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E’ possibile andare in pensione con meno di 20 anni di contributi?

Le varie riforme delle pensioni varate negli ultimi anni hanno reso sempre difficoltoso l’accesso all’assegno previdenziale. Si è alzata l’età pensionabile, ricalcolati i coefficienti di contribuzione, sono stati inaspriti i requisiti minimi di contribuzione. Maturare i requisiti necessari per avere il diritto alla pensione è sempre più difficile. Per questo oggi vogliamo rivelarvi come andare in pensione INPS con meno contributi grazie alla Legge Amato.

 

Pensione INPS deroghe Amato
Pensione INPS deroghe Amato Foto creata da kstudio – it.freepik.com

Sia se anticipata o di vecchiaia, arrivare ad avere il diritto per sbloccare la propria pensione con l’INPS sta diventando sempre  di più un miraggio. Complici da un lato l’inasprimento dei requisiti previsti dai recenti provvedimenti, dall’altro la crisi economica dovuta all’emergenza sanitaria che imperversa da ormai più di un anno.

Per molti italiani sta diventando sempre più difficile arrivare al traguardo della pensione. C’è chi ha perso il lavoro poco prima di maturare il diritto, chi è ancora lontano, con pochi contributi versati all’INPS e attualmente senza lavoro. Insomma una situazione molto difficile, e le previsioni future non sono di certo rosee vista l’emergenza sanitaria che sembra non giungere mai al termine.

Vista la situazione, moltissimi italiani si staranno sicuramente porgendo la domanda: è possibile ricevere una pensione anche se ancora non si sono raggiunti i contributi minimi per la pensione di vecchiaia, pari a 20 anni? Diversamente da come molti potrebbero pensare, la risposta è SI! Si potrebbe andare in pensione anche con meno di 20 anni di contributi, ma devono verificarsi alcune condizioni previste dalla Legge Amato 503/1992. Vediamo quali sono.

In pensione INPS con le deroghe Amato, come funziona

Ricordiamo che la legge attuale in vigore che regola l’età per accedere alla pensione prevede il raggiungimento dei 67 anni. Limite che aumenterà a partire dal prossimo anno, quando saranno necessari tre mesi in più, ossia 67 anni e 3 mesi.
Tramite la legge Amato 503/1992 è possibile andare in pensione addirittura con soli 15 anni di contributi INPS, 5 anni in meno del limite minimo di 20 anni. Ma devono verificarsi alcune condizioni particolari.

Questa legge prevede ben tre possibilità che potrebbero permettere di andare in pensione con soli 5 anni di contributi, chiamate “Deroghe Amato”.
Un soggetto che possiede  un ammontare contributivo di 15 anni, se possiede i requisiti previsti da solo una di queste deroghe, potrebbe accedere alla pensione.
ovviamente il calcolo dell’importo è uguale per tutti, e con 15 anni l’ammontare dell’assegno potrebbe essere scarso, ma sempre meglio di niente. vediamo cosa prevedono queste deroghe.

Prima deroga

Per andare in pensione INPS avvalendosi della prima deroga bisogna:

  • aver maturato 15 anni di contributi (780 settimane) prima del 31 dicembre 1992. Nel conteggio vengono presi in considerazione tutti i tipi di contributi volontari, obbligatori, figurativi, riscattati e ricongiunti;
  • essere iscritti al Fondo lavoratori dipendenti o alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi dell’INPS (ad esempio gestione separata).

Seconda deroga

Per avvalersi invece della seconda deroga Amato e accedere alla pensione bisogna:

  • possedere 15 anni di contribuzione;
  • essere autorizzati al versamento dei contributi volontari in data anteriore al 31 dicembre 1992.

Come per la prima deroga, vengono conteggiati i contributi volontari, obbligatori, figurativi, da riscatto e ricongiunzione e esteri. A patto però che sia stata fatta una richiesta per il versamento di contributi volontari all’INPS, e approvata, prima del 31 dicembre 1992.

Terza deroga

Con la terza deroga Amato invece possono andare in pensione solo  i lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria (Ago) o ad un fondo sostitutivo o esonerativo della medesima. I requisiti da possedere sono:

  • 15 anni di contributi;
  • il primo contributo deve essere accreditato almeno 25 anni prima della data di maturazione dei requisiti per la pensione;
  • aver lavorato almeno 10 anni per periodi inferiori ad un anno solare, in pratica deve verificarsi una discontinuità lavorativa in 10 annate.

Età pensionabile

Arrivati a questo punto, la domanda che potresti porti è: cambia l’età pensionabile nel momento in cui si hanno i requisiti per andare in pensione con una delle deroghe Amato? Assolutamente no! L’età che fa maturare il dritto all’assegno pensionistico dell’ INPS è sempre la stessa, ossia per l’anno 2021 è pari a 67 anni.

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