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Il francobollo italiano dal valore di migliaia di euro al quale i collezionisti danno la caccia

E’ sicuramente il francobollo italiano dal più alto valore di mercato al quale i collezionisti danno la caccia, disposti a pagare profumatamente chi lo possiede. E’ stato stampato e distribuito non molti anni fa, per questo motivo potrebbe essere su qualche vecchia cartolina presente nelle case degli italiani, oppure conservato o incorniciato in un quadro.

Francobolli italiani filatelia
Francobolli italiani – filatelia

Stiamo parlando del Gronchi Rosa, il più famoso francobollo d’Italia. La tecnologia e la possibilità di comunicare istantaneamente con chiunque, ha fatto sì che l’interesse per i francobolli da parte dei collezionisti andasse man mano svanendo. Ma il Gronchi Rosa fa eccezione, e di seguito spiegheremo il motivo.

La storia del Gronchi Rosa

Francobollo Gronchi rosa
Francobollo Gronchi rosa – immagine Tg2

Il Gronchi rosa è un francobollo emesso dall’Italia il 3 aprile 1961 per commemorare il viaggio del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi in Sudamerica.
Il francobollo fu distribuito negli uffici postali dal 3 aprile, giorno di Pasquetta, ma avrebbe avuto validità solo dal 6 aprile, data di partenza del presidente. All’epoca aveva un valore di 205 lire.

E’ raffigurato un aereo che parte dall’Italia diretto in Perù.  Il bozzettista utilizzò una cartina geografica datata, ponendo in evidenza la sagoma del Perù ma senza la regione amazzonica di sua pertinenza e per anni rivendicata anche dall’Ecuador.
Dopo le proteste delle autorità di peruviane per la gaffe geografica nella raffigurazione, già nella notte fra il 3 e il 4 aprile le Poste Italiane disposero il ritiro del Gronchi da 205 lire rosa.  Ma in un solo giorno, (il 3 aprile 1961) in tutta Italia furono venduti ben  79.455 esemplari.

La massiccia vendita in poco meno di 24 ore deriva dal fatto che in quegli anni per comunicare gli italiani utilizzavano il telefono fisso (chi lo possedeva) e appunto le cartoline. I francobolli andavano a ruba e ne venivano venduti in grandi quantità.
Successivamente venne stampato il Gronchi Grigio, e si cercò quindi di coprire i gronchi rosa già spediti con la versione grigia. Ma le Poste non riuscirono ad intercettare tutte le lettere spedite con la versione rosa, e molte arrivarono a destinazione.

Per questo, ancora oggi, qualche italiano potrebbe possedere una lettera dell’epoca affrancata con un bel Gronchi Rosa, o semplicemente uno di questi francobolli acquistato e mai utilizzato. Tuttavia anche i Gronchi rosa ricoperti con Gronchi grigio hanno un alto valore di mercato, e sono altrettanto ricercati dai collezionisti.
Questa storia fa sì che il Gronchi Rosa fosse ancora oggi il francobollo italiano più famoso. Ma quanto vale il Gronchi Rosa? E se ricoperto dal Gronchi grigio?

Quanto vale il Gronchi Rosa

Il clamore suscitato dalla vicenda provocò un immediato incremento dell’interesse verso la filatelia che raggiunse livelli di speculazione che collassarono qualche anno dopo con un crollo del mercato. Ma il Gronchi Rosa ha sempre mantenuto un alto valore di mercato anche dopo anni.
La quotazione attuale è molto variabile, ma è nell’ordine di circa mille euro per il francobollo nuovo con la gomma integra e circa 500-600 euro se ricoperto da un Gronchi grigio.

Inoltre se il Gronchi Rosa ha la certificazione storica che ne attesta l’origine al 1961 il suo valore sale oltre i 4000 euro. Se la busta affrancata ha viaggiato sull’aereo dell’allora presidente Gronchi, il valore del francobollo timbrato arriva fino a 30.000 euro.

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