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Molte donne possono andare in pensione con l’INPS a 56 anni, ma sono in poche a saperlo

Sono molte le lavoratrici italiane che aspettano una meritata pensione dopo anni di duro lavoro. Si impegnano una vita intera tra casa e lavoro, tra accudire la famiglia e guadagnarsi uno stipendio. Questo comporta in loro un eccessivo stress e il bisogno di un prepensionamento. Per questo non c’è da stupirsi se molte donne, arrivate a poco più di 50 anni di età, appaiono stanche e stressate con un unico desiderio: andare in pensione.
Molte donne potrebbero andare in pensione con l’INPS a 56 anni, ma sono in poche a saperlo, vediamo a chi spetta il prepensionamento.

Per permettersi di smettere di lavorare prima e ottenere una pensione anticipata bisogna possedere alcuni requisiti. Secondo le norme vigenti, le donne maturano il diritto all’assegno pensionistico un po’ prima rispetto agli uomini. Questo vale anche per le casalinghe le quali possono andare in pensione a 57 anni.
Ma vediamo di seguito quali donne possono andare in pensione a 56 anni e con quanti anni di contributi.

Le donne che possono andare in pensione con l’INPS a 56 anni e requisito contributivo

Donne in pensione a 56 anni
Donna al lavoro – immagine YouTube: Mondo Pensioni

Possono andare in pensione anticipata a 56 anni le donne che appartengono alla categoria dei “lavoratori precoci”. Per rientrare in tale categoria bisogna aver lavorato per almeno un anno prima dei 19 anni anni di età, uno dei requisiti fondamentali per accedere al prepensionamento. Per i lavoratori precoci, non è necessario il raggiungimento dell’età pensionabile prevista dalla legge (67 anni) per accedere alla pensione.

Secondo quanto stabilito dal  Decreto legislativo 232/2016, possono andarci a qualsiasi età purchè abbiano il requisito contributivo.
Vediamo quanti anni di contributi servono alle donne per andare in pensione prima.
Il requisito che permette alle donne di andare in pensione indipendentemente dall’età è l’aver maturato 41 anni di contributi, e, come sopra citato, avere almeno un anno di contributi maturati prima del diciannovesimo anno di età.

Un’altra categoria di persone che può andare in pensione a 56 anni è quella delle donne invalide.
L’INPS riconosce il diritto all’assegno pensionistico anche a quelle donne con una percentuale riconosciuta di invalidità pari all’80% e con 20 anni di contributi versati.

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