisce uno stipendio oltre tale soglia, il bonus non verrà accreditato.</p>
<p>Il contributo economico è rivolto anche ai percettori di reddito di cittadinanza, molti dei quali però sono ancora in attesa del bonus €200. E&#8217; destinato anche ai lavoratori  stagionali con almeno 50 giornate di lavoro, domestici, co.co.co, chi percepisce disoccupazione agricola, lavoratori di sport e dello spettacolo eccetera.</p>
<p>Insomma si tratta di un nuovo bonus 200 euro solo ridimensionato sia nel l&#8217;importo che nel limite di reddito che scende a €20.000 lordi. Va precisato che per i lavoratori autonomi per i quali ancora non si è partiti con le domande per il bonus €200, sarà integrato con quest&#8217;ultimo, quindi riceveranno tutto assieme, ossia 350 euro.<br />
Questo è quello che si sa al mento, ora si attende il testo ufficiale in Gazzetta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-di-150-euro-a-novembre-per-pensionati-lavoratori-e-invalidi-vediamo-come-funziona/">Bonus di 150 euro a novembre per pensionati, lavoratori e invalidi: vediamo come funziona</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<item>
		<title>A novembre nuovo bonus di 150€: come riceverlo, a chi spetta e quando arrivano i soldi</title>
		<link>https://www.jedanews.com/ultimora-a-novembre-nuovo-bonus-di-150e-per-tutti-coloro-che-rientrano-in-questa-fascia-di-reddito/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2022 20:14:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con il decreto Aiuti Ter è stato introdotto un nuovo bonus una tantum di 150€ per tutti (pensionati, invalidi, lavoratori, lavoratori autonomi e percettori di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/ultimora-a-novembre-nuovo-bonus-di-150e-per-tutti-coloro-che-rientrano-in-questa-fascia-di-reddito/">A novembre nuovo bonus di 150€: come riceverlo, a chi spetta e quando arrivano i soldi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Con il decreto Aiuti Ter è stato introdotto un nuovo bonus una tantum di 150€ per tutti (pensionati, invalidi, lavoratori, lavoratori autonomi e percettori di Reddito di Cittadinanza). Vediamo i dettagli di seguito.</strong></p>
<figure id="attachment_39337" aria-describedby="caption-attachment-39337" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39337 size-full" title="Bonus 150 euro" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/Bonus-150-euro.jpg" alt="Bonus 150 euro" width="1202" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/Bonus-150-euro.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/Bonus-150-euro-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/Bonus-150-euro-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/Bonus-150-euro-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-39337" class="wp-caption-text">Bonus 150 euro</figcaption></figure>
<p>Una notizia inaspettata, specie se si considera il fatto che siamo sotto elezioni anticipate. Il Consiglio dei Ministri avrebbe dato il via libera al nuovo decreto Aiuti Ter che contiene un bonus una tantum (come lo scorso bonus 200 euro), che ammonterebbe a 150€ e che verrà erogato nel mese di novembre 2022. Il contributo economico, come per il bonus 200 euro, sarebbe rivolto praticamente a tutti: pensionati, invalidi, lavoratori, lavoratori autonomi e percettori di Reddito di Cittadinanza.</p>
<p>Per i lavoratori autonomi l&#8217;importo va ad aggiungersi a quello del precedente da 200 euro, per i quali si è ancora in attesa della pubblicazione del decreto attuativo. Tra questi:</p>
<ul>
<li>gli iscritti a gestione artigiani e commercianti;</li>
<li>iscritti alla gestione separata INPS;</li>
<li>iscritti alla gestione agricoltura;</li>
<li>e i professionisti iscritti alle casse private.</li>
</ul>
<p>Il contributo però ha un unico requisito di carattere reddituale, sarà percepibile infatti da tutti coloro che hanno <strong>un reddito inferiore a 20.000 euro annui</strong>. E&#8217; al vaglio l&#8217;ipotesi di estendere il contributo anche ai lavoratori stagionali con almeno 50 giornate di lavoro effettivo.<br />
Lo scorso bonus di 200 euro, anche se insufficiente in rapporto al rincaro dei prezzi di carburanti ed energia, ha fatto comodo a molti. Si sperava infatti in un nuovo aiuto simile da parte, speranza affievolita dal momento della caduta dell&#8217;esecutivo.</p>
<p>Ogni qualvolta cade un esecutivo però questo rimane in carica fino a nuove elezioni seppur con poteri limitati. Poteri che comunque permettono di varare decreti a sostegno dei cittadini, e questo è accaduto. Prima di lasciare &#8220;le poltrone&#8221; l&#8217;esecutivo uscente ha lasciato un &#8220;regalino&#8221; per tutti. Tale contributo viene anche definito da molti &#8220;l&#8217;ultimo regalino di Draghi&#8221;.</p>
<p>Di seguito un video con ulteriori dettagli più specifici riguardo il bonus 15o euro. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="BONUS 150 € COME RICEVERLO, A CHI SPETTA e QUANDO ARRIVANO i soldi ? DL AIUTI TER 2022" src="https://www.youtube.com/embed/8FWNHWrVn5I" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Novità, bonus casalinghe INPS 2022: a chi spetta e come richiederlo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/novita-bonus-casalinghe-inps-2022-a-chi-spetta-e-come-richiederlo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2022 21:31:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Istituto Nazionale della previdenza sociale INPS ha da poco  preso la decisione di concedere un assegno sociale alle casalinghe e alle vedove, denominato anche bonus&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;Istituto Nazionale della previdenza sociale INPS ha da poco  preso la decisione di concedere un assegno sociale alle casalinghe e alle vedove, denominato anche bonus casalinghe 2022. Vediamo di cosa si tratta.</strong></p>
<figure id="attachment_39275" aria-describedby="caption-attachment-39275" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39275 size-full" title="Bonus casalinghe 2022" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Bonus-casalinghe-2022.jpg" alt="Bonus casalinghe 2022" width="1202" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Bonus-casalinghe-2022.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Bonus-casalinghe-2022-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Bonus-casalinghe-2022-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Bonus-casalinghe-2022-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-39275" class="wp-caption-text">Bonus casalinghe 2022</figcaption></figure>
<h2>A chi spetta e come richiedere il bonus casalinghe 2022</h2>
<p>Per ottenere il bonus casalinghe 2022 è necessario essere in possesso di alcuni requisiti come ad esempio la soglia del reddito. Questa è stata fissata a 6.085,30 euro annui che diventano 12.170,60 nel caso in cui si fosse il regime matrimoniale. L&#8217;assegno concesso avrà un importo di 468,10 € sarà erogato per 13 mesi e offerto a tutte le donne in possesso dei requisiti a carattere reddituale richiesti.<br />
Una volta presentata la domanda questa verrà esaminata. In caso di esito positivo il pagamento verrà effettuato nel mese successivo alla presentazione della stessa.</p>
<p>Richiedere l&#8217;assegno sociale per casalinghe vedove è molto semplice, basterà Infatti recarsi sul <strong><a href="https://www.inps.it/" target="_blank" rel="nofollow">portale dell&#8217;INPS</a></strong> nell&#8217;apposita sezione dedicata oppure rivolgersi ai patronati o CAF abilitati per questo tipo di pratiche per ottenere assistenza.<br />
La decisione di questo assegno ha come fine quello di incentivare le donne che intendono dedicarsi alla cura della casa e della famiglia. Purtroppo fino a poco tempo fa il lavoro della casalinga non era riconosciuto mentre ora verrà tutelato con un piccolo trattamento di natura economica. Questa possibilità è offerta a tutte le casalinghe disoccupate italiane o straniere in possesso di permesso di soggiorno.</p>
<h2>Cos&#8217;è l&#8217;assegno di vedovanza</h2>
<p>Oltre al bonus casalinghe l&#8217;INPS deciso di concedere l&#8217;<a href="https://www.jedanews.com/assegno-di-vedovanza-arretrati-inps/"><strong>assegno di vedovanza</strong></a>. Questo tipo di risorsa verrà offerta tutte le donne rimaste vedove dei senza lavoro, perché incapaci di prestare una mansione lavorativa. Per ottenere questo assegno bisogna essere vedove, percepire una pensione di reversibilità ed essere stati dichiarati inabili al lavoro. L&#8217;assegno di vedovanza viene concesso anche a chi affetta da un invalidità al 100% che non le permetta di prendersi cura di sé stessa in maniera autonoma. Anche in questo caso si tratta di un piccolo aiuto che potrebbe migliorare una situazione economica compromessa.</p>
<p>L&#8217;INPS, ovvero l&#8217;Istituto nazionale per la previdenza sociale, è un&#8217;istituzione previdenziale che si occupa di gestire molti aspetti della vita di un lavoratore. L&#8217;ente in questione gestisce il sistema pensionistico a cui ogni tipo di lavoratore deve essere iscritto, da quello pubblico a quello privato. La sua fondazione volta a tutelare i lavoratori dipendenti e autonomi, risale al 1895 sotto il governo di Crispi.</p>
<p>E&#8217; grazie all&#8217;INPS che vengono emanate tutte quelle agevolazioni che possono migliorare la vita di un individuo. Tra queste troviamo la pensione di vecchiaia, di reversibilità e di invalidità. Ma anche moltissimi tipi di indennità, da quella di disoccupazione a quella di maternità. Ci si rivolge all&#8217;INPS anche per questioni di carattere assistenziale o per la richiesta di visite mediche che attestino le condizioni di salute del lavoratore. E voi eravate a conoscenza di queste importanti riforme promosse dall&#8217;INPS per l&#8217;anno 2022? sicuramente si tratta di un grande passo avanti per quanto riguarda il ruolo della donna nella società moderna.</p>
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		<title>Altro che Decreto Aiuti, le cifre &#8220;scandalose&#8221; su pensioni e buste paga da settembre 2022</title>
		<link>https://www.jedanews.com/altro-che-decreto-aiuti-le-cifre-scandalose-su-pensioni-e-buste-paga-da-settembre-2022/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Aug 2022 21:41:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Pensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Decreto Aiuti tanto sbandierato dal governo dei migliori, il quale sta per volgere al termine, sembrerebbe essere uno specchietto per le allodole. Contributi irrisori,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/altro-che-decreto-aiuti-le-cifre-scandalose-su-pensioni-e-buste-paga-da-settembre-2022/">Altro che Decreto Aiuti, le cifre &#8220;scandalose&#8221; su pensioni e buste paga da settembre 2022</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Decreto Aiuti tanto sbandierato dal governo dei migliori, il quale sta per volgere al termine, sembrerebbe essere uno specchietto per le allodole. Contributi irrisori, per non dire ridicoli a fronte di un aumento del costo della vita molto più alto. Vediamo in dettaglio cosa è previsto per i pensionati nel prossimo mese di settembre 2022.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-39240" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Elemosina.jpg" alt="Elemosina" width="1203" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Elemosina.jpg 1203w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Elemosina-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Elemosina-1024x681.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Elemosina-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1203px) 100vw, 1203px" /></p>
<p>Il governo uscente sembra stia dando davvero i numeri! il Decreto Aiuti, tanto sbandierato da alcuni partiti pro Draghi dovrebbe essere chiamato come &#8220;Decreto elemosina&#8221;.<br />
Dal prossimo mese di settembre si prevedono ulteriori rincari riguardanti carburante, energia e di conseguenza generi alimentari eccetera. Alcuni analisti di mercato addirittura hanno previsto un ulteriore rialzo dell&#8217;inflazione disastroso.</p>
<p>Il governo è stato quindi chiamato in causa per intervenire al fine di alleggerire l&#8217;impatto di tali rincari su famiglie, imprese e pensionati. Per quanto riguarda i pensionati infatti è previsto un adeguamento (aumento) delle pensioni dal prossimo mese di settembre 2022 al fine di contrastare il caro vita. Ebbene l&#8217;adeguamento ammonterà ad un misero 2%! Da alcuni giorni <strong><a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/pmi/2022/07/30/ansa/-decreto-aiuti-in-arrivo-rivalutazione-pensioni-al-2_c2530f44-9c3b-4e21-9a78-ddbc03810751.html" target="_blank" rel="nofollow">alcune testate giornalistiche</a></strong> hanno addirittura il coraggio di &#8220;applaudire&#8221; tale rivalutazione.</p>
<p>Ma non finisce qui!  Nel Decreto Aiuti per combattere questa inflazione, il governo starebbe mettendo a punto un taglio del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti, con redditi fino a 35 mila euro l&#8217;anno, che ammonterebbe all&#8217;1%. Una cosa ridicola, una elemosina di Stato!<br />
<strong>L&#8217;inflazione si attesta all&#8217;8% e loro aumentano le pensioni del 2% e tagliano le tasse in busta paga dell&#8217;1%.</strong></p>
<p>E questa sarebbe la misura che dovrebbe contrastare il caro vita ed andare a sostituire il bonus 200 euro? Resta solo da sperare che queste cifre riportate dalle principali testate giornalistiche nazionali siano delle sciocchezze senza fondamento. In caso contrario il Decreto aiuti sarebbe un insulto alla dignità e all&#8217;intelligenza delle persone, una umiliazione per pensionati, dipendenti e invalidi civili, una presa in giro colossale.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/altro-che-decreto-aiuti-le-cifre-scandalose-su-pensioni-e-buste-paga-da-settembre-2022/">Altro che Decreto Aiuti, le cifre &#8220;scandalose&#8221; su pensioni e buste paga da settembre 2022</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<title>Pensioni: quattordicesima più alta e estesa a più pensionati, le novità dal governo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/pensioni-quattordicesima-piu-alta-e-estesa-a-piu-pensionati-le-novita-dal-governo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2022 21:16:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oramai manca pochissimo al pagamento delle pensioni di luglio che includeranno sia il bonus 200 euro che la quattordicesima mensilità agli aventi diritto. A riguardo&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/pensioni-quattordicesima-piu-alta-e-estesa-a-piu-pensionati-le-novita-dal-governo/">Pensioni: quattordicesima più alta e estesa a più pensionati, le novità dal governo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Oramai manca pochissimo al pagamento delle pensioni di luglio che includeranno sia il bonus 200 euro che la quattordicesima mensilità agli aventi diritto. A riguardo il governo starebbe valutando in extremis un rafforzamento della quattordicesima, aumentando l&#8217;importo ed estendendola a più pensionati. Vediamo i dettagli di seguito.</strong></p>
<figure id="attachment_39211" aria-describedby="caption-attachment-39211" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39211 size-full" title="Aumento quattordicesima cedolino" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Aumento-quattordicesima-cedolino.jpg" alt="Aumento quattordicesima cedolino" width="1200" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Aumento-quattordicesima-cedolino.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Aumento-quattordicesima-cedolino-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Aumento-quattordicesima-cedolino-1024x683.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Aumento-quattordicesima-cedolino-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-39211" class="wp-caption-text">Aumento quattordicesima cedolino</figcaption></figure>
<p>Da qualche giorno sui principali quotidiani gira una notizia secondo la quale il governo starebbe valutando un aumento della quattordicesima per i pensionati, per arginare, almeno in parte, le conseguenze dell&#8217;aumento dei prezzi e quindi del costo della vita. Anche perché il bonus 200 euro servirà a ben poco in quanto è un aiuto una tantum, percepibile in un unica soluzione nel prossimo mese di luglio 2022.</p>
<p>Per questo motivo l&#8217;esecutivo sta valutando nuove misure per alleviare il disagio dei pensionati e non solo, e tra queste è al vaglio appunto l&#8217;aumento della quattordicesima. sono state le parti sociali a chiedere al governo di aumentare l&#8217;importo della quattordicesima ed allargare la platea dei beneficiari. L&#8217;allargamento della platea richiederebbe una modifica dei requisiti per ottenere il beneficio.</p>
<p>La platea degli aventi diritto alla quattordicesima, attualmente è abbastanza ridotta. La proposta fatta al governo è quella di estendere il beneficio a chi ha un reddito fino a 1500 euro al mese. Per ora il governo sta valutando la proposta, la cosa certa è che si metterà in campo questa, o qualche altra misura per aiutare gli italiani in questo momento così delicato. C&#8217;è da dire però che qualsiasi aiuto messo in campo non riuscirà a coprire l&#8217;aumento del costo della vita, che ammonterebbe a quasi 2000 euro all&#8217;anno in più a famiglia rispetto allo scorso anno.</p>
