Se quando accendi il riscaldamento d’inverno ti accorgi che il termosifone di casa è caldo sopra e freddo sotto, non spaventarti. Succede a tantissime persone proprio nei primi freddi e di solito si tratta solo di un piccolo blocco dell’acqua o di aria intrappolata che puoi sistemare subito con le tue mani.
Accendere i riscaldamenti in casa e sentire che la stanza rimane fredda è una delle cose più fastidiose dell’inverno. Quando vai a toccare il termosifone e ti accorgi che una metà scotta mentre l’altra sembra un pezzo di ghiaccio, ti viene subito il dubbio che si sia rotto tutto. In realtà, questo è un segnale chiaro che il tuo impianto sta cercando di dirti qualcosa di molto preciso.
La buona notizia è che nella maggior parte dei casi non c’è nessuna rottura grave e non devi correre a chiamare un tecnico costoso. Ci sono infatti due motivi principali per cui il calore non si distribuisce come dovrebbe su tutta la superficie in metallo. Capire da che parte sta il freddo ti aiuta a capire subito dove sta il problema.
Ma prima di prendere in mano qualsiasi attrezzo, c’è un dettaglio che pochi considerano e che potrebbe evitarti di fare danni in casa…
Perché il tuo termosifone non si scalda in modo uniforme
Quando sfiori il metallo del calorifero e senti questa strana differenza di temperatura, la prima cosa da fare è osservare con attenzione dove si trova il freddo. Se la parte alta è fredda e quella bassa è calda, significa semplicemente che dentro gli elementi si è formata una bolla d’aria.
L’aria è più leggera dell’acqua, quindi sale verso l’alto e spinge indietro il calore, impedendo all’acqua bollente di riempire tutto il radiatore. Si tratta di un fenomeno normalissimo che capita quasi sempre dopo la lunga pausa estiva.
Se invece il calorifero scotta in alto ma resta gelido in basso, oppure è caldo solo dal lato della valvola e freddo dall’altro lato, la causa è del tutto diversa. Nel tempo, dentro le condutture dell’acqua si formano fango, ruggine e piccolissimi residui di calcare. Questo materiale pesante finisce per adagiarsi sul fondo del radiatore, creando un vero e proprio tappo che blocca il flusso naturale dell’acqua.
Molte persone credono che per risolvere sia necessario cambiare il pezzo, ma è proprio qui che molti si sbagliano. C’è una manovra semplicissima che puoi fare da solo a costo zero, ma prima devi verificare un dettaglio fondamentale sulla pressione della caldaia per non rischiare di rimanere del tutto al freddo.
Infatti, se la pressione è troppo bassa, qualsiasi tentativo sarà del tutto inutile e rischi solo di peggiorare la situazione generale della casa.
Come fare lo sfiato dell’aria in cinque minuti con i tuoi strumenti
Se il tuo problema è l’aria intrappolata nella parte alta del termosifone, la soluzione è davvero alla portata di tutti e non ti serviranno attrezzi da professionista. Prima di iniziare, ricordati di spegnere il riscaldamento e far raffreddare l’impianto, altrimenti rischi di scottarti le mani con l’acqua bollente.
Una volta che la superficie è diventata tiepida, ti basta recuperare pochi oggetti di casa per completare l’operazione in totale sicurezza.
Ecco i passaggi semplici e veloci da seguire punto per punto per far uscire l’aria:
Prendi una chiavetta apposita per radiatori oppure un semplice cacciavite a taglio, insieme a un bicchiere di plastica e uno straccio.
Posiziona il bicchiere proprio sotto la valvolina di sfiato, che si trova in alto sul lato opposto rispetto alla manopola principale.
Ruota la valvolina lentamente in senso antiorario finché non senti un leggero fischio d’aria che esce.
Lascia uscire tutta l’aria finché non vedi uscire le prime gocce d’acqua in modo continuo e regolare.
Chiudi bene la valvola senza stringere troppo forte per non rovinare la guarnizione.
Dopo aver fatto questo per tutti i termosifoni della casa, noterai che il calore riprenderà a distribuirsi subito. Tuttavia, c’è un dettaglio che pochi considerano: se il termosifone continua a rimanere freddo sul fondo, oppure se il fischio non si sente per niente, significa che la causa risiede in un ingorgo più profondo che richiede un tocco diverso…
Cosa fare se il problema è il fango o la valvola bloccata
Quando lo sfiato dell’aria non risolve il problema e la parte inferiore rimane gelida, ci troviamo di fronte a un deposito di fanghi o a un piccolo blocco meccanico. Sulla parte bassa del termosifone c’è un componente chiamato detentore, che serve a regolare il flusso di uscita dell’acqua.
A volte questo passaggio si chiude leggermente da solo oppure si incrosta di calcare, impedendo il ricircolo completo dell’acqua calda. In questi casi puoi provare ad aprirlo delicatamente usando una semplice chiave inglese, ruotandolo pochissimo per dare più sfogo al passaggio.
Se invece dentro ci sono fanghi accumulati negli anni, la soluzione definitiva consiste nel fare un lavaggio interno del radiatore. Questa operazione richiede di chiudere le valvole, smontare il pezzo dal muro e scaricare tutto il liquido scuro nel lavandino o in un secchio capiente.
Molti pensano che sia un lavoro impossibile, ma in realtà con un po’ di pazienza e l’aiuto di un amico si può fare tranquillamente durante un fine settimana. Mantener pulito l’impianto ti farà risparmiare parecchi soldi sulla bolletta del gas e renderà la tua casa calda e accogliente per tutto l’inverno, senza mai più trovare angoli freddi sui tuoi termosifoni.
