<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Economia &#8211; Jeda News</title>
	<atom:link href="https://www.jedanews.com/category/economia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.jedanews.com</link>
	<description>Jeda News: Casa, risparmio, pensioni e numismatica</description>
	<lastBuildDate>Sat, 03 Feb 2024 14:10:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.18</generator>

<image>
	<url>https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2019/10/cropped-Favicon-Jeda-News-32x32.jpg</url>
	<title>Economia &#8211; Jeda News</title>
	<link>https://www.jedanews.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Rivoluzione INPS: cambiamenti per l&#8217;Assegno Unico, tagli a partire da novembre</title>
		<link>https://www.jedanews.com/rivoluzione-inps-cambiamenti-per-lassegno-unico-tagli-a-partire-da-novembre/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/rivoluzione-inps-cambiamenti-per-lassegno-unico-tagli-a-partire-da-novembre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Nov 2023 17:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=41681</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una modifica significativa è alle porte per tutti i beneficiari delle prestazioni IMPS. A partire dal primo novembre, si assisterà a un cambiamento radicale che&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/rivoluzione-inps-cambiamenti-per-lassegno-unico-tagli-a-partire-da-novembre/">Rivoluzione INPS: cambiamenti per l&#8217;Assegno Unico, tagli a partire da novembre</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una <strong>modifica significativa</strong> è alle porte per tutti i beneficiari delle prestazioni IMPS. A partire dal <strong>primo novembre</strong>, si assisterà a un cambiamento radicale che influenzerà il calcolo dell&#8217;<strong>ISEE</strong> e l&#8217;erogazione dell&#8217;<strong>assegno unico per i figli</strong>. Questa novità, annunciata dal governo in collaborazione con l&#8217;IMPS, potrebbe avere un impatto considerevole sulle famiglie italiane.</p>
<h2>Cosa Cambia dal Primo Novembre</h2>
<p>Con l&#8217;avvicinarsi della fine dell&#8217;anno, l&#8217;INPS ha deciso di adottare un approccio più rigido nei confronti delle <strong>Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU)</strong> che presentano difformità o omissioni. Fino ad oggi, nonostante eventuali errori o mancanze, l&#8217;IMPS erogava l&#8217;importo corretto dell&#8217;assegno per i figli, basandosi sul valore ISEE reale e attendendo la regolarizzazione della DSU. Tuttavia, con la nuova direttiva, fino alla completa regolarizzazione, verrà erogato solamente l&#8217;importo minimo dell&#8217;assegno unico, che si aggira intorno ai <strong>54 euro</strong> al mese, o <strong>25 euro</strong> per i figli maggiorenni.</p>
<h2>Impatto sui Pagamenti e Assegno Unico: Una Svolta Preoccupante per le Famiglie</h2>
<figure id="attachment_41682" aria-describedby="caption-attachment-41682" style="width: 1502px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-41682 size-full" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/11/Mamma-e-figlio.jpg" alt="Mamma e figlio" width="1502" height="1040" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/11/Mamma-e-figlio.jpg 1502w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/11/Mamma-e-figlio-300x208.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/11/Mamma-e-figlio-1024x709.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/11/Mamma-e-figlio-768x532.jpg 768w" sizes="(max-width: 1502px) 100vw, 1502px" /><figcaption id="caption-attachment-41682" class="wp-caption-text">Mamma e figlio © <a href="https://www.freepik.com/free-photo/mother-son-after-quarrel_1631017.htm#query=genitore%20triste&amp;position=0&amp;from_view=search&amp;track=ais" rel="nofollow" target="_blank">Image by bearfotos</a> on Freepik</figcaption></figure>
<p>Il recente annuncio dell&#8217;INPS segna un punto di svolta che potrebbe avere conseguenze significative per le famiglie italiane. La decisione di erogare solamente l&#8217;importo minimo dell&#8217;<strong>assegno unico per i figli</strong> in presenza di difformità o omissioni nella DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) rappresenta un cambiamento di politica che non è stato accolto favorevolmente da tutti.</p>
<p>Fino ad ora, l&#8217;INPS ha mostrato una certa flessibilità, permettendo ai beneficiari di ricevere l&#8217;importo pieno dell&#8217;assegno unico basato sul loro ISEE effettivo, anche in caso di errori o mancanze nella DSU, in attesa di una regolarizzazione. Questo approccio ha offerto una sorta di rete di sicurezza per le famiglie che, per vari motivi, potevano trovarsi con una DSU non perfettamente in regola.</p>
<p>Con la nuova direttiva, l&#8217;<strong>impatto economico</strong> potrebbe essere notevole. L&#8217;importo minimo garantito dall&#8217;assegno unico, che si attesta intorno ai <strong>54 euro</strong> mensili per i figli minori e <strong>25 euro</strong> per quelli maggiorenni, è significativamente inferiore rispetto a quanto molte famiglie ricevevano precedentemente. Questo significa che, fino alla regolarizzazione della DSU, le famiglie dovranno far fronte a un <strong>calo di reddito</strong> che potrebbe influenzare il loro tenore di vita, soprattutto in un periodo economico già difficile per molti a causa delle ripercussioni della pandemia e dell&#8217;instabilità economica globale.</p>
<p>Inoltre, il processo di regolarizzazione può essere complesso e richiedere tempo, durante il quale le famiglie dovranno gestire le spese quotidiane con risorse limitate. Questo aspetto solleva preoccupazioni riguardo l&#8217;accessibilità e l&#8217;efficienza dei servizi dell&#8217;INPS nel gestire tempestivamente le correzioni delle DSU.</p>
<p>La situazione si complica ulteriormente per quelle famiglie che, a causa di una mancanza di familiarità con le procedure burocratiche o per difficoltà nell&#8217;accesso ai servizi digitali, potrebbero trovarsi in difficoltà nel navigare il processo di regolarizzazione. Questo scenario potrebbe portare a un <strong>aumento delle disuguaglianze</strong> sociali, colpendo in modo sproporzionato coloro che hanno meno risorse e capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti burocratici.</p>
<p>Di seguito è riportato un video molto interessante che fa chiarezza sulla questione. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="dal 1 novembre ➡ ISEE A RISCHIO con ASSEGNO UNICO DIMEZZATO ⚠️ STOP PAGAMENTO PIENO DSU DIFFORME" src="https://www.youtube.com/embed/xpLUEVhIQPA" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/rivoluzione-inps-cambiamenti-per-lassegno-unico-tagli-a-partire-da-novembre/">Rivoluzione INPS: cambiamenti per l&#8217;Assegno Unico, tagli a partire da novembre</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/rivoluzione-inps-cambiamenti-per-lassegno-unico-tagli-a-partire-da-novembre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tagli sulle pensioni: la riforma colpisce medici, maestre e dipendenti comunali. Perdite fino a 7mila euro</title>
		<link>https://www.jedanews.com/tagli-sulle-pensioni-la-riforma-colpisce-medici-maestre-e-dipendenti-comunali-perdite-fino-a-7mila-euro/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/tagli-sulle-pensioni-la-riforma-colpisce-medici-maestre-e-dipendenti-comunali-perdite-fino-a-7mila-euro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2023 08:57:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Pensioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=41655</guid>

					<description><![CDATA[<p>La recente Legge di Bilancio potrebbe segnare una svolta significativa per le pensioni di medici, insegnanti e altri professionisti. Le nuove regole, che influenzano coloro&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/tagli-sulle-pensioni-la-riforma-colpisce-medici-maestre-e-dipendenti-comunali-perdite-fino-a-7mila-euro/">Tagli sulle pensioni: la riforma colpisce medici, maestre e dipendenti comunali. Perdite fino a 7mila euro</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>La recente Legge di Bilancio potrebbe segnare una svolta significativa per le pensioni di medici, insegnanti e altri professionisti. Le nuove regole, che influenzano coloro che hanno iniziato la loro carriera prima del 1996, potrebbero tradursi in una diminuzione significativa degli importi pensionistici.</em></p>
<p>La nuova riforma previdenziale delineata nella Legge di Bilancio potrebbe incidere pesantemente sul futuro pensionistico di diverse categorie professionali, tra cui medici, infermieri, insegnanti e dipendenti comunali, che hanno avviato la loro attività lavorativa prima del 1996. Secondo le stime, si prospetta una riduzione fino a 7.000 euro annui sulle pensioni future.</p>
<h2>L&#8217;Articolo 34 e le Sue Implicazioni</h2>
<figure id="attachment_41656" aria-describedby="caption-attachment-41656" style="width: 1500px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-41656 size-full" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/10/Medico-incredulo.jpg" alt="Medico incredulo" width="1500" height="1000" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/10/Medico-incredulo.jpg 1500w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/10/Medico-incredulo-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/10/Medico-incredulo-1024x683.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/10/Medico-incredulo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><figcaption id="caption-attachment-41656" class="wp-caption-text">Medico incredulo &#8211; <a href="https://www.freepik.com/free-photo/covid-19-coronavirus-outbreak-healthcare-workers-pandemic-concept-alarmed-anxious-male-doctor-realise-making-huge-mistake-grab-head-staring-panic-being-concerned_16900297.htm#query=medico%20triste&amp;position=2&amp;from_view=search&amp;track=ais" rel="nofollow" target="_blank">Image by benzoix</a> on Freepik</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.ilmessaggero.it/economia/schede/pensioni_tagli_maestri_medici_infermieri_comuinali_da_quando_perche-pensioni_statali_cosa_cambia-2-7715520.html" rel="nofollow noopener" target="_blank">Il Messaggero</a> riporta dettagli sulla prevista diminuzione delle pensioni future per personale comunale, operatori sanitari e insegnanti.</p>
<p>Questo cambiamento, introdotto dall&#8217;articolo 34 della Legge di Bilancio, mira ad adeguare le aliquote di rendimento delle gestioni previdenziali. In particolare, le nuove regole riguarderanno i lavoratori iscritti a enti previdenziali specifici, come la Cassa per le pensioni ai dipendenti degli Enti locali (CPDEL), la Cassa per le pensioni dei sanitari (CPS), e altri. Queste modifiche si applicheranno a coloro che hanno maturato diritti pensionistici secondo il sistema retributivo con anzianità inferiore a 15 anni.</p>
<h2>Aggiornamenti nelle Tabelle delle Aliquote e Conseguenze</h2>
<p>La riforma prevede l&#8217;aggiornamento delle tabelle delle aliquote, che risalgono al 1965, con nuovi parametri che determineranno una diminuzione della pensione calcolata sulla retribuzione. Questo aspetto colpirà soprattutto coloro che hanno una carriera contributiva breve nel periodo precedente al 1996, risultando in una quota pensionistica inferiore.</p>
<h2>Simulazioni e Impatto Economico</h2>
<p>Le simulazioni effettuate indicano che, su una base pensionabile ipotetica di 30.000 euro, i pensionati potrebbero subire un taglio significativo. Ad esempio, chi non ha accumulato contributi nel primo anno potrebbe perdere 7.159 euro, con una riduzione progressiva per i successivi anni di contributi.</p>
<h2>Riscatto della Laurea e Nuovi Costi</h2>
<p>Inoltre, la riforma influisce anche sul sistema di riscatto della laurea, rendendolo più oneroso per le categorie coinvolte. Il costo potrebbe quadruplicare, passando da 19.000 a 66.000 euro per quattro anni di studi universitari riscattati.</p>
<h2>Introduzione di Quota 104 e Ulteriori Cambiamenti</h2>
<p>Un altro aspetto cruciale è l&#8217;introduzione di Quota 104, che modifica il rapporto tra il coefficiente di trasformazione per l&#8217;età di pensionamento e quello standard. Questo cambiamento potrebbe tradursi in una &#8220;penalità&#8221; stimata intorno al 12%, con un impatto diretto sulle pensioni, riducendole di circa il 4%.</p>
<h2>Considerazioni Finali e Passi Successivi</h2>
<p>Di fronte a queste prospettive, i lavoratori sono chiamati a valutare attentamente le loro opzioni. Potranno, ad esempio, optare per non aderire a Quota 104, beneficiando così di un &#8220;premio&#8221; sotto forma di mantenimento della trattenuta contributiva del 9,19%.</p>
<p>In conclusione, la nuova Legge di Bilancio segna un punto di svolta per il sistema pensionistico italiano, con implicazioni significative per i lavoratori che hanno iniziato la loro carriera prima del 1996. Mentre si attendono ulteriori dettagli sulla versione finale della legge, i professionisti coinvolti dovranno prepararsi a navigare in questo nuovo scenario previdenziale.</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/tagli-sulle-pensioni-la-riforma-colpisce-medici-maestre-e-dipendenti-comunali-perdite-fino-a-7mila-euro/">Tagli sulle pensioni: la riforma colpisce medici, maestre e dipendenti comunali. Perdite fino a 7mila euro</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/tagli-sulle-pensioni-la-riforma-colpisce-medici-maestre-e-dipendenti-comunali-perdite-fino-a-7mila-euro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa devi sapere sul nuovo Bonus Benzina 2023: Guida Completa per Ottenere Fino a 150€ di carburante</title>
		<link>https://www.jedanews.com/cosa-devi-sapere-sul-nuovo-bonus-benzina-2023-guida-completa-per-ottenere-fino-a-150e-di-carburante/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/cosa-devi-sapere-sul-nuovo-bonus-benzina-2023-guida-completa-per-ottenere-fino-a-150e-di-carburante/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2023 20:00:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=41446</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il costo dei carburanti in Italia ha recentemente risentito di un aumento, superando nuovamente i due euro al litro, in particolare nelle stazioni di servizio&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/cosa-devi-sapere-sul-nuovo-bonus-benzina-2023-guida-completa-per-ottenere-fino-a-150e-di-carburante/">Cosa devi sapere sul nuovo Bonus Benzina 2023: Guida Completa per Ottenere Fino a 150€ di carburante</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il costo dei carburanti in Italia ha recentemente risentito di un aumento, superando nuovamente i due euro al litro, in particolare nelle stazioni di servizio autostradali. Di fronte a questa situazione, il governo sta valutando l&#8217;introduzione di un nuovo bonus benzina, specificamente destinato alle famiglie con redditi più bassi.</p>
<p>Il <strong>bonus benzina 2023</strong> è un nuovo contributo che il governo sta considerando di introdurre per sostenere le famiglie con un ISEE fino a 25.000 euro. A differenza del bonus benzina precedente, proposto dal Governo Draghi e poi modificato dal Governo Meloni nel 2023, questo nuovo bonus non sarebbe un contributo esentasse in busta paga, ma un contributo statale erogato direttamente tramite carta elettronica.</p>
<h3><strong>Come ottenere il bonus benzina 2023</strong></h3>