<p>Altra storia sarebbe se il bonus 200 euro verrebbe erogato tutti i mesi, e non solo una tantum nel prossimo mese di luglio. Ma questa sembra essere una ipotesi praticamente impossibile. staremo a vedere cosa succederà.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/pensioni-quattordicesima-piu-alta-e-estesa-a-piu-pensionati-le-novita-dal-governo/">Pensioni: quattordicesima più alta e estesa a più pensionati, le novità dal governo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>75 euro al mese fino a dicembre 2022: il nuovo bonus in arrivo per i lavoratori</title>
		<link>https://www.jedanews.com/75-euro-al-mese-fino-a-dicembre-2022-il-nuovo-bonus-in-arrivo-per-i-lavoratori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2022 03:31:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=39207</guid>

					<description><![CDATA[<p>A causa della forte inflazione degli ultimi mesi, la quale ha portato al rialzo dei prezzi e di conseguenza ad una impennata del costo della&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/75-euro-al-mese-fino-a-dicembre-2022-il-nuovo-bonus-in-arrivo-per-i-lavoratori/">75 euro al mese fino a dicembre 2022: il nuovo bonus in arrivo per i lavoratori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>A causa della forte inflazione degli ultimi mesi, la quale ha portato al rialzo dei prezzi e di conseguenza ad una impennata del costo della vita, il governo sta valutando un nuovo aiuto per aiutare gli italiani a fronteggiare al meglio questo periodo: il bonus 75 euro.</strong></p>
<figure id="attachment_39208" aria-describedby="caption-attachment-39208" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39208 size-full" title="Bonus 75 euro" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Bonus-75-euro.jpg" alt="Bonus 75 euro" width="1200" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Bonus-75-euro.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Bonus-75-euro-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Bonus-75-euro-1024x683.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Bonus-75-euro-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-39208" class="wp-caption-text">Bonus 75 euro</figcaption></figure>
<p>Si parla infatti da qualche giorno del &#8220;bonus 75 euro&#8221;, ma più che un vero e proprio bonus si tratterebbe di un taglio temporaneo del cuneo fiscale, ma per i beneficiari la sostanza non cambia. Vediamo perché.<br />
Quando si verifica un taglio del cuneo fiscale, significa sostanzialmente che avviene un taglio delle tasse in busta paga. Questo vuol dire che l&#8217;importo lordo della busta paga non cambia, ma varia l&#8217;importo netto che appare maggiorato.</p>
<p>Tornando al bonus 75 euro, al momento il governo sta valutando questo nuovo aiuto, che andrebbe ad aggiungersi al <a href="https://www.jedanews.com/bonus-draghi-200-euro-per-pensionati-e-lavoratori-quando-arriva-e-come-richiederlo/"><strong>bonus 200 euro</strong></a> in arrivo per il mese di luglio 2022. Si tratta in realtà di un taglio provvisorio del cuneo fiscale, quindi delle tasse sugli stipendi dei lavoratori dipendenti, fino al mese di dicembre 2022. Come accennato, questo taglio comporterebbe ad un aumento dello stipendio netto che arriva nelle tasche dei lavoratori.</p>
<p>Il taglio può arrivare fino a 75 euro al mese, e dovrebbe essere riservato ai lavoratori dipendenti con un reddito annuo inferiore ai 35.000 euro. Va precisato che questo aiuto spetta solo ed esclusivamente ai lavoratori, sia del settore pubblico che privato, e non ai pensionati e agli invalidi civili. A queste categorie è invece riservato l&#8217;altro bonus previsto, ossia il bonus 200 euro accreditato automaticamente nel prossimo cedolino di luglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/75-euro-al-mese-fino-a-dicembre-2022-il-nuovo-bonus-in-arrivo-per-i-lavoratori/">75 euro al mese fino a dicembre 2022: il nuovo bonus in arrivo per i lavoratori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<title>Aumenta l&#8217;obbligo del POS negli esercizi commerciali: multa doppia per i trasgressori</title>
		<link>https://www.jedanews.com/tra-tre-giorni-obbligo-pos-in-italia-multa-doppia-per-i-trasgressori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2022 21:15:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una misura effettiva già dallo scorso 30 giugno, il governo ha fissato l&#8217;obbligo POS in Italia a partire da tale data. Dal 30 giugno 2022&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/tra-tre-giorni-obbligo-pos-in-italia-multa-doppia-per-i-trasgressori/">Aumenta l&#8217;obbligo del POS negli esercizi commerciali: multa doppia per i trasgressori</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una misura effettiva già dallo scorso 30 giugno, il governo <a href="https://www.jedanews.com/bancomat-si-striscia-la-carta-anche-per-pagare-solo-1-euro-previste-multe-e-sanzioni/"><strong>ha fissato l&#8217;obbligo POS in Italia</strong></a> a partire da tale data. Dal 30 giugno 2022 gli esercenti devono prestare molta attenzione a non rifiutare in nessun caso i <strong>pagamenti digitali</strong> da parte di clienti che ne fanno richiesta, neanche se si tratta di cifre irrisorie che potrebbero essere &#8220;comodamente&#8221; pagate in contanti.</p>
<figure id="attachment_39205" aria-describedby="caption-attachment-39205" style="width: 1201px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39205 size-full" title="Pagamento con POS" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Pagamento-con-POS.jpg" alt="Pagamento con POS" width="1201" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Pagamento-con-POS.jpg 1201w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Pagamento-con-POS-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Pagamento-con-POS-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Pagamento-con-POS-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1201px) 100vw, 1201px" /><figcaption id="caption-attachment-39205" class="wp-caption-text">Pagamento con POS</figcaption></figure>
<p>Se un cliente lo richiede, ha il diritto di pagare anche un caffè con <strong>carta di credito</strong>, e l&#8217;esercente non può rifiutarsi, questo è in sintesi lo scopo della misura. Tutto deve essere tracciato, anche un singolo centesimo. Tale provvedimento ha come obbiettivo quello di aggiungere un tassello alla lotta contro l&#8217;evasione fiscale.<br />
Molti commercianti si rifiutano in quanto devono sostenere delle commissioni su ogni <strong>transazione</strong>, e per beni o servizi di importi bassissimi, viene meno il guadagno.</p>
<p>Per risolvere questo problema, il governo ha adottato una misura  che prevede sanzioni per commercianti e venditori di beni e servizi che si rifiutano di “strisciare” la carta, anche in caso di importi minimi. In pratica la misura prevede che un commerciante non può MAI, e in nessun caso, negare l’<strong>utilizzo del bancomat</strong> ai clienti. In tal caso si viene puniti dalla legge con una multa doppia composta da una quota fissa e una variabile in percentuale. Vediamo a quanto ammonterebbe la sanzione.</p>
<p>Se un consumatore dovesse segnalare alle autorità il rifiuto da parte di un esercente per quanto riguarda l&#8217;utilizzo del POS per il pagamento di un bene o un servizio, per quest&#8217;ultimo è prevista una sanzione che ammonta a 30€ più il 4% della transazione rifiutata. Ad esempio chi si rifiuterà di strisciare il bancomat per 1 euro di caffè, se denunciato dal cliente pagherà 30,04€ di multa (30€ + il 4% di 1€ ossia o,04€). Più sarà alto il valore del pagamento rifiutato, tanto aumenterà l’importo della sanzione.</p>
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		<title>Bonus 200 euro, ecco chi riceverà il pagamento prima degli altri</title>
		<link>https://www.jedanews.com/bonus-200-euro-ecco-chi-ricevera-il-pagamento-prima-degli-altri/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2022 03:30:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Manca davvero poco ai primi pagamenti del bonus 200 euro previsto dal Decreto Aiuti varato dal governo. il contributo economico una tantum avviverà per la&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-200-euro-ecco-chi-ricevera-il-pagamento-prima-degli-altri/">Bonus 200 euro, ecco chi riceverà il pagamento prima degli altri</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Manca davvero poco ai primi pagamenti del bonus 200 euro previsto dal Decreto Aiuti varato dal governo. il contributo economico una tantum avviverà per la maggior parte degli aventi diritto nel prossimo mese di luglio, ci sono però alcune categorie che lo riceveranno prima rispetto alle altre. Vediamo quali sono.</strong></p>
<figure id="attachment_39200" aria-describedby="caption-attachment-39200" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39200 size-full" title="Banconote da 200 euro" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Banconote-da-200-euro.jpg" alt="Banconote da 200 euro" width="1200" height="802" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Banconote-da-200-euro.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Banconote-da-200-euro-300x201.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Banconote-da-200-euro-1024x684.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Banconote-da-200-euro-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-39200" class="wp-caption-text">Banconote da 200 euro</figcaption></figure>
<p>Si tratta di un contributo economico da parte dello Stato da 200 euro una tantum (percepibile una sola volta), destinato a pensionati, invalidi civili, perce4ttori di reddito di cittadinanza e lavoratori con reddito fino a 35.000 euro annui. Sarà pagato nel prossimo mese di luglio alla maggior parte degli italiani aventi diritto, ossia alle categorie appena citate che rientrano nel requisito reddituale. Tra queste ci sono alcune categorie che riceveranno il pagamento in anticipo rispetto alle altre. Vediamo quali sono.</p>
<p>I pensionati e gli invalidi civili (ciechi, sordomuti e sordi) riceveranno il contributo da 200 euro in anticipo. Il motivo risiede nel fatto che ai titolari di pensione, titolari di assegno per invalidi civili, e ai titolari di accompagnamento, l&#8217;INPS erogherà il contributo direttamente nel cedolino della mensilità di luglio 2022. Quindi queste categorie riceveranno il bonus 200 euro ad inizio mese, insieme all&#8217;assegno pensionistico. A differenza dei percettori di reddito di cittadinanza e ai lavoratori che percepiscono busta paga, i quali riceveranno il contributo poco prima della fine del mese.</p>
<p>Quindi tutti i pensionati (che rientrano nel limite di reddito prestabilito), i titolari di invalidità e di accompagnamento riceveranno il bonus 200 euro  previsto dal Decreto Aiuti per primi, ad inizio mese di luglio 2022, a partire dal 1° giorno del mese. Tutti gli altri invece dovranno attendere, chi più chi meno. Visti i ritardi dell&#8217;INPS alcune categorie molto probabilmente potrebbero ricevere il pagamento del bonus anche nei mesi successivi.</p>
<p>Ad esempio si attendono ancora comunicati ufficiali dall&#8217;INPS riguardo le modalità di presentazione della domanda per i lavoratori autonomi e quelli del settore privato, mentre i dipendenti pubblici riceveranno il bonus direttamente in busta paga.</p>
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		<title>Bonus 200 Euro: ecco quando arrivano i primi pagamenti</title>
		<link>https://www.jedanews.com/bonus-200-euro-ecco-quando-arrivano-i-primi-pagamenti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2022 19:35:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un recente articolo vi ho già parlato del bonus 200 euro, stanziato nel Decreto aiuti dal governo. Si tratta di un bonus da 200&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-200-euro-ecco-quando-arrivano-i-primi-pagamenti/">Bonus 200 Euro: ecco quando arrivano i primi pagamenti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In un recente articolo vi ho già parlato del bonus 200 euro, stanziato nel Decreto aiuti dal governo. Si tratta di <strong>un bonus da 200 euro una tantum (percepibile una sola volta), destinato a pensionati e lavoratori con reddito fino a 35.000 euro annui</strong>. Vediamo quando vengono effettuati i pagamenti per ogni categoria.</p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-39192" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Donna-con-banconota.jpg" alt="Donna con banconota" width="1201" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Donna-con-banconota.jpg 1201w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Donna-con-banconota-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Donna-con-banconota-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/06/Donna-con-banconota-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1201px) 100vw, 1201px" /></p>
<h2>Come funziona il bonus 200 euro e come viene erogato</h2>
<p>E&#8217; un contributo economico rivolto ad una grande platea di italiani visto il limite di reddito di 35 mila euro annui, ma per alcune categorie si attendono ancora le modalità per richiederlo. Per altre invece già si conoscono i giorni in cui verranno effettuati i pagamenti.<br />
Ricordo che <strong>i lavoratori dipendenti riceveranno le 200€ direttamente in busta paga, il contributo sarà erogato inizialmente da i datori di lavoro che poi lo recupereranno dalle imposte.<br />
Per quanto riguarda i pensionati invece, vedranno erogarsi le 200 euro direttamente sul cedolino della pensione. Stessa cosa per i percettori di Reddito di Cittadinanza, i quali vedranno accreditarsi le 200 euro direttamente sulla carta.<br />
</strong></p>
<p>Invece per i lavoratori autonomi, stagionali e co.co.co si attendono ancora le istruzioni per accedere al bonus 200 euro. Per il resto delle categorie (lavoratori dipendenti e pensionati) è già tutto pronto e quindi si conoscono le date dell&#8217;erogazione del bonus.</p>
<h2>Quando avverranno i pagamenti</h2>
<p><strong>I pensionati riceveranno le 200€ insieme al pagamento della pensione di luglio, precisamente il 1° del mese</strong>. Vedranno quindi (purtroppo per una sola volta) una pensione aumentata di 200 euro.</p>
<p><strong>Come accennato invece, i lavoratori dipendenti vedranno il bonus accreditato direttamente nella busta paga del mese di luglio</strong>. In genere la busta paga si percepisce intorno al 27 del mese, quindi molti lavoratori percepiranno il bonus entro tale data.<br />
<strong>Infine i precettori di RDC riceveranno l&#8217;accredito delle 200 euro direttamente sulla carta insieme alla mensilità di luglio</strong>, quindi dal giorno 27 del mese in questione.<br />
Dovrebbe arrivare il pagamento in automatico del bonus anche ai percettori della NASPI.</p>
<p>Restano da decidere le modalità di richiesta e le date di erogazione per quanto riguarda i lavoratori autonomi, stagionali e co.co.co. Vi terrò aggiornati non appena uscirà una nota ufficiale a riguardo.</p>
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		<title>Bonus 200 euro rimandato ad agosto? Ciò che bisogna sapere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 May 2022 20:12:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molti articoli sul web stanno creando molta confusione tra gli italiani, specie a quelli che si soffermano sui titoli senza andare a leggere il contenuto.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-200-euro-rimandato-ad-agosto-cio-che-bisogna-sapere/">Bonus 200 euro rimandato ad agosto? Ciò che bisogna sapere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Molti articoli sul web stanno creando molta confusione tra gli italiani, specie a quelli che si soffermano sui titoli senza andare a leggere il contenuto. L&#8217;argomento in questione è il <a href="https://www.jedanews.com/bonus-draghi-200-euro-per-pensionati-e-lavoratori-quando-arriva-e-come-richiederlo/">bonus 200 euro</a> per pensionati e lavoratori previsto per il mese di luglio 2022. Facciamo chiarezza sulla questione.</strong></p>
<figure id="attachment_39182" aria-describedby="caption-attachment-39182" style="width: 1201px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39182 size-full" title="Banconota da 200 euro" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/money-g00169c6d3_1280.jpg" alt="Banconota da 200 euro" width="1201" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/money-g00169c6d3_1280.jpg 1201w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/money-g00169c6d3_1280-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/money-g00169c6d3_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/money-g00169c6d3_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1201px) 100vw, 1201px" /><figcaption id="caption-attachment-39182" class="wp-caption-text">Banconota da 200 euro</figcaption></figure>
<p>Sul web da qualche giorno impazzano articoli riguardanti un bonus 200 euro rinviato ad agosto 2022, e in tanti pensano che si tratti del famoso bonus presente nel Decreto Aiuti la cui erogazione è prevista per luglio 2022.<br />
<strong>Il contributo a cui molti italiani fanno riferimento è un bonus da 200 euro una tantum (percepibile una sola volta), destinato a pensionati e lavoratori con reddito fino a 35.000 euro annui</strong>. Visto che la maggior parte delle famiglie italiane vivono al di sotto di tale soglia, il contributo economico è destinato ad una platea molto ampia. Platea che ora è in totale confusione visto che sul web girano molti articoli che parlano di un bonus che ammonta alla stessa identica cifra, che è stato rinviato ad agosto 2022.</p>
<p>Il bonus 200 euro ha subito uno slittamento e non arriverà più il prossimo mese di luglio? Niente affatto! Si tratta sicuramente di un equivoco creato da articoli con titoli fatti appositamente per confondere gli utenti. Infatti<a href="https://www.trend-online.com/risparmio/bonus-200-euro-draghi-agosto-2022/" rel="noreferrer nofollow" target="_blank"> se si va a leggere uno di questi articoli</a>, si fa riferimento al bonus terme, che ammonta comunque a 200 euro, ma che è un contributo totalmente diverso, destinato ad una platea diversa di beneficiari.</p>
