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Percepisci un pensione di reversibilità? Puoi ottenere anche l’assegno di vedovanza da 700€

L’assegno di vedovanza non va confuso con la pensione di reversibilità, la quale viene riconosciuta ai vedovi, ma è una integrazione aggiuntiva a tale pensione. Vediamo a chi spetta.

Uomo porta fiori al cimitero

L’assegno di vedovanza è una integrazione aggiuntiva alla pensione di reversibilità ma non spetta a tutti, i coniugi superstiti devono possedere determinati requisiti. Vediamo quali sono e a quanto ammonta l’assegno di vedovanza nel 2022.
Come specificato, in alcuni casi, in base a determinati requisiti, coloro che percepiscono una pensione di reversibilità possono ottenere in aggiunta una integrazione denominata assegno di vedovanza.

Si tratta di una maggiorazione che si applica alla pensione di reversibilità, che però non viene riconosciuta a tutti, ma a buona parte dei coniugi superstiti. Possono ottenere l’assegno di vedovanza:

  • i titolari di pensione di reversibilità e inabili al lavoro per via di infermità fisica o mentale;
  • i titolari di pensione di reversibilità da lavoro dipendente, sia del settore pubblico che privato.

Mentre sono esclusi i titolari di una pensione di reversibilità da lavoro autonomo.
L’ammontare dell’assegno di vedovanza è di:

  • circa 53€ al mese per 13 mensilità per i redditi entro i 28.000€ annui;
  • 19,59€ al mese per i redditi fino a 32.150€;
  • i redditi superiori a 32.150€ non hanno diritto all’assegno di vedovanza.

Se si possiedono i requisiti reddituali per richiedere la quota massima di 53€ al mese, si possono ottenere circa 700€ l’anno in più, in aggiunta alla pensione di reversibilità.
La domanda si può presentare:

  • per via telematica tramite il sito ufficiale dell’INPS:
  • tramite patronati o CAF;
  • chiamando in contact center dell’INPS.

Inoltre è possibile richiedere gli arretrati fino a 5 anni.

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