<p>Il bonus benzina 2023 sarebbe erogato attraverso una <strong>social card</strong> dedicata alle fasce più deboli della popolazione, con un ISEE non superiore a 25.000 euro. Questa card potrebbe essere utilizzata per acquistare benzina, gasolio, GPL, metano e anche per effettuare ricariche elettriche. Si sta anche considerando la possibilità di erogare il bonus in due tranche trimestrali.</p>
<h3><strong>Chi ha diritto al bonus benzina</strong></h3>
<figure id="attachment_41447" aria-describedby="caption-attachment-41447" style="width: 1220px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41447" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Rifornimento-di-carburante-auto.jpg" alt="Rifornimento di carburante auto" width="1220" height="876" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Rifornimento-di-carburante-auto.jpg 1220w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Rifornimento-di-carburante-auto-300x215.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Rifornimento-di-carburante-auto-1024x735.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Rifornimento-di-carburante-auto-768x551.jpg 768w" sizes="(max-width: 1220px) 100vw, 1220px" /><figcaption id="caption-attachment-41447" class="wp-caption-text">Rifornimento di carburante auto &#8211; Immagine di Freepik</figcaption></figure>
<p>Il bonus benzina 2023 sarebbe riservato alle famiglie con un ISEE fino a 25.000 euro. Queste famiglie, che risentono maggiormente dell&#8217;aumento dei prezzi del carburante, avrebbero il diritto di ricevere questo contributo per alleviare le spese legate ai rifornimenti di carburante.</p>
<h3><strong>Quando verrà dato</strong></h3>
<p>Sebbene la data esatta non sia stata ancora confermata, si prevede che il bonus benzina 2023 possa essere introdotto tramite un decreto legge urgente, al fine di fornire un aiuto immediato alle famiglie. Questo bonus non sarebbe incluso nella legge di bilancio, ma potrebbe essere erogato entro poche settimane dall&#8217;approvazione del decreto.</p>
<h3><strong>A quanto ammonta</strong></h3>
<p>Il bonus benzina 2023 avrebbe un valore di <strong>150 euro</strong>. Questo importo sarebbe erogato direttamente alle famiglie beneficiarie tramite una carta elettronica. Si stima che l&#8217;introduzione di questo bonus avrebbe un costo di circa 2 miliardi di euro, finanziati dall&#8217;extra-gettito dell&#8217;IVA derivante dai buoni risultati economici dei mesi precedenti.<br />
Di seguito è riportato un video che svela ulteriori approfondimenti sul contributo in questione. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="BONUS BENZINA 2023 : CHI PUO' AVERE QUESTO BONUS?" src="https://www.youtube.com/embed/rK-V-utMyEc" width="1271" height="715" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/cosa-devi-sapere-sul-nuovo-bonus-benzina-2023-guida-completa-per-ottenere-fino-a-150e-di-carburante/">Cosa devi sapere sul nuovo Bonus Benzina 2023: Guida Completa per Ottenere Fino a 150€ di carburante</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/cosa-devi-sapere-sul-nuovo-bonus-benzina-2023-guida-completa-per-ottenere-fino-a-150e-di-carburante/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il nuovo bonus mobili e elettrodomestici 2023 da 4.000 euro: il 50% lo paga lo Stato, come richiederlo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/il-nuovo-bonus-mobili-e-elettrodomestici-2023-da-4-000-euro-il-50-lo-paga-lo-stato-come-richiederlo/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/il-nuovo-bonus-mobili-e-elettrodomestici-2023-da-4-000-euro-il-50-lo-paga-lo-stato-come-richiederlo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2023 11:59:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=41426</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Bonus Mobili 2023 rappresenta una delle agevolazioni fiscali più apprezzate dagli italiani, pensata per chi decide di rinnovare l&#8217;arredo della propria abitazione, specialmente in&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/il-nuovo-bonus-mobili-e-elettrodomestici-2023-da-4-000-euro-il-50-lo-paga-lo-stato-come-richiederlo/">Il nuovo bonus mobili e elettrodomestici 2023 da 4.000 euro: il 50% lo paga lo Stato, come richiederlo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Bonus Mobili 2023</strong> rappresenta una delle agevolazioni fiscali più apprezzate dagli italiani, pensata per chi decide di rinnovare l&#8217;arredo della propria abitazione, specialmente in concomitanza con lavori di ristrutturazione.</p>
<h2>Cos&#8217;è il Bonus Mobili 2023</h2>
<p>La legge di Bilancio 2023 ha stabilito un tetto massimo di spesa di <strong>8.000 euro</strong> per il bonus mobili. Questo bonus consiste in una <strong>detrazione Irpef del 50%</strong> per l&#8217;acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. L&#8217;agevolazione è stata prorogata per le spese sostenute negli anni 2022, 2023 e 2024.</p>
<p><strong>Requisiti e Limiti di Spesa:</strong> La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo che varia in base all&#8217;anno: 16.000 euro per il 2021, 10.000 euro per il 2022 e 5.000 euro per il 2024. Tuttavia, per il 2023, il tetto è stato aumentato a <strong>8.000 euro</strong>.<br />
<strong>Beni Agevolabili:</strong> Il bonus copre l&#8217;acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici di specifiche classi energetiche. Ad esempio, rientrano tra i beni agevolabili: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione. Non sono invece agevolabili porte, pavimentazioni come il parquet, tende e tendaggi.</p>
<p><strong>Modalità di Pagamento:</strong> Per beneficiare della detrazione, è essenziale effettuare i pagamenti tramite <strong>bonifico</strong>, <strong>carta di debito</strong> o <strong>credito</strong>. Non sono ammessi pagamenti in contanti o con assegni bancari.<br />
<strong>Documentazione da Conservare:</strong> È fondamentale conservare l’attestazione del pagamento, le fatture di acquisto dei beni e, nel caso di pagamento tramite bonifico, la ricevuta dello stesso.</p>
<h3>Come Richiederlo</h3>
<figure id="attachment_41427" aria-describedby="caption-attachment-41427" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41427" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Cucina-bianca.jpg" alt="Cucina bianca" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Cucina-bianca.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Cucina-bianca-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Cucina-bianca-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Cucina-bianca-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-41427" class="wp-caption-text">Cucina bianca &#8211; Foto di AJS1 da Pixabay</figcaption></figure>
<ol>
<li><strong>Interventi Edilizi Necessari</strong>: Per poter accedere al bonus, è necessario effettuare specifici interventi edilizi, come la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo o la ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti.</li>
<li><strong>Documentazione</strong>: Oltre alle fatture e alle ricevute di pagamento, è necessario conservare eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, la comunicazione preventiva all’Asl (se obbligatoria) o una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000) per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi.</li>
<li><strong>Comunicazione all&#8217;ENEA</strong>: Per alcuni elettrodomestici, come forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici, è necessario comunicare gli acquisti all&#8217;ENEA. Tutte le informazioni sull’invio della comunicazione sono disponibili sul sito dell’Enea, nella pagina dedicata al “Bonus casa”.</li>
</ol>
<p>Il Bonus Mobili 2023 offre un&#8217;opportunità significativa per chi desidera rinnovare l&#8217;arredo della propria casa, combinando estetica e risparmio. È cruciale informarsi e rispettare tutti i requisiti per poter usufruire al meglio di questa agevolazione.</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/il-nuovo-bonus-mobili-e-elettrodomestici-2023-da-4-000-euro-il-50-lo-paga-lo-stato-come-richiederlo/">Il nuovo bonus mobili e elettrodomestici 2023 da 4.000 euro: il 50% lo paga lo Stato, come richiederlo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/il-nuovo-bonus-mobili-e-elettrodomestici-2023-da-4-000-euro-il-50-lo-paga-lo-stato-come-richiederlo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo bonus scuola 2023 &#8211; 2024 per figli studenti: una parte dei libri la paga lo Stato, come ottenerlo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-scuola-2023-2024-per-figli-studenti-una-parte-dei-libri-la-paga-lo-stato-come-ottenerlo/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-scuola-2023-2024-per-figli-studenti-una-parte-dei-libri-la-paga-lo-stato-come-ottenerlo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2023 11:26:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=41423</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;istruzione è la chiave per il futuro, e il governo italiano lo sa bene. Per questo motivo, ogni anno vengono stanziati fondi per aiutare le&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-scuola-2023-2024-per-figli-studenti-una-parte-dei-libri-la-paga-lo-stato-come-ottenerlo/">Nuovo bonus scuola 2023 &#8211; 2024 per figli studenti: una parte dei libri la paga lo Stato, come ottenerlo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;istruzione è la chiave per il futuro, e il governo italiano lo sa bene. Per questo motivo, ogni anno vengono stanziati fondi per aiutare le famiglie a sostenere le spese scolastiche. Il &#8220;<strong>Bonus Scuola</strong>&#8221; per l&#8217;anno accademico 2023-2024 è una di queste iniziative. Ma come funziona? E come fare per ottenere il massimo beneficio? Scopriamolo insieme!</p>
<h2>Cos’è il Bonus Scuola e Libri</h2>
<p>Il <strong>bonus scuola 2023/2024</strong>, noto anche come <strong>bonus libri</strong>, è un <strong>contributo economico</strong> destinato alle famiglie in difficoltà con figli studenti. L&#8217;obiettivo principale è sostenere il <strong>diritto allo studio</strong>, fornendo buoni per l&#8217;acquisto di <strong>libri scolastici</strong>. La possibilità di richiedere questo bonus varia in base alla <strong>normativa</strong> adottata dalla propria <strong>Regione</strong> o <strong>Comune</strong> di residenza, e ci sono specifici <strong>limiti ISEE</strong> da rispettare.</p>
<p>Questo bonus è stato ideato per permettere alle famiglie di ricevere i <strong>libri scolastici</strong> gratuitamente o a un costo ridotto. Per ottenere lo sconto sui libri, è essenziale essere in possesso del <strong>Modello ISEE</strong>, un indicatore utilizzato per valutare la <strong>situazione economica</strong> delle famiglie.</p>
<h3>Requisiti e come richiederlo</h3>
<figure id="attachment_41424" aria-describedby="caption-attachment-41424" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41424" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Bambini-studenti.jpg" alt="Bambini studenti" width="1280" height="853" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Bambini-studenti.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Bambini-studenti-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Bambini-studenti-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/09/Bambini-studenti-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-41424" class="wp-caption-text">Bambini studenti &#8211; Foto di Kris da Pixabay</figcaption></figure>
<p>Le famiglie con figli studenti iscritti a <strong>scuole secondarie</strong> di primo o secondo grado (scuole medie e superiori) possono richiedere il bonus. Questo include scuole <strong>statali</strong>, <strong>paritarie</strong> (sia private che locali) o incluse nell’<strong>Albo regionale</strong> delle scuole non paritarie. Anche le scuole formative accreditate dalla <strong>Regione</strong> che offrono percorsi triennali o quadriennali di <strong>istruzione professionale</strong> rientrano in questa categoria.</p>
<p><strong>Come richiedere il Bonus Libri 2023/24?</strong> La procedura di richiesta varia in base alla propria <strong>Regione</strong> o <strong>Comune</strong> di residenza. Ogni entità ha specifici <strong>requisiti ISEE</strong>, documenti necessari e altre informazioni per ottenere il bonus.<br />
<strong>Requisiti e scadenza:</strong> I <strong>requisiti</strong> e le <strong>scadenze</strong> per la richiesta del bonus variano per ogni <strong>Comune</strong> o <strong>Regione</strong>. Ad oggi, molte regioni hanno già avviato la procedura di richiesta del bonus per l&#8217;anno scolastico 2023/2024.</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-scuola-2023-2024-per-figli-studenti-una-parte-dei-libri-la-paga-lo-stato-come-ottenerlo/">Nuovo bonus scuola 2023 &#8211; 2024 per figli studenti: una parte dei libri la paga lo Stato, come ottenerlo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-scuola-2023-2024-per-figli-studenti-una-parte-dei-libri-la-paga-lo-stato-come-ottenerlo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo Bonus giovani studenti da 500 euro senza ISEE per tutti, come fare richiesta</title>
		<link>https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-maggiorenni-da-500-euro-senza-isee-per-tutti-come-fare-richiesta/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-maggiorenni-da-500-euro-senza-isee-per-tutti-come-fare-richiesta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2023 11:50:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=38829</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; in arrivo un nuovo bonus per giovani maggiorenni per l&#8217;anno 2023, disponibile per tutti, senza l&#8217;obbligo di presentazione del modello ISEE. Il contributo economico&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-maggiorenni-da-500-euro-senza-isee-per-tutti-come-fare-richiesta/">Nuovo Bonus giovani studenti da 500 euro senza ISEE per tutti, come fare richiesta</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>E&#8217; in arrivo un nuovo bonus per giovani maggiorenni per l&#8217;anno 2023, disponibile per tutti, senza l&#8217;obbligo di presentazione del modello ISEE. Il contributo economico infatti non dipende dal reddito familiare, ed ha come unico vincolo quello dell&#8217;età, vediamo in dettaglio di cosa si tratta.</strong></p>
<figure id="attachment_38830" aria-describedby="caption-attachment-38830" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38830" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bonus-cultura-18app-2022.jpg" alt="Bonus cultura 18app 2022" width="1202" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bonus-cultura-18app-2022.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bonus-cultura-18app-2022-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bonus-cultura-18app-2022-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Bonus-cultura-18app-2022-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-38830" class="wp-caption-text">Bonus cultura 18app 2022</figcaption></figure>
<p>Con la <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/12/31/21G00256/sg" target="_blank" rel="nofollow"><strong>Legge di Bilancio</strong></a> è stato varato il bonus studenti, denominato <strong>bonus cultura 18app</strong>. Si tratta di una agevolazione pensata per i diciottenni.<br />
