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Mario Draghi cancella il bollo auto? Non per tutti, ecco cosa c’è di vero

Impazzano i titoloni sul web che parlano di una cancellazione del bollo auto da parte del nuovo esecutivo Draghi, ma non è proprio così.  Inoltre non ne gioveranno tutti i contribuenti. Vediamo in particolare di cosa si tratta.

Pace fiscale bollo auto

Negli ultimi giorni circolano articoli sul web che parlano di una concreta possibilità che il governo Draghi possa cancellare il bollo auto. I titoli lasciano presagire ad una totale cancellazione futura della tassa automobilistica più odiata dagli italiani, ma non è affatto così. Si tratta di una pace fiscale, di un saldo e stralcio relativo ai bollo auto scaduti e non pagati, e non è rivolta a tutti i contribuenti. Inoltre la tassa automobilistica resterà in futuro e non verrà cancellata.

Si tratta di una mossa politica che potrebbe essere attuata con il nuovo Decreto Sostegno. Il nuovo decreto-legge ha come obiettivo quello di aiutare le famiglie e i lavoratori, sia dipendenti che autonomi, che risultano essere stati maggiormente colpiti dalla crisi.
Le nuove norme, oltre ai ristori previsti per le attività che hanno registrato un calo del fatturato a causa dell’emergenza, dovrebbero contenere una serie di aiuti in favore di tutti i cittadini italiani che attualmente si trovano in una situazione emergenziale, impossibilitati a pagare le tasse.

La pace fiscale per chi non ha pagato il bollo auto

Una delle tasse prese di mira è proprio la tassa automobilistica, ossia il bollo auto. L’obiettivo è quello di aiutare una buona fetta di contribuenti automobilisti che si trovano in difficoltà economica e che hanno cartelle esattoriali arretrate da pagare.
Come sopra citato non si tratta di una abolizione della tassa, ma di una riduzione  del debito per coloro che sono attanagliati dalle cartelle esattoriali.
Inoltre le nuove misure, che dovrebbero essere approvate a breve, riguardano anche una pace fiscale, saldo e stralcio, per quanto riguarda altre imposte come IMU e TARI.

In pratica i contribuenti potrebbero ottenere un saldo e uno stralcio delle cartelle esattoriali, relative ai pagamenti del bollo auto, IMU, TARI e le altre imposte locali risalenti a partire dal 2015 e che non superano la soglia di 5.000 euro.
Si evince quindi che il debito complessivo delle cartelle esattoriali non deve superare i 5000 euro. Inoltre i debiti non devono essere antecedenti al 1° gennaio 2015.

Se si possiedono entrambi questi requisiti fondamentali, potrebbe essere possibile ottenere il saldo e stralcio sulle cartelle, ossia una significativa riduzione o annullamento del debito.
Questo significa che tutti coloro che hanno debiti emessi a partire dal 2015, in merito ai pagamenti relativi al bollo auto, TARI, IMU e tutte le altre imposte locali, potrebbero tirare un respiro di sollievo.

Teniamo a precisare che tali misure sono presenti nella bozza del Decreto Sostegno, il quale non è ancora ufficialmente in vigore.
Dal comunicato si evince che probabilmente la pace fiscale entrerà in vigore a partire dal mese di Giugno.

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