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I nostri smartphone ci spiano: l’allarme di Striscia la Notizia

Il noto programma televisivo Striscia la Notizia, in onda su Canale 5, ha lanciato un servizio sensazionale che fa luce su molte “strane coincidenze” che si verificano spesso con i nostri smartphone.

Striscia la Notizia - Il tuo telefono ti ascolta
Striscia la Notizia – Il tuo telefono ti ascolta

Quante volte vi è capitato di parlare di qualcosa al cellulare, ad esempio di un prodotto, e poi ritrovarvi la pubblicità di quel prodotto sui social, oppure quando navigate su internet?
Facciamo l’esempio di un utente che parla al telefono con un familiare di un frigorifero che vorrebbe cambiare. Successivamente alla chiamata, anche dopo qualche giorno, viene bombardato di pubblicità sui frigoriferi sui social network e su internet.

Coincidenze simili vengono riscontrate da sempre più utenti che temono di essere, in un certo senso, spiati nelle loro conversazioni private. Come è possibile che una nostra conversazione si trasformi in pubblicità? Chi ascolta in realtà ciò che diciamo al cellulare? Striscia la Notizia con un servizio interessantissimo ha fatto luce sulla vicenda.

Striscia la Notizia lancia l’allarme: fate attenzione alle applicazioni installate sul vostro smartphone

Come fa il nostro smartphone a spiare e trasmettere ai social e ai browser come Google Chrome le nostre conversazioni, le quali vengono poi utilizzate per scopi pubblicitari e di marketing? Utilizzando le applicazioni installate. Anche le app che possono destare meno sospetti potrebbero avere l’accesso al microfono del nostro smartphone.

Molto spesso, al momento della installazione di una applicazione, ci viene richiesto tramite un popup di avviso, se vogliamo o meno consentire l’accesso dell’app in questione al microfono, alla rubrica contatti eccetera. Con l’accettazione dell’avviso permettiamo a tali applicazioni di registrare (inconsapevolmente) le nostre conversazioni e inviarle sui loro server.

Vi siete mai posti la domanda: “ma tutti coloro che creano queste applicazioni gratuite, cosa ci guadagnano?”. La risposta è molto semplice, quando il prodotto è gratis, il prodotto sei tu!
Molte delle applicazioni gratuite che hanno accesso al microfono dello smartphone, registrano sui loro server quello che diciamo. Successivamente un sistema trasforma il nostro audio in testo scritto, il quale viene venduto in veri e propri mercati, dove gli acquirenti sono i social network colossi della rete che tutti ormai conosciamo.

Le applicazioni apparentemente innocue, come ad esempio quella per modificare il volto o altra roba del genere, potrebbero essere tra le principali responsabili di questo sistema. Basta considerare il fatto che per creare una app, si investono soldi, si pagano grafici e programmatori, in qualche modo questi soldi dovranno pur rientrare.

Il prodotto siamo noi, le nostre conversazioni, le nostre intenzioni, che vengono rivendute per scopi pubblicitari.

Come evitare di essere spiati

Se sei arrivato a leggere fin qui, hai sicuramente capito che la tua privacy viene costantemente violata a tua insaputa. Tuttavia esiste una procedura molto semplice per fare in modo che le applicazioni sul tuo smartphone non spiino le tue conversazioni private.

Vai sulle impostazioni del tuo cellulare ed entra nell’area “Privacy”. Ora entra nell’area “Gestione autorizzazioni” e successivamente su “Microfono”. Troverai la dista di tutte le applicazioni che sono abilitate ad accedere al microfono. Basta disattivare tutte quelle che non ritieni debbano accedere al microfono e il problema è risolto. Ripeti questa procedura ogni qualvolta installerai nuove applicazioni.

Al link di seguito il servizio in questione di Striscia la Notizia.

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