Si tratta in realtà di <strong>un voucher da 500 euro, ottenibile senza vincoli ISEE e quindi senza limiti nel reddito familiare</strong>.<br />
Il contributo economico di 500 euro è disponibile per tutti, <strong>purché si rispetti un solo limite: quello dell&#8217;età</strong>.</p>
<p>Questo contributo economico è stato semplicemente prorogato dall&#8217;attuale esecutivo anche per l&#8217;anno 2023, il primo fu attuato nel 2016. Sin dagli albori è stato pensato per <strong>agevolare la fruizione di iniziative culturali per i giovani che abbiano compiuto diciotto anni</strong>.<br />
Per beneficiare del contributo bisogna necessariamente <strong>registrarsi sul sito ufficiale del bonus  <a href="https://www.18app.italia.it/#!/" target="_blank" rel="noopener nofollow">www.18app.italia.it</a> e seguire la procedura per fare la richiesta</strong>.</p>
<p>Dopo la registrazione, i giovani che rispetteranno i requisiti richiesti<strong> potranno generare dei voucher, per un valore massimo di 500 euro. Il voucher è spendibile solo ed esclusivamente per iniziative legate alla cultura</strong>, tra le quali:</p>
<ul>
<li>corsi di lingua straniera;</li>
<li>libri (inclusi audiolibri e libri elettronici, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);</li>
<li>corsi di musica;</li>
<li>accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali;</li>
<li>corsi di teatro;</li>
<li>prodotti dell’editoria audiovisiva (singole opere audiovisive, distribuite su supporto fisico o in formato digitale, con esclusione di supporti hardware di qualsiasi natura atti alla riproduzione;</li>
<li>biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo (per “spettacoli dal vivo” si intendono produzioni di musica, danza, teatro, circhi e spettacoli viaggianti. Gli spettacoli di musica non includono eventi da ballo;</li>
<li>musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile e musica online, esclusi supporti hardware di qualsiasi natura atti alla relativa riproduzione);</li>
<li>abbonamenti a giornali periodici, sia in formato cartaceo che elettronico.</li>
</ul>
<p>Inoltre il voucher è spendibile anche in negozi, sia fisici che online, per l&#8217;acquisto di prodotti legati alla cultura. L’elenco completo degli esercenti può essere consultato al sito ufficiale, nella sezione del sito denominata ”<strong><a href="https://www.18app.italia.it/BeneficiarioWeb/#!/dove" target="_blank" rel="noopener nofollow">Dove spendere i buoni</a></strong>”.<br />
Come sopra descritto,<strong> l&#8217;unico requisito per ottenere il bonus cultura 18app è quello dell&#8217;età</strong>, <strong>è disponibile infatti soltanto per i neo maggiorenni</strong>. Nessun limite di reddito richiesto, a differenza del 2021, quando il reddito familiare non doveva superare i 25.000€.</p>
<p>Per l&#8217;anno 2023 <strong>possono fare richiesta solo i nati del 2004 che hanno quindi compiuto 18 anni nel 2022</strong>. La richiesta <strong>può essere presentata dal 31 gennaio al 31 ottobre 2023</strong>. Il voucher <strong>è spendibile fino al 30 aprile 2024</strong>. Se non si spendono tutti i soldi entro tale data l&#8217;ammontare rimanente andrà perso.</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-maggiorenni-da-500-euro-senza-isee-per-tutti-come-fare-richiesta/">Nuovo Bonus giovani studenti da 500 euro senza ISEE per tutti, come fare richiesta</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/nuovo-bonus-maggiorenni-da-500-euro-senza-isee-per-tutti-come-fare-richiesta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Canone Rai in bolletta addio: cambia tutto, le novità in arrivo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/canone-rai-in-bolletta-addio-cambia-tutto-le-novita-in-arrivo/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/canone-rai-in-bolletta-addio-cambia-tutto-le-novita-in-arrivo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Aug 2023 06:42:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=41360</guid>

					<description><![CDATA[<p>La televisione è da sempre un centro di intrattenimento per milioni di famiglie italiane. Chiunque possieda un televisore sa che esiste una tassa legata ad&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/canone-rai-in-bolletta-addio-cambia-tutto-le-novita-in-arrivo/">Canone Rai in bolletta addio: cambia tutto, le novità in arrivo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La televisione è da sempre un centro di intrattenimento per milioni di famiglie italiane. Chiunque possieda un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Televisore" target="_blank" rel="nofollow"><strong>televisore</strong></a> sa che esiste una tassa legata ad esso, conosciuta come il <strong>canone RAI</strong>. Ma cosa sta cambiando?</p>
<p><strong>L&#8217;importanza del canone RAI</strong>: La RAI è finanziata in gran parte dal canone che gli italiani pagano ogni anno. Questa imposta è legata alla proprietà di un televisore. Tradotto in parole semplici: se hai una TV, dovresti pagare una tassa per essa. Non pagarla può portare a <strong>multe che variano tra 103 e 516 euro</strong>, a seconda della gravità della mancata conformità.<br />
Per molti anni, gli italiani hanno pagato questa tassa attraverso la loro <strong>bolletta elettrica</strong>. La tassa è divisa in rate, quindi il suo impatto sul budget familiare è ridotto, ma resta comunque un argomento di discussione tra i cittadini.</p>
<h2>Canone Rai: un cambiamento in vista</h2>
<figure id="attachment_38178" aria-describedby="caption-attachment-38178" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38178" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Stop-canone-Rai-in-bolletta.jpg" alt="Stop canone Rai su bolletta Enel" width="1280" height="719" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Stop-canone-Rai-in-bolletta.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Stop-canone-Rai-in-bolletta-300x169.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Stop-canone-Rai-in-bolletta-1024x575.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/07/Stop-canone-Rai-in-bolletta-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-38178" class="wp-caption-text">Stop canone Rai su bolletta Enel</figcaption></figure>
<p>Nel corso degli anni, molti hanno chiesto una riforma del sistema del canone RAI. A quanto pare, il 2025 potrebbe portare alcune novità in questo settore. La tassa non sarà più presente nella bolletta della fornitura elettrica, come richiesto dall&#8217;UE, cambierà la modalità di pagamento e probabilmente anche l&#8217;importo.</p>
<p><strong>Le parole del Ministro dell&#8217;Economia Giorgetti</strong>: Secondo le dichiarazioni di Giorgetti, potremmo assistere a un cambiamento radicale. Una parte del canone RAI potrebbe essere scorporata per aiutare a combattere l&#8217;evasione fiscale, un problema diffuso in Italia. Ma la novità più rilevante potrebbe essere legata al <strong>modo in cui viene percepito il canone</strong>. Con l&#8217;ascesa degli smartphone come principale mezzo di consumo di contenuti audiovisivi, il canone potrebbe essere legato alla <strong>utenza telefonica</strong> piuttosto che al possesso di un televisore.</p>
<p>Questo significherebbe che, mentre in passato si pagava il canone basandosi sul numero di televisori posseduti, in futuro potrebbe dipendere dalla propria linea telefonica. Considerando che ci sono molte più linee telefoniche rispetto ai televisori, la tassa pro capite potrebbe effettivamente diminuire.<br />
<strong>Cosa significa tutto ciò per gli italiani?</strong> Questi cambiamenti potrebbero avere un impatto significativo sulla quantità di tasse pagate dai cittadini. Mentre la natura esatta di questi cambiamenti non è ancora chiara, è probabile che le famiglie vedranno alcune variazioni nel modo in cui pagano il canone RAI.</p>
<p>Tuttavia, è essenziale sottolineare che queste sono ancora &#8220;indiscrezioni&#8221; e non decisioni ufficiali.</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/canone-rai-in-bolletta-addio-cambia-tutto-le-novita-in-arrivo/">Canone Rai in bolletta addio: cambia tutto, le novità in arrivo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/canone-rai-in-bolletta-addio-cambia-tutto-le-novita-in-arrivo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutti i nuovi bonus del 2023 senza ISEE disponibili per tutti</title>
		<link>https://www.jedanews.com/tutti-i-nuovi-bonus-del-2023-senza-isee-disponibili-per-tutti/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/tutti-i-nuovi-bonus-del-2023-senza-isee-disponibili-per-tutti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Aug 2023 14:18:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=41340</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 2023 si annuncia come un anno caratterizzato da molteplici aiuti economici previsti dal Governo guidato da Giorgia Meloni. La novità? Molte di queste agevolazioni&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/tutti-i-nuovi-bonus-del-2023-senza-isee-disponibili-per-tutti/">Tutti i nuovi bonus del 2023 senza ISEE disponibili per tutti</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2023 si annuncia come un anno caratterizzato da molteplici aiuti economici previsti dal <strong>Governo guidato da Giorgia Meloni</strong>. La novità? Molte di queste agevolazioni sono disponibili <strong>senza considerare l&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Indicatore_della_situazione_economica_equivalente" target="_blank" rel="nofollow">ISEE</a></strong>, l&#8217;indicatore che valuta la situazione economica e patrimoniale di un nucleo familiare. Ma cosa significa tutto questo? E quali sono questi bonus? Facciamo chiarezza.</p>
<h2>Le agevolazioni senza ISEE: una scelta inclusiva</h2>
<p>Normalmente, quando si parla di bonus o sconti da parte dello Stato, si pensa a misure destinate a chi ha un ISEE basso, cioè a chi ha meno mezzi economici. Quest&#8217;anno, però, ci sono delle opportunità che sono offerte <strong>indipendentemente dalle proprie condizioni economiche</strong>. Questo è un passo importante per garantire che più persone possano beneficiare di questi aiuti, anche se non rientrano in determinate categorie di reddito.</p>
<figure id="attachment_41341" aria-describedby="caption-attachment-41341" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41341" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/08/Banconote-da-100-euro.jpg" alt="Banconote da 100 euro" width="1280" height="808" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/08/Banconote-da-100-euro.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/08/Banconote-da-100-euro-300x189.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/08/Banconote-da-100-euro-1024x646.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/08/Banconote-da-100-euro-768x485.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-41341" class="wp-caption-text">Banconote da 100 euro &#8211; Foto di Frauke Riether da Pixabay</figcaption></figure>
<h3>Assegno Unico per le famiglie</h3>
<p>In primo piano troviamo l&#8217;<strong>Assegno Unico e Universale</strong>, nato nel 2022 per dare una mano alle famiglie con figli a carico. L&#8217;importo varia a seconda dell&#8217;ISEE, ma, curiosamente, può essere richiesto anche <strong>senza presentare l&#8217;ISEE</strong>, anche se in questo caso l&#8217;importo sarà di almeno 50 euro per figlio. È un supporto concreto per tutte le famiglie con figli fino a 21 anni, indipendentemente dalla loro situazione economica.</p>
<ul>
<li><strong>Definizione</strong>: Si tratta di un sostegno economico destinato alle famiglie con figli a carico.</li>
<li><strong>Dettagli</strong>: Iniziato nel 2022, la sua finalità è di aiutare le famiglie in base alle loro necessità economiche. Per famiglie con un ISEE basso, l&#8217;importo può essere di circa 180 euro per figlio, salendo a 250/260 euro dal terzo figlio. Tuttavia, senza presentazione dell&#8217;ISEE, l&#8217;importo base è di 50 euro per figlio.</li>
<li><strong>Pubblico di riferimento</strong>: Tutte le famiglie con figli fino a 21 anni.</li>
</ul>
<h3>Bonus Asilo nido</h3>
<p>Le famiglie con bambini piccoli possono contare anche sul <strong>bonus asilo nido 2023</strong>, che offre un aiuto per coprire le rette dell&#8217;asilo. Questo sostegno può arrivare fino a 1.500 euro all&#8217;anno, una cifra che può fare la differenza per molti genitori.</p>
<ul>
<li><strong>Definizione</strong>: Un aiuto economico per le famiglie con bambini sotto i 3 anni per coprire le rette dell&#8217;asilo nido.</li>
<li><strong>Dettagli</strong>: Con l&#8217;ISEE, l&#8217;importo può variare, ma senza la presentazione dell&#8217;ISEE, l&#8217;importo garantito è di 1.500 euro all&#8217;anno.</li>
<li><strong>Pubblico di riferimento</strong>: Famiglie con bambini sotto i 3 anni.</li>
</ul>
<h3>Superbonus e Bonus Casa</h3>
<p>Se pensi a ristrutturare casa, il 2023 potrebbe essere l&#8217;anno giusto. Sono infatti disponibili vari <strong>bonus edilizi</strong>, come il Superbonus, l&#8217;Ecobonus e molti altri. Questi incentivi possono coprire una percentuale delle spese sostenute e, anche qui, è possibile usufruirne <strong>senza l&#8217;ISEE</strong>.</p>
<ul>
<li><strong>Definizione</strong>: Una serie di incentivi per chi effettua lavori di ristrutturazione o miglioramento energetico dell&#8217;abitazione.</li>
<li><strong>Dettagli</strong>: Include diverse agevolazioni come:
<ul>
<li><strong>Bonus ristrutturazione</strong>: 50% di detrazione su spese fino a 96.000 euro.</li>
<li><strong>Sismabonus</strong>: incentivi per interventi anti-sismici.</li>
<li><strong>Ecobonus</strong>: detrazione del 50% o 65% per lavori di efficientamento energetico.</li>
<li><strong>Bonus mobili</strong>: 50% di detrazione su spese fino a 8.000 euro per mobili ed elettrodomestici nel 2023.</li>
<li>E molte altre agevolazioni relative all&#8217;abitazione.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Pubblico di riferimento</strong>: Proprietari di immobili e inquilini.</li>
</ul>
<h3>Bonus Cultura</h3>
<p>Un pensiero speciale va ai giovani nati nel 2004: per loro è previsto il <strong>bonus cultura</strong>, un contributo di 500 euro per l&#8217;acquisto di beni e servizi legati al mondo dell&#8217;arte e della cultura. Questa è un&#8217;occasione per avvicinarsi alla cultura, sostenuta dallo Stato.</p>
<ul>
<li><strong>Definizione</strong>: Un bonus di 500 euro per i giovani che compiono 18 anni, da spendere in ambito culturale.</li>
<li><strong>Dettagli</strong>: Utilizzabile per cinema, teatri, concerti, eventi culturali, musei, libri e altro. È richiedibile tramite SPID sulla piattaforma di 18app.</li>
<li><strong>Pubblico di riferimento</strong>: Giovani nati nel 2004.</li>
</ul>
<h3>Bonus Benzina</h3>
<p>Infine, in un&#8217;epoca in cui i prezzi dei carburanti sono alle stelle, il <strong>bonus benzina</strong> potrebbe essere una boccata d&#8217;ossigeno. Questa agevolazione, prevista per i lavoratori delle aziende private, offre buoni carburante fino a 200 euro, aiutando a mitigare l&#8217;impatto delle spese di trasporto.</p>
<ul>
<li><strong>Definizione</strong>: Un sostegno per i lavoratori delle aziende private per fronteggiare l&#8217;incremento dei prezzi del carburante.</li>
<li><strong>Dettagli</strong>: Buoni benzina con un valore massimo di 200 euro, esentasse.</li>
