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Come ventilare casa per scongiurare umidità e muffa una volta per tutte

L’umidità e la muffa in casa possono causare problemi di salute e danneggiare la struttura dell’edificio. Ventilare la casa regolarmente è un modo efficace per prevenire questi problemi e mantenere un ambiente salubre. In questo articolo, esploreremo i diversi modi per ventilare la casa e come utilizzarli per combattere l’umidità e la muffa.

Ventilazione naturale

La ventilazione naturale è un modo semplice e naturale per ventilare la casa. Consiste nell’aprire le finestre e le porte per permettere all’aria fresca di entrare e all’aria umida di uscire. L’apertura delle finestre permette di cambiare l’aria all’interno della casa e di eliminare l’umidità in eccesso, prevenendo così la formazione di muffa e problemi di salute.
Per ottenere i migliori risultati, è importante aprire le finestre in momenti diversi della giornata, evitando di creare correnti d’aria fredda. Ad esempio, in inverno è consigliabile aprire le finestre per pochi minuti al giorno, soprattutto in cucina e in bagno, dove si produce più umidità. In estate, invece, è possibile aprire le finestre per più tempo, specie di notte quando l’aria esterna è più fresca.

In generale, la ventilazione naturale è una soluzione semplice e a basso costo per mantenere l’umidità e la muffa sotto controllo in casa. Tuttavia, in alcuni casi può non essere sufficiente e potrebbe essere necessario utilizzare una ventilazione meccanica.

Ventilazione meccanica

Ventilazione meccanica controllata Prana
Ventilazione meccanica controllata Prana © YouTube Prana Italia

La ventilazione meccanica è un modo più efficace per ventilare la casa rispetto alla ventilazione naturale. Consiste nell’utilizzare un sistema di ventilazione che utilizza ventole per aspirare l’aria esterna e soffiare l’aria interna verso l’esterno. Ci sono diverse opzioni disponibili per la ventilazione meccanica, tra cui ventilatori di scarico, sistemi di recupero di calore e sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC).

I ventilatori di scarico sono dispositivi che utilizzano una ventola per aspirare l’aria interna e scaricarla all’esterno. Sono spesso installati in bagni e cucine per rimuovere l’umidità in eccesso e prevenire la formazione di muffa.
I sistemi di recupero di calore utilizzano uno scambiatore di calore per recuperare il calore dell’aria interna prima di scaricarla all’esterno. Questo permette di risparmiare energia e denaro sui costi di riscaldamento.

I sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC) sono sistemi di ventilazione più avanzati che utilizzano una serie di ventole e sensori per controllare la ventilazione in base alle esigenze della casa. Possono essere utilizzati per ventilare l’intera casa o singole stanze e possono essere programmati per funzionare in modo automatico o controllati tramite un telecomando o un’app.
In un recente articolo vi ho già parlato di come debellare muffa e umidità in casa con la ventilazione meccanica controllata.

Sul mercato ci sono diversi dispositivi a basso costo che attuano la ventilazione meccanica, applicabili semplicemente tramite un foro sulla parete esterna della stanza che si intende ventilare, come questa Unità Master di Ventilazione Monostanza con Recupero Calore, realizzata dalla nota azienda Fantini Cosmi.
Di seguito un video molto esaustivo, realizzato da Prana Italia, che spiega in dettaglio il funzionamento della ventilazione meccanica controllata. Buona visione.

La ventilazione meccanica può essere una soluzione più efficace rispetto alla ventilazione naturale, soprattutto in case ben isolate o in climi freddi. Tuttavia, può essere più costosa da installare e richiedere manutenzione periodica. Prima di decidere quale sistema di ventilazione meccanica utilizzare, è importante valutare le proprie esigenze e fare una valutazione costi-benefici.

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