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Cosa mettere sul balcone per non far avvicinare i piccioni: risultato garantito a costo zero

È arrivata la stagione in cui i piccioni tornano ad invadere tetti, balconi e davanzali. Non si tratta di uccelli particolarmente aggressivi, ma quando si riuniscono in massa lasciano escrementi dappertutto, e questo particolare rappresenta un serio problema. I loro escrementi possono trasmettere malattie pericolose come clamidia, candida e salmonella, pertanto, è importante rimuoverli tempestivamente, specie se si trovano su un balcone abitabile, per garantire un ambiente sano e pulito. Fatto ciò, esistono dei metodi semplici e naturali per fare in modo che non si avvicinino più, vediamo di seguito quali sono.

Cosa provoca la cacca di piccione

  1. Danneggiamento di superfici e materiali: può essere corrosiva e dannosa per le superfici su cui si deposita, come facciate di edifici, veicoli, strutture metalliche e altre superfici, specialmente se viene lasciata a lungo senza pulizia. L’acido urico presente nella cacca di piccione può reagire con i materiali, causando macchie, decolorazione, corrosione e danni permanenti.
  2. Problemi igienici e sanitari: può contenere microrganismi come batteri, funghi e parassiti, che possono rappresentare un rischio per la salute umana. L’esposizione a tali microrganismi attraverso l’inalazione di polveri di feci di piccione o il contatto diretto con la pelle o le mucose può causare irritazione, allergie, infezioni respiratorie, malatie o infezioni della pelle.
  3. Problemi estetici: La presenza di escrementi di piccione su edifici, strutture o aree pubbliche può essere antiestetica e danneggiare l’aspetto esteriore degli ambienti urbani e delle strutture.
  4. Problemi di pulizia e manutenzione: La rimozione e la pulizia della cacca di piccione possono richiedere tempo, sforzo e risorse finanziarie, soprattutto se si accumula in grandi quantità o su superfici difficili da pulire.

Pertanto, è importante gestire in modo adeguato tale problematica, adottando misure preventive come l’installazione di dispositivi per il controllo dei piccioni, la pulizia regolare delle aree contaminate e l’adozione di pratiche igieniche adeguate. In caso di grandi accumuli di cacca di piccione o di situazioni problematiche, è consigliabile rivolgersi a professionisti specializzati nella rimozione sicura e nell’igiene ambientale.

Come pulire i balconi dagli escrementi dei piccioni

Piccioni sul balcone
Piccioni sul balcone © pixabay.com

La pulizia dei balconi dagli escrementi dei piccioni può essere un compito sgradevole, ma è importante farlo per mantenere pulita la tua area esterna e prevenire la diffusione di malattie. Ecco alcuni passi da seguire per pulire i balconi dagli escrementi dei piccioni:

Metti indumenti protettivi: Prima di iniziare la pulizia, assicurati di indossare indumenti protettivi, come guanti di gomma, una maschera per il viso e occhiali protettivi, per proteggerti da eventuali contaminazioni e sostanze irritanti presenti negli escrementi dei piccioni.
Rimuovi gli escrementi secchi: Con l’aiuto di una scopa a setole dure o di una spazzola rigida, rimuovi gli escrementi secchi dai pavimenti, pareti e ringhiere del balcone. Assicurati di non far volare in aria gli escrementi, poiché potrebbero contenere batteri o parassiti nocivi per la salute umana e animale.

Lavaggio con acqua e detersivo: Dopo aver rimosso gli escrementi secchi, lava l’area con abbondante acqua e detersivo. Puoi utilizzare un detergente per piatti o un detergente multiuso diluito in acqua calda per pulire efficacemente l’area contaminata. Usa una spugna o un panno pulito per strofinare bene l’area, compresi i pavimenti, le pareti e le ringhiere.
Sciacqua abbondantemente: Dopo aver lavato l’area con acqua e detersivo, sciacqua abbondantemente con acqua pulita per rimuovere completamente i residui di sapone e gli escrementi rimanenti.

Asciugatura: Infine, lascia asciugare completamente l’area prima di ripristinare i mobili o gli oggetti sul balcone. Assicurati che l’area sia completamente asciutta per prevenire la formazione di muffe o cattivi odori.

Come evitare che i piccioni invadano balconi, tetti e davanzali con metodi naturali

In genere il metodo più comune adottato per allontanare i piccioni, riguarda l’utilizzo di questi dissuasori per volatili. Ma tale metodo è sconsigliato sui balconi, in quanto trattasi di aghi appuntiti che potrebbero creare danni alle persone, i dissuasori infatti sono maggiormente consigliati su tetti e solai.
Tuttavia esistono alcuni metodi naturali e economici particolarmente adatti allo scopo e molto efficienti.

Ad esempio, alcune spezie hanno un odore particolarmente sgradito per i piccioni e possono aiutare a tenerli lontani. Ad esempio, il pepe o la cannella possono essere utilizzati riempiendo dei recipienti e posizionarli sui punti strategici del balcone dove i piccioni si poggiano. Oppure si può posizionare una pianta speziata come il peperoncino sul balcone. Gli oli essenziali con odori forti sono anche repellenti per i piccioni.

Allontanare i piccioni con le superfici riflettenti

Superfici riflettenti: I piccioni odiano i bagliori improvvisi, quindi creare un effetto riflettente può allontanarli dalle abitazioni in quanto si sentono disorientati. Ha un effetto deterrente visivo per i piccioni, poiché il suo aspetto e il suo effetto riflettente disorienta gli uccelli. Si può utilizzare carta stagnola tagliata in strisce e avvolta attorno alle ringhiere del balcone o posta sulla superficie del davanzale. In alternativa, vecchi CD o questo apposito nastro riflettente disponibile su Amazon possono essere utilizzati per creare un effetto simile.

Di seguito è riportato un video che mostra un modo per utilizzare la carta stagnola per scacciare gli uccelli dal balcone. Buona visione.

È importante ricordare che la prevenzione è la chiave per evitare la presenza di piccioni sul balcone. Mantenere pulito il balcone e adottare misure preventive come l’utilizzo di superfici riflettenti o repellenti naturali può aiutare a evitare il problema. Inoltre, è fondamentale proteggersi adeguatamente quando si puliscono gli escrementi, indossando guanti e maschera per evitare il contatto con potenziali agenti patogeni.

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