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Taglio del cuneo fiscale dal 1° luglio: di quanto aumentano le buste paga

taglio del cuneo fiscale

E’ stata approvata la Legge di conversione del Decreto n. 3/2020, che contiene il taglio al cuneo fiscale sulle retribuzioni del lavoro dipendente e assimilato, comprensivo del bonus Renzi.
Il cuneo fiscale è la differenza tra quanto un dipendente costa all’azienda e quanto il dipendente incassa, in netto, in busta paga. Per calcolare il cuneo fiscale, occorre effettuare la differenza tra, il costo sostenuto dall’azienda e la retribuzione netta in busta paga erogata al lavoratore.

Da mercoledì 1° luglio scatta il taglio del cuneo fiscale previsto dalla manovra per il 2020. Riguarda 16 milioni di lavoratori (lavoratori dipendenti con redditi fino a 40.000 euro) che si vedranno un aumento in busta paga  in base al reddito e alla percezione del bonus degli 80 euro introdotto dall’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Il taglio del cuneo fiscale sugli stipendi dei lavoratori dipendenti è previsto da un decreto legge del Governo varato a marzo, e doveva entrare in vigore il primo semestre del 2020, si  attuerà invece il secondo semestre a causa della pandemia.
C’è una relazione tra bonus Renzi di 80 euro e taglio del cuneo fiscale. Per chi già percepisce le 80 euro il beneficio sarà ridotto rispetto a chi non prende il bonus. Vediamo in dettaglio a quanto ammonta nelle buste paga degli italiani questa nuova norma in relazione alle 80 euro di Renzi:

L’aumento in busta paga varia in base alle fasce di reddito.
I lavoratori dipendenti con redditi compresi tra 8.174 e 26.600 euro continuano a percepire gli 80 euro del bonus Renzi, al quale vanno aggiunti 20 euro: e si arriva a 100 euro netti.

I lavoratori con redditi sopra 26.600 e fino a 28.000, che non percepiscono il bonus Renzi, otterranno direttamente 100 euro mensili dal taglio del cuneo fiscale, l’aumento in busta quindi verrà uniformato a quello delle fasce inferiori.
Sopra 28.000 euro e fino a 40.000 è, invece, riconosciuta una nuova detrazione fiscale sperimentale fino a dicembre che decresce al crescere al reddito, fino a azzerarsi a quota 40 mila euro. In media si va da 480 euro di vantaggio annuo a zero.

Per ricevere l’aumento direttamente in busta paga non sarà necessario fare alcuna richiesta. Il taglio del cuneo fiscale viene applicato in automatico: lo sconto viene trasmesso direttamente in busta paga dal datore di lavoro che svolge il ruolo di sostituto d’imposta.

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