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Wc che bisogna tirare due volte per scaricare bene: il problema potrebbe essere nella cassetta

WC che scarica con poca forza mentre una mano indica la cassetta aperta e il livello dell’acqua al suo interno

Se devi azionare lo scarico del WC due volte per svuotare bene la tazza, soprattutto quando prima bastava un solo gesto, il problema può trovarsi nella cassetta. Poca acqua, un galleggiante regolato male o un meccanismo che non si apre completamente possono rendere lo scarico molto più debole del normale.

Quando premi il pulsante dello scarico ti aspetti che l’acqua scenda con forza e porti via tutto in pochi secondi. Se invece devi premere una seconda volta, è facile pensare subito a un WC intasato. Ma non sempre è così. In molti casi il sanitario riesce ancora a scaricare perché il tubo è libero, mentre è semplicemente insufficiente la quantità d’acqua rilasciata dalla cassetta. Il risultato è uno scarico debole, che muove l’acqua nella tazza senza creare la spinta necessaria.

E così arriva inevitabilmente il secondo tentativo. Oltre al fastidio, utilizzare due scarichi ogni volta significa consumare molta più acqua. Prima di pensare a lavori complicati, quindi, conviene osservare cosa succede dentro la cassetta. È proprio lì che puoi trovare alcuni segnali molto semplici, ma uno in particolare viene spesso trascurato.

Perché uno scarico debole può dipendere dalla cassetta

La cassetta del WC ha un compito apparentemente banale: accumulare una certa quantità d’acqua e liberarla rapidamente quando premi il pulsante. In realtà, per ottenere uno scarico efficace, tutti i componenti devono lavorare insieme nel modo corretto.

Quando premi il comando, una valvola sul fondo della cassetta si apre e lascia uscire l’acqua. La quantità e soprattutto la velocità con cui quest’acqua raggiunge la tazza creano la forza necessaria per trascinare ciò che si trova nel WC verso lo scarico.

Se nella cassetta entra meno acqua del necessario, quella spinta diminuisce. Il WC può sembrare perfettamente funzionante perché l’acqua comunque scende, ma non possiede abbastanza energia per completare lo scarico al primo colpo.

Una delle prime cose da osservare è quindi il livello dell’acqua all’interno della cassetta.

Se rimane troppo basso, il responsabile potrebbe essere il galleggiante, cioè il componente che stabilisce quando interrompere il riempimento. Una regolazione non corretta può chiudere l’ingresso dell’acqua troppo presto.

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Ma c’è anche un’altra possibilità. La cassetta può essere piena e, nonostante questo, liberare soltanto una parte dell’acqua.

Succede quando il meccanismo di scarico non rimane aperto abbastanza a lungo oppure quando il pulsante, i tiranti o altri elementi del comando non effettuano tutta la corsa necessaria.

Ed è proprio per questo che guardare soltanto il livello dell’acqua non basta. C’è un controllo molto semplice che può aiutarti a capire quale delle due situazioni stai affrontando.

I controlli da fare nella cassetta prima di pensare a un’ostruzione

Se il WC scarica male ma l’acqua nella tazza non tende a salire pericolosamente, puoi controllare prima la cassetta. Il comportamento dell’acqua durante il riempimento e durante lo scarico può già dirti molto.

Apri il coperchio della cassetta, quando il modello lo consente facilmente, e osserva cosa succede dopo uno scarico. Non devi necessariamente smontare nulla. In questa prima fase ti interessa soprattutto vedere fino a dove arriva l’acqua e come lavora il meccanismo.

I controlli più utili sono questi:

  • verifica se il livello dell’acqua appare insolitamente basso rispetto al punto previsto dal produttore;
  • controlla se il galleggiante si ferma troppo presto e interrompe il riempimento;
  • premi il comando e osserva se la valvola di scarico si apre completamente;
  • verifica se il pulsante sembra avere troppo gioco o una corsa molto corta;
  • controlla se sono presenti depositi di calcare che ostacolano il movimento dei componenti;
  • ascolta se, una volta riempita, la cassetta continua a far entrare o perdere acqua.

Prima di intervenire sui componenti interni è prudente chiudere il rubinetto che alimenta la cassetta, soprattutto se devi spostare, pulire o regolare qualche elemento.

C’è poi una prova pratica che può fornire un indizio interessante. Se dopo aver atteso che la cassetta sia completamente piena lo scarico continua a essere debole, il problema potrebbe riguardare il rilascio dell’acqua e non il riempimento.

Se invece il primo scarico è debole perché la cassetta non raggiunge mai un livello adeguato, diventa più probabile un problema del galleggiante o della valvola di carico.

Ma esiste anche una terza situazione: la cassetta funziona correttamente e il problema si trova più avanti. È qui che occorre osservare attentamente cosa accade dentro la tazza.

Quando il problema potrebbe non essere nella cassetta

Una cassetta piena e un meccanismo che si apre correttamente dovrebbero produrre un getto deciso e abbastanza rapido. Se questo accade ma devi comunque scaricare due volte, allora vale la pena considerare altre possibili cause.

Una molto comune è un’ostruzione parziale dello scarico. Non si tratta necessariamente di un WC completamente intasato. Il passaggio può essere soltanto ristretto, così l’acqua scende ma lo fa con maggiore difficoltà.

In questo caso puoi notare che, dopo aver premuto il pulsante, il livello dell’acqua nella tazza sale prima di scendere lentamente. È un comportamento differente da quello prodotto semplicemente da una cassetta con poca acqua.

Anche il calcare può avere un ruolo. L’acqua della cassetta raggiunge infatti la tazza attraverso diversi passaggi e piccoli fori presenti sotto il bordo del WC. Con il tempo calcare e depositi possono ridurre il flusso, distribuendo male l’acqua e facendo perdere forza allo scarico.

C’è quindi un dettaglio utile da osservare: quando premi il pulsante, guarda se l’acqua entra con decisione lungo tutto il bordo della tazza oppure se alcune zone sembrano riceverne pochissima.

Questo può aiutarti a capire se il problema nasce dalla quantità d’acqua disponibile oppure dal modo in cui viene distribuita.

Se invece l’acqua tende a risalire molto, lo scarico è diventato progressivamente più lento oppure anche altri sanitari iniziano a gorgogliare, è meglio evitare tentativi alla cieca. Il problema potrebbe trovarsi più in profondità nella tubazione.

Tirare semplicemente lo scarico due volte, quindi, può mascherare per settimane una piccola anomalia. Controllare prima livello dell’acqua, galleggiante e meccanismo della cassetta permette spesso di capire dove cercare, evitando anche di sprecare due volte l’acqua per un solo utilizzo.

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