<p>Quinti potete stare tranquilli! Il vero bonus 200 euro, quello del Decreto Aiuti destinato a pensionati, disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza, invalidi civili e lavoratori, arriverà puntuale a Luglio (ammesso che non ci siano variazioni da parte dell&#8217;INPS).</p>
<h2>Come si riceverà il bonus 200 euro</h2>
<p><strong>I lavoratori dipendenti riceveranno le 200€ direttamente in busta paga</strong> tra i mesi di giugno e luglio 2022. Il contributo sarà erogato inizialmente da i datori di lavoro che poi lo recupereranno dalle imposte (pagheranno 200 euro in meno di tasse).<br />
Per quanto riguarda<strong> i pensionati invece, vedranno erogarsi le 200 euro direttamente sul cedolino pensione del mese di luglio 2022</strong>. Quindi le pensioni di luglio saranno maggiorate di 200€ per tutti i pensionati con reddito inferiore o uguale a 35.000 euro annui.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-200-euro-rimandato-ad-agosto-cio-che-bisogna-sapere/">Bonus 200 euro rimandato ad agosto? Ciò che bisogna sapere</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<item>
		<title>INPS eroga bonus per le donne: 400 euro per 12 mesi a queste condizioni</title>
		<link>https://www.jedanews.com/inps-eroga-bonus-per-le-donne-400-euro-per-12-mesi-a-queste-condizioni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 May 2022 20:13:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=39178</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si tratta di uno dei bonus poco conosciuti che l&#8217;INPS eroga a molte donne che rispettano determinati requisiti. Vediamo di cosa si tratta. E&#8217; un&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/inps-eroga-bonus-per-le-donne-400-euro-per-12-mesi-a-queste-condizioni/">INPS eroga bonus per le donne: 400 euro per 12 mesi a queste condizioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Si tratta di uno dei bonus poco conosciuti che l&#8217;INPS eroga a molte donne che rispettano determinati requisiti. Vediamo di cosa si tratta.</strong></p>
<p>E&#8217; un assegno di 400 euro mensili erogato dall&#8217;INPS per massimo 12 mesi, per un totale di 4.800€, destinato a molte donne in possesso di particolari requisiti. In bonus infatti è una misura del tutto particolare e riservata ad una platea specifica di donne. Esiste dal 17 settembre 2020, ma ancora oggi molte non sono a conoscenza di questo contributo economico, tale aiuto è denominato <strong>reddito di libertà</strong>.</p>
<figure id="attachment_39179" aria-describedby="caption-attachment-39179" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39179 size-full" title="Reddito di libertà INPS" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Reddito-di-liberta-INPS.jpg" alt="Reddito di libertà INPS" width="1202" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Reddito-di-liberta-INPS.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Reddito-di-liberta-INPS-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Reddito-di-liberta-INPS-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Reddito-di-liberta-INPS-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-39179" class="wp-caption-text">Reddito di libertà INPS</figcaption></figure>
<h2>Un bonus per le donne vittima di violenza</h2>
<p>Il reddito di libertà viene riconosciuto alle donne con un particolare requisito, è riservato solo a coloro che sono state vittime di violenza domestica coniugale. Ovviamente le violenza deve essere stata riconosciuta dalle autorità competenti e i fatti accertati nero su bianco. Non è previsto alcun limite di reddito o ISEE, paletti che di solito vengono inseriti in molti altri bonus. Viene erogato indipendentemente dal numero dei figli a carico, anche a chi non ne ha.</p>
<p>Il bonus ha come principale obiettivo quello di aiutare le donne a rifarsi una vita. La violenza sulle donne è una vera e propria piaga e chi la subisce spesso incontra grandissime difficoltà ad uscire fuori dai condizionamenti <strong>economici, psicologici e fisici</strong> di questo terribile evento può causare.</p>
<h2>Come presentare domanda</h2>
<p>La <strong>domanda</strong> per accedere al beneficio deve essere <strong>presentata all’INPS</strong> dalle donne interessate <strong>tramite il Comune di residenza, e può essere inoltrata direttamente dalla donna oppure da un rappresentante autorizzato. </strong>Ci sono molti comuni che permettono di fare domanda direttamente online sul sito comunale, in caso contrario basta recarsi dall&#8217;amministrazione per chiedere informazioni ed inoltrare la domanda all&#8217;INPS.</p>
<p>Successivamente nell<strong>‘area personale dell’INPS</strong> si potrà verificare lo stato della richiesta e quando questa sarà effettivamente accolta. Ricordo che per accedere all&#8217;area personale sul sito ufficiale INPS bisogna necessariamente essere in possesso dello SPID.</p>
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		<title>Canone Rai: via dalla bolletta ma prevista una maxi stangata</title>
		<link>https://www.jedanews.com/canone-rai-via-dalla-bolletta-ma-prevista-una-maxi-stangata/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2022 19:42:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;addio al Canone Rai nella bolletta delle fornitura elettrica è ormai imminente, ma il rischio è che la tassa potrebbe triplicare aggiungendo un ulteriore salasso&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/canone-rai-via-dalla-bolletta-ma-prevista-una-maxi-stangata/">Canone Rai: via dalla bolletta ma prevista una maxi stangata</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;addio al Canone Rai nella bolletta delle fornitura elettrica è ormai imminente, ma il rischio è che la tassa potrebbe triplicare aggiungendo un ulteriore salasso nelle tasche degli italiani. Vediamo il motivo.</strong></p>
<figure id="attachment_39159" aria-describedby="caption-attachment-39159" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39159 size-full" title="Antenna sede Rai" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Antenna-sede-Rai.jpg" alt="Antenna sede Rai" width="1202" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Antenna-sede-Rai.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Antenna-sede-Rai-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Antenna-sede-Rai-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Antenna-sede-Rai-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-39159" class="wp-caption-text">Antenna sede Rai</figcaption></figure>
<p>Si parla di <strong>canone Rai</strong> a 300 euro dopo l&#8217;addio al pagamento della <strong>tassa</strong> nella <strong>bolletta</strong> della luce. Vediamo cosa sta succedendo.<br />
Come molti sanno la tassa dal 2023 non si pagherà più sulla bolletta dell&#8217;elettricità, come chiesto dall&#8217;Europa, in quanto il canone è una tassa che non ha nulla a che vedere con la fornitura di energia, e non può essere accorpata.</p>
<p>In queste ore però circolano alcune voci che parlano di un aumento fino a 300 euro del canone dal momento in cui verrà pagato a parte e non più insieme alla bolletta della luce. Secondo <strong>Punto Informatico</strong>, la stangata in arrivo non è affatto improbabile, ecco il motivo.</p>
<h2>Canone rai: perché potrebbe triplicare</h2>
<p>Secondo Il Giornale, dopo il ritorno al precedente metodo di pagamento, sia lo stato che la Rai rischierebbero di tornare ai livelli di <strong>evasione</strong> relativa al canone identici al 2016, quando fu deciso dal <strong>governo Renzi</strong> di inserire la tassa in bolletta proprio per arginare tale evasione.</p>
<p>Questa norma ha fatto in modo che ogni cittadino che possiede un <strong>televisore</strong> e che è intestatario di una <strong>utenza elettrica</strong> deve pagare per forza. Di conseguenza l&#8217;evasione è scesa ai minimi. Praticamente tutti, o quasi, oggi pagano il canone a &#8220;mamma Rai&#8221;.<br />
Ma cosa succederà dal momento in cui viene tolto dalla bolletta?</p>
<p>Secondo alcune <strong>indiscrezioni</strong> raccolte da Punto Informatico, se si dovesse tornare ali livelli di evasione pre 2016, gli italiani potrebbero assistere ad una stangata di <strong>300</strong> euro. Questo per fare in modo che la Rai incassi lo stesso introito che sta incassando grazie all&#8217;attuale norma. Insomma, non si fanno i controlli, non si puniscono gli evasori ma si potrebbero salassare gli onesti&#8230;<br />
L&#8217; amministratore delagato Rai <strong>Carlo Fuortes</strong>, ha tenuto a specificare che l’azienda deve <strong>uniformarsi</strong> a ciò che viene deciso in Parlamento e che l’intento dell’azienda è quello di<strong> ridurre l’evasione</strong> e mantenere gli stessi <strong>introiti</strong>. E se non dovessero riuscire ad estendere il numero dei pagatori? Potrebbero salassare gli onesti.</p>
<h2>Gli introiti della Rai</h2>
<p>Al momento la Rai guadagna più di 1,72 miliardi di euro  solo di canone, senza contare gli incassi derivati dalle <strong>pubblicità</strong> e gli aiuti di stato.<br />
La cosa grave e inconcepibile è che nonostante tutti questi introiti la Tv di stato ha un bilancio che arriva a malapena in pari. Mentre tutte le altre TV private (mediaset, La7 eccetera) solo con le pubblicità sono quasi sempre in attivo. Tutto questo è inspiegabile.</p>
<p>A protestare a gran voce contro questa ipotesi tutt&#8217;altro che irreale è soprattutto l’<strong>Aduc</strong>, l’Associazione Utenti e Consumatori, che invita gli utenti italiani ad abbandonare l’antenna tv e la classica televisione e usufruire esclusivamente della <strong>tv via internet</strong>.</p>
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		<title>Bonus Draghi 200 euro per pensionati e lavoratori: quando arriva e come richiederlo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 May 2022 18:52:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; ufficialmente in arrivo un bonus da 200 euro per tantissimi italiani tra pensionati e lavoratori. Lo ha annunciato il premier Mario Draghi nel nuovo&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>E&#8217; ufficialmente in arrivo un bonus da 200 euro per tantissimi italiani tra pensionati e lavoratori. Lo ha annunciato il premier Mario Draghi nel nuovo Decreto Aiuti, il quale contiene il cosiddetto bonus. Vediamo come funziona e quando arriva.</strong></p>
<figure id="attachment_39151" aria-describedby="caption-attachment-39151" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-39151" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Mario-Draghi-annuncia-il-Decreto-Aiuti.jpg" alt="Mario Draghi annuncia il Decreto Aiuti" width="1202" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Mario-Draghi-annuncia-il-Decreto-Aiuti.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Mario-Draghi-annuncia-il-Decreto-Aiuti-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Mario-Draghi-annuncia-il-Decreto-Aiuti-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Mario-Draghi-annuncia-il-Decreto-Aiuti-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-39151" class="wp-caption-text">Mario Draghi annuncia il Decreto Aiuti</figcaption></figure>
<h3>A chi spetta il bonus 200 euro</h3>
<p>Il governo ha varato da poco il <a href="https://www.mise.gov.it/index.php/it/per-i-media/notizie/2043388-decreto-aiuti-le-misure-per-le-imprese" target="_blank" rel="nofollow">Decreto Aiuti</a>, che oltre alle misure per contrastare il caro vita (carburanti, bollette energetiche, gas e aumento dei prezzi in generale) contiene <strong>un bonus da 200 euro una tantum (percepibile una sola volta), destinato a pensionati e lavoratori con reddito fino a 35.000 euro annui</strong>. Visto che la maggior parte delle famiglie italiane vivono al di sotto di tale soglia, il contributo economico è destinato ad una platea molto ampia.</p>
<h3>Quando arriva</h3>
<p><strong>I lavoratori dipendenti riceveranno le 200€ direttamente in busta paga</strong> tra i mesi di giugno e luglio 2022. Il contributo sarà erogato inizialmente da i datori di lavoro che poi lo recupereranno dalle imposte (pagheranno 200 euro in meno di tasse).<br />
Per quanto riguarda<strong> i pensionati invece, vedranno erogarsi le 200 euro direttamente sul cedolino pensione del mese di luglio 2022</strong>. Quindi le pensioni di luglio saranno maggiorate di 200€ per tutti i pensionati con reddito inferiore o uguale a 35.000 euro annui.</p>
<p>Il contributo economico non va richiesto previa domanda, ma viene erogato automaticamente, non bisogna fare nulla.<br />
Va precisato che il bonus verrà erogato nelle pensioni previdenziali e non assistenziali, come quelle di invalidità. In altre parole non è destinato agli invalidi civili.</p>
<h3>Osservazioni</h3>
<p>Ovviamente il bonus non aiuta minimamente a contrastare il reale prezzo del caro vita, e ha il &#8220;sapore di una presa in giro&#8221;. 200 euro sono nulla di fronte al reale aumento del costo della vita in un anno.<br />
Benzina, bollette, aumenti al supermercato, una famiglia spende almeno 200 euro in più AL MESE rispetto al periodo precedente i rincari. 200 euro una tantum servono a poco, aiutano soltanto a &#8220;dare respiro&#8221; nel mese in cui si percepiscono.<br />
Resta solo da sperare che questo sia solo il primo di una serie di interventi da parte del governo, speriamo che questo bonus sia solo un inizio, altrimenti è quasi del tutto inutile.</p>
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		<title>Agenzia delle Entrate: partono i controlli su bancomat e acquisti effettuati, a cosa prestare attenzione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 May 2022 19:31:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Fisco italiano ha da tempo dichiarato guerra all&#8217;evasione fiscale, e adotta ogni stratagemma per scovare i &#8220;conti che non tornano&#8221;. Bastano dei prelievi o&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Fisco italiano ha da tempo dichiarato guerra all&#8217;evasione fiscale, e adotta ogni stratagemma per scovare i &#8220;conti che non tornano&#8221;. Bastano dei prelievi o acquisti irregolari per far scattare i controlli dell&#8217;Agenzia delle Entrate.</strong></p>
<figure id="attachment_39148" aria-describedby="caption-attachment-39148" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39148 size-full" title="Sede Agenzia delle Entrate" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Sede-Agenzia-delle-Entrate.jpg" alt="Sede Agenzia delle Entrate" width="1202" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Sede-Agenzia-delle-Entrate.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Sede-Agenzia-delle-Entrate-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Sede-Agenzia-delle-Entrate-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/05/Sede-Agenzia-delle-Entrate-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-39148" class="wp-caption-text">Sede Agenzia delle Entrate</figcaption></figure>
<p>Le casse dello Stato piangono, e quando ciò avviene, come contromisura si adottano misure sempre più agguerrite contro gli evasori per cercare di annullare gli effetti della crisi. In pratica la <strong>lotta all&#8217;evasione fiscale</strong> è uno dei metodi a cui lo Stato ricorre per fare cassa, specie in tempi di crisi economica come quello attuale.</p>
<h2>I controlli dell&#8217;Agenzia delle Entrate</h2>
<p>E&#8217; l&#8217;agenzia delle Entrate l&#8217;ente che si occupa sui controlli sui correntisti italiani per scovare potenziali evasori fiscali, e il metodo adottato è molto semplice. Controllando gli acquisti, i prelievi, bonifici e tutti gli altri movimenti effettuati dai correntisti è possibile rilevare &#8220;anomalie&#8221; che potrebbero destare sospetti. La nostra vita economica è scritta sul nostro conto corrente, stipendio, pagamenti, fatture bollette, acquisti al supermercato eccetera. Dall&#8217;estratto conto si rilevano i movimenti di ogni correntista.</p>
<p><strong>L’Agenzia delle Entrate con la cosiddetta super anagrafe dei conti</strong> correnti può monitorare tutte le attività bancomat di qualsiasi correntista italiano e rilevare quindi qualsiasi anomalia.<br />
Vediamo quali movimenti possono far scattare i controlli del fisco.</p>
<h2>Cose da non fare per evitare i controlli del Fisco</h2>
<p>Ad esempio, se su un conto dove ci accreditano lo stipendio effettuiamo pochissimi prelievi o pagamenti, Il fisco potrebbe sospettare che abbiamo una entrata non dichiarata (in nero). Se vi accreditano 1000 euro al mese e voi ne utilizzate solo 100, e non avete altri conviventi con reddito, è chiaro e palese che il Fisco potrebbe controllarvi.<br />
Prelevare <strong>troppo o troppo poco o in maniera irregolare</strong> può essere un chiaro sintomo di entrate occulte che il Fisco dovrà poi verificare.<br />
Un altro un campanello d’allarme che può far partire dei <strong>controlli è un ritmo di prelievi che appaia anomalo rispetto al tenore di vita del contribuente.</strong></p>
<p>Anche gli <strong>acquisti che non sembrano proporzionati alle entrate</strong> possono finire sotto la lente di ingrandimento del fisco. Il dato a cui l&#8217;agenzia delle Entrate fa riferimento è la dichiarazione dei redditi. Tramite i movimenti del correntista, e con l&#8217;aiuto di software avanzati, il Fisco rileva se questa è realistica oppure no.<br />
Se un correntista ha un determinato reddito, il suo tenore di vita deve essere rapportato a quel reddito.</p>
