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INPS blocca il Reddito di Cittadinanza a molte persone, percettori nel caos

Un nuovo provvedimento da parte dell’INPS sta mandando nel panico moltissimi percettori del Reddito di cittadinanza. Nelle ultime ore l’Istituto Nazionale della Previdenza sociale sta bloccando il sussidio a molti beneficiari per aver violato una delle numerose redole previste dalla norma.

Reddito di cittadinanza bloccato
Reddito di cittadinanza bloccato

Molti beneficiari del Reddito di Cittadinanza non hanno rispettato una regola ben precisa, per questo l’INPS, a seguito di un controllo capillare, ha immediatamente bloccato l’erogazione del sussidio. Per queste persone il beneficio è praticamente decaduto.
Ricordiamo che ci sono delle sanzioni che comportano la decadenza immediata del Reddito di Cittadinanza per coloro che non rispettano pur solo una delle regole previste dalla norma.

Indice

Infrazioni che comportano la decadenza immediata del reddito di Cittadinanza

L’INPS ha iniziato a fare dei controlli capillari su ogni singolo percettore, e per questo motivo molti hanno ricevuto l’amara sorpresa: Reddito di Cittadinanza bloccato.
Secondo la norma, le infrazioni che comportano la perdita immediata del sussidio sono:

  • la mancata comunicazione dell’inizio di un rapporto di lavoro;
  • mancata comunicazione di una variazione del nucleo familiare,
  • tre assenze ingiustificate alle convocazioni del centro per l’impiego;
  • il rifiuto di tre offerte di lavoro congrue;
  • il rifiuto della prima offerta di lavoro congrua se ci si trova nei secondi 18 mesi di percezione del sussidio;
  • l’omissione di redditi quando si presenta domanda;
  • dichiarazioni mendaci.

Basta infrangere una sola delle regole appena citate per far scattare l’immediata decadenza del Reddito di Cittadinanza. Dopo aver infranto una di queste regole, il richiedente non presentare nuova domanda per riottenere il beneficio per un periodo di tempo di 18 mesi. E’ proprio questo il motivo del nuovo provvedimento che ha portato nelle ultime ore l’INPS a bloccare il Reddito di Cittadinanza a migliaia di persone.

Perché INPS sta bloccando il Reddito di Cittadinanza a molte persone

Un reddito di Cittadinanza decaduto per aver infranto una delle regole, può essere richiesto nuovamente non prima di 18 mesi dalla data della decadenza. Se nel nucleo familiare ci sono minorenni o disabili il lasso di tempo dopo il quale si può ripresentare domanda si accorcia a 6 mesi.
Il motivo per cui in questi giorni a molti è stato nuovamente bloccato il sussidio è proprio questo: l’aver ripresentato domanda prima dell’arco di tempo previsto dalla legge.

La prima parte del massaggio dell’INPS che visualizzano i soggetti interessati dal blocco è il seguente:
Domanda presentata prima dello spirare del termine di 18 o 6 mesi“.

Molti percettori, a seguito di una sanzione che ha portato al blocco del sussidio, non hanno atteso i 18 mesi o i 6 mesi per ripresentare domanda, ma hanno fatto prima la richiesta. Richiesta che è stata inizialmente accettata in modo automatico per il possesso dei requisiti previsti, ma che poi è decaduta nuovamente dopo qualche mese a causa del controllo dell’INPS.

In tal caso non c’è nulla che si possa fare per riacquisire il beneficio prima dei tempi previsti. Bisogna attendere nuovamente 18 o 6 mesi per ripresentare domanda.

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