<li><strong>Pubblico di riferimento</strong>: Lavoratori di aziende private.</li>
</ul>
<p>Essere informati e conoscere quali bonus si possono richiedere è fondamentale. Ogni aiuto, piccolo o grande, può fare la differenza nella vita quotidiana di molti cittadini. Pertanto, è essenziale rivolgersi alle <strong>autorità competenti</strong> per avere tutte le informazioni necessarie e procedere con le richieste.</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/tutti-i-nuovi-bonus-del-2023-senza-isee-disponibili-per-tutti/">Tutti i nuovi bonus del 2023 senza ISEE disponibili per tutti</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/tutti-i-nuovi-bonus-del-2023-senza-isee-disponibili-per-tutti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il canone Rai si pagherà anche per il possesso di uno smartphone: gli aggiornamenti</title>
		<link>https://www.jedanews.com/il-canone-rai-si-paghera-anche-per-la-possessione-di-uno-smartphone-gli-aggiornamenti/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/il-canone-rai-si-paghera-anche-per-la-possessione-di-uno-smartphone-gli-aggiornamenti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Jul 2023 12:51:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=41291</guid>

					<description><![CDATA[<p>Immaginatevi di sfogliare il vostro smartphone, leggendo le ultime notizie o navigando sui social media, e di dover pagare un canone per l&#8217;utilizzo dei contenuti&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/il-canone-rai-si-paghera-anche-per-la-possessione-di-uno-smartphone-gli-aggiornamenti/">Il canone Rai si pagherà anche per il possesso di uno smartphone: gli aggiornamenti</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Immaginatevi di sfogliare il vostro smartphone, leggendo le ultime notizie o navigando sui social media, e di dover pagare un canone per l&#8217;utilizzo dei contenuti multimediali del servizio di radiotelevisione pubblica italiano, RAI. Potrebbe sembrare un concetto strano, ma questa potrebbe essere la prossima realtà per tutti i possessori di cellulari in Italia, secondo una recente proposta del Ministro dell&#8217;Economia, Giancarlo Giorgetti. Nel contesto dell&#8217;evoluzione dell&#8217;uso dei media, il Ministro ha presentato un&#8217;idea rivoluzionaria per estendere il pagamento del canone RAI a chiunque possieda un&#8217;utenza telefonica mobile. Questo articolo esplorerà i dettagli di questa proposta e cosa significherebbe per i cittadini italiani.</p>
<h2>L&#8217;Estensione del Canone RAI: Dal Televisore al Cellulare</h2>
<figure id="attachment_41292" aria-describedby="caption-attachment-41292" style="width: 1281px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41292" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/07/Smartphone-su-programmi-Rai.jpg" alt="Smartphone su programmi Rai" width="1281" height="850" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/07/Smartphone-su-programmi-Rai.jpg 1281w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/07/Smartphone-su-programmi-Rai-300x199.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/07/Smartphone-su-programmi-Rai-1024x679.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/07/Smartphone-su-programmi-Rai-768x510.jpg 768w" sizes="(max-width: 1281px) 100vw, 1281px" /><figcaption id="caption-attachment-41292" class="wp-caption-text">Smartphone su programmi Rai Foto di SplitShire da Pixabay</figcaption></figure>
<p>La <strong>proposta del Ministro Giorgetti</strong> si basa sulla crescente consapevolezza che i contenuti RAI non vengono più consumati esclusivamente attraverso il televisore, ma sempre più tramite dispositivi mobili come smartphone e tablet. In risposta a questa tendenza, Giorgetti ha suggerito di collegare il canone RAI a ogni linea telefonica mobile. In pratica, quando ricarichiamo il nostro cellulare, potremmo vedere una parte del nostro credito utilizzata per il pagamento del canone.</p>
<p>Tuttavia, Giorgetti ha chiarito che si tratta ancora solo di un&#8217;<strong>ipotesi in fase di valutazione</strong>. Ci sono, infatti, alcuni &#8220;problemi di applicazione&#8221; da risolvere, in particolare come determinare il numero di utenze per nucleo familiare e come stabilire &#8220;un limite massimo&#8221; per prevenire il pagamento di una somma eccessiva.</p>
<p>Se questa proposta dovesse diventare realtà, significherebbe un aumento del numero di persone che pagano il canone, riducendo quindi il costo pro capite. Attualmente, 21 milioni di cittadini pagano il canone, mentre il numero di utenze telefoniche attive è di ben 107 milioni. In pratica, il canone potrebbe trasformarsi in una sorta di <strong>tassa sul numero di cellulare</strong>.</p>
<p>Un ulteriore aspetto interessante della proposta riguarda la <strong>rivalutazione della quota del canone relativa agli investimenti sostenuti dalla RAI</strong>, inclusi quelli per ottimizzare la capacità trasmissiva e il livello di copertura delle reti. Si tratta di un importo annuo di almeno 300 milioni di euro, che non sarebbero più coperti dal canone ma rientrerebbero nella fiscalità generale. In altre parole, i cittadini continuerebbero a sostenere questi costi, ma attraverso le tasse ordinarie invece che con il canone RAI.</p>
<p>Queste proposte rappresentano una <strong>trasformazione radicale</strong> nel modo in cui viene finanziata la radiotelevisione pubblica italiana. Tuttavia, per il momento, rimangono semplici ipotesi in fase di studio e non saranno attuate immediatamente. Il dibattito sul futuro del canone RAI è vivo e vibrante, e le decisioni finali saranno prese solo dopo un&#8217;attenta riflessione e discussione. In ogni caso, la mossa segna un potenziale cambiamento significativo nel panorama mediatico italiano e merita di essere attentamente monitorata.</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/il-canone-rai-si-paghera-anche-per-la-possessione-di-uno-smartphone-gli-aggiornamenti/">Il canone Rai si pagherà anche per il possesso di uno smartphone: gli aggiornamenti</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/il-canone-rai-si-paghera-anche-per-la-possessione-di-uno-smartphone-gli-aggiornamenti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Novità bonus affitto 2023: meno il 20% sul canone di locazione, requisiti e come richiederlo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/novita-bonus-affitto-2023-meno-il-20-sul-canone-di-locazione-requisiti-e-come-richiederlo/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/novita-bonus-affitto-2023-meno-il-20-sul-canone-di-locazione-requisiti-e-come-richiederlo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jun 2023 12:27:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=41130</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mondo dell&#8217;immobiliare offre molte opportunità, ma è anche pieno di sfide. Una delle principali è la gestione dei costi di affitto, soprattutto per i&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/novita-bonus-affitto-2023-meno-il-20-sul-canone-di-locazione-requisiti-e-come-richiederlo/">Novità bonus affitto 2023: meno il 20% sul canone di locazione, requisiti e come richiederlo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo dell&#8217;immobiliare offre molte opportunità, ma è anche pieno di sfide. Una delle principali è la gestione dei costi di affitto, soprattutto per i giovani che sono spesso alle prese con salari modesti e non hanno ancora acquistato casa. Il governo italiano è ben consapevole di questa situazione ed è per questo che ha messo a disposizione il <strong><em>Bonus Affitto 2023</em></strong>. Scopriamo insieme in questo articolo i dettagli di questa agevolazione.</p>
<h2>In cosa consiste il Bonus Affitto 2023</h2>
<p>Il <strong>Bonus Affitto 2023</strong> rappresenta un&#8217;iniziativa di sostegno economico promossa dal governo italiano. L&#8217;obiettivo principale di questo strumento è quello di facilitare l&#8217;accesso alla locazione immobiliare per i giovani, un segmento della popolazione spesso sottoposto a difficoltà economiche significative.<br />
Questo incentivo è rivolto specificamente ai giovani di età compresa tra i 20 e i 31 anni, che non hanno ancora potuto acquistare un&#8217;abitazione propria e che si trovano a dover fronteggiare costi di affitto con un reddito limitato. Il <strong>bonus</strong> è stato pensato come un importante aiuto per sostenere questo gruppo di inquilini, offrendo una detrazione fiscale del 20% sul canone di locazione.</p>
<p>Questa detrazione può essere richiesta durante la dichiarazione dei redditi, diventando così un concreto strumento di supporto finanziario. Il <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> non è un intervento una tantum, ma si estende per un periodo massimo di 4 anni, a condizione che siano rispettati tutti i requisiti necessari.<br />
In sintesi, il <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> costituisce una misura importante che mira a ridurre l&#8217;incidenza dei costi di locazione sul reddito dei giovani inquilini. Esso rappresenta un valido aiuto per chi si trova ad affrontare le sfide economiche connesse all&#8217;accesso all&#8217;abitazione, puntando a favorire l&#8217;indipendenza abitativa di chi sta iniziando il proprio percorso di vita adulta.</p>
<h2>I Requisiti Fondamentali per Accedere al Bonus</h2>
<figure id="attachment_41131" aria-describedby="caption-attachment-41131" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-41131" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/06/Chiave-della-porta-di-casa.jpg" alt="Chiave della porta di casa" width="1200" height="801" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/06/Chiave-della-porta-di-casa.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/06/Chiave-della-porta-di-casa-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/06/Chiave-della-porta-di-casa-1024x684.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/06/Chiave-della-porta-di-casa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-41131" class="wp-caption-text">Chiave della porta di casa © unsplash.com</figcaption></figure>
<p>Per poter beneficiare del <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong>, è fondamentale soddisfare una serie di criteri specifici, stabiliti con l&#8217;intento di assicurare che l&#8217;agevolazione vada a favore di coloro che ne hanno realmente bisogno. Ecco i requisiti chiave:</p>
<ol>
<li><strong>Reddito complessivo</strong>: per essere ammissibili al bonus, gli aspiranti beneficiari devono avere un reddito complessivo annuo inferiore a 15.493,71 euro. Questo parametro è stato stabilito per garantire che l&#8217;agevolazione vada a coloro che si trovano in una condizione di maggiore fragilità economica.</li>
<li><strong>Contratto di locazione regolare</strong>: l&#8217;agevolazione si applica solo a coloro che hanno stipulato un contratto di locazione in linea con la Legge numero 431 del 9 dicembre 1998. Questo requisito assicura che il bonus sia legato a un contesto di legalità contrattuale.</li>
<li><strong>Residenza nell&#8217;immobile affittato</strong>: il richiedente deve aver trasferito la sua residenza nell&#8217;immobile oggetto del contratto di affitto. Questo criterio mira a evitare abusi, limitando l&#8217;agevolazione a chi effettivamente vive nell&#8217;immobile per il quale si richiede il bonus.</li>
<li><strong>Canone annuo non inferiore a 991,60 euro</strong>: questa soglia è stata stabilita per evitare che il bonus possa essere richiesto per contratti di locazione di importo eccessivamente basso.</li>
<li><strong>Fascia d&#8217;età</strong>: infine, per poter accedere al bonus, è necessario avere un&#8217;età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti. Il <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> è infatti specificatamente rivolto ai giovani che si trovano a dover affrontare le prime difficoltà legate all&#8217;accesso all&#8217;abitazione.</li>
</ol>
<p>È importante sottolineare che l&#8217;immobile per il quale si richiede il bonus non può essere lo stesso in cui risiedono i genitori del richiedente. Inoltre, sono escluse dall&#8217;agevolazione le unità immobiliari di lusso (categorie A/1, A/8, A/9), gli alloggi pubblici e le abitazioni affittate per finalità turistiche.</p>
<p>Per riassumere, il rispetto di questi criteri è fondamentale per poter accedere al <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong>. Ogni richiesta di accesso al bonus viene valutata in base a questi requisiti, che mirano a garantire che l&#8217;agevolazione sia assegnata in modo equo ed efficace.</p>
<h2>Importi e durata del bonus</h2>
<p>L&#8217;ammontare e la durata del <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> sono aspetti fondamentali per comprendere appieno i benefici di questa misura di sostegno. Il bonus non è un aiuto una tantum, ma un&#8217;agevolazione che può essere fruita per un periodo massimo di 4 anni, condizionata al mantenimento dei requisiti richiesti.<br />
Il <strong>bonus</strong> consente ai giovani inquilini di ottenere una detrazione fiscale del 20% rispetto all&#8217;importo annuo del canone di locazione. Il valore massimo complessivo della detrazione ottenibile è di 8.000 euro, distribuiti nell&#8217;arco dei 4 anni di durata dell&#8217;agevolazione. Questo significa che, per ogni anno fiscale, l&#8217;importo massimo detraibile è di 2.000 euro.</p>
<p>Tuttavia, l&#8217;importo effettivamente ottenibile varierà a seconda dell&#8217;importo del canone di locazione. Ad esempio, se il canone annuo è di 8.400 euro (700 euro al mese), la detrazione ammonta a 1.680 euro, che corrisponde al 20% del canone. Se invece il canone annuo è di 3.000 euro (250 euro al mese), la detrazione sarà di 991,60 euro, dato che l&#8217;importo calcolato (600 euro, ovvero il 20% di 3.000 euro) è inferiore al minimo stabilito dal <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong>.</p>
<p>È importante ricordare che, per beneficiare dell&#8217;agevolazione per l&#8217;intera durata prevista di 4 anni, il titolare del contratto deve soddisfare tutti i requisiti necessari in ogni anno fiscale. In sintesi, il <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> rappresenta un importante aiuto economico, che può fare la differenza per i giovani inquilini che si trovano a dover affrontare i costi della locazione con un reddito limitato.</p>
<h2><strong>Procedura per la Richiesta del Bonus Affitto Giovani 2023</strong></h2>
<p>La richiesta del <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> è un processo che richiede attenzione e precisione, ma che può essere eseguito senza particolari difficoltà. Per richiedere l&#8217;agevolazione, è necessario seguire alcuni passaggi durante la compilazione della dichiarazione dei redditi.<br />
La procedura richiede che, in fase di dichiarazione dei redditi, siano forniti alcuni dati chiave. Questi includono informazioni sull&#8217;immobile di residenza, dettagli sul contratto di locazione e il valore del reddito complessivo annuo. Queste informazioni servono per verificare che il richiedente soddisfi tutti i requisiti necessari per ottenere l&#8217;agevolazione.</p>
<p>Nello specifico, i dati relativi all&#8217;immobile e al contratto di locazione, nonché al reddito complessivo annuo, dovranno essere riportati nella Sezione V del modello 730/2023 al rigo E71. Questo consente all&#8217;Agenzia delle Entrate di verificare in modo accurato l&#8217;ammissibilità al bonus.</p>