<p>Giusto per fare degli esempi banali, un correntista che percepisce 1.000 euro al mese non può avere intestata una Ferrari&#8230;. Oppure, guadagnando 12.000 euro l&#8217;anno, non può spenderne 6.000 solo per andare in vacanza e il resto lo lascia in accumulo senza effettuare acquisti di beni alimentari o di prima necessità. Un correntista dovrebbe prelevare o pagare con il conto almeno il necessario per vivere, per non finire sotto i controlli del Fisco.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Pagamenti assegno unico figli: ritardo per aprile 2022, quando arriveranno gli accrediti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2022 18:55:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono alcune novità riguardo il pagamento dell&#8217;assegno unico figli a carico, sia per i percettori di Reddito di Cittadinanza che per i non percettori.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/pagamenti-assegno-unico-figli-ritardo-per-aprile-2022-quando-arriveranno-gli-accrediti/">Pagamenti assegno unico figli: ritardo per aprile 2022, quando arriveranno gli accrediti</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ci sono alcune novità riguardo il pagamento dell&#8217;assegno unico figli a carico, sia per i percettori di Reddito di Cittadinanza che per i non percettori. Vediamole di seguito.</strong></p>
<figure id="attachment_39116" aria-describedby="caption-attachment-39116" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-39116" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/family-g3d345a3e8_1280.jpg" alt="Famiglia con bambini" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/family-g3d345a3e8_1280.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/family-g3d345a3e8_1280-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/family-g3d345a3e8_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/family-g3d345a3e8_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-39116" class="wp-caption-text">Famiglia con bambini</figcaption></figure>
<p><strong>Il pagamento dell&#8217;assegno unico figli a carico ha subito, e subirà, allo stesso tempo un anticipo e un ritardo</strong>. Per quanto riguarda le famiglie che non percepiscono l&#8217;RDC, quindi l&#8217;assegno unito richiesto su domanda, i pagamenti sono stati per la maggior parte effettuati, infatti procedono a ritmo spedito, molti addirittura in anticipo rispetto ai mesi precedenti. infatti secondo l&#8217;INPS saranno completati tutti entro il 21 di aprile.</p>
<p>La novità riguarda i percettori di reddito e pensione di cittadinanza, i quali percepiscono per diritto l&#8217;assegno unico unito al sussidio come integrazione al sussidio stesso. Così come accaduto per l&#8217;assegno temporaneo, il pagamento dell&#8217;integrazione relativa all&#8217;assegno unico <strong>doveva pervenire entro il 15 aprile</strong>, ma è stato tutto rinviato. Molti sono i percettori di RDC infatti che hanno percepito il sussidio senza la maggiorazione relativa all&#8217;assegno unico.</p>
<p>Al momento l&#8217;INPS non ha comunicato ancora una data certa per questa ricarica integrativa, comunque dall&#8217;Istituto Nazionale della Previdenza Sociale garantiscono che<strong> i pagamenti saranno effettuati entro la fine del mese di aprile</strong>. Quindi i percettori di RDC dovrebbero avere ancora un po&#8217; di pazienza. All&#8217;inizio della prossima settimana dovrebbero arrivare le disposizioni e <strong>tra il 27 e il 29 aprile</strong> le ricariche delle integrazioni.</p>
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		<title>Domizio Cipriani: &#8220;Le banche sono multitask al servizio della politica&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Apr 2022 13:52:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ecco una interessantissima intervista esclusiva di Paola Pacifici a Domizio Cipriani, consulente finanziario internazionale e Gran Priore Magistrale dell&#8217;Ordre des Templiers de Jerusalem del Principato&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ecco una interessantissima intervista esclusiva di Paola Pacifici a Domizio Cipriani, consulente finanziario internazionale e Gran Priore Magistrale dell&#8217;<em>Ordre des Templiers de Jerusalem</em> del Principato di Monaco, sulla raccolta, gestione e tutela del risparmio.</strong></p>
<figure id="attachment_39094" aria-describedby="caption-attachment-39094" style="width: 1201px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-39094" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Domizio-Cipriani-screenshot-YouTube.jpg" alt="Domizio Cipriani" width="1201" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Domizio-Cipriani-screenshot-YouTube.jpg 1201w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Domizio-Cipriani-screenshot-YouTube-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Domizio-Cipriani-screenshot-YouTube-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Domizio-Cipriani-screenshot-YouTube-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1201px) 100vw, 1201px" /><figcaption id="caption-attachment-39094" class="wp-caption-text">Domizio Cipriani (screenshot YouTube)</figcaption></figure>
<p><strong>Domizio, tu hai opzionato una licenza bancaria internazionale, cosa vuol dire?<br />
</strong>Buongiorno a tutti e grazie per l’attenzione, una licenza bancaria è l’autorizzazione amministrativa per poter operare ufficialmente in tutto il mondo nella raccolta e nella gestione del risparmio.</p>
<p><strong>Che cos’è oggi una banca?<br />
</strong>Oggi purtroppo le banche non fanno più la loro attività principale, che consentiva tramite un oculata raccolta e tutela del risparmio, il supporto alle imprese ed all’economia del territorio. La realtà è che si sono trasformate in multitask a servizio della politica, dei carrozzoni che bruciano denaro, dei poltronifici della partitica, in quanto da noi nemmeno la vera politica, costituita da statisti, non esiste più da decenni.</p>
<p><strong>Quali le vostre attività e in che campi?<br />
</strong>Noi attualmente siamo una società di intermediazione mobiliare, ci occupiamo di tutela e gestione del risparmio, intermediazione, consulenza, assistenza negli investimenti e management per il pay master, principalmente di sportivi ed aziende.</p>
<p><strong>Sei un’importante analista per le aziende e per le sue strategie. Come sono cambiate ed in quali settori?</strong> Ormai solamente le aziende con potenziale tasso di crescita esponenziale potranno sopravvivere. Oltre ovviamente alle utilities, alle alimentari, alle telecomunicazioni, alla gestione dei megadati, ed all’intelligenza artificiale. Un settore a tasso di crescita elevato sarà sicuramente quello del wellness, della salute fisica e mentale, della formazione verso le nuove tecnologie e la quantistica.</p>
<p><strong>Quali sono le strategie più “proficue” e quali i Paesi più “abili” ed i mercati più “ appetibili”?<br />
</strong>Sicuramente le strategie possono essere molteplici, dipende soprattutto dal profilo di rischio del risparmiatore e l’importo dei risparmi. È sempre consigliata una diversificazione di settori e mercati. Sicuramente l’oro fisico diventerà il collaterale legale delle principali valute ed il suo corso crescerà molto. A livello di crypto stesso discorso per XRP, legato sempre al corso dell’oro. Sicuramente l’economia globale probabilmente ritornerà al sistema nazionale se non addirittura di vicinato. Pertanto un economia distributiva per il benessere collettivo. Investire in un piccolo appezzamento di terreno agricolo, da coltivare, con una fonta d’acqua sarà sicuramente una buona scelta.</p>
<p><strong>L’Europa è un “ cliente “ interessante per una banca?<br />
</strong>No, purtroppo l’Europa è un sistema vecchio, per questo motivo suggeriamo alla clientela di espatriare almeno per quanto riguarda la tutela del patrimonio.</p>
<p><strong>La tua società di intermediazione immobiliare Sirius dove opera e come?<br />
</strong>Noi abbiamo ottenuto le autorizzazioni dal Governo della Tunisia ed abbiamo degli uffici di rappresentanza nel Principato di Monaco, in Italia ed in Francia. La Tunisia è diventato l’hub finanziario off-shore di collegamento tra Africa, medio oriente ed Europa. La Tunisia offre per esempio l’opportunità alle aziende italiane, francesi e comutarie di creare delle joint ventures con aziende locali e beneficiare dei fondi comunitari per lo sviluppo delle loro attività di impresa.</p>
<p>Nel tuo cv ci sono tante, interessanti ed importanti attività. Quale ti è più congeniale?<br />
Sicuramente quella che mi ha dato le maggiori soddisfazioni è stata la mia funzione di Presidente del think tank Monégasco, tramite il quale siamo rappresentati in 70 paesi del mondo e ci occupiamo anche di aiuti umanitari e di formazione tramite la nostra università popolare di fisica quantistica e para psicologia.</p>
<p><strong>Sei un “Gran Priore“ dell’Ordine dei Templari. Chi è un Templare?<br />
</strong>Il cammino templare è la via della saggezza, l’osservazione della propria coscienza tramite un lavoro di crescita ed evoluzione personale e spirituale.<br />
<strong>Il Domizio Cipriani di tutti i giorni, ho letto che sei uno sportivo. Che cos’è per te lo sport?<br />
</strong>Lo sport è la base del mio quotidiano, due ore al giorno le dedico alla respirazione, alla meditazione attiva ed all’endurance. La pratica dell’hatha yoga quotidiana la consiglio a tutti, e la pratico con i nostri allievi anche tramite i nostri corsi on line di scienze quantistiche del benessere.</p>
<p><strong>Tornando al tuo lavoro di “banchiere” che consiglio finanziario “ per i nostri lettori?<br />
</strong>Sicuramente non state passivi, non fatevi prendere dalle emozioni, prendete le notizie anche dai canali alternativi. Scegliete banche nelle quali potete avere ancora il contatto umano con il vostro funzionario. Seguite sempre i vostri investimenti, ascoltate il vostro sesto senso senza agire di impulso. E preferite investimenti palpabibli fisicamente, piuttosto che titoli esotici o azioni di pachidermi decotti. Per chi volesse, restiamo a completa disposizione tramite il giornale. Vi ringrazio per l’interessamento, un forte abbraccio e buona giornata a tutti. Namaste.</p>
<p><a href="https://www.mondoitaliano.net/domizio-cipriani-raccolta-gestione-e-tutela-del-risparmio/" rel="noreferrer nofollow" target="_blank">Fonte</a></p>
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		<title>Addio al caro bollette per tutti: governo vara doppio bonus, come si ottiene</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Apr 2022 14:28:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per far fronte all’aumento dei prezzi di luce e gas, il governo nei giorni scorsi ha approvato un provvedimento che allarga la platea dei beneficiari che possono usufruire degli sconti in bolletta, ovvero del Bonus sociale.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Per far fronte all’aumento dei prezzi di luce e gas, il governo nei giorni scorsi ha approvato un provvedimento che allarga la platea dei beneficiari che possono usufruire degli sconti in bolletta, ovvero del Bonus sociale.</strong></p>
<figure id="attachment_39063" aria-describedby="caption-attachment-39063" style="width: 1204px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39063 size-full" title="Mario Draghi su Bonus bollette 2022" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Mario-Draghi-su-Bonus-bollette-2022.jpg" alt="Mario Draghi su Bonus bollette 2022" width="1204" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Mario-Draghi-su-Bonus-bollette-2022.jpg 1204w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Mario-Draghi-su-Bonus-bollette-2022-300x199.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Mario-Draghi-su-Bonus-bollette-2022-1024x680.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Mario-Draghi-su-Bonus-bollette-2022-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 1204px) 100vw, 1204px" /><figcaption id="caption-attachment-39063" class="wp-caption-text">Mario Draghi su Bonus bollette 2022</figcaption></figure>
<p>Le bollette in questi ultimi mesi sono state una tragedia per le famiglie italiane. gli aumenti drastici hanno messo in seri guai economici le famiglie in difficoltà. Infatti secondo Caritas CGIA di Mestre ed altri autorevoli osservatori sulla povertà in Italia, <strong>4 milioni di famiglie ed imprese non sono riuscite a pagare le bollette</strong> a febbraio ed undici milioni di italiani sono a rischio povertà.</p>
<p>Con l’intervento del governo, le famiglie che possono beneficiare del Bonus sociale passano <b>da 4 milioni a circa 5,2 milioni.</b> L’ampliamento, per ora, è fissato dall’1 aprile al 31 dicembre 2022.<br />
Il Bonus sociale non è altro che uno sconto in bolletta, che copre praticamente tutti i rincari su gas e luce. Quindi dal 1° aprile, fino al prossimo 31 dicembre, sarà possibile avere più sconti in bolletta. Ma la misura non vale per tutti. A contare è infatti l&#8217;Isee, l&#8217;Indicatore della situazione economica familiare.</p>
<h2>Bollette: i requisiti per il bonus sociale</h2>
<p>Finora il governo aveva riconosciuto il sostegno a chi aveva <strong>l’indice (Isee) fino a 8.265 euro</strong>, mentre <strong>ora la soglia è stata alzata fino a 12mila euro</strong>. Si tratta di un aiuto, poi, che è utilizzabile sia da chi ha un contratto con il mercato libero dell’energia sia per chi ne ha uno con il servizio elettrico nazionale (in regime tutelato).</p>
<p>Per attivare il procedimento di <b>riconoscimento automatico dei bonus sociali </b>agli aventi diritto, è  necessario e sufficiente presentare la <b>DSU</b> ogni anno e ottenere un&#8217;<b>attestazione di Isee </b>entro la soglia di accesso ai bonus, oppure risultare <b>titolari di Reddito o Pensione di cittadinanza. </b>A quel punto i fornitori luce e gas <strong>applicheranno lo sconto direttamente in bolletta.</strong><b><br />
</b>Per presentare la DSU si può utilizzare sia il portale dell&#8217;INPS oppure ci si può rivolgere ad un CAF abilitato a questo tipo di pratiche.</p>
<h2>Il taglio IVA e oneri di sistema in bolletta</h2>
<p>Una boccata d&#8217;ossigeno importante, quindi, che copre praticamente tutti i rincari (facendo fermare il costo più o meno a quello di un anno fa) per 5,2 milioni di famiglie a basso reddito. Ma c&#8217;è un altra importante novità.<br />
Oltre ai bonus sociali sulla bolletta il Governo è intervenuto anche con un secondo taglio ai costi di luce e gas. Questo secondo intervento è molto diverso dal primo <strong>ed è per tutti</strong>. Infatti l’esecutivo italiano <strong>ha tagliato parzialmente IVA ed oneri di sistema e questo ha determinato una diminuzione del 10%</strong> direttamente su tutte le prossime bollette in arrivo.</p>
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		<title>Bonus spesa 2022: fino a 600 € per tutti, importi e come richiederlo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/bonus-spesa-aprile-2022-fino-a-800-e-per-tutti-importi-e-come-richiederlo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Apr 2022 08:34:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nonostante la fine dello stato di emergenza, continua ancora la possibilità per i cittadini italiani di richiedere il bonus spesa, iniziativa prevista dal decreto Sostegni bis dello&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-spesa-aprile-2022-fino-a-800-e-per-tutti-importi-e-come-richiederlo/">Bonus spesa 2022: fino a 600 € per tutti, importi e come richiederlo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nonostante la fine dello stato di emergenza, continua ancora la possibilità per i cittadini italiani di richiedere il bonus spesa, iniziativa prevista dal decreto Sostegni bis dello scorso anno.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-39057" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Bonus-spesa-2022.jpg" alt="Bonus spesa 2022" width="1204" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Bonus-spesa-2022.jpg 1204w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Bonus-spesa-2022-300x199.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Bonus-spesa-2022-1024x680.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/04/Bonus-spesa-2022-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 1204px) 100vw, 1204px" /></p>
<p>Finito lo stato di emergenza, i contributi pensati per <strong>venire incontro alle famiglie</strong> con difficoltà economiche continuano ad essere elargiti. Come sappiamo, si tratta di un’iniziativa a livello comunale, dove sono i singoli <strong>Comuni italiani </strong>che aprono le richieste e mettono a disposizione i fondi da destinare all’acquisto di beni di prima necessità, tra cui prodotti alimentari e farmaceutici.</p>
<p>Ma i fondi ovviamente vengono elargiti dallo Stato. Grazie al nuovo <strong>Decreto Sostegni Bis</strong>, è previsto lo stanziamento di <strong>500 milioni di euro</strong> per aiutare la popolazione in questo momento di particolare difficoltà, tra<strong> emergenza sanitaria </strong>e <strong>caro bollette</strong>.  Nel decreto sono destinati ai Comuni sparsi in tutta Italia ulteriori finanziamenti a copertura sempre delle spese sostenute dalle famiglie per <strong>l’acquisto dei beni essenziali</strong>, questa volta con lo scopo di <strong>ammortizzare la crisi economica. </strong>Per questo i Bonus spesa 2022 continuano ad essere distribuiti in molti comuni ai nuclei familiari che versano in particolari condizioni di disagio.</p>
<h2>I requisiti per richiedere il bonus spesa</h2>
<p><strong>Spetta alle amministrazioni comunali stabilire le regole di distribuzione dei Bonus spesa 2022</strong> fra le famiglie che dovranno partecipare ad appositi bandi per poterne fruire.<br />
