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Il nuovo bonus per donne senza lavoro che non richiede ISEE familiare

Importanti novità per tutte le donne casalinghe italiane che sono attualmente disoccupate. Col Decreto Agosto varato lo scorso anno dal precedente governo sarebbe in arrivo per il 2021 il cosiddetto bonus casalinghe. Vediamo a chi è rivolto e come funziona.

Donna casalinga prepara da mangiare
Donna casalinga prepara da mangiare

Il bonus casalinghe 2021 entrerà effettivamente in vigore nei prossimi giorni in quanto si attende il decreto attuativo da parte del governo. Ma la misura c’è e manca solo questo ultimo tassello per far sì che si possa partire con le domande e le successive erogazioni. Vediamo di cosa si tratta e quali sono i requisiti per accedervi.

Indice

A chi è rivolto e come funziona

Più di un vero e proprio bonus in denaro, il bonus casalinghe è un fondo destinato alla formazione delle donne disoccupate che si occupano di faccende domestiche legate alla cura della casa e della famiglia.
Il bonus è rivolto anche agli uomini, in quanto la figura della casalinga non è strettamente femminile. Ci sono anche tanti uomini che fanno i casalinghi e che si occupano della casa e della famiglia a tempo pieno.

Infatti, secondo il Decreto Agosto, la misura “è destinata a coloro che svolgono attività nell’ambito domestico, in via prioritaria alle donne iscritte all’assicurazione obbligatoria, senza vincolo di subordinazione, finalizzate alla cura delle persone e dell’ambiente domestico“.
Il decreto non fa uno specifico riferimento a uomini o donne, ma specifica che il bonus verrà concesso in via prioritaria alle donne.

Come appena citato, il bonus casalinghe 2021 non è un vero e proprio contributo economico elargito sotto forma di denaro, ma un credito da spendere per la formazione atta all’ingresso del mondo del lavoro, come ad esempio l’acquisizione di competenze digitali o altro.
In questo modo si vuole incentivare l’avvicinamento delle donne prive di impiego a percorsi formativi che possano poi facilitare loro l’ingresso nel mondo del lavoro.

Rientrano nella misura anche i corsi di formazione digitale, seguiti da casa con un pc e una connessione ad internet. L’obiettivo è quello di dare la possibilità alle donne di formarsi e allo stesso tempo svolgere le mansioni quotidiane.
Il bonus casalinghe 2021 non presenta alcun vincolo legato all’ISEE ed è richiedibile da tutte le casalinghe (o i casalinghi) disoccupate, con cittadinanza italiana (o straniere con regolare permesso di soggiorno), che si occupano a tempo pieno alla cura della casa e della famiglia.

La domanda

Il decreto attuativo per il bonus casalinghe 2021 doveva essere varato entro la fine dello scorso anno, ma alcuni eventi quali la seconda ondata e la crisi di governo hanno portato ad un inevitabile ritardo. Ora però dovremmo esserci e a breve ci sarà questa opportunità da cogliere al volo, visto che i corsi di formazione atti all’inserimento nel mondo del lavoro non sono poi così economici.

Le modalità di erogazione del credito da spendere in corsi di formazione, la data dalla quale possono partire la domanda e la modalità con la quale dovrà essere presentata, verranno specificati a breve nel decreto attuativo, da parte del Ministro per le Pari Opportunità Elena Bonetti. Non appena uscirà il decreto attuativo vi terremo informati sulla questione.

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