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Sai quanto costa una spremuta da Cracco? Lo scontrino è diventato virale

Carlo Cracco è uno dei migliori chef italiani, e giudice di Masterchef Italia nelle prime edizioni e non solo. Con la sua bravura, Cracco è diventato anche un personaggio televisivo, sempre attivo in vari programmi culinari. Scopriamo quanto costa una semplice spremuta nel suo ristorante, lo scontrino ha fatto il giro del web generando una miriade di polemiche.

Chef Carlo Cracco
Chef Carlo Cracco – screenshot YouTube

E’ risaputo che gli italiani sono amanti del buon cibo e amano mangiare fuori. Almeno una volta a settimana le famiglie italiane si recano nei ristoranti per mangiare un qualcosa di diverso. Chi può permetterselo si reca in uno dei ristoranti più famosi d’Italia, come quello di Carlo Cracco, sito presso la Galleria Vittorio Emanuele a Milano. Il ristorante è frequentato da migliaia di clienti ogni anno.

Come accade che qualcuno si sieda al Cracco Cafè, il bar adiacente al ristorante, sempre in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, ordini una spremuta e si veda arrivare un conto un tantino esagerato. La foto dello scontrino che l’avventore del locale ha pubblicato sta facendo il giro dei social, sollevando un vespaio di polemiche.
Vista la qualità del ristorante, spesso i prezzi da Cracco sono più alti del normale
, ma vogliamo parlare del suo bar, dove si vendono anche prodotti di marchi comuni venduti ad un prezzo di circa il 500% più alto rispetto ad altri locali meno famosi?

Pare che sul web più di qualcuno si sia lamentato dei prezzi del ristorante, tanto che è emersa la foto di uno scontrino che segna una spremuta d’arancia venduta al prezzo di nove euro; nel caso in questione, ne sono state ordinate ben tre insieme ad una bottiglia di acqua minerale. Ecco lo scontrino di seguito.

Scontrino da Carlo Cracco

Alla fine, come si può vedere dalla foto, il conto è stato a dir poco “salato”, almeno secondo gli internauti che hanno commentato la foto: ben 41 euro, questo è quanto ha speso il cliente in questione.
La foto è divenuta virale e ha suscitato clamore, anche se non tutti concordano su chi si indigna. In effetti non ci si piò aspettare di prendere una spremuta dal rinomato chef Carlo Cracco e pagarla 2 euro come in qualsiasi altro cafè. Bisogna aspettarsela una cosa del genere.

“Lamentarsi di Cracco è come andare a comprare una borsa Louis Vuitton e lamentarsi di non trovarne una a 25 euro scrive un utente ironicamente in risposta alle polemiche, e diciamo che il suo ragionamento non fa una piega.

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