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Prezzo del pellet alle stelle? Come trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino

I l prezzo del pellet è arrivato alle stelle, ad oggi un sacco può costare addirittura intorno ai 9 – 10 euro, a fronte dei 4 – 5 euro dello scorso anno. Soluzione? Bruciare il nocciolino, ma chi ha una stufa a pellet? Vediamo come trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino in modo semplice e a costi contenuti.

Trasformazione stufa a pellet in nocciolino
Trasformazione stufa a pellet in nocciolino

Il pellet, un bene primario di necessità per molte famiglie e imprese, oggi arriva a costare quanto un bene di lusso. Scaldarsi con questo prodotto è diventato un vero e proprio lusso. Sono molti gli italiani che si scaldano solo ed esclusivamente con questo combustibile, e che troveranno non poche difficoltà non solo ad affrontare la spesa per il prossimo inverno, ma anche a trovarlo.
Il prezzo del pellet infatti è raddoppiato ad oggi un sacco può costare addirittura intorno ai 9 – 10 euro, a fronte dei 4 – 5 euro dello scorso anno.

Perché il pellet è aumentato

Il motivo per cui il prezzo di questo prodotto è arrivato alle stelle dipende da diversi fattori.
L’aumento dei carburanti per il trasporto.
Il pellet venduto in Italia proviene quasi tutto dall’estero, il caro carburanti incide per circa il 50% sul costo del prodotto al dettaglio.
L’aumento della domanda.
L’aumento della domanda a fronte di una scarsa offerta fa lievitare il prezzo del prodotto.

Scarsità della materia prima.
Il legno scarseggia in tutta Europa, di conseguenza le scorte di pellet sono molto limitate e ciò si traduce in un aumento dei prezzi.

Ebbene questi tre fattori hanno provocato l’aumento del pellet di oltre il 100%, e vista la situazione le previsioni per il futuro non sono di certo rosee. Potrebbe aumentare ancora toccando cifre impensabili fino a qualche anno fa. Quale sarebbe la soluzione per chi ha una stufa a pellet? Trasformarla in una stufa a nocciolino, visto che questo prodotto non ha subito un aumento particolarmente rilevante, oppure sostituire la propria stufa con una caldaia a biomassa.

Come trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino

Le prestazioni del nocciolino non hanno nulla da invidiare a quelle del pellet, inoltre attualmente acquistare nocciolino può far risparmiare fino al 40%. Questo risparmio è dovuto soprattutto al minore impatto dell’IVA (nel pellet al 22% nel nocciolno al 10%).
L’unico modo quindi per chi possiede stufe e caldaie a pellet, per evitare di vedersi raddoppiare la spesa per il riscaldamento domestico, sarebbe quello di adattare la propria stufa per fare in modo che possa bruciare anche il nocciolino. L’altra alternativa sarebbe quella di sostituirla con una caldaia a biomassa, già progettata di fabbrica per l’utilizzo di tale prodotto.

Per fare ciò sono necessarie alcune modifiche, e bisogna precisare che queste faranno certamente cadere la garanzia di fabbrica e, pertanto, meglio effettuarle solo quando la caldaia o stufa sarà fuori dal periodo di garanzia.
Inoltre consiglio di far effettuare le modifiche descritte di seguito da un tecnico competente, anche se queste comportano delle spese, spese sicuramente minori rispetto all’impatto del rincaro del pellet.

Adeguamento del braciere

Il primo intervento essenziale per trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino è l’adeguamento del braciere.
Il braciere, in una stufa o caldaia a pellet, ha generalmente fori da 6 mm e per trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino, si interviene sovrapponendo una lamina di metallo con fori da 2,5 / 3 mm a quella originale (non sostiturla pertanto) così che il nocciolino non esca dai fori e possa bruciare.
La lamina di metallo dovrà avere uno spessore tra 1,3 mm e 1,5 mm.

La riduzione dei fori però comporta un minore flusso d’aria attraverso il braciere, per questo motivo dopo aver effettuato questo intervento andrebbero rivisti i settaggi della caldaia e sicuramente aumentato il flusso d’aria. Anche se sovrapporre la lamina potrebbe essere un intervento non particolarmente difficile, per il quale non necessariamente è richiesto l’intervento di un tecnico, per quanto riguarda i settaggi il consiglio è quello di rivolgersi ad un esperto, per evitare di avere problemi di combustione.

Adeguamento della coclea

Per chi non ne fosse a conoscenza, la coclea è quella spirale di metallo che trasporta il combustibile nel braciere. in alcune stufe e caldaie è contenuta in un cilindro, e potrebbe non avere una aderenza perfetta al tubo nel quale è contenuta, con dispersione e caduta del nocciolino. Ciò comporterebbe una eccessiva caduta di nocciolino nel braciere con conseguente difficoltà di combustione. In tal caso è necessario l’intervento di un tecnico per adeguare la coclea in modo da farla aderire al cilindro.

La spesa per trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino

Se richiedete l’intervento di un tecnico per entrambi gli adeguamenti, la spesa si potrebbe aggirare intorno ai 200 / 250 euro, una spesa che si ripaga in un solo inverno considerando il risparmio che si ottiene usando il nocciolino come combustibile rispetto al pellet di legno.

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