Menu Chiudi

Il MES light è una trappola, se l’Italia accetta arriva la troika

mes light trappola

Ora è tutto chiaro, il Mes cosiddetto light è una trappola, non è vero che i tempi di restituzione saranno lunghissimi e non è vero che non ci sono condizionalità. In pratica entri nel Mes light e dopo un po’ ti ritrovi nel Mes ordinario con la Troika in casa. E la cosa più scandalosa è che tutti i media ne parlano come di una grande opportunità, Siamo all’interno di una dittatura.

Di Giancarlo Marcotti

La maschera doveva cadere, d’altronde lo stiamo dicendo da tempo, era del tutto evidente, il cosiddetto MES light è una trappola.
Adesso è anche scritto nero su bianco, la Commissione europea ha dovuto specificare in cosa consiste questa linea di credito all’interno del MES espressamente dedicata a sostenere le maggiori spese sanitarie sostenute per l’emergenza corona virus.

Ribadisco subito è una trappola e non è neppure nascosta, ora se i nostri governanti dovessero davvero ricorrere al MES sarebbero da prendere a calci nel sedere perché ora deve essere chiaro a tutti che sarebbe il colpo decisivo per depredare gli italiani.
Allora andiamo in ordine.

La Commissione europea ha inviato all’eurogruppo ossia all’organo che riunisce i Ministri dell’economia dei Paesi dell’area euro, una lettera, firmata da Gentiloni e Dombrovskis nella quale vengono precisate le peculiarità della linea di credito che riguarda specificatamente le spese sostenute per l’emergenza corona virus.
Ogni Stato potrà richiedere un importo fino ad un massimo del 2% del proprio Pil, e questo era già stato assodato.

Ai Paesi richiedenti non saranno richiesti immediatamente aggiustamenti macroeconomici, certo ci mancava anche questo allora non sarebbe più stato nemmeno un prestito.
Ma arriviamo subito all’aspetto più eclatante. Cosa vi avevano detto del MES?
Che era un prestito con un tasso agevolato, e su questo si deve ancora vedere, perché di tassi non se ne è ancora parlato, ma soprattutto che si può restituire in … tempi lunghissimi.

Il MES light è una trappola
Certo il MES normale lo puoi restituire in tempi lunghi calcolati in decine di anni, ma sappiamo che il MES normale lo richiede uno Stato praticamente arrivato al default, firmando la richiesta del MES si firma praticamente la fine dello Stato, arriva la Troika e comanda lei.
La Troika ti impone misure di macelleria sociale perché il suo scopo è quello di rientrare dai fondi che sono stati elargiti.

Il Mes light, invece, non prevede tempi lunghi per restituire il prestito, si parla di un massimo di 10 anni, ma certamente dipenderà anche da quando verrà revocato l’allerta per la crisi sanitaria. E potrebbe essere fra pochi mesi.
E se dovessimo avere difficoltà nel restituire il prestito cosa accade?

Semplice, il Mes light si tramuta immediatamente in MES ordinario e quindi ci ritroviamo subito la Troika e dobbiamo immediatamente prendere misure drastiche per rientrare.
Capite dove sta la trappola e perché si può chiaramente parlare di trappola?
Perché vi dicono di entrare nel MES con condizioni “agevolate” e … dopo un po’ di tempo … zac … ecco che scattano le condizionalità, in pratica ti inchiodano e ti incastrano.

Perché, scusate sapete, ma se uno chiede un prestito al MES, light o meno light, significa che è alla canna del gas, quindi per evitare l’arrivo della Troika i Governi che verranno saranno costretti a prendere delle misure drastiche di macelleria sociale, insomma prenderanno delle misure che gli avrebbe consigliato la Troika per scongiurare l’arrivo della Troika.

Siamo all’interno di una trappola senza via d’uscita.
Dai queste sono cose che anche il più stupido degli stupidi capisce.
E tutto questo, non è nascosto, non è difficile da comprendere è scritto nero su bianco su quella lettera firmata da Gentiloni e Dombrovskis, queste le parole: quando la linea di credito agevolata non sarà più disponibile, ossia quando sarà ritirata, dopo la fine della crisi sanitaria, i prestiti saranno gestiti secondo l’articolo 14 del regolamento europeo 472/2013, cioè con le regole del MES. Punto!

Quindi sia chiaro a tutti scordatevi il rientro in tempi lunghissimi, NO!!! Il rientro in tempi normali se non brevi altrimenti scatta la Troika. Chiaro?
Certo sarebbe sufficiente questo per dire che chi ancora propone di richiedere l’intervento del MES debba ricadere in una delle seguenti due tipologie: o è un nemico giurato dell’Italia, oppure è persona incapace di intendere e di volere.

Ma non è ancora finita!!!
Perché non è neppure vero che anche nel MES cosiddetto light non ci siano condizioni.
Allora, innanzitutto viene specificato che l’importo erogato dal MES debba riguardare non genericamente spese di carattere sanitario, che sarebbe già una forte limitazione, ma deve necessariamente riguardare spese sanitarie e di prevenzione legate all’emergenza corona virus.

Quindi, solo per fare un esempio, non potresti con quei soldi costruire un ospedale, a meno che non sia un presidio esclusivamente riservato ai malati di corona virus, così come non puoi con quei soldi assumere medici che non siano impiegati nella lotta al covid-19. Quindi, tanto per capirci, non puoi assumere pediatri piuttosto che ortopedici.

Quindi a cosa servirebbero quei soldi, solo per comprare mascherine? O tute per gli operatori sanitari?
Ed attenzione perché per quello subiremmo un attento monitoraggio delle spese, in pratica non si fideranno di come noi spenderemo l’eventuale prestito, e non oso pensare cosa possa accadere se si scoprisse che parte di quei fondi sono stati utilizzati anche per altre spese sanitarie non direttamente ricollegate al corona virus.

I soldi del Mes potrebbero essere disponibili a partire dal primo giugno, mentre per le altre linee di finanziamento non si hanno date, mi riferisco al Sure, ai fondi Bei, sempre più misteriosi per non parlare dei Recovery Bond che non si sa neppure se un giorno prenderanno forma oppure rimarranno per sempre solo nelle menti delle persone che li hanno immaginati tanto per prendere tempo e costringere gli Stati ad entrare nel frattempo nella trappola del MES.

Ma poi, cari ascoltatori, non ci avevano detto che la Bce poteva ricorrere ad acquisti … illimitati? Ed allora perché perdiamo tempo con il MES che è chiaramente una gabbia nella quale andremmo a rinchiuderci e che non potrà che portarci lacrime e sangue.
Ma poi una cosa ancora più importante:
Perché i media di regime sono tutti concordi nel considerare il MES una grande opportunità quando invece è evidentemente una colossale fregatura?

Leggo sulle varie testate online delle cose inascoltabili.
L’Huffington Post, letteralmente vomitevole è arrivato a titolare: Il Mes è un’offerta che non si può e non si deve rifiutare
Ripeto chi scrive una cosa del genere se non ha secondi fini deve veramente farsi curare da qualcuno perché ha seri problemi.

In conclusione: Attenzione Attenzione oppure se volete Achtung achtung ci vogliono distruggere ed il fatto che tutti i media di regime spingano in quel senso è la prova inconfutabile che quella strada porta inevitabilmente in un burrone, non dobbiamo permetterlo.
Tira un’aria da Golpe stile 1992, in quel caso ci han fatto credere che i ladroni erano le persone che amavano l’Italia, oggi ci tengono in casa e multano con 400 euro le brave persone che sono disperate perché ridotte sul lastrico dal governo.

Sono cose inaudite.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *