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Risparmio in bolletta: come costruire un piccolo impianto fotovoltaico fai da te per alimentare singoli elettrodomestici e le luci di casa

Con il caro bollette a cui stiamo assistendo, per molte famiglie italiane risparmiare energia è diventato di fondamentale importanza per arrivare a fine mese. Il prezzo del kwh è schizzato alle stelle, ciò si traduce in un salasso sulle bollette della luce. Per coloro che non possono permettersi un impianto fotovoltaico domestico, è possibile, con una piccola spesa, di costruire piccoli impianti su misura per alcuni elettrodomestici, in modo tale da alleggerire i consumi. Vediamo come fare.

Impianto fotovoltaico fai da te
Impianto fotovoltaico fai da te © YouTube

Più elettrodomestici si possono staccare dalla rete, anche solo durante il giorno e meglio è in questo periodo di caro bollette. Per chi non può permettersi un costoso impianto fotovoltaico domestico, è possibile reperire facilmente i componenti per costruire un piccolo impianto fai da te, con l’obiettivo di collegarvi gli elettrodomestici che si desidera straccare, almeno temporaneamente, dalla rete elettrica di casa.

Specie su internet, sono presenti una marea di quelli che sono definiti “starter kit”, ossia pacchetti comprensivi di pannello fotovoltaico e tutti i componenti aggiuntivi che servono per creare un mini impianto dove si può collegare qualsiasi cosa! Ovviamente l’impianto deve essere rapportato all’elettrodomestico che si desidera collegare.
Ad esempio basta un mini impianto di 5watt per caricare uno smartphone, ma non basta per alimentare una lampadina.
In base alle proprie esigenze, ci sono starter kit sul mercato in grado di generare centinaia di watt a 220 volt, in grado di alimentare alcuni elettrodomestici. Vediamo cosa comprendono questi kit.

I componenti del mini impianto fotovoltaico

Ovviamente il primo componente è il pannello fotovoltaico, o pannello solare. Come predetto ci sono in commercio una miriade di pannelli fotovoltaici, venduti singolarmente, di svariate potenze.
Il pannello solare trasforma la luce in energia elettrica, e la immette nel secondo componente: il regolatore di carica. Il regolatore di carica “pulisce” e stabilizza la corrente prodotta dal pannello e la immette nella batteria.

La batteria a sua volta viene collegata all’ultimo componente: l’inverter. L’inverter trasforma la corrente continua  a 12 volt che viene dalla batteria in corrente alternata a 220 volt, ideale per alimentare qualsiasi elettrodomestico di casa, comprese le lampadine. Ovviamente, come predetto, bisogna tener conto dei watt necessari per alimentare l’elettrodomestico desiderato, e in base al suo assorbimento bisogna assemblare l’impianto della potenza adatta.
Su Amazon sono in vendita kit fotovoltaici per tutte le esigenze, comprensivi quindi di pannello, batteria, regolatore di carica e inverter.

Come assemblare il kit fotovoltaico

Partiamo dal regolatore di carica in dotazione nel kit. Su questo componente sono presenti 6 morsetti: 2 per il pannello fotovoltaico, 2 per la batteria e altri 2 che vanno collegati all’inverter. Per prima cosa bisogna collegare i 2 appositi morsetti con un cavo bipolare alla batteria, facendo attenzione a non invertire le polarità (polo positivo del regolatore con positivo batteria e negativo con negativo).
Arrivati a questo punto bisogna collegare il modulo fotovoltaico al regolatore di carica.

Il pannello fotovoltaico sul retro ha 2 morsetti, positivo e negativo, che vanno collegati con un cavo ai rispettivi morsetti del regolatore di carica. Considerate di utilizzare un cavo abbastanza lungo in quanto il pannello andrebbe posizionato all’esterno dell’abitazione rivolto verso la luce del sole.
arrivati a questo punto non resta che l’ultimo passaggio. Collegare gli ultimi due morsetti rimasti liberi del regolatore di carica all’inverter. In genere tali morsetti sono contrassegnati con una immagine di una lampadina, in quanto vi è anche possibile collegare, senza necessariamente utilizzare l’inverter, una lampadina a 12 volt.

Una volta collegato l’inverter il vostro mini impianto fotovoltaico è terminato. Non resta che attendere che l’impianto produca energia e collegare alla presa presente sul dispositivo l’elettrodomestico desiderato.
Di seguito vi mostro un video tutorial di Flybellula FAI DA TE, che spiega passo dopo passo come realizzare il vostro mini impianto fai da te. Buona visione.

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