Menu Chiudi

Ristrutturare il bagno con la legge 104: lo Stato copre le spese, domande entro marzo

Le persone affette da disabilità, con la legge 104/92 per l’abbattimento delle barriere architettoniche, hanno la possibilità di ristrutturare o modificare il bagno della loro abitazione risparmiando 75% sulle spese di ristrutturazione. Il bonus in questione però prevede l’installazione di accessori e sanitari creati appositamente  per i diversamente abili. Vediamo tutto in dettaglio di seguito.

L’abbattimento delle barriere architettoniche è una pratica che mira a eliminare gli ostacoli che rendono difficile o impossibile per le persone con disabilità fisiche o sensoriali l’accesso a edifici, spazi pubblici e mezzi di trasporto. In Italia, il tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche è disciplinato dalla Legge 13/1989, nota come “Legge quadro per l’eliminazione delle barriere architettoniche”, che stabilisce i criteri e le modalità per rendere accessibili i luoghi di lavoro, gli edifici pubblici e privati, i mezzi di trasporto e le vie di comunicazione. Inoltre, il Decreto Ministeriale 236/1989 stabilisce i criteri per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati.

La Legge 104/1992, nota come “Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone diversamente abili”, prevede l’erogazione di agevolazioni fiscali per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per la realizzazione di interventi di adattamento o di ristrutturazione di edifici privati o di parti di essi destinati all’abitazione di persone con disabilità.

I requisiti per ristrutturare il bagno per diversamente abili

Insegna wc per disabili
Insegna wc per disabili © Pixabay

Se sei disabile al 100% e hai la Legge 104, puoi beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge 104/92 per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per la realizzazione di interventi di adattamento o di ristrutturazione di edifici privati o di parti di essi destinati all’abitazione di persone con disabilità.
L’ottenimento di queste agevolazioni non è collegato alla condizione reddituale del richiedente. Può essere dunque ottenuto anche da coloro che hanno un ISEE più alto di quello normalmente richiesto per accedere a certe misure di sostegno.

Gli interventi di adattamento o di ristrutturazione del bagno che possono essere agevolati dalla Legge 104 includono, ad esempio l’installazione di:

  • sanitari a profondità ridotta o di WC con seduta a scomparsa per facilitare l’accesso delle persone con disabilità motorie;
  • maniglioni o di altre soluzioni di sostegno per le persone con disabilità motorie;
  • rubinetteria a comando ridotto o di docce a filo pavimento per facilitare l’accesso delle persone con disabilità motorie o sensoriali;
  • specchi a grandezza naturale o di altri dispositivi di amplificazione dell’immagine per le persone con disabilità visive;
  • impianti di allarme per le persone con disabilità cognitive o sensoriali;
  • porte scorrevoli o di altri dispositivi per facilitare l’accesso delle carrozzine.

È importante notare che per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge 104, gli interventi di adattamento o di ristrutturazione devono essere realizzati da imprese o artigiani abilitati e devono rispettare le norme tecniche e di sicurezza previste dalla legislazione vigente. Inoltre, è possibile che siano necessari dei permessi o delle autorizzazioni da parte del Comune o di altri enti competenti.

Come presentare domanda

Per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge 104, è necessario presentare una domanda all’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) o al Comune competente, entro i primi tre mesi dell’anno, allegando la documentazione necessaria (ad esempio, il progetto degli interventi, le fatture, le ricevute di pagamento). Se intendi presentare domanda segui questi semplici passaggi:

  1. Verifica di essere in possesso dei requisiti richiesti dalla Legge 104/92: per beneficiare delle agevolazioni fiscali, è necessario essere disabili al 100% e avere la Legge 104.
  2. Prepara la documentazione necessaria: per presentare la domanda, dovrai allegare alcuni documenti, come il progetto degli interventi di adattamento o di ristrutturazione del bagno, le fatture e le ricevute di pagamento degli interventi, una dichiarazione dell’impresa o dell’artigiano che ha realizzato gli interventi, etc.
  3. Scegli il canale di presentazione della domanda: puoi presentare la domanda per le agevolazioni fiscali della Legge 104/92 all’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) o al Comune competente.
  4. Presenta la domanda: se hai scelto di presentare la domanda all’INPS, puoi farlo online attraverso il portale dell’Istituto o tramite il Contact Center al numero 803 164 (per le chiamate da telefono fisso) o al numero 06 164 164 (per le chiamate da cellulare). Se hai scelto di presentare la domanda al Comune, dovrai contattare l’Ufficio Servizi Sociali o l’Ufficio Handicap del Comune per conoscere le modalità di presentazione della domanda.

Di seguito è riportato un video molto interessante realizzato dall’ Avv. Stefano Di Giacomo che spiega in dettaglio tutti i benefici in termini di agevolazioni e altro che può apportare la legge 104/92. Buona visione.

Condividi su :

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *