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Bonus nonni 2021 INPS fino a 1200 euro: come funziona e come richiederlo

Il Decreto Rilancio varato dal precedente governo prevede anche per l’anno 2021 il bonus nonni, tecnicamente denominato bonus baby sitter. Vediamo di cosa si tratta, come funziona e come presentare domanda.

Bonus nonni 2021
Bonus nonni 2021 – Nonno gioca con nipote – screenshot YouTube canale: JustR3mo

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, che ha mandato in crisi molte famiglie italiane, il governo mise in campo una serie di provvedimenti per venire incontro ad alcune esigenze. Tra questi il bonus baby sitter o bonus nonni, il quale, come indicato dal nome, dovrebbe aiutare economicamente i genitori ad assumere una persona che si prenda cura dei figli negli orari di lavoro.

L’emergenza ha portato alla chiusura delle scuole, che a sua volta ha provocato disagio ai genitori, che negli orari di lavoro, lasciavano i figli a scuola o negli asili nido. Avendo per tutto l’arco della giornata i figli in casa, serve qualcuno che li guardi mentre ci si reca al lavoro, per questo è nato il bonus baby sitter.

Come funziona il bonus nonni 2021

Si tratta di una somma in denaro erogata dall’INPS, fino ad un massimo di 1200 euro, per assumere una tata. La cosa positiva è che la tata può essere anche un parente stretto, come ad esempio una nonna o un nonno. Sono molti i genitori che hanno richiesto il contributo economico facendo risultare uno dei nonni come badante dei propri figli. Per questo motivo questo incentivo prende anche il nome di bonus nonni.

Il parente chiamato in causa, chiunque esso sia, nonno, nonna, sorella o zia, non deve risultare residente nella stessa abitazione per poter richiedere il contributo. Se ad esempio una nonna vive nella casa dove vivono anche i nipotini, in questo caso non è possibile richiedere il contributo. In pratica si può pagare chiunque si occupi dei propri figli purchè non viva nella stessa casa.

Se fino ad ora un vostro parente si è occupato dei vostri figli a titolo gratuito, ora potrà essere retribuito dallo Stato, ma il requisito fondamentale è che dovrebbe essere da voi assunto regolarmente. Ma vediamo in dettaglio tutti i requisiti.

I requisiti per accedere al bonus baby sitter

Per richiedere il bonus baby sitter, sia il richiedente, sia chi svolgerà la funzione di tata deve possedere dei requisiti particolari.
Il richiedente deve possedere almeno uno di questi requisiti:

  •  Iscritto a una Cassa privata (per avvocati, medici, ecc.);
  • Lavoratore iscritto alla Gestione Separata INPS;
  • Lavoratore autonomo;
  • Dipendente del settore pubblico (solo per i seguenti lavoratori: medici, OSS, tecnici di laboratorio o radiologia, infermieri, forze dell’ordine);
  • Dipendente del settore privato;
  • Avere almeno uno dei figli con età inferiore ai 12 anni;
  • Non possedere sostegni al reddito (cassa integrazione, mobilità, disoccupazione, reddito di cittadinanza o di emergenza);
  • Nessuno dei due genitori deve essere disoccupato (in tal caso potrebbe prendersi cura lui stesso del proprio bambino/a).

Mentre la persona che svolgerà la funzione di baby sitter:

  • deve avere residenza altrove:
  • deve essere iscritta all’INPS;
  • per ricevere il bonus deve essere assunta con regolare contratto da parte dei genitori del bambino/a.

Come viene erogato

Il bonus nonni non viene accreditato sul conto corrente, ne in contanti, ma sul Libretto Famiglia. Il Libretto Famiglia lo si deve aprire sul sito ufficiale dell’INPS non oltre 15 giorni dall’accettazione della domanda. I soldi che verranno accreditati sul libretto possono essere utilizzati solo per pagare la tata e non per altro.
Anche la tata deve possedere il libretto famiglia INPS per ricevere i soldi.

Il bonus ammonta ad un massimo di 1200 euro in base al numero dei bambini inferiori a 12 anni che sono presenti nel nucleo familiare.
L’importo del bonus all’interno del libretto famiglia è suddiviso in buoni da 10 euro. Con ogni buono sarà retribuita un ora di lavoro alla baby sitter in questo modo:

  • 8 euro come paga oraria per il servizio offerto;
  • 2 euro destinati ai contributi previdenziali.

Quindi se per esempio ricevi 500 euro, significa che hai 50 buoni da 10 euro = 50 ore di lavoro che puoi pagare.

Come richiedere il bonus nonni

La domanda può essere presentata in tre modalità:

  • per via telematica accedendo su questa pagina sul sito INPS e cliccando sul pulsante in alto a destra “Accedi al servizio”;
  • chiamando al 803 164 da numero fisso oppure 06 164 164 da smartphone (call center INPS);
  • recandosi ad un patronato o CAF abilitato.

Ricordiamo che una volta che l’INPS comunica l’accettazione della domanda, bisogna fare l’appropriazione del bonus, tramite il Libretto Famiglia, entro 15 giorni dalla ricezione della comunicazione.

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1 Comment

  1. Avatar
    Simona

    Attenzione!!! Il bonus baby sitter 2021 NON è valido per i lavoratori privati…contrariamente a quanto scritto nell’articolo. Ho appena contattato l’INPS e mi hanno segnalato sta cosa.

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