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Quando va chiesta l’amministrazione di sostegno e come fare

Perché nominare un amministratore di sostegno?

Amministratore di sostegno
Amministratore di sostegno

L’amministrazione di sostegno è un istituto giuridico che è stato introdotto nel 2004 ed è disciplinato dal codice civile.
La sua funzione è quella di affiancare un soggetto privo in parte o del tutto di autonomia, aiutandolo in quanto non più in grado di prendersi cura dei propri interessi personali e patrimoniali, senza però privarlo del compimento degli atti quotidiani della vita.

Si tratta di una assistenza graduale, escludendo invece quella più invasiva, ovvero l’interdizione, che invece andrebbe a privare totalmente il beneficiario del compimento di ogni atto giuridico.
La richiesta della nomina dell’amministratore di sostegno (ADS) può essere effettuata dal coniuge, convivente, dai figli, dai parenti fino al quarto grado, dal pubblico ministero, ma anche dai responsabili dei servizi sanitari e sociali che si occupano del soggetto interessato.

Nello specifico l’ADS si occupa della cura della persona, sia per quanto riguarda la cura della salute e gestione degli aspetti relazionali e sociali, sia per quanto riguarda la gestione del patrimonio, reddituale e patrimoniale, con lo scopo di “conservare” le risorse finanziarie e soddisfare tutte le esigenze di vita del beneficiario.

Infatti uno dei compiti dell’ADS è quello di tenere in considerazione i desideri e le aspettative del beneficiario.
È possibile chiedere la nomina di un ADS perché si presentano le seguenti necessità:

  • Esigere e riscuotere somme;
  • Richieste di riconoscimento di invalidità civile ed assegni di accompagnamento;
  • Aperture e chiusure conti correnti, libretti bancari e postali e depositi di titoli;
  • Stipulare contratti di acquisto, vendita e/o locazione di beni, dichiarazioni di successione;
  • Instaurare procedimenti giudiziari ordinari ed amministrativi o tributari, transazioni e conciliazioni;
  • Avanzare richieste di risarcimento danni;
  • Accettare o rinunciare all’eredità, divisioni ereditarie, liquidazione polizze assicurative;
  • Prestare consenso informato per terapie e/o interventi medico – sanitari.

Come richiedere l’amministrazione di sostegno

Per la nomina dell’ADS è bene rivolgersi ad un avvocato che predisporrà il ricorso al Giudice Tutelare del luogo, dove vive il beneficiario, indicando chiaramente la persona di fiducia che assumerà tale incarico (normalmente un figlio, un genitore o comunque parente).
Nel video seguente voglio spiegarti qual è l’iter da seguire per chiedere la nomina di un amministratore di sostegno.

Di Avv. Stefano Di Giacomo, esperto in materia previdenziale.

Per maggiori informazioni:
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Tel/whatsapp: 3395496423
E-mail: info@risarcimentierimborsi.it

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