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4 piante da appartamento che assorbono l’umidità e purificano l’aria

La stagione fredda sta volgendo al termine, ma in molte case il problema umidità è persistente tutto l’anno. E’ un problema che si manifesta soprattutto d’inverno. Ma negli edifici che presentano deficit strutturali, persiste in modo costante e porta alla formazione di muffa sulle pareti. Una casa costantemente umida può provocare seri problemi di salute per gli inquilini. Utilizzare dei deumidificatori è una soluzione palliativa per quando il problema è già presente. Per prevenire invece si può ricorrere ad alcune piante assorbi-umidità, di seguito descriviamo quali sono.

Alcune piante sono dei veri e propri deumidificatori naturali d’aria che contrastano lo sviluppo delle spore fungine, che portano alla formazione della muffa sui muri. Sono proprio queste spore a rappresentare il pericolo maggiore per la salute umana, sono composte da micotossine che possono fluttuare nell’aria ed essere inalate. Bisognerebbe quindi eliminare l’umidità per evitare la formazione della muffa, che rappresenta il pericolo maggiore per la salute.

I rischi per la salute ai quali la muffa ci espone

Come sopra citato le spore fungine, anche se invisibili ad occhio nudo, fluttuano nell’aria. In un appartamento con una forte presenza di quelle fastidiosissime macchie sulle pareti, si è maggiormente esposti ai seguenti problemi:

  • problemi respiratori anche gravi;
  • allergie cutanee;
  • reumatismi;
  • dolori alle ossa.

Gli ultimi due problemi, ossia reumatismi e dolori alle ossa, non sono tanto provocati dalla muffa ma dalla presenza di acqua nell’aria causata dall’umidità. Per combattere questo fenomeno e preservare sia l’integrità dell’appartamento che la salute, bisognerebbe essiccare (ma non troppo) l’aria in casa. Togliendo le particelle di vapore acqueo nell’aria le spore fungine sui muri non potrebbero formarsi, e il rischio per gli inquilini di inalarle si azzererebbe.

Per fare questo esistono delle piante anti umidità adatte allo scopo, capaci quindi di essiccare l’aria. Grazie alle foglie e alla terra riescono ad assorbire l’umidità presente nell’aria, a depurarla e ad asciugare i muri di casa. Quando innaffiate generano sì altre particelle di acqua nell’aria, ma possiamo assicurarvi che ne attirano di più di quante ne possano emettere. In pratica creano il giusto equilibrio per un ambiente sano e privo di rischi.

Le piante che assorbono l’umidità

piante assorbi umidità

Spesso la piana giusta nel posto giusto può fare la differenza, specie quando si ha a che fare con problemi di umidità. Alcune piante attingono l’acqua non solo dalle radici, ma anche dall’ambiente, possono anche essere essiccatori d’aria naturali. La risposta sta nell’assorbimento fogliare di una pianta. La loro capacità di assorbire rugiada, nebbia o altre forme di particelle di acqua vaporosa è acquisita attraverso gli stomi delle foglie.

Teniamo a precisare che non basta mettere qualche bella pianta in casa, magari vicino a delle pareti umide per risolvere definitivamente il problema dell’umidità. Se l’edificio presenta problemi strutturali che danno modo a questo problema di manifestarsi, questo continuerà à persistere.  Ma posizionando queste piante in casa e arieggiando spesso aprendo le finestre, ridurrete significativamente la formazione della muffa. Vediamo quali sono le piante da appartamento anti umidità che purificano l’aria.

Edera comune

L’edera è una delle piante rampicanti più comuni, molti la possiedono, ma una minima parte conosce le sue proprietà di assorbimento dell’umidità. Inoltre possiede una enorme capacità nel catturare le spore della muffa che circolano nell’aria, e di eliminarle. Se posizionata appesa ad un soffitto previene quindi la formazione di quelle fastidiose macchie

Orchidea contro l’umidità sul soffitto

Oltre ad essere delle piante bellissime che danno un tocco di colore al vostro appartamento, sono in grado di assorbire l’umidità. Se posizionate in bagno, un luogo dove si forma  spesso della condensa, svolgono un lavoro egregio attirando le particelle di vapore acqueo nell’aria. Consigliamo di metterne anche in cucina, dove il rischio di condensa è sempre alto.

Peristeria alata

Questa pianta è caratterizzata da foglie verdi lucide e fiori bianchi. Da un lato è ottima per assorbire l’umidita, dall’altro va innaffiata spesso in quanto ama un terreno umido. Anche se il terreno bagnato provoca la formazione di particelle di vapore acqueo nell’aria, la peristeria è capace di assorbirne molto di più. Inoltre purifica l’aria da tossine prodotte da oggetti di uso comune.

Sansevieria, assorbi umidità per eccellenza

Conosciuta anche come “lingua di suocera“, questa pianta è particolarmente consigliata per le abitazioni particolarmente umide in quanto emette ossigeno e assorbe l’umidità. E’ in grado, tramite le foglie, di assorbire il vapore acqueo presente in casa. Per questo è molto consigliata anche in bagno, svolge un lavoro egregio anche quando facciamo la doccia. Inoltre purifica l’aria di casa da quello che viene definito inquinamento domestico, ossia quell’aria viziata da vapori, esalazioni chimiche, fumo di sigaretta eccetera.

La Calatea

La Calatea è una pianta originaria dell’America tropicale dove l’umidità è a livelli altissimi. Per questo motivo è geneticamente adattata per vivere in ambienti con queste caratteristiche. Ha bisogno di pochissima acqua per sopravvivere, molta di meno di quanta ne assorbe tramite le sue foglie. Posizionate questa pianta nelle camere più umide della vostra casa e otterrete risultati impensabili.

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