<p>In conclusione, la richiesta del <strong>Bonus Affitto Giovani 2023</strong> rappresenta un passaggio fondamentale per quei giovani che cercano di alleviare il peso del canone di affitto. Seguendo attentamente la procedura sopra descritta, si avrà la possibilità di accedere a questo importante strumento di sostegno economico.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="BONUS AFFITTO 2023 : Requisiti ? Come fare la domanda ?" src="https://www.youtube.com/embed/OGFb0gq_9JQ" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/novita-bonus-affitto-2023-meno-il-20-sul-canone-di-locazione-requisiti-e-come-richiederlo/">Novità bonus affitto 2023: meno il 20% sul canone di locazione, requisiti e come richiederlo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/novita-bonus-affitto-2023-meno-il-20-sul-canone-di-locazione-requisiti-e-come-richiederlo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Carta acquisti 2023 per acquistare gratis alimenti, farmaci e pagare bollette: requisiti e domanda</title>
		<link>https://www.jedanews.com/carta-acquisti-2023-per-acquistare-gratis-alimenti-farmaci-e-pagare-bollette-requisiti-e-domanda/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/carta-acquisti-2023-per-acquistare-gratis-alimenti-farmaci-e-pagare-bollette-requisiti-e-domanda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 May 2023 09:17:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=40961</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Ministero dell&#8217;Economia, in collaborazione con Postepay, ha reintrodotto la Carta Acquisti (o Social Card), un&#8217;iniziativa volta a sostenere molte famiglie permettendo l&#8217;acquisto di prodotti&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/carta-acquisti-2023-per-acquistare-gratis-alimenti-farmaci-e-pagare-bollette-requisiti-e-domanda/">Carta acquisti 2023 per acquistare gratis alimenti, farmaci e pagare bollette: requisiti e domanda</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Ministero dell&#8217;Economia</strong>, in collaborazione con <strong>Postepay</strong>, ha reintrodotto la <strong>Carta Acquisti</strong> (o <strong>Social Card</strong>), un&#8217;iniziativa volta a sostenere molte famiglie permettendo l&#8217;acquisto di prodotti essenziali come cibo e articoli sanitari, nonché il pagamento delle fatture di elettricità e gas. Quest&#8217;anno vedrà l&#8217;introduzione di nuovi criteri di eleggibilità e un incremento del limite massimo. La carta, che funziona come una comune prepagata e ricaricabile, sarà fornita senza alcun costo. Vediamo ulteriori dettagli di seguito.</p>
<h2>Come funziona la Carta Acquisti 2023</h2>
<figure id="attachment_40962" aria-describedby="caption-attachment-40962" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-40962" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/05/Carta-Acquisti-2023-Social-card.jpg" alt="Carta Acquisti 2023 Social card" width="1200" height="801" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/05/Carta-Acquisti-2023-Social-card.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/05/Carta-Acquisti-2023-Social-card-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/05/Carta-Acquisti-2023-Social-card-1024x684.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/05/Carta-Acquisti-2023-Social-card-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-40962" class="wp-caption-text">Carta Acquisti 2023 Social Card © YouTube RadioUCI Redazione</figcaption></figure>
<p>Le spese effettuate tramite la carta sono a carico dello Stato, non del possessore che ne fa richiesta. Negli anni precedenti, nella carta venivano accreditati mediamente 40 euro al mese, con ricariche bimestrali di 80 euro. Tuttavia, la legge di bilancio 2023 ha introdotto un cambiamento significativo: <strong>il limite massimo per ogni famiglia sarà ora di 382,50 euro</strong>, a fronte dei 480 degli anni precedenti, e <strong>sarà operativa già a partire dal mese di luglio</strong>.</p>
<p>La Carta Acquisti <strong>è riservata a coloro che hanno raggiunto l&#8217;età di 65 anni o hanno bambini al di sotto dei 3 anni</strong>. Un ulteriore requisito è rappresentato dal limite massimo dell&#8217;indicatore ISEE, che deve essere non superiore a:</p>
<ul>
<li>7.640,18 euro per i cittadini che hanno figli di età minore a 3 anni;</li>
<li>stesso importo massimo per per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70 anni;</li>
<li>per gli over 70 invece, valore massimo dell’indicatore ISEE non deve essere superiore a euro 7.640,18 e l&#8217;importo complessivo dei redditi percepiti non superiore a 10.186,91 €.</li>
</ul>
<p><strong>È valida esclusivamente presso supermercati, farmacie e parafarmacie che accettano Mastercard</strong> e presso gli uffici postali <strong>per saldare le fatture di energia elettrica e gas</strong>. Permette inoltre di <strong>beneficiare di riduzioni di prezzo su molti prodotti, presso i punti vendita che aderiscono al programma</strong> Carta Acquisti e fornisce accesso diretto a tariffe di fornitura elettrica scontate.<br />
La Carta Acquisti<strong> è destinata esclusivamente all&#8217;acquisto di beni alimentari di base, escludendo le bevande alcoliche, e di farmaci</strong>. <strong>Non è permesso al possessore prelevare denaro o ricaricare la Carta con fondi personali</strong>. È possibile utilizzarla presso gli sportelli Postamat, ma solo per controllare il saldo e l&#8217;elenco delle transazioni.</p>
<h2>Chi non può richiedere la carta acquisti</h2>
<p>La carta acquisti non sarà concessa ai cittadini o alle famiglie che beneficiano di una qualsiasi misura di sostegno, nella fattispecie:</p>
<ul>
<li>beneficiari del reddito di cittadinanza;</li>
<li>beneficiari del reddito di inclusione;</li>
<li>percettori della Naspi</li>
<li>coloro che percepiscono la Cassa integrazione guadagni (Cig) o qualsiasi altra forma di sostegno in caso di disoccupazione involontaria fornito dallo Stato;</li>
<li>coloro che beneficiano di qualsiasi altro programma di inclusione sociale o di contrasto alla povertà.</li>
</ul>
<h2>Come fare domanda</h2>
<p>Per ottenere la Carta Acquisti, è necessario completare il modulo di domanda disponibile <a href="https://www.poste.it/carta-acquisti.html" target="_blank" rel="nofollow"><strong>sul sito delle Poste Italiane</strong></a>, presso gli uffici postali o <a href="https://www.mef.gov.it/focus/Carta-Acquisti/" target="_blank" rel="nofollow"><strong>sul sito web del MEF</strong></a>. I documenti necessari sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>il documento di identità originale e una sua copia;</li>
<li>l&#8217;attestazione ISEE valida, copia o originale, o l&#8217;attestazione provvisoria rilasciata dal CAF (Centro di Assistenza Fiscale);</li>
<li>in caso di delega a un altro titolare della Carta (solo per richiedenti di età superiore a 65 anni), il documento di identità originale e una copia del delegato.</li>
</ul>
<p>Una volta controllata la documentazione, l&#8217;ufficio postale fornirà una copia della domanda. Se la domanda viene approvata, si riceverà una notifica con l&#8217;invito a presentarsi presso un ufficio postale autorizzato all&#8217;indirizzo di residenza indicato. Per ritirare la Carta, è necessario mostrare la comunicazione originale, la copia della richiesta in tuo possesso e un documento d&#8217;identità valido (o un documento d&#8217;identità del delegato della Carta, solo per richiedenti di età superiore a 65 anni).</p>
<p>Di seguito è riportato un video che mostra ulteriori dettagli relativi alla carta acquisti 2023. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="CARTA ACQUISTI 2023: cambiano i requisiti!" src="https://www.youtube.com/embed/HK-RwJIYEMM" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/carta-acquisti-2023-per-acquistare-gratis-alimenti-farmaci-e-pagare-bollette-requisiti-e-domanda/">Carta acquisti 2023 per acquistare gratis alimenti, farmaci e pagare bollette: requisiti e domanda</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/carta-acquisti-2023-per-acquistare-gratis-alimenti-farmaci-e-pagare-bollette-requisiti-e-domanda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Via libera al nuovo bonus bollette 2023: la platea si allarga, come funziona e chi ha diritto allo sconto</title>
		<link>https://www.jedanews.com/via-libera-al-nuovo-bonus-bollette-2023-la-platea-si-allarga-come-funziona-e-chi-ha-diritto-allo-sconto/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/via-libera-al-nuovo-bonus-bollette-2023-la-platea-si-allarga-come-funziona-e-chi-ha-diritto-allo-sconto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Feb 2023 15:48:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=39945</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il bonus sociale bollette è un sostegno economico destinato a famiglie in condizioni di disagio economico che hanno difficoltà a sostenere le spese relative alle&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/via-libera-al-nuovo-bonus-bollette-2023-la-platea-si-allarga-come-funziona-e-chi-ha-diritto-allo-sconto/">Via libera al nuovo bonus bollette 2023: la platea si allarga, come funziona e chi ha diritto allo sconto</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>bonus sociale bollette</strong> è un sostegno economico destinato a famiglie in condizioni di disagio economico che hanno difficoltà a sostenere le spese relative alle bollette di <strong>luce</strong>, <strong>gas</strong> e <strong>acqua</strong>. È stato introdotto in Italia nel 2008 con l&#8217;obiettivo di garantire un accesso ai servizi essenziali come energia elettrica, gas e acqua a tutte le famiglie, indipendentemente dalla loro situazione economica. La misura è stata prorogata anche per il 2023, e si allarga la platea dei beneficiari che ne avrebbero diritto. Vediamo i nuovi requisiti di seguito e come accedere al beneficio.</p>
<h2>Come avere il bonus bollette 2023</h2>
<p>Lo sconto sulle bollette di luce, gas e acqua  spetta a tutte le famiglie in situazioni di disagio economico. In particolare, ne hanno diritto le famiglie:</p>
<ul>
<li>con un indicatore della situazione economica equivalente <strong>(ISEE) non superiore a 15mila euro annui</strong>;<br />
con ISEE <strong>non superiore a 20mila euro annui se si possiedono almeno quattro figli a carico</strong>;</li>
<li><strong>titolari di reddito o di pensione di cittadinanza</strong>;</li>
<li>famiglie che hanno<strong> almeno un componente con disabilità</strong>, qualora l’uso di apparecchiature elettromedicali sia necessario per la sopravvivenza del paziente (in tal caso si dovrà presentare apposita domanda).</li>
</ul>
<p>La platea del nuovo bonus sociale, prorogato (per ora per i primi tre mesi del 2023), è stata allargata dal nuovo esecutivo in quanto in precedenza il beneficio era destinato alle famiglie con soglia Isee non superiore ai 12mila euro, mentre ora la soglia limite ammonta a 15mila €. resta invece invariata la soglia ISEE dei 20.000 € annui per chi possiede almeno 4 figli a carico.<br />
Ma ci sono altri requisiti fondamentali per ottenere lo sconto in bolletta:</p>
<ul>
<li>la residenza dell&#8217;intestatario della fornitura sia situata nell&#8217;unità immobiliare per la quale si richiede il bonus;</li>
<li>le forniture di luce, gas e acqua siano collegate ad una stessa unità immobiliare e intestate allo stesso titolare;</li>
<li>le bollette delle forniture di luce, gas e acqua siano regolarmente pagate.</li>
</ul>
<h2>Come richiedere il bonus sociale 2023</h2>
<figure id="attachment_39946" aria-describedby="caption-attachment-39946" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-39946" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/02/Bolletta-energia-elettrica-Plenitude.jpg" alt="Bolletta energia elettrica Plenitude" width="1200" height="801" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/02/Bolletta-energia-elettrica-Plenitude.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/02/Bolletta-energia-elettrica-Plenitude-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/02/Bolletta-energia-elettrica-Plenitude-1024x684.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/02/Bolletta-energia-elettrica-Plenitude-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-39946" class="wp-caption-text">Bolletta energia elettrica Plenitude © YouTube The-Badboy</figcaption></figure>
<p>Per accedere al beneficio non serve presentare un’apposita richiesta. Avviene con <strong>rinnovo automatico </strong>sulla bolletta da pagare. Tuttavia le famiglie devono aver compilato una <strong>Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)</strong> <a href="https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.schede-servizio-strumento.schede-strumenti.come-compilare-la-dsu-e-richiedere-l-isee-50088.come-compilare-la-dsu-e-richiedere-l-isee.html" target="_blank" rel="nofollow"><strong>sul sito web dell’INPS</strong></a> per ottenere l’attestazione <strong>ISEE</strong> utile e ricevere in automatico, con accredito in bolletta, il bonus sociale. In alternativa ci si può rivolgere ad un CAF o patronato abilitato per questo tipo di pratiche per la compilazione della DSU.</p>
<p>Di seguito è riportato un video molto esaustivo realizzato da &#8220;Redazione The Wam&#8221; che rivela ulteriori dettagli sul bonus bollette 2023, compresi gli importi dello sconto e gli arretrati. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="BONUS BOLLETTE 2023: GUIDA, ISEE, IMPORTI, ARRETRATI E RDC" src="https://www.youtube.com/embed/lNJw1IViB-c" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/via-libera-al-nuovo-bonus-bollette-2023-la-platea-si-allarga-come-funziona-e-chi-ha-diritto-allo-sconto/">Via libera al nuovo bonus bollette 2023: la platea si allarga, come funziona e chi ha diritto allo sconto</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/via-libera-al-nuovo-bonus-bollette-2023-la-platea-si-allarga-come-funziona-e-chi-ha-diritto-allo-sconto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;assegno erogato dall&#8217;INPS per le casalinghe che non hanno versato contributi</title>
		<link>https://www.jedanews.com/lassegno-sociale-inps-per-le-casalinghe-che-non-hanno-versato-contributi/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/lassegno-sociale-inps-per-le-casalinghe-che-non-hanno-versato-contributi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 19:58:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=37228</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quello della casalinga è un lavoro a tempo pieno che purtroppo non viene sempre valorizzato. Dopo aver passato una vita ad occuparsi della casa, dei&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/lassegno-sociale-inps-per-le-casalinghe-che-non-hanno-versato-contributi/">L&#8217;assegno erogato dall&#8217;INPS per le casalinghe che non hanno versato contributi</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quello della <strong>casalinga</strong> è un lavoro a tempo pieno che purtroppo non viene sempre valorizzato. Dopo aver passato una vita ad occuparsi della casa, dei figli, e in molti casi anche di familiari disabili o altro, qual è il riconoscimento per una casalinga da parte dell&#8217; <strong>Istituto nazionale di Previdenza Sociale</strong> (INPS) dopo anni di duro lavoro? Una casalinga matura il diritto alla <strong>pensione</strong>?</p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-37229" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2020/12/casalinghe-assegno-Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale.jpg" alt="casalinghe assegno Istituto Nazionale Previdenza Sociale" width="1301" height="711" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2020/12/casalinghe-assegno-Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale.jpg 1301w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2020/12/casalinghe-assegno-Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale-300x164.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2020/12/casalinghe-assegno-Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale-1024x560.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2020/12/casalinghe-assegno-Istituto-Nazionale-Previdenza-Sociale-768x420.jpg 768w" sizes="(max-width: 1301px) 100vw, 1301px" /></p>
<p>In un nostro recente articolo abbiamo parlato della possibilità per una casalinga di versarsi i <strong>contributi volontari</strong> per maturare il diritto alla pensione. Una sorta di <a href="https://www.jedanews.com/pensione-casalinghe/">fondo pensione per casalinghe</a> che permetterebbe a milioni di donne in Italia di accedere ad un assegno pensionistico in età avanzata pur essendosi occupate di faccende domestiche.</p>
<p>Ma non tutte le casalinghe italiane hanno la possibilità di versarsi i contributi visto che non godono di una retribuzione mensile. Ed ecco che questo ruolo importantissimo rischia di non godere di alcun riconoscimento, nonostante l&#8217;assoluta importanza del crescere, accudire i figli e di rendere la propria abitazione un luogo pulito e sicuro.</p>
<p>Per non parlare delle donne che accudiscono, oltre a tutte le varie faccende da sbrigare, familiari anziani o non autosufficienti.<br />
Un recente studio ha anche dimostrato che <a href="https://www.jedanews.com/la-scienza-conferma-che-essere-casalinga-e-piu-difficile-ed-estenuante-che-andare-a-lavorare/">fare la casalinga è più difficile ed estenuante che andare a lavorare</a>. Detto ciò quale sarebbe il riconoscimento per una casalinga che ha lavorato una vita e che non ha avuto la possibilità di versare alcun contributo all&#8217;INPS?</p>
<h2>La pensione dell&#8217;Istituto Nazionale di Previdenza Sociale per le casalinghe che non hanno versato contributi</h2>
<p>Fortunatamente le donne che hanno dedicato una vita intera alla propria casa e alla famiglia, e che non hanno avuto la possibilità di versare alcun contributo all&#8217;Istituto Nazionale di previdenza Sociale, maturano il diritto ad una, seppur modica, prestazione economica. Tale prestazione non può essere definita una vera e propria pensione e non è accessibile per tutte le casalinghe italiane.</p>
<p>Si tratta dell&#8217;<a href="https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50184" target="_blank" rel="nofollow">assegno sociale</a> INPS che ha sostituito la pensione sociale, un sostegno economico non rivolto solo alle casalinghe, ma a favore di donne e uomini che rispettano i seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>bisogna avere almeno 67 anni di età;</li>
<li>6.542,51 euro di <b>reddito</b> personale e 13.085,02 euro di <b>reddito</b> coniugale.</li>
</ul>
<p>L&#8217;importo dell&#8217;assegno per il 2023 <b>503,27 euro per tredici mensilità</b>, rispetto ai 469,03 euro del 2022. Viene erogato in misura intera o ridotta, per maggiori informazioni andate sul sito dell&#8217;INPS a <a href="https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.schede-servizio-strumento.schede-servizi.assegno-sociale-50184.assegno-sociale.html" target="_blank" rel="nofollow"><strong>questo link</strong></a>. Viene rinnovato di anno in anno in quanto l&#8217;INPS si riserva la facoltà di fare verifiche annuali sulla redditualità dei richiedenti per annotare eventuali variazioni.</p>
<p>Di seguito è riportato un video realizzato da &#8220;Mondo Pensioni&#8221;, che spiega in dettaglio gli importi e i requisiti per accedere al nuovo assegno sociale 2023. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="🔴 NUOVO ASSEGNO SOCIALE 👉 REQUISITI PER ACCEDERVI e IMPORTI della PENSIONE SOCIALE 2023 ❗️ ✅" src="https://www.youtube.com/embed/mvgZdwTseUA" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/lassegno-sociale-inps-per-le-casalinghe-che-non-hanno-versato-contributi/">L&#8217;assegno erogato dall&#8217;INPS per le casalinghe che non hanno versato contributi</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/lassegno-sociale-inps-per-le-casalinghe-che-non-hanno-versato-contributi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verso l&#8217;addio ufficiale a queste banconote, ecco da quando</title>
		<link>https://www.jedanews.com/verso-laddio-ufficiale-a-queste-banconote-ecco-da-quando/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/verso-laddio-ufficiale-a-queste-banconote-ecco-da-quando/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2023 16:11:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=38835</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nonostante tutti i governi del mondo adottino progressivamente misure per promuovere la moneta elettronica, monete e banconote vengono ancora largamente utilizzate. L&#8217;economia mondiale ancora non&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/verso-laddio-ufficiale-a-queste-banconote-ecco-da-quando/">Verso l&#8217;addio ufficiale a queste banconote, ecco da quando</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante tutti i governi del mondo adottino progressivamente misure per promuovere la moneta elettronica, monete e banconote vengono ancora largamente utilizzate. L&#8217;economia mondiale ancora non ne può fare a meno, anche se sono oggetto di evasione fiscale, contraffazione e riciclaggio.</p>
<p>La finanza mondiale punta sempre di più alla moneta elettronica e il motivo è semplice. Un introito in contanti deve essere dichiarato volontariamente, mentre un pagamento elettronico è tracciato dal Fisco che automaticamente applica tasse e imposte sulla transazione digitale. In sostanza il contante è “anonimo” perché deve essere dichiarato, e per questo viene utilizzato ancora in modo massiccio da parte delle associazioni criminali e da parte di chi sfrutta il lavoro nero. Inoltre i soldi in contanti sono oggetto di contraffazione, cosa invece impossibile da attuarsi con la moneta elettronica.</p>
<h2>Verso l&#8217;addio ufficiale alle attuali banconote in euro</h2>
<p>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Banca_centrale_europea" target="_blank" rel="nofollow">BCE</a> (Banca Centrale Europea) emette le nostre banconote in Euro, e influisce significativamente sulla decisione di digitalizzare il denaro contante, spingendo i governi ad adottare misure per contrastarne l&#8217;uso improprio. Ma non può ancora fare a meno di emettere esemplari in quanto tutto il denaro non è stato ancora completamente digitalizzato, e quindi l&#8217;economia necessita ancora di soldi cash.</p>
<p><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-38836" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Banconote-da-50-e-100-euro.jpg" alt="Banconote da 50 e 100 euro" width="1280" height="851" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Banconote-da-50-e-100-euro.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Banconote-da-50-e-100-euro-300x199.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Banconote-da-50-e-100-euro-1024x681.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/01/Banconote-da-50-e-100-euro-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Visto e considerato che il contante sarà ancora in circolazione per diversi anni, la Banca Centrale sta adottando misure per prevenirne almeno la contraffazione. <strong>A partire dal 2024, le banconote in euro attuali verranno gradualmente sostituite con nuovi esemplari, che presentano nuovi sistemi di sicurezza anti contraffazione</strong>. I falsari dovrebbero avere vita difficile nel contraffare le nuove banconote.</p>
<p>Inoltre il numero di esemplari stampati verrà ridotto gradualmente man mano che passano gli anni, proprio per incentivare l’utilizzo della moneta elettronica in maniera importante. Come è già accaduto con la banconota da 500 euro, la quale non viene più stampata da diversi anni, anche se continua ad avere corso legale, al fine di ridurre il volume di esemplari utilizzati soprattutto dalla criminalità organizzata e per opporsi al lavoro nero.</p>
<p>Di seguito è riportato un video realizzato da Euronews che spiega in modo più dettagliato la questione. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Dopo 20 anni le banconote e monete in euro cambiano look" src="https://www.youtube.com/embed/NnBmru4ph1M" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/verso-laddio-ufficiale-a-queste-banconote-ecco-da-quando/">Verso l&#8217;addio ufficiale a queste banconote, ecco da quando</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/verso-laddio-ufficiale-a-queste-banconote-ecco-da-quando/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto puoi prelevare dal bancomat senza rischiare controlli fiscali: occhio alle somme</title>
		<link>https://www.jedanews.com/bancomat-se-prelevi-questa-somma-in-contanti-il-fisco-ti-controlla/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/bancomat-se-prelevi-questa-somma-in-contanti-il-fisco-ti-controlla/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2023 21:59:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=38427</guid>

					<description><![CDATA[<p>Bancomat, bisogna prestare molta attenzione alla quantità di denaro contante che si preleva allo sportello automatico atm, il superamento di una determinata cifra fa scattare&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bancomat-se-prelevi-questa-somma-in-contanti-il-fisco-ti-controlla/">Quanto puoi prelevare dal bancomat senza rischiare controlli fiscali: occhio alle somme</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bancomat</strong>, bisogna prestare molta attenzione alla quantità di <strong>denaro contante</strong> che si preleva allo <strong>sportello automatico atm</strong>, il superamento di una determinata cifra fa scattare i controlli del Fisco.</p>
<figure id="attachment_38428" aria-describedby="caption-attachment-38428" style="width: 1280px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-38428" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/500-euro-in-contanti.jpg" alt="500 euro in contanti" width="1280" height="852" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/500-euro-in-contanti.jpg 1280w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/500-euro-in-contanti-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/500-euro-in-contanti-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2021/10/500-euro-in-contanti-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><figcaption id="caption-attachment-38428" class="wp-caption-text">500 euro in contanti (Foto pixabay.com)</figcaption></figure>
<p>Il governo da tempo ha dichiarato guerra aperta all&#8217;<strong>evasione fiscale</strong>, per questo adotta tutte le strategie possibili per combatterla. Quando si parla di evasione si fa riferimento al denaro contante che sfugge dal controllo, il quale crea una economia nascosta e invisibile al Fisco. Per questo i soldi cash sono sotto la lente di ingrandimento, anche quelli che si prelevano da libretti postali, dal conto corrente e dai bancomat.</p>
<p>Ad oggi non esiste alcun limite per quanto riguarda i prelievi presso gli sportelli bancomat atm, se non quello giornaliero imposto dall&#8217;istituto di appartenenza. Ad esempio chi possiede una carta <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bancoposta" target="_blank" rel="nofollow"><strong>BancoPosta</strong></a> può prelevare massimo 600€ al giorno, altri istituti bancari permettono un prelievo giornaliero di 1000 fino a 5000€. Nonostante ciò, tutti i prelievi vengono tracciati, e quindi monitorati dal Fisco Italiano.</p>
<p>In un articolo ho già parlato di un imminente <a href="https://www.jedanews.com/cambiano-le-regole-per-i-prelievi-al-bancomat-batosta-in-arrivo/">cambio delle regole per i prelievi al bancomat</a>↓</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Finformazione.jedanews%2Fposts%2F4171124369673371&amp;show_text=false&amp;width=500" width="500" height="497" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2>Bancomat, quali cifre in contanti fanno scattare i controlli del fisco</h2>
<p>Nonostante non ci siano dei limiti di prelievo di denaro univoci definiti dagli istituti bancari, ci sono delle soglie oltre le quali il Fisco potrebbe mettere sotto la lente di ingrandimento il correntista.<br />
Per quanto riguarda i conti corrente intestati ad aziende, imprese e autonomi a Partita Iva, il controllo potrebbe scattare al superamento della soglia di 1000€ prelevati in un solo giorno, oppure di 5000€ in un mese.<br />
Lo Stato vuole accertarsi che il denaro contante prelevato non venga utilizzato per retribuire del lavoro nero presso aziende o lavoratori autonomi.</p>
<p>I privati invece hanno dei limiti più bassi. Si aggirano intorno ai 500 &#8211; 1000€ in un giorno e tra i 2 e i 3000€ mensili.<br />
Dal momento che scattano i controlli, non è detto che questi portano a delle sanzioni. Viene in pratica monitorato il comportamento del correntista nei mesi a seguire. Se le operazioni avverranno sistematicamente in tal caso potrebbe avviarsi una vera e propria indagine.</p>
<p>Il consiglio è quello di non prelevare denaro al bancomat per ogni cosa. Bollette, fatture e spese più grosse è meglio effettuarle con strumenti tracciabili in modo tale da non sforare i limiti appena citati. Prelevate denaro ad esempio per andare al bar, al mercato oppure in un piccolo generi alimentari.<br />
Guarda anche il video di seguito: Bancomat e legge: tutto ciò che c’è da sapere↓</p>
<p><iframe loading="lazy" title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/mmnDOFlAQnQ" width="1190" height="669" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bancomat-se-prelevi-questa-somma-in-contanti-il-fisco-ti-controlla/">Quanto puoi prelevare dal bancomat senza rischiare controlli fiscali: occhio alle somme</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/bancomat-se-prelevi-questa-somma-in-contanti-il-fisco-ti-controlla/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Via libera alle detrazioni fiscali 2023 per impianti fotovoltaici: cosa fare per ottenerle</title>
		<link>https://www.jedanews.com/via-libera-alle-detrazioni-fiscali-2023-per-impianti-fotovoltaici-cosa-fare-per-ottenerle/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/via-libera-alle-detrazioni-fiscali-2023-per-impianti-fotovoltaici-cosa-fare-per-ottenerle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2023 15:18:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=39696</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico rappresenta una valida opportunità per produrre energia pulita e risparmiare sulla bolletta elettrica. Inoltre, in Italia esistono diverse agevolazioni fiscali&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/via-libera-alle-detrazioni-fiscali-2023-per-impianti-fotovoltaici-cosa-fare-per-ottenerle/">Via libera alle detrazioni fiscali 2023 per impianti fotovoltaici: cosa fare per ottenerle</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;installazione di un <strong>impianto fotovoltaico</strong> rappresenta una valida opportunità per produrre energia pulita e risparmiare sulla bolletta elettrica. Inoltre, in Italia esistono diverse <strong>agevolazioni fiscali</strong> per chi decide di investire in questo tipo di tecnologia, che possono aiutare a rendere l&#8217;investimento ancora più conveniente. In questo articolo vi parlerò proprio di come fare a beneficiare delle detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico.</p>
