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Bonus casalinghe senza ISEE: in cosa consiste e come fare domanda

Le donne, specie le casalinghe, fanno parte di una delle categorie più penalizzate dall’emergenza sanitaria, per questo nasce il bonus casalinghe erogato dall’INPS. Un sussidio per donne disoccupate per promuovere la formazione e l’inserimento nel mondo del lavoro.

Il precedente governo, prima della crisi che ha portato alla caduta, aveva varato il Decreto Agosto, convertito in legge nel mese di ottobre 2020. All’interno c’è il bonus casalinghe 2021. Un sussidio d’inclusione ‘rosa’ pari a 3 milioni di euro all’anno, a decorrere dal 2020, erogato dall’INPS. E’ rivolto alle casalinghe e non solo, e mira a promuovere la formazione e l’inserimento del mondo del lavoro delle donne disoccupate. Vediamo in cosa consiste, a chi spetta e come fare domanda.

Bonus casalinghe 2021
Bonus casalinghe 2021 – casalinga che lava i piatti

Bonus casalinghe 2021: in cosa consiste

Il bonus casalinghe è stato istituito nel DECRETO-LEGGE del 14 agosto 2020, n. 104 (decreto Agosto), convertito in legge nell’ottobre 2020. Si tratta di un fondo da utilizzare solo ed esclusivamente per la formazione personale delle casalinghe disoccupate e in cerca di impiego, danneggiate dall’emergenza sanitaria. Non presenta alcun vincolo legato all’ISEE ed è richiedibile da tutte le casalinghe che rispettano determinati requisiti elencati di seguito:

  • essere cittadine italiane;
  • cittadine straniere in possesso di regolare permesso di soggiorno;
  • essere disoccupate;
  • svolgere mansioni domestiche, ossia prestare attività nell’ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone e dell’ambiente familiare.

Va precisato che il bonus casalinghe è rivolto anche agli uomini che rispettano tutti i requisiti appena elencati.
Questo sussidio per casalinghe non viene erogato sotto forma di denaro contante ma come credito di imposta. Viene dato come credito spendibile dai soggetti che lo ricevono, solo ed esclusivamente per seguire particolari corsi di formazione per l’inserimento nel mondo del lavoro.

In questo modo si vuole incentivare l’avvicinamento delle donne prive di impiego a percorsi formativi che possano poi facilitare loro l’ingresso nel mondo del lavoro.
Rientrano nella misura anche i corsi di formazione digitale, seguiti da casa con un pc e una connessione ad internet. L’obiettivo è quello di dare la possibilità alle donne di formarsi e allo stesso tempo svolgere le mansioni quotidiane.

In pratica una casalinga, se disoccupata, italiana o straniera con regolare permesso di soggiorno, indipendentemente dall’ISEE familiare, può partecipare gratuitamente a corsi di formazione atti all’inclusione nel mondo del lavoro. Questo perché il corso verrebbe finanziato dai fondi messi a disposizione per il bonus casalinghe 2021.

Bonus casalinghe: come fare domanda

Le modalità e le date utili per presentare domanda per accedere al bonus casalinghe relativo all’anno 2021 verranno specificate a breve nel decreto attuativo, da parte del Ministro per le Pari Opportunità Elena Bonetti. La cosa quasi certa è che l’istanza per ottenere il credito d’imposta dovrà essere presentata all’INPS, per via telematica o tramite patronato o CAF abilitato a questo tipo di pratiche. Vi terremo aggiornati sulla questione.

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