Se ad agosto il tuo basilico è pieno di fiori, non significa che devi smettere di raccoglierlo. Intervenendo sulle cime nel punto corretto e gestendo meglio acqua e sole, puoi favorire nuovi germogli laterali e provare a mantenere la pianta produttiva ancora per diverse settimane.
Ad agosto può succedere quasi da un giorno all’altro: il basilico che fino a poco prima produceva foglie grandi e profumate comincia a riempirsi di spighe e piccoli fiori. Molti lo lasciano andare così, pensando che ormai la stagione sia finita. In realtà, se la pianta è ancora verde e vigorosa, puoi intervenire.
Quando il basilico entra in fioritura, una parte crescente delle sue energie viene utilizzata per formare fiori e successivamente semi. Di conseguenza, la produzione di nuove foglie può rallentare. È proprio per questo che togliere le infiorescenze può essere utile.
Ma non basta spezzare il fiore con le dita. Il punto in cui fai il taglio è fondamentale: pochi centimetri più sotto si trovano infatti le gemme che possono trasformarsi in nuovi rami. Ed è proprio da quelle piccole gemme che può ripartire la produzione.
Se lasci tutti i fiori il basilico cambia comportamento
Vedere il basilico fiorire ad agosto è perfettamente normale. La pianta è arrivata a uno stadio avanzato del suo ciclo e cerca naturalmente di riprodursi attraverso i semi.
Il cambiamento si vede soprattutto sulle cime. I fusti si allungano, le foglie tendono a diventare più piccole e compare la tipica spiga fiorale. All’inizio può sembrare poco importante, ma con il passare dei giorni la pianta può dedicare sempre più risorse alla fioritura.
Questo non significa che il basilico diventi improvvisamente inutilizzabile. Puoi ancora raccogliere le foglie. Tuttavia, se vuoi continuare ad avere una vegetazione tenera e abbondante, conviene evitare che tutte le cime arrivino contemporaneamente alla produzione dei semi.
Il momento migliore per intervenire è quando le infiorescenze sono ancora giovani. In questa fase il fusto è tenero e puoi facilmente individuare, poco sotto il fiore, una coppia di foglie oppure due piccoli germogli laterali.
Ed è proprio lì che devi guardare. Se tagli troppo in alto, infatti, elimini soltanto la spiga. Se invece individui il nodo giusto, puoi ottenere un effetto molto diverso sulla crescita della pianta.
Il punto esatto da cercare prima di tagliare
Prendi una cima fiorita e segui il gambo verso il basso. Dopo pochi centimetri incontrerai un nodo, cioè il punto da cui partono due foglie opposte o piccoli nuovi getti.
Il taglio va fatto poco sopra quel punto. In questo modo elimini la parte superiore che sta fiorendo e lasci intatte le gemme laterali. Con il passare dei giorni, quelle gemme possono svilupparsi e formare due nuovi rametti, anziché lasciare crescere un’unica cima.
Prima di intervenire su tutta la pianta, osserva quindi ogni ramo. I passaggi più utili sono questi:
- individua le spighe fiorite più sviluppate;
- scendi lungo il fusto fino alla prima coppia di foglie sane;
- taglia poco sopra il nodo, senza danneggiare i piccoli germogli;
- elimina anche eventuali foglie molto gialle o ormai secche;
- evita di spogliare completamente la pianta in una sola volta.
Puoi usare delle piccole forbici pulite oppure pizzicare la cima con le dita quando il fusto è ancora morbido.
Dopo il taglio non aspettarti foglie nuove immediatamente. Servono alcuni giorni perché la pianta reagisca. Ed è proprio in questa fase che molti commettono un altro errore: dare troppa acqua pensando di aiutare il basilico a riprendersi.
Dopo il taglio controlla soprattutto terra e sole
Una volta eliminate le infiorescenze, il basilico deve poter riprendere la crescita senza subire altri stress. Ad agosto, però, il vero problema può essere il caldo.
Se coltivi il basilico in vaso, il terriccio può asciugarsi molto velocemente. Questo non significa però che tu debba mantenerlo costantemente bagnato. Le radici hanno bisogno di umidità ma anche di aria e un terreno sempre zuppo può causare sofferenza.
Prima di annaffiare, tocca il terriccio. Se la parte superficiale è asciutta, puoi dare acqua lentamente. Se è ancora fresca e umida, conviene aspettare. Nelle giornate più calde è generalmente preferibile bagnare al mattino presto, evitando di lasciare acqua stagnante nel sottovaso.
Controlla anche quante ore di sole riceve la pianta. Il basilico ama la luce, ma in agosto un vaso piccolo esposto per tutto il pomeriggio può diventare molto caldo. Se le foglie si afflosciano continuamente nelle ore centrali, un po’ di protezione dal sole più forte può aiutare.
Dopo alcuni giorni osserva i nodi sotto i tagli. Potresti vedere comparire due minuscole foglioline: sono i nuovi germogli che cercavi. Quando saranno cresciuti, potrai raccogliere nuovamente il basilico pizzicando le cime e lasciando sempre abbastanza vegetazione sulla pianta.
Se però, verso la fine della stagione, il basilico torna continuamente a fiorire, non devi combatterlo all’infinito. Puoi lasciare uno o due rami fioriti per far maturare i semi e continuare invece a cimare gli altri. In questo modo sfrutti ancora le ultime foglie e, allo stesso tempo, puoi conservare i semi per la semina successiva.







