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Bonus Draghi 200 euro per pensionati e lavoratori: quando arriva e come richiederlo

E’ ufficialmente in arrivo un bonus da 200 euro per tantissimi italiani tra pensionati e lavoratori. Lo ha annunciato il premier Mario Draghi nel nuovo Decreto Aiuti, il quale contiene il cosiddetto bonus. Vediamo come funziona e quando arriva.

Mario Draghi annuncia il Decreto Aiuti
Mario Draghi annuncia il Decreto Aiuti

A chi spetta il bonus 200 euro

Il governo ha varato da poco il Decreto Aiuti, che oltre alle misure per contrastare il caro vita (carburanti, bollette energetiche, gas e aumento dei prezzi in generale) contiene un bonus da 200 euro una tantum (percepibile una sola volta), destinato a pensionati e lavoratori con reddito fino a 35.000 euro annui. Visto che la maggior parte delle famiglie italiane vivono al di sotto di tale soglia, il contributo economico è destinato ad una platea molto ampia.

Quando arriva

I lavoratori dipendenti riceveranno le 200€ direttamente in busta paga tra i mesi di giugno e luglio 2022. Il contributo sarà erogato inizialmente da i datori di lavoro che poi lo recupereranno dalle imposte (pagheranno 200 euro in meno di tasse).
Per quanto riguarda i pensionati invece, vedranno erogarsi le 200 euro direttamente sul cedolino pensione del mese di luglio 2022. Quindi le pensioni di luglio saranno maggiorate di 200€ per tutti i pensionati con reddito inferiore o uguale a 35.000 euro annui.

Il contributo economico non va richiesto previa domanda, ma viene erogato automaticamente, non bisogna fare nulla.
Va precisato che il bonus verrà erogato nelle pensioni previdenziali e non assistenziali, come quelle di invalidità. In altre parole non è destinato agli invalidi civili.

Osservazioni

Ovviamente il bonus non aiuta minimamente a contrastare il reale prezzo del caro vita, e ha il “sapore di una presa in giro”. 200 euro sono nulla di fronte al reale aumento del costo della vita in un anno.
Benzina, bollette, aumenti al supermercato, una famiglia spende almeno 200 euro in più AL MESE rispetto al periodo precedente i rincari. 200 euro una tantum servono a poco, aiutano soltanto a “dare respiro” nel mese in cui si percepiscono.
Resta solo da sperare che questo sia solo il primo di una serie di interventi da parte del governo, speriamo che questo bonus sia solo un inizio, altrimenti è quasi del tutto inutile.

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