<h2>Quali sono le detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico e come ottenerle</h2>
<p>Le detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico sono disciplinate dal <strong>Testo Unico delle Agevolazioni Fiscali (D.L. n. 63/2013)</strong>, che prevede una detrazione del 50% delle spese sostenute per l&#8217;acquisto e l&#8217;installazione dell&#8217;impianto, a fronte di un investimento massimo di 96.000 euro. La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo e può essere utilizzata da chiunque sia proprietario o titolare di un diritto reale sull&#8217;immobile oggetto dell&#8217;intervento, compresi gli inquilini.</p>
<p>Le detrazioni fiscali sono fruibili da tutti i contribuenti che possiedono o detengono un diritto reale sull&#8217;immobile oggetto dell&#8217;intervento, indipendentemente dalla tipologia di reddito posseduta. Ciò significa che le detrazioni possono essere utilizzate sia dalle persone fisiche che dalle società, sia da privati che da imprese.</p>
<figure id="attachment_39699" aria-describedby="caption-attachment-39699" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-39699" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Posizionamento-pannelli-solari.jpg" alt="Posizionamento pannelli solari" width="1200" height="801" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Posizionamento-pannelli-solari.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Posizionamento-pannelli-solari-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Posizionamento-pannelli-solari-1024x684.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Posizionamento-pannelli-solari-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-39699" class="wp-caption-text">Posizionamento pannelli solari © Pixabay</figcaption></figure>
<p>Per ottenere le detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico, è necessario seguire alcune semplici procedure. In primo luogo, bisogna farsi rilasciare dall&#8217;installatore o dal venditore dell&#8217;impianto una documentazione che attesti la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge per l&#8217;accesso alle detrazioni. In particolare, dovrà essere compilata e sottoscritta la &#8220;scheda di trasmissione dati&#8221; (modello APE), che riporti le informazioni relative all&#8217;impianto, all&#8217;edificio e al beneficiario della detrazione.</p>
<p>Successivamente, sarà necessario presentare la documentazione all&#8217;Agenzia delle Entrate, utilizzando uno dei seguenti modelli:</p>
<ul>
<li>Modello 730/2022: per i contribuenti che presentano il modello 730 per la dichiarazione dei redditi</li>
<li>Modello UNICO 2022: per i contribuenti che presentano il modello UNICO per la dichiarazione dei redditi</li>
<li>Modello ISEE: per i contribuenti che richiedono l&#8217;ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per accedere a prestazioni agevolate</li>
</ul>
<p>Una volta presentata la documentazione, l&#8217;Agenzia delle Entrate verificherà la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge e rilascerà un &#8220;Attestato di Certificazione Energetica&#8221; (ACE), che attesterà il diritto alla detrazione.</p>
<h3>Cosa fare in caso di cessione dell&#8217;immobile o smantellamento dell&#8217;impianto</h3>
<p>In caso di cessione dell&#8217;immobile o smantellamento dell&#8217;impianto prima della fine del periodo di fruizione delle detrazioni fiscali, il beneficiario della detrazione è tenuto a restituire all&#8217;Erario una quota proporzionale alla durata residua del beneficio. Tuttavia, è possibile evitare la restituzione delle detrazioni non ancora fruite trasferendo il diritto alla detrazione al nuovo proprietario dell&#8217;immobile o al nuovo utilizzatore dell&#8217;impianto, previa stipula di apposita &#8220;dichiarazione di trasferimento del credito&#8221;.</p>
<h2>Altre agevolazioni fiscali per l&#8217;energia solare in Italia</h2>
<p>Oltre alle detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico, in Italia esistono anche altre agevolazioni fiscali per l&#8217;utilizzo dell&#8217;energia solare. In particolare:</p>
<ul>
<li>Credito d&#8217;imposta per la realizzazione di impianti fotovoltaici: si tratta di un credito d&#8217;imposta pari al 65% delle spese sostenute per la realizzazione di impianti fotovoltaici con potenza superiore a 1 MW, utilizzabile in 5 quote annuali di pari importo.</li>
<li>Detrazioni fiscali per l&#8217;acquisto di veicoli elettrici: l&#8217;acquisto di veicoli elettrici è agevolato con una detrazione fiscale del 50% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 5.000 euro. La detrazione può essere fruita da chiunque acquisti un veicolo elettrico, sia privati che imprese.</li>
<li>Ecobonus: l&#8217;ecobonus è una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute per l&#8217;acquisto e l&#8217;installazione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili, come pannelli solari termici o fotovoltaici, caldaie a biomassa, ecc. La detrazione è fruibile da privati e imprese e può essere utilizzata in 10 quote annuali di pari importo.</li>
</ul>
<p>In conclusione, le detrazioni fiscali per l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico rappresentano un&#8217;opportunità importante per chi vuole investire in energie rinnovabili e risparmiare sulla bolletta elettrica. Insieme ad altre agevolazioni fiscali per l&#8217;energia solare, come il credito d&#8217;imposta per la realizzazione di impianti fotovoltaici o l&#8217;ecobonus, rappresentano un supporto concreto per la diffusione della tecnologia fotovoltaica e per la transizione verso un modello energetico più sostenibile.</p>
<p>Restando in tema di agevolazioni, bonus e incentivi, di seguito ti mostro un video molto interessante ed esaustivo che parla di tutti gli aiuti previsti da gennaio 2023, anche senza ISEE. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="25 NUOVI BONUS IN ARRIVO ➡ dal 1 GENNAIO 2023 💰 TUTTI gli AIUTI DEL NUOVO ANNO anche SENZA ISEE" src="https://www.youtube.com/embed/zKUA0iZJ8MA" width="1180" height="664" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/via-libera-alle-detrazioni-fiscali-2023-per-impianti-fotovoltaici-cosa-fare-per-ottenerle/">Via libera alle detrazioni fiscali 2023 per impianti fotovoltaici: cosa fare per ottenerle</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/via-libera-alle-detrazioni-fiscali-2023-per-impianti-fotovoltaici-cosa-fare-per-ottenerle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ristrutturare il bagno con la legge 104: lo Stato copre le spese, domande entro marzo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/ristrutturare-il-bagno-con-la-legge-104-lo-stato-copre-le-spese-domande-entro-marzo/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/ristrutturare-il-bagno-con-la-legge-104-lo-stato-copre-le-spese-domande-entro-marzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2023 14:18:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=39690</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le persone affette da disabilità, con la legge 104/92 per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche, hanno la possibilità di ristrutturare o modificare il bagno della loro&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/ristrutturare-il-bagno-con-la-legge-104-lo-stato-copre-le-spese-domande-entro-marzo/">Ristrutturare il bagno con la legge 104: lo Stato copre le spese, domande entro marzo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le persone affette da disabilità, con <strong>la legge 104/92 per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche</strong>, hanno la possibilità di <strong>ristrutturare o modificare il bagno della loro abitazione risparmiando 75% sulle spese di ristrutturazione</strong>. Il bonus in questione però prevede l&#8217;installazione di accessori e sanitari creati appositamente  per i diversamente abili. Vediamo tutto in dettaglio di seguito.</p>
<p>L&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche è una pratica che mira a eliminare gli ostacoli che rendono difficile o impossibile per le persone con disabilità fisiche o sensoriali l&#8217;accesso a edifici, spazi pubblici e mezzi di trasporto. In Italia, il tema dell&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche è disciplinato dalla Legge 13/1989, nota come &#8220;Legge quadro per l&#8217;eliminazione delle barriere architettoniche&#8221;, che stabilisce i criteri e le modalità per rendere accessibili i luoghi di lavoro, gli edifici pubblici e privati, i mezzi di trasporto e le vie di comunicazione. Inoltre, il Decreto Ministeriale 236/1989 stabilisce i criteri per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati.</p>
<p>La Legge 104/1992, nota come &#8220;Legge quadro per l&#8217;assistenza, l&#8217;integrazione sociale e i diritti delle persone diversamente abili&#8221;, prevede l&#8217;erogazione di agevolazioni fiscali per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche e per la realizzazione di interventi di adattamento o di ristrutturazione di edifici privati o di parti di essi destinati all&#8217;abitazione di persone con disabilità.</p>
<h2>I requisiti per ristrutturare il bagno per diversamente abili</h2>
<figure id="attachment_39694" aria-describedby="caption-attachment-39694" style="width: 1200px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-39694" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Insegna-wc-per-disabili.jpg" alt="Insegna wc per disabili" width="1200" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Insegna-wc-per-disabili.jpg 1200w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Insegna-wc-per-disabili-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Insegna-wc-per-disabili-1024x683.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2023/01/Insegna-wc-per-disabili-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption id="caption-attachment-39694" class="wp-caption-text">Insegna wc per disabili © Pixabay</figcaption></figure>
<p>Se sei disabile al 100% e hai la Legge 104, puoi beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge 104/92 per l&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche e per la realizzazione di interventi di adattamento o di ristrutturazione di edifici privati o di parti di essi destinati all&#8217;abitazione di persone con disabilità.<br />
L’ottenimento di queste agevolazioni<b> non è collegato alla condizione reddituale del richiedente</b>. Può essere dunque ottenuto anche da coloro che hanno un ISEE più alto di quello normalmente richiesto per accedere a certe misure di sostegno.</p>
<p>Gli interventi di adattamento o di ristrutturazione del bagno che possono essere agevolati dalla Legge 104 includono, ad esempio l&#8217;installazione di:</p>
<ul>
<li>sanitari a profondità ridotta o di WC con seduta a scomparsa per facilitare l&#8217;accesso delle persone con disabilità motorie;</li>
<li>maniglioni o di altre soluzioni di sostegno per le persone con disabilità motorie;</li>
<li>rubinetteria a comando ridotto o di docce a filo pavimento per facilitare l&#8217;accesso delle persone con disabilità motorie o sensoriali;</li>
<li>specchi a grandezza naturale o di altri dispositivi di amplificazione dell&#8217;immagine per le persone con disabilità visive;</li>
<li>impianti di allarme per le persone con disabilità cognitive o sensoriali;</li>
<li>porte scorrevoli o di altri dispositivi per facilitare l&#8217;accesso delle carrozzine.</li>
</ul>
<p>È importante notare che per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge 104, gli interventi di adattamento o di ristrutturazione devono essere realizzati da imprese o artigiani abilitati e devono rispettare le norme tecniche e di sicurezza previste dalla legislazione vigente. Inoltre, è possibile che siano necessari dei permessi o delle autorizzazioni da parte del Comune o di altri enti competenti.</p>
<h2>Come presentare domanda</h2>
<p>Per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge 104, è necessario <strong>presentare una domanda all&#8217;INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) o al Comune competente</strong>, entro i primi tre mesi dell&#8217;anno, allegando la documentazione necessaria (ad esempio, il progetto degli interventi, le fatture, le ricevute di pagamento). Se intendi presentare domanda segui questi semplici passaggi:</p>
<ol>
<li>Verifica di essere in possesso dei requisiti richiesti dalla Legge 104/92: per beneficiare delle agevolazioni fiscali, è necessario essere disabili al 100% e avere la Legge 104.</li>
<li>Prepara la documentazione necessaria: per presentare la domanda, dovrai allegare alcuni documenti, come il progetto degli interventi di adattamento o di ristrutturazione del bagno, le fatture e le ricevute di pagamento degli interventi, una dichiarazione dell&#8217;impresa o dell&#8217;artigiano che ha realizzato gli interventi, etc.</li>
<li>Scegli il canale di presentazione della domanda: puoi presentare la domanda per le agevolazioni fiscali della Legge 104/92 all&#8217;INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) o al Comune competente.</li>
<li>Presenta la domanda: se hai scelto di presentare la domanda all&#8217;INPS, puoi farlo online attraverso il portale dell&#8217;Istituto o tramite il Contact Center al numero 803 164 (per le chiamate da telefono fisso) o al numero 06 164 164 (per le chiamate da cellulare). Se hai scelto di presentare la domanda al Comune, dovrai contattare l&#8217;Ufficio Servizi Sociali o l&#8217;Ufficio Handicap del Comune per conoscere le modalità di presentazione della domanda.</li>
</ol>
<p>Di seguito è riportato un video molto interessante realizzato dall&#8217; Avv. Stefano Di Giacomo che spiega in dettaglio tutti i benefici in termini di agevolazioni e altro che può apportare la legge 104/92. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Legge n. 104 del 1992 - Quali sono i benefici?" src="https://www.youtube.com/embed/7XAHXxaUxRQ" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/ristrutturare-il-bagno-con-la-legge-104-lo-stato-copre-le-spese-domande-entro-marzo/">Ristrutturare il bagno con la legge 104: lo Stato copre le spese, domande entro marzo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/ristrutturare-il-bagno-con-la-legge-104-lo-stato-copre-le-spese-domande-entro-marzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus di 150 euro a novembre per pensionati, lavoratori e invalidi: vediamo come funziona</title>
		<link>https://www.jedanews.com/bonus-di-150-euro-a-novembre-per-pensionati-lavoratori-e-invalidi-vediamo-come-funziona/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/bonus-di-150-euro-a-novembre-per-pensionati-lavoratori-e-invalidi-vediamo-come-funziona/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2022 19:27:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Pensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=39339</guid>