<strong>Attenzione</strong>, però, le regole dei Bonus spesa 2022 <strong>non sono uguali in tutti i territor</strong>i, ma variano da comune a comune in base al <strong>bando di concorso. </strong>Per ottenere il bonus infatti si devono possedere dei requisiti che vengono indicati dagli Avvisi dei diversi Comuni.<br />
In linea generale  alcuni elementi comuni valutati da tutte le amministrazioni per il riconoscimento dell’aiuto, sono:</p>
<ul>
<li>la <strong>composizione</strong> del nucleo familiare (dal single sino alla famiglia con figli);</li>
<li>il reddito dei componenti della famiglia; la situazione lavorativa;</li>
<li>il patrimonio immobiliare (se si possiede un immobile con o senza mutuo, se si è in affitto…);</li>
<li>la liquidità presente sul conto corrente</li>
<li>eventuali sostegni economici pubblici già percepiti.</li>
</ul>
<p>Va precisato che ogni comune, però, fissa delle <strong>soglie ISEE d’accesso al Bonus spesa 2022</strong> a<strong> propria discrezione</strong>, messe nero su bianco nei bandi di concorso. Allo stesso modo ci sono altri<strong> Comuni che svincolano il riconoscimento dei Bonus spesa 2022</strong> <strong>dall’Indicatore</strong> della Situazione Economica Equivalente (ISEE).</p>
<h2>Gli importi</h2>
<p>Essendo buoni elargiti direttamente dai Comuni, le amministrazioni non elargiscono un importo uguale per tutti. L&#8217;ammontare del buono è a loro discrezione in base alle regole messe nero su bianco nel bando di concorso. Generalmente si va da un importo minimo di 100/200 euro fino ad un importo massimo di 600 euro a famiglia. Variabile fondamentale è la numerosità del nucleo familiare richiedente.</p>
<h2>Come richiedere il bonus spesa 2022</h2>
<p>Non c’è una procedura unica per presentare <strong>domanda</strong>. Questa <strong>dipende infatti dal singolo comune</strong>. In genere è opportuno consultare il <strong>sito web</strong> del proprio <strong>comune di residenza</strong> o contattarlo direttamente per capire al meglio come comportarsi e conoscere parametri e requisiti necessari per ottenere l’agevolazione. In alcuni comuni, ma non in tutti, l’erogazione del bonus per quest’anno è già partita.</p>
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		<title>Utilizzo del contante: cambia di nuovo il limite, tetto raddoppiato</title>
		<link>https://www.jedanews.com/utilizzo-del-contante-cambia-di-nuovo-il-limite-tetto-raddoppiato/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2022 08:10:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sembra una storia infinita, quella relativa al limite all’uso del contante. Il tetto ai contanti, che dal 1° gennaio 2022 è sceso a 1.000 euro,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sembra una storia infinita, quella relativa al limite all’uso del contante. Il tetto ai contanti, che dal 1° gennaio 2022 è sceso a 1.000 euro, torna a 2.000 euro per tutto l’anno, rimandando al 2023 l’entrata in vigore del limite.</strong></p>
<figure id="attachment_39023" aria-describedby="caption-attachment-39023" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39023 size-full" title="Pagare in contanti" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/03/Pagare-in-contanti.jpg" alt="Pagare in contanti" width="1202" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/03/Pagare-in-contanti.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/03/Pagare-in-contanti-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/03/Pagare-in-contanti-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/03/Pagare-in-contanti-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-39023" class="wp-caption-text">Pagare in contanti</figcaption></figure>
<p>Sul contante si torna indietro. Anzi, si resta fermi. E<strong> fino al 31 dicembre sarà di nuovo (ancora) a 2mila euro la soglia</strong> a partire dalla quale si vieta ogni <strong>transazione con banconote</strong>,  per effetto di un emendamento approvato al <strong>decreto Milleproroghe</strong>. <strong>Il limite scenderà a 1.000 euro solo dal 1° gennaio 2023.</strong></p>
<p>Nel testo approvato dalla Commissione Bilancio della Camera, al comma 6-septies dell’articolo 3 si legge che:</p>
<p><i>“All’articolo 49, comma 3-bis, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, in materia di limitazioni all’uso del contante, le parole: 31 dicembre 2021 sono sostituite dalle seguenti: 31 dicembre 2022, e le parole: 1° gennaio 2022 sono sostituite dalle seguenti: 1° gennaio 2023.”<br />
</i><strong>La modifica ha effetto retroattivo</strong>, <strong>influisce infatti sulle eventuali violazioni commesse dall’inizio dell’anno</strong>, quando il limite è temporaneamente sceso a 1.000 euro: in applicazione del principio del favor rei, eventuali trasferimenti di denaro oltre la soglia ora modificata si considerano come mai effettuati. A condizione, naturalmente, di non aver superato 1.999,99 euro.</p>
<h2>Limite sull&#8217;uso del contante: si attende il voto di Camera e Senato</h2>
<p>Il testo approvato dalla Commissione, e sul quale si attende il voto della Camera e il successivo passaggio in Senato, va quindi a modificare quanto previsto dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020. Se l’Aula confermerà questa indicazione, <strong>fino al 1° gennaio 2023 sarà possibile pagare in contanti un acquisto di valore non superiore a 1.999,99 euro</strong>. Occorrerà, appunto, che il Parlamento dia il via libera definitivo. Fino a quel momento, <strong>il limite dell’uso dei contanti resta fissato in 999,99 euro</strong>.</p>
<p>Nulla cambia per quanto riguarda <strong>prelievi e versamenti in banca</strong>, poiché non si tratta di trasferimenti di denaro tra due soggetti diversi bensì di movimenti che interessano una sola persona. Sarebbe dunque lecito andare in banca a ritirare 2.500 euro, mentre non sarà consentito utilizzarli tutti insieme per fare un solo pagamento.</p>
<p>La cronistoria racconta che questa sarà la decima modifica in 20 anni, la sesta negli ultimi dieci. Avanti e indietro, oscillando tra 12.500 e mille euro, il limite al contante ha subìto dal 2002 un tiremmolla dal sapore tutto politico. Compresa l’ultima novità, arrivata contro le indicazioni del Governo e votata anche da due partiti della maggioranza come Lega e Forza Italia. Risultato: il ritorno alla soglia di mille euro (la stessa decisa dal Salva Italia di Mario Monti a fine 2011) è durato meno di due mesi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/utilizzo-del-contante-cambia-di-nuovo-il-limite-tetto-raddoppiato/">Utilizzo del contante: cambia di nuovo il limite, tetto raddoppiato</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<item>
		<title>Contributi silenti INPS: hai versato 19 anni di contributi? Li hai persi</title>
		<link>https://www.jedanews.com/contributi-silenti-inps/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 10:40:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai lavorato una vita ma non sei riuscito per poco ad ottenere i requisiti per andare in pensione? Hai generato contributi silenti INPS: contributi che restano nelle casse dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e che non vengono restituiti. Anche i versamenti Enasarco andranno persi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/contributi-silenti-inps/">Contributi silenti INPS: hai versato 19 anni di contributi? Li hai persi</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai lavorato una vita ma non sei riuscito per poco ad ottenere i requisiti per andare in <strong>pensione</strong>? Hai generato <strong>contributi silenti INPS</strong>: contributi che restano nelle casse dell&#8217;<strong>Istituto Nazionale di Previdenza Sociale</strong> e che non vengono restituiti. Anche i <strong>versamenti Enasarco andranno persi</strong>. Vediamo tutto in dettaglio.</p>
<figure id="attachment_37124" aria-describedby="caption-attachment-37124" style="width: 1301px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-37124 size-full" title="Contributi silenti INPS" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2017/10/Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale-contributi-silenti.jpg" alt="Contributi silenti INPS" width="1301" height="711" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2017/10/Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale-contributi-silenti.jpg 1301w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2017/10/Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale-contributi-silenti-300x164.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2017/10/Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale-contributi-silenti-1024x560.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2017/10/Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale-contributi-silenti-768x420.jpg 768w" sizes="(max-width: 1301px) 100vw, 1301px" /><figcaption id="caption-attachment-37124" class="wp-caption-text">Contributi silenti INPS</figcaption></figure>
<p>Poniamo il caso che un lavoratore iscritto alla gestione separata INPS, che sia un dipendente o un imprenditore, cessi la propria attività prima del perfezionamento del requisito contributivo che serve a maturare il diritto al trattamento pensionistico.<br />
Che fine fanno i contributi versati che non hanno fatto maturare il diritto alla pensione?</p>
<p>Per la pensione di vecchiaia, infatti, legata all’età anagrafica (66 e 67 anni con la riforma Fornero) servono almeno 20 anni di contributi versati nella medesima cassa previdenziale (all’Inps, all’Inpdap, all’ Inpgi, etc).</p>
<h2>Cosa sono i contributi silenti INPS</h2>
<p>I soggetti che non riescono a conseguire l’anzianità contributiva minima, oltre a non poter accedere alla pensione di anzianità, perdono i contributi versati e non c’è modo di farseli restituire….<br />
Questi contributi vengono definiti “Silenti”, che non sono altro che un “tesoretto” che non può essere utilizzato per la pensione.<br />
Cosa accade a questi soldi?<br />
Alcune gestione previdenziali li restituiscono. È il caso, ad esempio, delle casse di medici, architetti, giornalisti, commercialisti, veterinari.</p>
<p>Altre, invece, non prevedono questa possibilità. Un esempio, fra tutti, è quello dell‘Inps, che non restituisce i contributi versati.<br />
Versamenti Enasarco persi! Stesso dicasi per l’<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ente_nazionale_di_assistenza_per_gli_agenti_e_i_rappresentanti_di_commercio" target="_blank" rel="nofollow">Enasarco</a>, cassa degli agenti di commercio: se non si raggiungono i 20 anni, i soldi sono persi.</p>
<p>Non ci sono dati precisi, solo stime che parlano di milioni di lavoratori che hanno pagato a vuoto, soprattutto donne, ex lavoratori autonomi, stagionali agricoli,<br />
professionisti con una vita lavorativa irregolare. numeri destinati a crescere con l&#8217;attuale aumento del precariato, e quindi della difficoltà da parte di molti lavoratori di raggiungere almeno 20 anni di contributi.</p>
<h2>Uno scandalo tutto italiano</h2>
<p>Questo scandalo è espressamente italiano . Infatti in molti paesi europei, del nord  e centro America eccetera, una pensione, seppur misera, viene sempre erogata (in base ai contributi versati) anche con un paio d&#8217;anni di contributi, in altri non viene erogata alcuna pensione ma vengono semplicemente restituiti i contributi silenti.<br />
Ad esempio ci sono molti casi in Italia in cui i nostri nonni hanno lavorato all&#8217; estero per un paio d&#8217;anni e percepiscono ad esempio 10 euro di pensione al mese dal paese in questione.</p>
<p>Sei a rischio contributi silenti? Per poco non riesci ad ottenere la pensione minima? Puoi controllare tu stesso,  in un nostro articolo abbiamo pubblicato una guida su come consultare online direttamente da casa il proprio <a href="https://www.jedanews.com/contributi-estratto-contributivo-inps/">estratto contributivo</a> INPS. Di seguito mostriamo un video su come provare a recuperare i contributi silenti ai fini della pensione.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/B2Ef9Xu1R9I" width="1189" height="669" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<item>
		<title>La carta acquisti 2022 dell&#8217;INPS per acquistare gratis alimenti e farmaci: requisiti e domanda</title>
		<link>https://www.jedanews.com/la-carta-acquisti-2022-dellinps-per-acquistare-gratis-alimenti-e-farmaci-requisiti-e-domanda/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Feb 2022 19:43:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni anno viene aggiornata la Carta Acquisti, la carta di pagamento elettronica, erogata dall&#8217;INPS, per acquistare gratis alimenti, farmaci e pagare bollette. Vediamo i requisiti&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/la-carta-acquisti-2022-dellinps-per-acquistare-gratis-alimenti-e-farmaci-requisiti-e-domanda/">La carta acquisti 2022 dell&#8217;INPS per acquistare gratis alimenti e farmaci: requisiti e domanda</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ogni anno viene aggiornata la Carta Acquisti, la carta di pagamento elettronica, erogata dall&#8217;INPS, per acquistare gratis alimenti, farmaci e pagare bollette. Vediamo i requisiti per il 2022.</strong></p>
<figure id="attachment_38913" aria-describedby="caption-attachment-38913" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38913" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/02/Carta-Acquisti-2022.jpg" alt="Carta Acquisti 2022" width="1202" height="718" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/02/Carta-Acquisti-2022.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/02/Carta-Acquisti-2022-300x179.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/02/Carta-Acquisti-2022-1024x612.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/02/Carta-Acquisti-2022-768x459.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-38913" class="wp-caption-text">Carta Acquisti 2022</figcaption></figure>
<p>La Carta Acquisti, o Social Card è una la carta di pagamento elettronica, erogata dall&#8217;INPS, per acquistare gratis alimenti, farmaci e pagare bollette. In questo articolo vediamo i requisiti di reddito 0 ISEE per ottenerla nel 2022, e come fare domanda.<br />
La carta acquisti, anche per quest&#8217;anno è riservata agli over 65 e alle famiglie con figli fino a 3 anni di età, che vivono in una situazione economica non proprio delle migliori.</p>
<h2>Requisiti</h2>
<p>L&#8217;importo accreditato sulla carta è pari a 80 euro ogni due mesi (40 euro mese). Indipendentemente se sei un over 65, o se hai almeno un figlio con 3 o meno anni di età, devi rientrare nei seguenti limiti di reddito o ISEE per poter fare domanda.<br />
Per famiglie con almeno un figlio di tre anni o meno di età, il limite ISEE è di 7.120,39€, al di sopra di tale soglia non è possibile fare domanda.</p>
<p>I cittadini tra i 65 e i 70 anni di età devono avere un ISEE massimo e i redditi complessivi non superiori a 7.120,39€.<br />
Per gli over 70 invece l&#8217;ISEE deve ammontare ad un massimo di 7.120,39€, e i redditi complessivi percepiti non devono essere superiori a 9.493,86€.<br />
Questi appena elencati sono i nuovi requisiti di reddito e ISEE per poter fare domanda per la Social Card nel 2022. Vediamo come fare richiesta.</p>
<h2>Come richiedere la carta Acquisti 2022</h2>
<p>Per ottenere la <b>carta acquisti</b>, il genitore di un bambino al di sotto dei 3 anni o un cittadino over 65, deve semplicemente presentare l&#8217;apposito modulo compilato presso un ufficio di <a href="https://www.jedanews.com/poste-italiane-fate-attenzione-allsms-che-vi-svuota-il-conto-banco-posta/">Poste Italiane</a>, allegando il documento di identità non scaduto e il modello Isee in corso di validità.<br />
Con l’aggiornamento ai requisiti sono stati adeguati anche i moduli di domanda, che mettiamo di seguito a disposizione in formato pdf:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.money.it/IMG/pdf/modulo-carta-acquisti-bambini-2022.pdf" target="_blank" rel="nofollow">Modulo domanda carta acquisti &#8211; Beneficiario con meno di 3 anni</a>;<br />
</strong></li>
<li><strong><a href="https://www.money.it/IMG/pdf/modulo-carta-acquisti-anziani_2022.pdf" target="_blank" rel="nofollow">Modulo domanda carta acquisti &#8211; Beneficiario con 65 anni o più</a>.<br />
</strong></li>
</ul>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/Po3UOX3rrkg" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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			</item>
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		<title>Prodi: non è colpa mia se con l&#8217;euro è aumentato tutto</title>
		<link>https://www.jedanews.com/prodi-non-e-colpa-mia-se-con-leuro-e-aumentato-tutto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2022 21:04:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In una intervista nella trasmissione Piazzapulita in onda su La7, Romano Prodi dà la risposta ad una domanda che quasi tutti gli italiani si pongono:&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/prodi-non-e-colpa-mia-se-con-leuro-e-aumentato-tutto/">Prodi: non è colpa mia se con l&#8217;euro è aumentato tutto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In una intervista nella trasmissione Piazzapulita in onda su La7, Romano Prodi dà la risposta ad una domanda che quasi tutti gli italiani si pongono: come mai dall&#8217;ingresso nell&#8217;euro il costo della vita è raddoppiato?</strong></p>
<figure id="attachment_38845" aria-describedby="caption-attachment-38845" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38845" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/02/Romano-Prodi-a-Piazzapulita.jpg" alt="Romano Prodi a Piazzapulita" width="1202" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-38845" class="wp-caption-text">Screenshot YouTube canale La7 Attualità</figcaption></figure>
