È stata appena presentata la nuova Collezione Numismatica 2026 e il protagonista assoluto è Pinocchio. Per celebrare i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha coniato pezzi incredibili che potrai prenotare dall’11 febbraio 2026. Attenzione però, perché le tirature sono limitatissime e il rischio di restare a mani vuote è altissimo.
Hai mai pensato che un semplice burattino di legno potesse trasformarsi in un piccolo tesoro da custodire in cassaforte? Se la risposta è no, allora non hai ancora visto la nuova moneta da 2 euro dedicata a Carlo Collodi. Non si tratta della solita monetina che trovi come resto al bar, ma di un pezzo da collezione che sta già facendo impazzire gli appassionati di tutta Europa.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha scelto proprio questo 2026 per rendere omaggio al papà di Pinocchio, nato esattamente due secoli fa. La novità più succosa riguarda però una tecnica di coniazione mai vista prima per questo taglio, che promette di rendere ogni pezzo unico nel suo genere. Ma c’è un dettaglio tecnico che potrebbe far schizzare il valore di mercato molto oltre il prezzo di emissione…
La rivoluzione del rovescio specchiato nella nuova collezione 2026
Quest’anno la Zecca dello Stato ha deciso di osare, introducendo per la prima volta le monete da 2 euro in versione Reverse Proof. Se non sei un esperto, immagina una moneta dove le parti che solitamente sono lucide appaiono satinate, e viceversa. Questo effetto crea un contrasto visivo che esalta il profilo di Pinocchio in modo quasi magico, come se il burattino stesse davvero per prendere vita tra le tue dita.
Oltre ai classici 2 euro, la collezione prevede anche una spettacolare moneta da 10 euro in argento con una particolare forma a ciambella. In questo caso il protagonista è Mangiafuoco che muove i fili delle sue marionette, un’opera d’arte in miniatura che sembra uscita direttamente da un vecchio libro di fiabe. La scelta di questi soggetti non è casuale, ma punta a toccare le corde dell’emozione e della nostalgia.
Tuttavia, possedere un pezzo del genere non è così semplice come sembra. La domanda è già altissima e i collezionisti si stanno preparando a una vera e propria corsa all’acquisto. Esiste infatti una procedura specifica da seguire per assicurarsi il proprio esemplare prima che compaia il terribile cartello sold out sul sito ufficiale.
Come prenotare il tuo Pinocchio e non farti battere sul tempo
Se vuoi aggiungere questa moneta alla tua bacheca, devi segnare in rosso sul calendario la data dell’11 febbraio 2026. Sarà quello il giorno in cui apriranno le prevendite ufficiali sullo shop dell’IPZS, il portale della Zecca dello Stato. Non aspettarti di trovarle facilmente in banca o alla posta, perché questi pezzi speciali seguono un canale tutto loro che premia chi è più rapido a cliccare.
Ecco i passi fondamentali che devi compiere per non farti sfuggire il tuo pezzo di storia:
Registrati in anticipo sul sito ufficiale dello Shop IPZS per evitare rallentamenti al momento del lancio.
Verifica i diversi formati disponibili, come i rotolini fior di conio o i cofanetti in versione Proof.
Controlla i limiti di acquisto per utente, che spesso vengono imposti per evitare che pochi speculatori facciano man bassa.
Monitora la data di disponibilità effettiva per la spedizione, prevista generalmente a partire dal 5 marzo 2026.
Riuscire a completare l’acquisto è una piccola vittoria personale, soprattutto considerando che i pezzi prodotti per la versione più pregiata sono appena 10.000. Una cifra ridicola se pensi a quanti sono gli amanti di Pinocchio sparsi nel mondo. Ma la vera domanda che tutti si pongono riguarda il futuro: quanto varrà questo pezzetto di metallo tra qualche anno?
Il valore nascosto e perché questa moneta è un investimento furbo
Parliamoci chiaro: comprare una moneta da 2 euro pagandola quasi dieci volte il suo valore nominale può sembrare una follia. In realtà, nel mondo della numismatica, la rarità e la novità tecnica sono i motori che spingono i prezzi verso l’alto. Il fatto che si tratti del primo 2 euro Reverse Proof della storia italiana è un biglietto da visita pesantissimo per qualsiasi asta futura.
Gli esperti prevedono che il valore del “Pinocchio 2026” possa raddoppiare o addirittura triplicare nel giro di pochi mesi dal termine delle vendite ufficiali. Basta guardare cosa è successo in passato con altre emissioni simili dedicate a icone della cultura italiana. La combinazione tra un personaggio amato a livello globale e una tiratura così bassa è la ricetta perfetta per un apprezzamento garantito nel tempo.
C’è poi un ultimo segreto che riguarda la distribuzione: una parte di queste monete entrerà tecnicamente in circolazione, ma trovarle nel portafoglio sarà difficile quanto vincere alla lotteria. Chi le troverà potrebbe avere tra le mani un piccolo tesoro senza nemmeno saperlo, rendendo la caccia a Pinocchio una sfida che appassionerà migliaia di italiani per tutto il resto dell’anno.







