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INPS: via libera alla carta acquisti per acquistare gratis alimenti, farmaci e pagare bollette

Per molte famiglie italiane c’è la possibilità di richiedere la carta acquisti, vediamo cos’è, come richiederla, dove e come si può usare, e i requisiti necessari per ottenerla.

Carta acquisti 2021
Foto di Tim Douglas da Pexels

Iniziamo col precisare che per utilizzare la carta acquisti bisogna recarsi negli esercizi commerciali che utilizzano, tra gli altri, il circuito bancario Mastercard. La si può utilizzare per fare la spesa, acquistare farmaci e pagare bollette di luce e gas. Quindi è utilizzabile nei supermercati, negozi alimentari, farmacie, parafarmacie e negli uffici postali per il pagamento delle bollette.

Viene data completamente gratis e funziona come una normale carta di pagamento, utilizzabile quindi anche per pagare tramite POS negli esercizi commerciali. Viene ricaricata ogni bimestre dallo stato.  La si può ritirare in qualsiasi ufficio postale, ma per ottenere la carta acquisti bisogna farne richiesta, e bisogna inoltre possedere determinati requisiti. Vediamo tutti i dettagli di seguito.

Come usare la carta acquisti

Ci sono alcune regole per utilizzare la carta acquisti. Innanzitutto può essere utilizzata solo dal titolare, ossia dalla persona che ne fa richiesta. Non è possibile ad esempio dare la vostra carta ad un parente o un amico per fare acquisti per conto vostro. In molti casi viene richiesto il documento di identità, specie negli uffici postali.

Il denaro all’interno della carta non è prelevabile, quindi questa non eroga contanti se inserita negli sportelli bancomat ATM, né tantomeno può essere ricaricata, a ricaricarla sarà lo Stato. Funziona negli sportelli Postamat , ma si può solo visualizzare il saldo e la lista movimenti.

Chi può richiedere la carta acquisti

Vediamo i requisiti necessari per richiedere la carta acquisti. Ci sono solo due categorie di persone che possono richiedere la carta:

  • gli over65;
  • tutti i genitori di bambini che hanno meno di 3 anni.

Oltre a rientrare in una delle categorie sopra elencate bisogna anche:

  • essere residente in Italia o in possesso di regolare permesso di soggiorno (per gli stranieri);
  • avere un reddito ISEE complessivo inferiore a 6956,64 euro annui, o inferiore a 9288,72 se si hanno 70 o più anni di età.

Oltre ai requisiti sopra elencati vanno aggiunti:

  • il possesso di una sola utenza elettrica intestata:
  • allo stesso modo bisogna avere solo una utenza del gas intestata;
  • essere proprietario di un solo autoveicolo;
  • non essere proprietario con una quota uguale o superiore al 25% di più di un immobile ad uso abitativo;
  • non essere proprietari di immobili ad uso non abitativo.

Come richiederla

Per richiedere la carta acquisti bisogna compilare l’apposito modulo messo a disposizione dall’INPS e recarsi presso l’ufficio postale più vicino. I moduli sono scaricabili online e presenti in tutte le sedi degli uffici postali. Di seguito i moduli scaricabili online e le guide alla compilazione.

Oltre al modulo compilato e firmato, i documenti da presentare sono:

  • documento di identità valido;
  • attestazione ISEE.

Nel caso in cui verrete delegati da una terza persona per richiedere la carta acquisti per conto suo, bisogna presentare i documenti appena citati di proprietà del delegante, insieme ad una delega scritta da lui firmata. Occorre anche un documento di identità del delegato. L’ufficio postale effettuerà subito una verifica sul possesso dei requisiti necessari da parte del richiedente, e rilascerà una copia della richiesta effettuata.

In caso di accettazione della domanda, verrà spedita al richiedente una comunicazione sulle modalità e sul ritiro della carta acquisti presso l’ufficio postale. Al momento del ritiro all’interno della carta è già presente il credito del primo pagamento.

L’importo che viene ricaricato dall’INPS nella carta acquisti è di 80 euro ogni bimestre, la ricarica avviene in automatico senza la necessità di ulteriori richieste.
Non è molto, ma sicuramente è un aiuto da utilizzare ad esempio in casi di emergenza, quando non si possiede denaro contante, per acquistare beni di prima necessità e farmaci.

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