<p>Era il 24 marzo 2019 quando Romano Prodi, ospite nella trasmissione Piazzapulita su La7, svela il motivo per cui, subito dopo l&#8217;ingresso nella moneta unica ci fu un innalzamento dei prezzi tale da far raddoppiare il costo della vita.<br />
Molti sono coloro che non vedono di buon occhio Romano Prodi, il premier che ci fece entrare nella moneta unica europea. Il motivo risiede nel fatto che da quel lontano 2001 per il popolo, specie per le fasce economicamente più deboli, è iniziato un calvario interminabile.</p>
<p>Secondo Prodi, subito dopo il passaggio nella nuova moneta, i prezzi in lire, non furono convertiti in euro, come previsto, ma furono praticamente &#8220;arrotondati&#8221; spesso e volentieri a discrezione dei commercianti. Ad esempio secondo il cambio stabilito, ciò che costava 1.000 lire doveva essere convertito in poco più di 50 centesimi di euro, ma invece passò ad 1 € dopo poche settimane. Così via i beni dal costo di 5.000 lire passarono a 5 euro eccetera, raddoppiando di fatto il costo della vita in generale.</p>
<p>Ma di chi è la colpa di tutto ciò, della moneta unica? Dell&#8217;allora Premier Romano Prodi? Poco dopo quel governo si susseguì un nuovo governo Berlusconi, ed è questo passaggio secondo Prodi la chiave della disfatta. Ecco le sue dichiarazioni nell&#8217;intervista.</p>
<p>&#8220;<strong><em>Se gli italiani si sentono infelici e defraudati dall&#8217;euro hanno ragione. ciò è accaduto perché noi (subito dopo l&#8217;ingresso nell&#8217;Euro) avevamo deciso col Presidente Ciampi di costituire le commissioni provinciali di controllo sui prezzi, e di stabilire che per i primi sei mesi ogni commerciante o esercente doveva mostrare il prezzo in lire esattamente convertito in euro. Il governo che è venuto dopo (Berlusconi) non ha fatto nulla, nessun controllo e non ha obbligato il doppio prezzo. Forse lo ha fatto per non irritare una serie di categorie di imprenditori</em></strong>&#8221; ha dichiarato.</p>
<p>Questo ed altro nell&#8217;intervista di Romano Prodi a Piazzapulita mostrata di seguito. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/UPGBBjVoOyc" width="1180" height="664" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/prodi-non-e-colpa-mia-se-con-leuro-e-aumentato-tutto/">Prodi: non è colpa mia se con l&#8217;euro è aumentato tutto</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La nuova regola del Decreto Sostegni che sospende il Reddito di Cittadinanza</title>
		<link>https://www.jedanews.com/la-nuova-regola-del-decreto-sostegni-che-sospende-il-reddito-di-cittadinanza/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jan 2022 19:53:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Decreto Sostegni ha fatto allarmare molti percettori del Reddito di Cittadinanza. Nel Decreto si parla di sussidio sospeso in alcune situazioni, ma in realtà&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/la-nuova-regola-del-decreto-sostegni-che-sospende-il-reddito-di-cittadinanza/">La nuova regola del Decreto Sostegni che sospende il Reddito di Cittadinanza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il Decreto Sostegni ha fatto allarmare molti percettori del Reddito di Cittadinanza. Nel Decreto si parla di sussidio sospeso in alcune situazioni, ma in realtà è solo una sospensione temporanea, dopo la quale l&#8217;erogazione del beneficio riprenderà in automatico, e senza fare nuovamente domanda. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-38819" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Donna-arrabbiata-al-PC.jpg" alt="Donna arrabbiata al PC" width="1282" height="762" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Donna-arrabbiata-al-PC.jpg 1282w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Donna-arrabbiata-al-PC-300x178.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Donna-arrabbiata-al-PC-1024x609.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Donna-arrabbiata-al-PC-768x456.jpg 768w" sizes="(max-width: 1282px) 100vw, 1282px" /></p>
<p>Molti si sono allarmati subito dopo aver appreso che nel Decreto Sostegni è prevista la sospensione del Reddito Di cittadinanza, ma non c&#8217;è nulla di cui temere. Vediamo il motivo.<br />
Nell&#8217;ultimo Decreto Sostegni è stato rifinanziato il Reddito Di cittadinanza. Quindi i percettori possono stare tranquilli in quanto continuerà ad essere erogato. Ma in quali casi è prevista la sospensione?</p>
<p>Alcune regole relative al RDC sono cambiate. Una in particolare prevede la sospensione temporanea del sussidio per chi accetta un lavoro a tempo determinato. Ma attenzione, il reddito non viene perso per sempre. Si tratta solo di un congelamento temporaneo.<br />
Se un percettore accetta un lavoro a tempo determinato, l&#8217;RDC viene sospeso durante il periodo lavorativo, e ripartirà in automatico al termine del contratto di lavoro, ma solo se l&#8217;importo percepito durante l&#8217;attività lavorativa non supera i 10.000€ annui.</p>
<p>Non bisognerà fare nuovamente domanda quindi. Tale misura è stata pensata per invogliare i percettori ad entrare nel mondo del lavoro senza il timore di perdere il Reddito di cittadinanza per sempre.<br />
Tutto sommato è una buona norma. Prima di tale decreto, se un percettore trovava un lavoro il sussidio decadeva completamente. Il beneficiario quindi era costretto a ripresentare nuovamente domanda per il RDC alla fine del rapporto lavorativo temporaneo. In pratica non conveniva nemmeno accettare un lavoro a tempo determinato e perdere il sussidio. Questo era uno dei principali motivi per cui molte aziende non riuscivano a trovare personale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Al via il nuovo bonus bancomat 2022 di 480 euro senza ISEE. Come ottenerlo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/al-via-il-nuovo-bonus-bancomat-2022-di-480-euro-senza-isee-come-ottenerlo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jan 2022 20:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al via un nuovo bonus che viene concesso indipendentemente dal reddito ISEE. E&#8217; disponibile per chiunque ne faccia richiesta se in possesso di determinati requisiti.&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al via un nuovo bonus che viene concesso indipendentemente dal reddito ISEE. E&#8217; disponibile per chiunque ne faccia richiesta se in possesso di determinati requisiti. E&#8217; stato introdotto con il Decreto lavoro e imprese varato dal governo Draghi. Ammonta a 480€ per ogni beneficiario che possiede i requisiti richiesti ed è stato denominato <strong>bonus bancomat</strong>. Vediamo di seguito chi avrebbe diritto a questo incentivo molto interessante.</p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-38802" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/Bonus-bancomat.jpg" alt="Bonus bancomat" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/Bonus-bancomat.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/Bonus-bancomat-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/Bonus-bancomat-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/Bonus-bancomat-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Il nuovo <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/06/30/21G00110/sg" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Decreto Lavoro e Imprese</strong></a> introduce all’articolo 1 un nuovo incentivo molto interessante: il bonus bancomat senza ISEE. Il bonus bancomat consiste in una misura che nella sua interezza non va solo a dare <strong>sostegno ai lavoratori autonomi,</strong> ma allo stesso tempo ha come obiettivo la riduzione della circolazione del denaro contante a favore dei sistemi tracciabili.</p>
<p>Questo incentivo infatti è stato introdotto dal governo proprio per continuare la lotta al denaro contante, incentivando i lavoratori autonomi che promuovono l&#8217;utilizzo di strumenti tracciabili per i pagamenti.<br />
Il denaro contante in Italia è da sempre associato al lavoro in nero. Per limitare questo fenomeno da anni il governo punta ad incentivare l&#8217;utilizzo di strumenti tracciabili come la carta di credito o il bancomat.</p>
<p>Grazie al decreto sopra citato tutti gli esercenti hanno la possibilità di azzerare le commissioni bancarie dovute quando i loro clienti pagano con strumenti elettronici come il POS o tramite bonifici bancari. Ma vediamo in dettaglio come funziona il bonus bancomat senza ISEE 2021.</p>
<h2>Bonus bancomat senza ISEE: come funziona</h2>
<p>Come appena citato il nuovo incentivo è rivolto solo a lavoratori autonomi ed esercenti che mettono a disposizione strumenti di pagamenti tracciabili ai loro clienti. Per ora ha corso di validità dallo scorso 1 luglio 2021 al 30 giugno 2022. Se la misura dovesse risultare efficace contro l&#8217;evasione fiscale verrà sicuramente prorogata in futuro. Per ora diciamo che è in via sperimentale, dai piani alti vogliono verificare se funziona.</p>
<p>L&#8217;incentivo è a disposizione di tutti coloro che possiedono una Partita Iva e che mettono a disposizione ai clienti finali strumenti di pagamento elettronici collegati ai registratori di cassa, o ad altri strumenti di pagamento evoluti.</p>
<h2>A quanto ammonta il bonus bancomat</h2>
<p>Si tratta di un rimborso del 100% sulle commissioni bancarie sostenute per permettere ai loro clienti di utilizzare strumenti digitali. In pratica quando i clienti pagano tramite POS l&#8217;esercente non paga commissioni, o per meglio dire, gli vengono rimborsate.<br />
Il rimborso viene riconosciuto come credito d&#8217;imposta, ma comunque si azzerano i costi bancari per l&#8217;esercente.</p>
<p>Il bonus bancomat prevede un&#8217;altra agevolazione: fino a <strong>480 euro di bonus </strong>per le spese che riguardano acquisto, noleggio e collegamento di <strong>POS</strong> e registratori di cassa telematici, per gli esercenti che ne fossero sprovvisti. Anche in questo caso viene riconosciuto come credito di imposta.</p>
<h2>Come fare richiesta</h2>
<p>Visto che si tratta di un credito di imposta che scatta in automatico, per richiedere l&#8217;incentivo è molto semplice, non bisogna effettuare nessuna registrazione, ne scaricare nessuna applicazione. Basta rientrare nei requisiti appena citati. L&#8217;esercente otterrà in automatico il 100% del rimborso delle commissioni bancarie per tutte le transazioni effettuate tramite strumenti tracciabili.</p>
<p>Infatti, dal momento in cui il POS invierà all&#8217;Agenzia delle Entrate una transazione per un pagamento effettuato, scatterà il rimborso in automatico. Verrà conteggiato come credito di imposta direttamente nella dichiarazione dei redditi</p>
<p>Leggi anche anche: <a href="https://www.jedanews.com/eliminazione-del-contante-da-gennaio-bancomat-quasi-obbligatorio/"><strong>Eliminazione del contante: da gennaio bancomat quasi obbligatorio</strong></a>.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/wqh-QZOiioI" width="1127" height="634" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/al-via-il-nuovo-bonus-bancomat-2022-di-480-euro-senza-isee-come-ottenerlo/">Al via il nuovo bonus bancomat 2022 di 480 euro senza ISEE. Come ottenerlo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<title>Stretta sui contanti: via ai controlli sui prelievi al bancomat</title>
		<link>https://www.jedanews.com/stretta-sui-contanti-via-ai-controlli-sui-prelievi-al-bancomat/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jan 2022 19:59:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In nome della lotta all&#8217;evasione fiscale nel 2022 sono in corso importanti novità per quanto riguarda l&#8217;utilizzo del denaro contante e i bancomat. Sono state&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/stretta-sui-contanti-via-ai-controlli-sui-prelievi-al-bancomat/">Stretta sui contanti: via ai controlli sui prelievi al bancomat</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In nome della lotta all&#8217;evasione fiscale nel 2022 sono in corso importanti novità per quanto riguarda l&#8217;utilizzo del denaro contante e i bancomat. Sono state fissate dal governo nuove soglie per quanto riguarda prelievi e pagamenti in contanti.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-38784" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bancomat-atm-digitazione-pin.jpg" alt="Bancomat atm digitazione pin" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bancomat-atm-digitazione-pin.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bancomat-atm-digitazione-pin-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bancomat-atm-digitazione-pin-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bancomat-atm-digitazione-pin-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>L&#8217;Italia è il paese europeo dove il denaro contante è più diffuso, per questo motivo l&#8217;evasione fiscale è di gran lunga superiore in quanto più facile da attuare. I pagamenti con soldi liquidi sono difficili da tracciare, sfuggono da sotto la lente di ingrandimento del Fisco e quindi non tassabili. I prelievi al bancomat o presso gli sportelli fisici invece sono tracciati e permettono alle autorità di controllare l&#8217;ammontare di soldi cash utilizzati da ogni consumatore che possiede un conto corrente.</p>
<p>Il governo Draghi, così come i precedenti governi, ha adottato misure atte a ridurre l&#8217;utilizzo dei contanti e a favorire i pagamenti tracciabili con carte di credito, di pagamento o bonifici.<br />
Lo scorso anno era già fissato un limite per i pagamenti con soldi cash, pari a 1999,99€. Questo vuol dire che entro lo scorso 31 dicembre, non si potevano effettuare operazioni in contanti, per pagare beni o servizi, per cifre dai 2.000€ in su, pena sanzioni salatissime per i trasgressori.</p>
<p>Dal 1° gennaio 2022 tale limite è dimezzato, passando da 1.999,99€ a 999,99€. Dai 1.000€ in su non si può pagare in contanti per nessun motivo. Il limite riguarda gli acquisti di beni presso esercizi co0mmerciali, il pagamento di servizi di ogni genere e anche le donazioni. si, avete capito bene! Anche le donazioni, se superiori o uguali a 1.000€ devono essere obbligatoriamente effettuate con strumenti di pagamento tracciabili. Anche se chi riceve la donazione è uno dei vostri figli!</p>
<p>Nel caso in cui si dovesse violare il limite in vigore, sarebbero previste delle sanzioni amministrative per entrambe le parti coinvolte per un valore che va da 1.000 a 50.000 euro, in base all&#8217;ammontare dell&#8217;operazione in oggetto. A pagarne le spese quindi è sia chi paga sia chi riceve denaro.<br />
Per quanto riguarda invece i prelievi al bancomat il discorso è ben diverso. Non sono previsti limiti in tal senso, ma bisogna prestare attenzione, se si prelevano troppi contanti scatta la segnalazione!</p>
<p>La normativa sull’antiriciclaggio e sul contrasto alla criminalità organizzata prevede dei controlli sul totale di contanti prelevato da ogni correntista. Come sopra descritto, a differenza dei pagamenti in contanti, i prelievi sono tracciati e quindi controllabili dal fisco.<br />
Sono partiti quindi i controlli sul bancomat, e se nell’arco di un mese vengono prelevati dal conto corrente più di 10.000€, la banca può chiedere informazioni al correntista in merito alla destinazione del denaro prelevato.</p>
<p>Indipendentemente dalle informazioni, l&#8217;istituto può far partire una una segnalazione alla UIF (Unità di Informazione Finanziaria). Se il denaro viene prelevato allo sportello fisico, o dal bancomat non importa, il complessivo mensile prelevato non deve superare i 10 mila euro.<br />
Per quanto riguarda il limite giornaliero di prelievo dagli sportelli ATM invece, questo non è sottoposto a una normativa nazionale ed è a totale discrezione delle banche. Ogni banca decide la soglia massima giornaliere che ogni correntista può prelevare dai suoi sportelli automatici.</p>
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		<title>Bonus tiroide 2022: cos&#8217;è in realtà, quanto spetta e come ottenerlo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2022 13:54:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Viene pubblicizzato come bonus tiroide 2022, ma non esiste alcun contributo economico da parte dell&#8217;INPS con questo nome, bensì si tratta di un aiuto economico&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-tiroide-2022-cose-in-realta-quanto-spetta-e-come-ottenerlo/">Bonus tiroide 2022: cos&#8217;è in realtà, quanto spetta e come ottenerlo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Viene pubblicizzato come bonus tiroide 2022, ma non esiste alcun contributo economico da parte dell&#8217;INPS con questo nome, bensì si tratta di un aiuto economico destinato alle persone affette da patologie alla tiroide. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta e i requisiti.</strong></p>
<figure id="attachment_38777" aria-describedby="caption-attachment-38777" style="width: 1281px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38777" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Ecografia-alla-tiroide.jpg" alt="Ecografia alla tiroide" width="1281" height="758" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Ecografia-alla-tiroide.jpg 1281w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Ecografia-alla-tiroide-300x178.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Ecografia-alla-tiroide-1024x606.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Ecografia-alla-tiroide-768x454.jpg 768w" sizes="(max-width: 1281px) 100vw, 1281px" /><figcaption id="caption-attachment-38777" class="wp-caption-text">Ecografia alla tiroide &#8211; screenshot YouTube</figcaption></figure>
