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Come riutilizzare la cenere del camino: gli usi alternativi che non immagineresti mai

Dopo esservi scaldati vicino al vostro fuocherello gettate sempre la cenere del camino vero? Non c’è nulla di più sbagliato! E’ utilissima per sbrigare molte faccende in casa, orto e giardino. Descriviamo di seguito come riciclare la cenere del camino.

Riciclare cenere del camino
Riciclare cenere del camino – pulizia termo-camino – immagine YouTube canale: Associazione Professione Casalingo

Il camino in casa regala un’atmosfera indescrivibile e incomprensibile per chi non lo possiede. Permette di scaldarci, fare un bel barbecue dove cuocere carne alla brace, cuocere caldarroste eccetera. Ci fa compagnia, un bel caminetto acceso è il compagno ideale specie in momenti di solitudine. Ci fermiamo a fissare il fuoco e a riflettere, ricordare, pianificare.

Anche una serata tra amici in compagnia di un bel fuocherello è il massimo, magari guardando un bel film. Questo compagno però ha bisogno di manutenzione, va pulito di tanto in tanto quando vi si accumula troppa cenere all’interno. La maggior parte delle persone che possiedono un camino buttano via la cenere, senza sapere che è utilissima per sbrigare molte faccende sia in casa che fuori.

Lo smaltimento

In genere coloro che in casa producono cenere derivata da legna arsa, e hanno uno spazio all’esterno, orto o giardino, tendono a gettarla a terra sul terreno. Invece chi non possiede uno spazio all’aperto non può far altro che gettarla nei rifiuti.
Se proprio dobbiamo liberarcene, la cenere che proviene da legno non trattato andrebbe gettata nell’umido. Invece nel caso si bruci del legno trattato, come ad esempio il pellet, i residui vanno gettati nell’indifferenziato.

In entrambi i casi la cenere va sempre controllata prima di gettarla per evitare che vi siano residui di brace o di legna ancora caldi che potrebbero causare spiacevoli inconvenienti.
La cosa migliore sarebbe comunque non gettarla e riutilizzarla grazie a molti usi alternativi che potrebbero esserci davvero di aiuto.

Come riciclare la cenere del camino

La cenere del camino viene vista come un rifiuto, ma potrebbe rivelarsi una preziosa risorsa utile per molte cose. Possiede molte proprietà pulenti, lucidanti, leviganti, fertilizzanti e non solo. Vediamo di seguito come possiamo riutilizzarla al meglio.

Pulire, sgrassare e lucidare.
Passate la cenere in un setaccio per rimuovere i residui più grossolani e mischiatela con un po’ d’acqua ottenendo una pasta viscosa abbastanza densa. A questo punto avrete creato la liscivia, un composto adatto per lucidare pentole, vetri, argenteria, sgrassare e rimuovere lo sporco più ostinato dalle superfici. Aggiungete un goccio di limone e sfregate delicatamente la liscivia sulla superficie da pulire, otterrete risultati straordinari.

Concimare e fertilizzare.
La cenere è un ottimo concime e fertilizzante naturale. Mettetene un po’ nell’orto, giardino o nei vasi delle piante da interno, aggiungerete alla terra una ricchezza di ulteriori proprietà nutritive. Questo perché è ricca di magnesio, di potassio e di calcio. Bastano 50 grammi per ogni metri quadrato di terra, è importante cospargerla in modo omogeneo e uniforme.

Allontanare le lumache.
Mettete un po’ di cenere intorno al colletto delle vostre piante in giardino o nell’orto, terrà lontane le lumache. Il terreno deve essere perfettamente asciutto, meglio se irrigate a goccia per evitare di bagnarla. Fate un anello di almeno 10 centimetri di diametro intorno alla pianta o ortaggio da proteggere.

Antigelo naturale.
Se abitate in una zona dove nevica spesso o dove c’è quasi sempre del ghiaccio a terra, conservare la cenere del camino per poi usarla all’occorrenza potrebbe essere molto utile per voi. E’ un ottimo antigelo naturale capace di sciogliere in fretta neve e ghiaccio, specie se mescolata con un po’ di sale.

Realizzare un sapone per il bucato fai da te riutilizzando la cenere

La liscivia è ottima anche per sbiancare il bucato. Tanti anni fa quando non esistevano i saponi la biancheria si sbiancava in questo modo: si aggiungeva una goccia di limone e del sale grosso alla liscivia che doveva avere una consistenza densa e compatta. Il limone serviva a far brillare i capi e il sale a rimuovere le macchie presenti. Veniva a crearsi una sorta di saponetta per il bucato da sfregare sui capi bianchi.

Per realizzare un sapone per il bucato meno tradizionale invece possiamo avremo bisogno di:

Ingredienti.

  • 100 ml  lisciva ( mistura di cenere con un goccio di acqua);
  • 200 ml di olio d’oliva (o altro grasso di origine vegetale ad esempio olio di cocco);
  • olio essenziale a piacere (per donare la fragranza desiderata).

Preparazione.

  1. Mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo;
  2. mettete il composto in un pentolino e portatelo ad ebollizione fino al suo addensamento;
  3. versate il composto negli appositi stampi per sapone.

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