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Bolletta ENEL: se trovi questa dicitura stai pagando ingiustamente di più, e puoi chiedere il rimborso

Con il caro energia orami è quasi normale ricevere delle bollette di importo anomalo, eccessivo tanto da essere insostenibile. Molto spesso però un importo anomalo è frutto di errori da parte dell’ente che vi fornisce l’energia elettrica. Vediamo un particolare a cui bisogna prestare attenzione.

Bolletta ENEL
Bolletta ENEL

Ricevere una bolletta salata è del tutto normale a causa dell’aumento del costo del kWh degli ultimi mesi, ma molte fatture potrebbero presentare degli errori che ne fanno ingiustamente lievitare il costo totale. Una anomalia in particolare è stata riscontrata da molti utenti i quali hanno fatto segnalazione all’ENEL e sono stati giustamente risarciti. Essere risarciti è un nostro diritto inviolabile, ma in molti casi se non siamo noi ad accorgerci dell’anomalia e segnalarla, non riceveremo mai alcun risarcimento. vediamo a cosa bisogna prestare attenzione sulla bolletta ENEL.

Bolletta ENEL: la dicitura che fa lievitare l’importo

Quello descritto di seguito è un utile consiglio per capire se l’importo della bolletta è realmente ciò che dovrete pagare oppure o se è presente una anomalia. Se l’importo della vostra bolletta supera il 30% è normale di questi tempi, ma sarebbe meglio verificare il dettaglio descritto di seguito.
In bolletta è presente una dicitura “D2” che è presente nelle fatture energetiche per uso domestico con 3kw di potenza. Poi abbiamo la dicitura “D3” presente nelle fatture sia per uso domestico che commerciale, con potenza superiore a 3kw.

Il costo della D3 è in genere del 30% superiore alla D2. dunque nel caso in cui nella vostra bolletta trovate la dicitura D3 e invece avete un allaccio per uso domestico di 3kw state pagando ingiustamente circa il 30% in piu!

Bolletta ENEL D3
Bolletta ENEL D3

In tal caso dovrete chiamare l’ENEL e segnalare l’anomalia al fine di ottenere un rimborso pari a tutti i mesi in cui vi è stata applicata la fascia D3. Per passare alla tariffa corretta quasi sicuramente l’ENEL vi chiederà la documentazione che attesta che l’effettiva residenza è una abitazione per uso domestico e non un locale commerciale.

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