<h2>In cosa consiste il presunto bonus tiroide</h2>
<p>Esiste davvero il bonus tiroide 2022? Su questo contributo economico da parte dell&#8217;INPS è stata fatta una pubblicità sbagliata. In realtà esiste un <a href="https://www.jedanews.com/se-soffri-di-tiroide-linps-ti-riconosce-un-assegno-fino-a-500-euro-mensili/"><strong>contributo destinato alle persone affette da patologie alla tiroide</strong></a>. La misura è reale, ma viene erogata dall’INPS sotto forma di assegno per coloro che soffrono di qualche invalidità civile legata a problemi alla tiroide. Può ammontare sino ad un massimo di 550 euro al mese in base al grado di invalidità.</p>
<p>Si tratta in pratica di una pensione di invalidità legata a patologie correlate alla tiroide, così come qualsiasi altra pensione di invalidità correlata ad altri problemi. L&#8217;invalidità ovviamente deve essere certificata da una commissione medica dell’Istituto di previdenza.<br />
Non si tratta dunque di un “bonus tiroide” ma del riconoscimento dell’invalidità civile per le conseguenze patologiche derivate dalle malattie alla ghiandola, quali la presenza di carcinomi, gozzo, ipertiroidismo, <a href="https://www.humanitas.it/malattie/ipotiroidismo/" rel="noreferrer nofollow" target="_blank">ipotiroidismo</a> con compenso neuropsichiatrico, ipoparatioidismo o la rimozione stessa della tiroide.</p>
<p>L&#8217;invalidità riconosciuta dall&#8217;INPS deve essere superiore al 74%  per ricevere il contributo mensile, provocata, appunto, da un disturbo della tiroide. L&#8217;importo del contributo previsto per quest&#8217;anno, il 2022, va dai 291,60 ai 550 euro, in base all&#8217;invalidità certificata dalla commissione medica.<br />
La cifra base del bonus, per quest&#8217;anno, è di 291,60 euro che riceve chi ha una invalidità certificata del 75%, man mano che sale l&#8217;invalidità sale l&#8217;ammontare del contributo, fino ad arrivare a 550 euro al mese per gli invalidi al 100%.</p>
<h2>Come richiedere il bonus tiroide 2022</h2>
<p>L’iter per fare richiesta del bonus tiroide è lo stesso previsto per tutte le altre invalidità.<br />
La prima cosa da fare nel momento in cui si soffre di disturbi legati al funzionamento della tiroide che portano ad una situazione invalidante, è recarsi dal proprio medico non solo per cercare di risolvere le problematiche connesse, ma anche per richiedere il certificato di invalidità civile nella percentuale pari alla propria condizione.<br />
Il certificato andrà poi inviato all&#8217;INPS insieme alla domanda di invalidità civile, tramite il portale online oppure rivolgendosi ad un patronato abilitato per questo tipo di pratiche.</p>
<p>Una volta che l’INPS avrà verificato il certificato, verrà fissato un successivo appuntamento di fronte a una commissione medica dell’Istituto, in modo da verificare le effettive condizioni del soggetto richiedente. In seguito alla visita, infine, verrà rilasciato un certificato che attesta l’effettiva percentuale di invalidità riconosciuta. Se questa è superiore al 74% al richiedente spetta un a pensione di invalidità mensile per i problemi legati alla toroide.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-tiroide-2022-cose-in-realta-quanto-spetta-e-come-ottenerlo/">Bonus tiroide 2022: cos&#8217;è in realtà, quanto spetta e come ottenerlo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<title>Quanto si può prelevare con il bancomat? Se superi questa somma il fisco ti controlla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Jan 2022 13:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In realtà non esistono dei limiti relativi ai prelievi in contanti, ma ci sono dei paletti oltre i quali scattano accertamenti fiscali. Presso gli sportelli&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/quanto-si-puo-prelevare-con-il-bancomat-se-superi-questa-somma-il-fisco-ti-controlla/">Quanto si può prelevare con il bancomat? Se superi questa somma il fisco ti controlla</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà non esistono dei <strong>limiti</strong> relativi ai <strong>prelievi in contanti</strong>, ma ci sono dei paletti oltre i quali scattano accertamenti fiscali. Presso gli sportelli bancomat viene imposto un <strong>limite  di prelievo massimo giornaliero dalla propria banca</strong>, ma solo per una questione di liquidità. In realtà possiamo <strong>prelevare</strong> tutti i soldi che vogliamo, ma il <strong>ritiro</strong> di troppo <strong>contante</strong> potrebbe allertare il Fisco. Si tratta di un massimale oltre il quale si viene sospettati di riciclaggio di denaro, e quindi sottoposti a controlli, con un possibile blocco del <strong>conto corrente</strong>. Ma vediamo <strong>quanto si può prelevare con il bancomat</strong>.</p>
<figure id="attachment_38535" aria-describedby="caption-attachment-38535" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38535" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/11/Prelievo-presso-sportello-bancomat.jpg" alt="Prelievo presso sportello bancomat" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/11/Prelievo-presso-sportello-bancomat.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/11/Prelievo-presso-sportello-bancomat-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/11/Prelievo-presso-sportello-bancomat-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/11/Prelievo-presso-sportello-bancomat-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-38535" class="wp-caption-text">Foto pixabay.com</figcaption></figure>
<h2>Qual è il limite di prelievo al bancomat</h2>
<p>Ciascun istituto bancario pone degli importi massimi sia giornalieri che mensili per il prelievo di contanti presso gli sportelli automatici. In alternativa, se si intende prelevare più denaro, basta recarsi presso lo sportello fisico della vostra banca. Ma Per evitare il pericolo dell’evasione fiscale e il lavoro in nero, problemi molto diffusi in Italia, sono infatti previste delle soglie di prelievo di contanti, oltre le quali scatta il controllo dell&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
<p>I controlli sui prelievi di contanti sono più comuni nel caso delle aziende o partite iva. Solitamente quando si effettuano prelievi superiori ai 1.000 euro al giorno o ai 5.000 euro al mese scatta la cosiddetta “presunzione di evasione” (articolo 7 Quater del Decreto Fiscale n. 193/2016), quindi potrebbero scattare dei controlli.<br />
Gli imprenditori sono i più controllati in quanto con il denaro contante potrebbero finanziare del lavoro in nero.</p>
<p>Non è detto però che a seguito di un controllo scatti un accertamento fiscale. Il comportamento del correntista viene monitorato nel tempo, se i prelievi si verificano sistematicamente e a cadenza regolare allora c&#8217;è da preoccuparsi. Capita a tutti una eventualità di dover necessariamente prelevare più contanti del previsto una tantum per qualche evenienza. E&#8217; il prelievo sistematico ad allertare il fisco.</p>
<p>I privati invece hanno un il limite di prelievo, sia quello giornaliero, sia quello mensile, stabiliti dalla propria banca. Premesso che non si possono superare i 10.000 € mensili in prelievo di contanti nell&#8217;arco di un mese, non sono previsti altri divieti, ma potrebbero scattare dei controlli da parte dell&#8217;Agenzia delle Entrate.</p>
<p>Per verificare il tuo massimale, controlla i fogli informativi della tua carta di credito o di debito<strong>.</strong> Questi limiti possono essere più alti e possono essere rinegoziati, in particolare se hai un saldo sul conto corrente che ti permette di farlo.<br />
Di seguito vi mostro un video interessante dell&#8217;avv. Angelo Greco su quanti soldi si possono prendere dal conto corrente e quali controlli può fare il fisco. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="LIMITE prelievo di CONTANTI dal conto corrente | Avv. Angelo Greco" src="https://www.youtube.com/embed/kG-2MAqmUAs" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/quanto-si-puo-prelevare-con-il-bancomat-se-superi-questa-somma-il-fisco-ti-controlla/">Quanto si può prelevare con il bancomat? Se superi questa somma il fisco ti controlla</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<item>
		<title>Quanti soldi contanti si possono regalare ai propri figli?</title>
		<link>https://www.jedanews.com/si-possono-fare-donazioni-in-denaro-contante-ai-propri-figli-la-risposta-ti-lascera-senza-parole/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2021 16:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=38501</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono molti i genitori, che fino a quando sono in vita, fanno spesso donazioni in denaro contante ai propri figli. La donazione di contanti a&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/si-possono-fare-donazioni-in-denaro-contante-ai-propri-figli-la-risposta-ti-lascera-senza-parole/">Quanti soldi contanti si possono regalare ai propri figli?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono molti i genitori, che fino a quando sono in vita, fanno spesso <strong>donazioni in denaro contante</strong> ai propri figli. La donazione <strong>di contanti</strong> a <strong>familiari</strong>, tra <strong>parenti</strong>, <strong>fratelli</strong> eccetera, è del tutto lecita, ma solo se di <strong>modico valore</strong>. Per <strong>donare e ricevere soldi in forma cash</strong> bisogna rientrare in una soglia prevista dalla legge, oltre la quale sono previste sanzioni salatissime. La <strong>somma</strong> di denaro traferita a qualsiasi membro della famiglia non deve superare tale soglia. Vediamo in che modo si può fare un <strong>regalo</strong> ai propri figli in modo del tutto legale.</p>
<figure id="attachment_38502" aria-describedby="caption-attachment-38502" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38502" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/11/Donazione-banconote-in-euro.jpg" alt="Donazione banconote in euro" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/11/Donazione-banconote-in-euro.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/11/Donazione-banconote-in-euro-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/11/Donazione-banconote-in-euro-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/11/Donazione-banconote-in-euro-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-38502" class="wp-caption-text">Foto pixabay.com</figcaption></figure>
<p>Quando si tratta di aiutare i propri figli donando loro dei contanti bisogna prestare molta attenzione. L&#8217;uso del contante è regolato da una regola ben precisa. Si tratta di un limite di spesa che si applica a qualsiasi trasferimento di soldi liquidi tra due soggetti, indipendentemente se si tratta di familiari oppure di consumatori e commercianti. Questa soglia infatti si applica sia alle donazioni che ai pagamenti presso esercizi commerciali. Vediamo quanto denaro possiamo donare ai nostri figli senza incorrere in sanzioni.</p>
<h2>A quanto ammontano le donazioni  in contanti che si possono fare tra parenti</h2>
<p>Come appena citato, esiste un limite che regola l&#8217;uso del contante, sia per i pagamenti che per le donazioni. I governi susseguitisi nel corso degli anni hanno modificato al ribasso questa soglia, ed è ancora destinata a scendere. Il limite fu fissato a 12.000€ nel 2002, nel 2016 scese a 3.000€, nel corso dell&#8217;anno 2020 a 1999,99€, dal 1 gennaio 2022 è sceso addirittura a 999,99€ ma poi è stato riportato a 1999,99€ nei mesi successivi.</p>
<p>Qualsiasi spostamento di soldi oltre tali soglie è sanzionato dalla legge con multe che possono arrivare fino a 50.000€, in base alla somma in contanti spostata. E ad essere multato è sia chi paga o dona, sia chi riceve denaro. Oltre tali somme sarebbe obbligatorio utilizzare strumenti di pagamento tracciabili, come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/POS_(dispositivo)" rel="nofollow" target="_blank"><strong>POS</strong></a>, bonifici, carte di credito, bancomat, ricariche PostePay eccetera.</p>
<p>I vostri figli potranno ricevere da voi una regalo in contanti fino a 1999,99€. Le donazioni che vengono effettuate nel 2022 devono ammontare ad un massimo di 1999,99€. Sarebbe meglio fare un bonifico oltre tali somme, o una ricarica sulla carta di uno dei vostri figli.<br />
I pagamenti sono soggetti allo stesso limite di spesa, in un recente articolo ho rivelato <a href="https://www.jedanews.com/pagamento-in-contanti-addio-dal-2022-scatta-lobbligo-del-bancomat/">il limite che regola ogni pagamento in contanti</a> presso un esercizio commerciale.</p>
<p>I movimenti tracciabili invece non sono soggetti ad alcun limite, potete donare a figli, parenti e familiari qualsiasi somma in questo modo. Il problema per lo Stato è il denaro contante, e questa misura dovrebbe servire a contrastare l&#8217;evasione fiscale e il riciclaggio.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/00O0Zy6ieMc" width="823" height="634" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/si-possono-fare-donazioni-in-denaro-contante-ai-propri-figli-la-risposta-ti-lascera-senza-parole/">Quanti soldi contanti si possono regalare ai propri figli?</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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		<title>Bancomat: si &#8220;striscia&#8221; la carta anche per pagare solo 1 euro, previste multe e sanzioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2021 12:03:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono in arrivo multe e sanzioni per chi si rifiuta di accettare pagamenti elettronici anche di importo minimo. Sono sempre più frequenti le denunce da&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bancomat-si-striscia-la-carta-anche-per-pagare-solo-1-euro-previste-multe-e-sanzioni/">Bancomat: si &#8220;striscia&#8221; la carta anche per pagare solo 1 euro, previste multe e sanzioni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sono in arrivo multe e sanzioni per chi si rifiuta di accettare pagamenti elettronici anche di importo minimo.</strong></p>
<figure id="attachment_38705" aria-describedby="caption-attachment-38705" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38705" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Pagamento-con-bancomat.jpg" alt="Pagamento con bancomat" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Pagamento-con-bancomat.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Pagamento-con-bancomat-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Pagamento-con-bancomat-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Pagamento-con-bancomat-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-38705" class="wp-caption-text">Pagamento con bancomat</figcaption></figure>
<p>Sono sempre più frequenti le denunce da parte di molti italiani che si vedono rifiutare dai commercianti il pagamento, tramite carta di credito o bancomat, per importi minimi, come ad esempio un caffè. Ebbene sì, c&#8217;è chi lo fa per una questione di principio, chi semplicemente per comodità per non avere contanti a seguito, molti cittadini chiedono di pagare un caffè, una caramella, o altre sciocchezze simili con carta di credito.</p>
<p>Molti commercianti si rifiutano in quanto devono sostenere delle commissioni su ogni transazione, e per beni o servizi di importi bassissimi, viene meno il guadagno. Ed ecco che partono le segnalazioni.<br />
Per risolvere questo problema, il deputato Stefano Fassina, eletto con Liberi e Uguali, ha presentato in Commissione Bilancio un emendamento che prevede sanzioni per commercianti e venditori di beni e servizi che si rifiutano di &#8220;strisciare&#8221; la carta, anche in caso di importi minimi. In pratica l&#8217;emendamento prevede che un commerciante non può MAI, e in nessun caso, negare l&#8217;utilizzo del bancomat ai clienti.</p>
<p>Per il governo è inutile imporre ai commercianti uno strumento per i pagamenti tracciabili come il POS, se poi questi possono liberamente rifiutarsi di usarlo, e tale rifiuto non viene punito dalla Legge.<br />
Per questo motivo la proposta <strong>ha già ottenuto l’approvazione in Senato nella giornata del 23 Dicembre 2021</strong>, quindi praticamente sarà cosa certa, è solo questione di tempo.<br />
La sanzione per il commerciante prevista ammonta a 30€ più il 4% della transazione rifiutata. Ad esempio chi si rifiuterà di strisciare il bancomat per 1 euro di caffè, se denunciato dal cliente pagherà 30,04€ di multa (30€ + il 4% di 1€ ossia o,04€).</p>
<p>Più sarà alto il valore del pagamento rifiutato, tanto aumenterà l&#8217;importo della sanzione.</p>
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		<title>Rincaro bollette 2022, come evitarlo col bonus luce e gas: una parte delle fatture le paga lo Stato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2021 10:54:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come tutti sanno,  per il 2022 è atteso un rincaro dei prezzi delle bollette di luce e gas. Gli aumenti del gas dovrebbero attestarsi attorno&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/rincaro-bollette-2022-come-evitarlo-col-bonus-luce-e-gas-una-parte-delle-fatture-le-paga-lo-stato/">Rincaro bollette 2022, come evitarlo col bonus luce e gas: una parte delle fatture le paga lo Stato</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come tutti sanno,  per il 2022 è atteso un rincaro dei prezzi delle bollette di luce e gas. <strong>Gli aumenti del gas dovrebbero attestarsi attorno al 60%, mentre quelli dell’energia elettrica dovrebbero oscillare tra il 40 e il 50%. U</strong>n vero e proprio salasso per gli utenti. Per arginare questo problema, il Governo ha introdotto due misure per aiutare le famiglie italiane: il bonus luce e gas e la possibilità di rateizzazione. Vediamo insieme in cosa consistono.</p>
<figure id="attachment_38702" aria-describedby="caption-attachment-38702" style="width: 1282px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38702" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Bonus-bollette-luce-e-gas-2022.jpg" alt="Bonus bollette luce e gas 2022" width="1282" height="858" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Bonus-bollette-luce-e-gas-2022.jpg 1282w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Bonus-bollette-luce-e-gas-2022-300x201.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Bonus-bollette-luce-e-gas-2022-1024x685.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Bonus-bollette-luce-e-gas-2022-768x514.jpg 768w" sizes="(max-width: 1282px) 100vw, 1282px" /><figcaption id="caption-attachment-38702" class="wp-caption-text">© Pixabay</figcaption></figure>
<p>Per quanto riguarda la rateizzazione,<strong> le fatture emesse dall&#8217;1 gennaio al 30 aprile del 2022 potranno essere dilazionate in 10 rate e non verrà applicato alcun interesse</strong>. L&#8217;l&#8217;Autorità di regolazione per energia (ARERA) stabilirà la periodicità dei pagamenti e ogni altro aspetto riguardante la formula di rateizzazione. Sarà ARERA stessa ad anticipare il denaro ai fornitori di luce e gas, per poi riprenderlo a rate, senza interessi, dagli utenti finali che richiederanno la rateizzazione.<br />
A giorni ci saranno nuove comunicazioni da parte dell&#8217;Arera riguardanti la modalità con la quale è possibile richiedere la rateizzazione e i requisiti da possedere per poterne beneficiare.</p>
<h2>Bonus bollette 2022: cosa prevede, requisiti e come si ottiene</h2>
<p>Un&#8217;altra soluzione attuata dal governo per contrastare gli aumenti e aiutare famiglie e imprese è il <strong>bonus bollette 2022</strong>. Consiste in uno <strong>sconto</strong> sull’importo totale dovuto sulle<strong> utenze del gas e dell’energia elettrica. </strong>Ovviamente l&#8217;importo dello sconto verrà corrisposto dallo Stato direttamente ai fornitori di energia. In realtà è in vigore già da luglio 2021, ed è stato prorogato per tutto il prossimo anno, senza modifiche ai requisiti di accesso.</p>
<p>Il bonus bollette spetta a tutti i nuclei familiari con un ISEE sotto gli €8.000. In alternativa possono averlo anche i nuclei familiari con un ISEE entro i €20.000 ma ci devono essere almeno 4 figli a carico. Possono beneficiare del bonus anche coloro che: percepiscono il reddito o la pensione di cittadinanza oppure sono utenti in condizioni di salute precarie che utilizzano apparecchiature elettromedicali.</p>
<p>Gli sconti previsti dal bonus bollette per tutto il 2022 ammontano a:</p>
<ul>
<li>128 € per le famiglie con 1-2 componenti;</li>
<li>151 € per le famiglie con 3-4 componenti;</li>
<li>177 € per le famiglie numerose con più di 4 componenti.</li>
</ul>
<p>Oltre a questi sconti, il bonus bollette 2022 prevede che nel primo trimestre 2022, vengono annullati in particolare, gli oneri di sistema per le utenze della luce fino a 16kwh, per famiglie e piccole imprese, come bar e artigiani. Indipendentemente dal reddito ISEE e dal numero dei componenti.<br />
Infine un altro taglio previsto dalla norma riguarda il gas metano quando usato per combustione per usi civili e industriali. Relativamente ai suoi consumi relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022, l&#8217;iva verrà ridotta al 5%.</p>
<p>Richiedere il bonus sarà automatico, in bolletta verrà riconosciuto lo sconto senza passare per l’apposita richiesta al Comune di residenza né tramite Caf o patronati.<br />
Basterà compilare la Dichiarazione sostitutiva unica, necessaria per l’ottenimento dell’Isee, e beneficiare del bonus.</p>
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		<title>Bonus animali domestici 2022: soldi per tutti gli amici a 4 zampe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2021 08:45:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Italia in quasi una famiglia su tre è presente almeno un animale domestico in casa o fuori, per questo anche per il 2022 è&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-animali-domestici-2022-come-richiederlo-e-in-cosa-consiste/">Bonus animali domestici 2022: soldi per tutti gli amici a 4 zampe</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In Italia in quasi una famiglia su tre è presente almeno un animale domestico in casa o fuori, per questo anche per il 2022 è stato prorogato il bonus animali domestici. Vediamo come richiederlo, in cosa consiste e a quanto ammonta.</strong></p>
<p>Accudire, e soprattutto curare un animale domestico, comporta delle spese significative per ogni famiglia italiana. Per questo motivo, per venire quindi incontro a tali esigenze, è stato prorogato anche per il prossimo anno il bonus cani e gatti, denominato <strong>bonus animali domestici</strong>. Per tutti coloro che possiedono almeno un animale domestico, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Canis_lupus_familiaris" target="_blank" rel="nofollow">cane</a> o gatto, questo contributo economico potrebbe risultare molto utile. Vediamo in cosa consiste questo aiuto economico per chi possiede amici a 4 zampe come richiederlo.</p>
<h2>Bonus animali domestici 2022: come richiederlo e in cosa consiste</h2>
<figure id="attachment_38699" aria-describedby="caption-attachment-38699" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38699" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Donna-con-cane-Dobermann.jpg" alt="Donna con cane Dobermann" width="1280" height="835" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Donna-con-cane-Dobermann.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Donna-con-cane-Dobermann-300x196.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Donna-con-cane-Dobermann-1024x668.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Donna-con-cane-Dobermann-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-38699" class="wp-caption-text">Donna con cane Dobermann &#8211; © pixabay</figcaption></figure>
<p>Il bonus consiste in una <strong>detrazione fiscale IRPEF</strong> atta ad ammorbidire le spese veterinarie sostenute per curare i nostri animali domestici. Questo perché le spese veterinarie molto spesso possono essere molto onerose, e non affrontabili facilmente dalle famiglie a basso reddito.<br />
<strong>La detrazione fiscale ammonta al 19% su un tetto massimo di spesa di 550 euro</strong>.</p>
<p>Una notizia positiva è che il tetto massimo è stato aumentato di 50 euro rispetto all&#8217;anno precedente, quando ammontava a 500 euro.<br />
La notizia negativa è che alla spesa detraibile <strong>va sottratta una franchigia di 129,11 euro</strong>. Quindi la detrazione massima che si può ottenere con il bonus cani e gatti 2022 ammonta a 79,97 euro, indipendentemente dal numero di animali posseduti.</p>
<p>In pratica va applicato il 19% di detrazione alla differenza tra la spesa sostenuta e la franchigia, in questo modo si ottiene la detrazione fiscale che verrà applicata con il bonus animali domestici.<br />
Le spese ammesse, e che quindi possono essere sottoposte a detrazione riguardano l&#8217;acquisto di:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.jedanews.com/farmaci-veterinari-costosi-doppio-legge/"><strong> farmaci veterinari</strong></a>;</li>
<li><strong>visite veterinarie</strong>;</li>
<li><strong>interventi chirurgici a pagamento</strong>.</li>
</ul>
<p>Tali spese devono essere effettuate tramite pagamenti tracciabili per essere portate a detrazione:</p>
<ul>
<li><strong>bonifico bancario;</strong></li>
<li><strong>bonifico postale;</strong></li>
<li><strong>carte di credito o di debito;</strong></li>
<li><strong>bancomat.</strong></li>
</ul>
<p>Sono riconosciuti pagamenti in contanti per l’acquisto di:</p>
<ul>
<li><strong> medicinali</strong>;</li>
<li><strong>strumenti medicali</strong>;</li>
<li><strong>prestazioni sanitarie</strong> ma bisogna conservare le ricevute fiscali di tali spese.</li>
</ul>
<p>E&#8217; bene tenere a mente che non sono interessati dalla detrazione i farmaci veterinari, cibo o altri strumenti medicali <strong>senza prescrizione medica veterinaria</strong>. Sono escluse quindi tutte le spese frutto iniziativa propria.<br />
Inoltre bisogna essere in possesso di un documento o dispositivo che attesti il possesso dell&#8217;animale.</p>
<p>Per fare ciò, si dovrà presentare la sua documentazione necessaria; libretto che attesti l’inserimento del microchip e iscrizione all’Anagrafe Canina. Questo per quanto concerne i cani.<br />
Mentre, per quanto riguarda i nostri felini invece, siccome il microchip non è obbligatorio, è tassativo dimostrarne il possesso. Quindi, o si fa <em>microchippare</em>, oppure, nel caso il micio fosse stato acquistato, bisogna presentarne la fattura.</p>
<p>Per ottenere il bonus basta <strong>dichiarare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi e allegare la documentazione richiesta, insieme a scontrini, fatture o altri documenti che attestano la tracciabilità delle spese sostenute</strong>.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-animali-domestici-2022-come-richiederlo-e-in-cosa-consiste/">Bonus animali domestici 2022: soldi per tutti gli amici a 4 zampe</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Canone Rai si dovrà pagare anche per i cellulari e PC, ecco il motivo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/il-canone-rai-si-dovra-pagare-anche-per-i-cellulari-e-pc-ecco-il-motivo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2021 09:40:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;amministratore delegato della Rai Fuortes  avanza la proposta di estendere la tassa tv anche per i dispositivi alternativi alla tv come cellulari e PC. Ha&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/il-canone-rai-si-dovra-pagare-anche-per-i-cellulari-e-pc-ecco-il-motivo/">Il Canone Rai si dovrà pagare anche per i cellulari e PC, ecco il motivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;amministratore delegato della Rai Fuortes  avanza la proposta di estendere la tassa tv anche per i dispositivi alternativi alla tv come cellulari e PC.</strong></p>
<figure id="attachment_38661" aria-describedby="caption-attachment-38661" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38661" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Foto-con-smartphone.jpg" alt="Foto con smartphone" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Foto-con-smartphone.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Foto-con-smartphone-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Foto-con-smartphone-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Foto-con-smartphone-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-38661" class="wp-caption-text">© pixabay.com</figcaption></figure>
<p>Ha provocato non poche reazioni la proposta dell’Amministratore del Gruppo Rai, <strong>Carlo Fuortes</strong>, di estendere il canone RAI per smartphone.<br />
la giustificazione di tale proposta risiede nel fatto che:<br />
&#8220;<em>chi ha un dispositivo in grado di collegarsi a Internet è altrettanto in grado di guardare la televisione, il che significa che è tenuto a <strong>pagare il canone Rai</strong> come chi guarda una trasmissione nel salotto di casa sua con un normale apparecchio televisivo</em>&#8220;, come riferito da <a title="www.laleggepertutti.it" href="https://www.laleggepertutti.it/535870_perche-si-dovra-pagare-il-canone-rai-su-tablet-e-cellulari" rel="noreferrer nofollow" target="_blank">laleggepertutti.it</a>.</p>
<p>Questa proposta ha scatenato non poche polemiche perché, se già l’abbonamento tv non piace così com’è oggi, figuriamoci se bisogna pagare una tassa per il solo fatto di avere un cellulare in grado di connettersi a Internet.<br />
Ma dall&#8217;altra parte il ragionamento non fa una piega, in quanto, chi ha chiesto ed ottenuto l&#8217;esonero del pagamento del canone Rai, per aver dichiarato il non possesso di un televisore, potrebbe tranquillamente vedere fiction, telegiornali o show televisivi su internet tramite il servizio streaming della Rai.</p>
<p>Il canone diventerebbe, infatti, di un tributo necessario per l’accesso ai contenuti, e non per il possesso di un televisore, visto che oggi, tramite l’app<strong> Raiplay</strong>, scaricabile gratuitamente, si può facilmente accedere alla visione dei <strong>programmi Rai</strong> su telefonini e tablet.</p>
<p>Se la proposta di Fuortes dovesse concretizzarsi, si suppone che verrebbe meno il requisito di avere un televisore in casa per essere obbligati a<strong> pagare l’abbonamento tv</strong> e che le uniche <strong>esenzioni</strong> sarebbero quelle legate all’età (almeno 75 anni) e al reddito (non più di 8.000 euro annui).<br />
Su tale proposta, molti parti politiche non ci stanno, dato che gli italiani attualmente stanno facendo i conti con un periodo economico non favorevole causato dalle conseguenze dell’emergenza epidemiologica.</p>
<p>Come riferito da il Giornale, la proposta di Fuortes sui dispotitivi altrenativi alla tv ha però trovato già la netta opposizione di <strong>Giorgia Meloni.</strong> La leader di Fratelli d&#8217;Italia non ha usato giri di parole: &#8220;<em>Irricevibile la proposta dell&#8217;ad della tv di Stato nominato da Draghi, Carlo Fuortes, di far pagare anche i cittadini che utilizzano device diversi dalla tv per vedere la programmazione del servizio pubblico. Di fatto, sarebbe un aumento mascherato del canone Rai che andrebbe a pesare su ogni singolo italiano che possiede uno smartphone</em>&#8220;.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/il-canone-rai-si-dovra-pagare-anche-per-i-cellulari-e-pc-ecco-il-motivo/">Il Canone Rai si dovrà pagare anche per i cellulari e PC, ecco il motivo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Altro che 36 mesi, il Reddito di Cittadinanza diventa infinito</title>
		<link>https://www.jedanews.com/altro-che-36-mesi-il-reddito-di-cittadinanza-diventa-infinito/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Gaglione Danilo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Dec 2021 11:34:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono molti i percettori del Reddito di Cittadinanza a chiedersi: cosa succede dopo 36 mesi? Quanto dura l&#8217;RDC? Quando scade? Facciamo chiarezza sull&#8217;argomento. Il Reddito&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/altro-che-36-mesi-il-reddito-di-cittadinanza-diventa-infinito/">Altro che 36 mesi, il Reddito di Cittadinanza diventa infinito</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sono molti i percettori del Reddito di Cittadinanza a chiedersi: cosa succede dopo 36 mesi? Quanto dura l&#8217;RDC? Quando scade? Facciamo chiarezza sull&#8217;argomento.</strong></p>
<figure id="attachment_38658" aria-describedby="caption-attachment-38658" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38658" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Famiglia-felice.jpg" alt="Famiglia felice" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Famiglia-felice.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Famiglia-felice-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Famiglia-felice-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/12/Famiglia-felice-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-38658" class="wp-caption-text">© pixabay.com</figcaption></figure>
<p>Il Reddito di Cittadinanza è stato concepito per dare un sostegno economico a persone singole e famiglie in difficoltà. Durante il periodo in cui si percepisce il beneficio, i percettori sarebbero tenuti a frequentare corsi di formazione promossi dallo stato e a lavorare per 8 ore settimanali per il proprio comune di residenza. Il tutto in attesa di un posto di lavoro che dovrebbe essere proposti tramite i Centri per l&#8217;Impiego tramite previo colloquio con i cosiddetti navigator.</p>
<p>Ma cosa succede se questo posto di lavoro non arriva? Una volta scaduto il termine di 36 mesi, il Reddito di Cittadinanza decade? C&#8217;è un limite di volte dopo il quale non potrà più essere rinnovato?</p>
<p>Sono questi i punti su cui bisogna fare chiarezza in quanto tra i percettori c&#8217;è ancora molta confusione in merito. C&#8217;è infatti la convinzione che dopo i 36 mesi dall&#8217;inizio della ricezione del sussidio, questo decade e non è più possibile rinnovarlo. Sono stupidaggini che addirittura molti patronati disinformati mettono in giro, e questa è una cosa grave.</p>
<p>Sul <a href="https://www.redditodicittadinanza.gov.it/" target="_blank" rel="nofollow"><strong>sito ufficiale del Reddito di Cittadinanza</strong></a>, dove è descritta la misura nei minimi dettagli, <strong>non c&#8217;è alcun riferimento al limite di volte in cui è possibile rinnovare il sussidio</strong>. Non esiste attualmente un ipotetico numero massimo di rinnovi. Ogni 18 mesi l&#8217;RDC decade, dopo la decadenza ogni percettore deve rinnovare l&#8217;ISEE e ripresentare domanda. Se si possiedono ancora i requisiti per accedervi si potrà continuare a percepire il sussidio per altri 18 mesi, e così via, per un numero illimitato di volte.</p>
<p>Ovviamente restano le regole da rispettare per non perdere il beneficio, tra le quali il fatto che non si possono rifiutare tre posti di lavoro.<br />
Il Reddito di cittadinanza verrà sicuramente rivisto, ci saranno di sicuro cambiamenti per quanto concerne i requisiti per accedervi e le regole da rispettare per mantenerlo, ma al momento non esiste alcun limite per i rinnovi.</p>
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