					<description><![CDATA[<p>Molti italiani, specie coloro che sono in difficoltà economica a causa dell&#8217;aumento del costo della vita (bollette, carburanti, generi alimentari eccetera), hanno tanto sperato e&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-di-150-euro-a-novembre-per-pensionati-lavoratori-e-invalidi-vediamo-come-funziona/">Bonus di 150 euro a novembre per pensionati, lavoratori e invalidi: vediamo come funziona</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Molti italiani, specie coloro che sono in difficoltà economica a causa dell&#8217;aumento del costo della vita (bollette, carburanti, generi alimentari eccetera), hanno tanto sperato e desiderato un altro bonus oltre a quello passato da 200€. Alla fine è arrivato anche se in una versione ridotta.</strong></p>
<figure id="attachment_39340" aria-describedby="caption-attachment-39340" style="width: 1201px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39340 size-full" title="150 euro" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/150-euro.jpg" alt="150 euro" width="1201" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/150-euro.jpg 1201w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/150-euro-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/150-euro-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/150-euro-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1201px) 100vw, 1201px" /><figcaption id="caption-attachment-39340" class="wp-caption-text">150 euro</figcaption></figure>
<p>Questo bonus da €150 in arrivo a novembre, di cui vi ho parlato anche <strong><a href="https://www.jedanews.com/ultimora-a-novembre-nuovo-bonus-di-150e-per-tutti-coloro-che-rientrano-in-questa-fascia-di-reddito/">in un precedente articolo,</a></strong> praticamente è come un nuovo bonus 200 euro in versione ristretta. Vediamo allora come funziona, a chi spetta, quando arriva e tutto ciò che si sa al momento.<br />
Dunque il prossimo mese di novembre arriva un nuovo bonus da €150 una tantum per tutti coloro che rientrano in una determinata fascia di reddito. Si tratta di una bella sorpresa inaspettata, contenuta nel decreto &#8220;Aiuti Ter&#8221;, che in questo momento di austerità ci voleva proprio.</p>
<p>In tanti chiedevano a gran voce un nuovo bonus €200 e direi che ci siamo andati vicino. In attesa del testo ufficiale vediamo cosa si sa del nuovo contributo economico previsto per il mese di novembre 2022.<br />
Per il momento sappiamo che spetta ai pensionati e sarà pagato in automatico dall&#8217;INPS, proprio come accaduto con il bonus 200 euro, e anche questa volta solo ai pensionati residenti in Italia.</p>
<p>Lo riceveranno anche gli invalidi civili sempre in automatico. Poi è destinato anche ai lavoratori dipendenti che, come la volta scorsa, dovranno presentare l&#8217;autodichiarazione in cui affermano di non percepire prestazioni incompatibili.<br />
Il limite di reddito per tutti questa volta scende a €20.000 annui, quindi la platea si fa decisamente più ristretta.  Per i lavoratori inoltre la retribuzione imponibile di novembre 2022, mese in cui dovrebbe essere erogato il bonus, non deve superare i 1538 euro. Quindi anche se si rientra nel reddito annuale ma nel mese di novembre si percepisce uno stipendio oltre tale soglia, il bonus non verrà accreditato.</p>
<p>Il contributo economico è rivolto anche ai percettori di reddito di cittadinanza, molti dei quali però sono ancora in attesa del bonus €200. E&#8217; destinato anche ai lavoratori  stagionali con almeno 50 giornate di lavoro, domestici, co.co.co, chi percepisce disoccupazione agricola, lavoratori di sport e dello spettacolo eccetera.</p>
<p>Insomma si tratta di un nuovo bonus 200 euro solo ridimensionato sia nel l&#8217;importo che nel limite di reddito che scende a €20.000 lordi. Va precisato che per i lavoratori autonomi per i quali ancora non si è partiti con le domande per il bonus €200, sarà integrato con quest&#8217;ultimo, quindi riceveranno tutto assieme, ossia 350 euro.<br />
Questo è quello che si sa al mento, ora si attende il testo ufficiale in Gazzetta.</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/bonus-di-150-euro-a-novembre-per-pensionati-lavoratori-e-invalidi-vediamo-come-funziona/">Bonus di 150 euro a novembre per pensionati, lavoratori e invalidi: vediamo come funziona</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/bonus-di-150-euro-a-novembre-per-pensionati-lavoratori-e-invalidi-vediamo-come-funziona/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A novembre nuovo bonus di 150€: come riceverlo, a chi spetta e quando arrivano i soldi</title>
		<link>https://www.jedanews.com/ultimora-a-novembre-nuovo-bonus-di-150e-per-tutti-coloro-che-rientrano-in-questa-fascia-di-reddito/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/ultimora-a-novembre-nuovo-bonus-di-150e-per-tutti-coloro-che-rientrano-in-questa-fascia-di-reddito/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2022 20:14:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=39336</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con il decreto Aiuti Ter è stato introdotto un nuovo bonus una tantum di 150€ per tutti (pensionati, invalidi, lavoratori, lavoratori autonomi e percettori di&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/ultimora-a-novembre-nuovo-bonus-di-150e-per-tutti-coloro-che-rientrano-in-questa-fascia-di-reddito/">A novembre nuovo bonus di 150€: come riceverlo, a chi spetta e quando arrivano i soldi</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Con il decreto Aiuti Ter è stato introdotto un nuovo bonus una tantum di 150€ per tutti (pensionati, invalidi, lavoratori, lavoratori autonomi e percettori di Reddito di Cittadinanza). Vediamo i dettagli di seguito.</strong></p>
<figure id="attachment_39337" aria-describedby="caption-attachment-39337" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39337 size-full" title="Bonus 150 euro" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/Bonus-150-euro.jpg" alt="Bonus 150 euro" width="1202" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/Bonus-150-euro.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/Bonus-150-euro-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/Bonus-150-euro-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/09/Bonus-150-euro-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-39337" class="wp-caption-text">Bonus 150 euro</figcaption></figure>
<p>Una notizia inaspettata, specie se si considera il fatto che siamo sotto elezioni anticipate. Il Consiglio dei Ministri avrebbe dato il via libera al nuovo decreto Aiuti Ter che contiene un bonus una tantum (come lo scorso bonus 200 euro), che ammonterebbe a 150€ e che verrà erogato nel mese di novembre 2022. Il contributo economico, come per il bonus 200 euro, sarebbe rivolto praticamente a tutti: pensionati, invalidi, lavoratori, lavoratori autonomi e percettori di Reddito di Cittadinanza.</p>
<p>Per i lavoratori autonomi l&#8217;importo va ad aggiungersi a quello del precedente da 200 euro, per i quali si è ancora in attesa della pubblicazione del decreto attuativo. Tra questi:</p>
<ul>
<li>gli iscritti a gestione artigiani e commercianti;</li>
<li>iscritti alla gestione separata INPS;</li>
<li>iscritti alla gestione agricoltura;</li>
<li>e i professionisti iscritti alle casse private.</li>
</ul>
<p>Il contributo però ha un unico requisito di carattere reddituale, sarà percepibile infatti da tutti coloro che hanno <strong>un reddito inferiore a 20.000 euro annui</strong>. E&#8217; al vaglio l&#8217;ipotesi di estendere il contributo anche ai lavoratori stagionali con almeno 50 giornate di lavoro effettivo.<br />
Lo scorso bonus di 200 euro, anche se insufficiente in rapporto al rincaro dei prezzi di carburanti ed energia, ha fatto comodo a molti. Si sperava infatti in un nuovo aiuto simile da parte, speranza affievolita dal momento della caduta dell&#8217;esecutivo.</p>
<p>Ogni qualvolta cade un esecutivo però questo rimane in carica fino a nuove elezioni seppur con poteri limitati. Poteri che comunque permettono di varare decreti a sostegno dei cittadini, e questo è accaduto. Prima di lasciare &#8220;le poltrone&#8221; l&#8217;esecutivo uscente ha lasciato un &#8220;regalino&#8221; per tutti. Tale contributo viene anche definito da molti &#8220;l&#8217;ultimo regalino di Draghi&#8221;.</p>
<p>Di seguito un video con ulteriori dettagli più specifici riguardo il bonus 15o euro. Buona visione.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="BONUS 150 € COME RICEVERLO, A CHI SPETTA e QUANDO ARRIVANO i soldi ? DL AIUTI TER 2022" src="https://www.youtube.com/embed/8FWNHWrVn5I" width="1280" height="720" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/ultimora-a-novembre-nuovo-bonus-di-150e-per-tutti-coloro-che-rientrano-in-questa-fascia-di-reddito/">A novembre nuovo bonus di 150€: come riceverlo, a chi spetta e quando arrivano i soldi</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/ultimora-a-novembre-nuovo-bonus-di-150e-per-tutti-coloro-che-rientrano-in-questa-fascia-di-reddito/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Novità, bonus casalinghe INPS 2022: a chi spetta e come richiederlo</title>
		<link>https://www.jedanews.com/novita-bonus-casalinghe-inps-2022-a-chi-spetta-e-come-richiederlo/</link>
					<comments>https://www.jedanews.com/novita-bonus-casalinghe-inps-2022-a-chi-spetta-e-come-richiederlo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Danilo Gaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2022 21:31:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Soldi e risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.jedanews.com/?p=39273</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Istituto Nazionale della previdenza sociale INPS ha da poco  preso la decisione di concedere un assegno sociale alle casalinghe e alle vedove, denominato anche bonus&#8230;</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/novita-bonus-casalinghe-inps-2022-a-chi-spetta-e-come-richiederlo/">Novità, bonus casalinghe INPS 2022: a chi spetta e come richiederlo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&#8217;Istituto Nazionale della previdenza sociale INPS ha da poco  preso la decisione di concedere un assegno sociale alle casalinghe e alle vedove, denominato anche bonus casalinghe 2022. Vediamo di cosa si tratta.</strong></p>
<figure id="attachment_39275" aria-describedby="caption-attachment-39275" style="width: 1202px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" class="wp-image-39275 size-full" title="Bonus casalinghe 2022" src="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Bonus-casalinghe-2022.jpg" alt="Bonus casalinghe 2022" width="1202" height="800" srcset="https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Bonus-casalinghe-2022.jpg 1202w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Bonus-casalinghe-2022-300x200.jpg 300w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Bonus-casalinghe-2022-1024x682.jpg 1024w, https://www.jedanews.com/wp-content/uploads/2022/08/Bonus-casalinghe-2022-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1202px) 100vw, 1202px" /><figcaption id="caption-attachment-39275" class="wp-caption-text">Bonus casalinghe 2022</figcaption></figure>
<h2>A chi spetta e come richiedere il bonus casalinghe 2022</h2>
<p>Per ottenere il bonus casalinghe 2022 è necessario essere in possesso di alcuni requisiti come ad esempio la soglia del reddito. Questa è stata fissata a 6.085,30 euro annui che diventano 12.170,60 nel caso in cui si fosse il regime matrimoniale. L&#8217;assegno concesso avrà un importo di 468,10 € sarà erogato per 13 mesi e offerto a tutte le donne in possesso dei requisiti a carattere reddituale richiesti.<br />
Una volta presentata la domanda questa verrà esaminata. In caso di esito positivo il pagamento verrà effettuato nel mese successivo alla presentazione della stessa.</p>
<p>Richiedere l&#8217;assegno sociale per casalinghe vedove è molto semplice, basterà Infatti recarsi sul <strong><a href="https://www.inps.it/" target="_blank" rel="nofollow">portale dell&#8217;INPS</a></strong> nell&#8217;apposita sezione dedicata oppure rivolgersi ai patronati o CAF abilitati per questo tipo di pratiche per ottenere assistenza.<br />
La decisione di questo assegno ha come fine quello di incentivare le donne che intendono dedicarsi alla cura della casa e della famiglia. Purtroppo fino a poco tempo fa il lavoro della casalinga non era riconosciuto mentre ora verrà tutelato con un piccolo trattamento di natura economica. Questa possibilità è offerta a tutte le casalinghe disoccupate italiane o straniere in possesso di permesso di soggiorno.</p>
<h2>Cos&#8217;è l&#8217;assegno di vedovanza</h2>
<p>Oltre al bonus casalinghe l&#8217;INPS deciso di concedere l&#8217;<a href="https://www.jedanews.com/assegno-di-vedovanza-arretrati-inps/"><strong>assegno di vedovanza</strong></a>. Questo tipo di risorsa verrà offerta tutte le donne rimaste vedove dei senza lavoro, perché incapaci di prestare una mansione lavorativa. Per ottenere questo assegno bisogna essere vedove, percepire una pensione di reversibilità ed essere stati dichiarati inabili al lavoro. L&#8217;assegno di vedovanza viene concesso anche a chi affetta da un invalidità al 100% che non le permetta di prendersi cura di sé stessa in maniera autonoma. Anche in questo caso si tratta di un piccolo aiuto che potrebbe migliorare una situazione economica compromessa.</p>
<p>L&#8217;INPS, ovvero l&#8217;Istituto nazionale per la previdenza sociale, è un&#8217;istituzione previdenziale che si occupa di gestire molti aspetti della vita di un lavoratore. L&#8217;ente in questione gestisce il sistema pensionistico a cui ogni tipo di lavoratore deve essere iscritto, da quello pubblico a quello privato. La sua fondazione volta a tutelare i lavoratori dipendenti e autonomi, risale al 1895 sotto il governo di Crispi.</p>
<p>E&#8217; grazie all&#8217;INPS che vengono emanate tutte quelle agevolazioni che possono migliorare la vita di un individuo. Tra queste troviamo la pensione di vecchiaia, di reversibilità e di invalidità. Ma anche moltissimi tipi di indennità, da quella di disoccupazione a quella di maternità. Ci si rivolge all&#8217;INPS anche per questioni di carattere assistenziale o per la richiesta di visite mediche che attestino le condizioni di salute del lavoratore. E voi eravate a conoscenza di queste importanti riforme promosse dall&#8217;INPS per l&#8217;anno 2022? sicuramente si tratta di un grande passo avanti per quanto riguarda il ruolo della donna nella società moderna.</p>
<p>L’articolo <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com/novita-bonus-casalinghe-inps-2022-a-chi-spetta-e-come-richiederlo/">Novità, bonus casalinghe INPS 2022: a chi spetta e come richiederlo</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="https://www.jedanews.com">Jeda News</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.jedanews.com/novita-bonus-casalinghe-inps-2022-a-chi-spetta-e-come-richiederlo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Page Caching using disk: enhanced 

Served from: www.jedanews.com @ 2026-10-27 13:55:40 by W3 Total Cache
-->