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Perché i call center possiedono il tuo numero di cellulare? Il motivo

Ci chiamano ad ogni ora del giorno, dall’Italia e dall’Europa, con numeri diversi pur appartenendo alle stesse aziende, stiamo parlando dei call center fastidiosi. Milano, Roma, Torino, Londra eccetera, questi sono solo alcuni dei luoghi più comuni da dove provengono le chiamate dei call center sui nostri numeri di cellulare. Veniamo disturbati soprattutto a pranzo e a cena, gli orari in cui la probabilità che qualcuno risponda è più alta. Ma ti sei mai chiesto come facciano ad avere il tuo numero di cellulare? E’ il tuo operatore telefonico a divulgarlo? Il motivo ti lascerà allibito.

Operatrice call center
Operatrice call center

I call center: il nostro incubo quotidiano

La vendita di prodotti e servizi via telefono mobile e fisso ha preso il sopravvento specie nell’ultimo decennio. Per questo motivo si è allargata a macchia d’olio la presenza dei call center, ma tra questi bisogna fare una distinzione e non fare di tutta l’erba un fascio.

Ci sono i call center ufficiali, appartenente a vari colossi, come Telecom per la telefonia, Enel per l’energia elettrica eccetera. Questi, oltre che per la vendita di prodotti e servizi, fungono da assistenza clienti, e sono molto utili per i consumatori che hanno contratti con tali compagnie. Questa tipologia di call center non ti chiama, ma sei tu a doverla chiamare per problemi o per aderire ad una offerta.

Poi ci sono quelli che spesso definiamo call center fastidiosi, i quali ci invadono di telefonate per proporre prodotti e servizi di terzi, e per ogni contratto prendono una commissione. E’ proprio questo tipo di pagamento a provvigione che spinge queste aziende a contattare il maggior numero possibile di potenziali clienti in modo da cercare di chiudere il maggior numero di contratti. Più contratti fanno più soldi prendono. Per non parlare delle numerose truffe telefoniche di cui, molto spesso, sono direttamente responsabili.

Fin qui nulla di nuovo, ma ti sei mai chiesto dove prendono il tuo numero di cellulare? Contattare un potenziale cliente sulla linea fissa è abbastanza semplice, basta prendere l’elenco telefonico, ma come fanno i call center ad avere i numeri di cellulare se questi sono privati?
La risposta è abbastanza semplice e scontata: acquistano pacchetti di dati da terzi, i quali li vendono violando spesso la privacy degli utenti.

Arrivati a questo punto è lecito chiedersi: se il nostro numero lo possiede solo l’operatore di telefonia mobile con cui abbiamo un contratto, sarà mica lo stesso a fornire i nostri dati a terzi?

Se un call center possiede il nostro numero di cellulare e ci disturba in continuazione non vuol dire che è il nostro operatore telefonico ad averglielo fornito. Tutto dipende dai contratti che abbiamo firmato e sottoscritto, non solo con il nostro operatore, ma anche con altri.

Chi fornisce il nostro numero di cellulare ai call center?

Nella vita ci capita spesso di firmare contratti, aderire ad offerte per la vendita di prodotti o servizi. Telefonia, fornitura di energia, luce, gas, abbonamenti mensili a prodotti o servizi.

Insomma ognuno di noi, almeno una volta nella vita ha firmato un contratto di qualsiasi genere. E’ proprio in quel momento che rischiamo di essere “fregati”. Basta un contratto nella vita per autorizzare l’azienda con cui lo si stipula a rendere pubblici i tuoi dati ad aziende terze, come i call center. Vediamo in che modo.

Durante la compilazione di qualsiasi contratto o domanda di adesione ad un servizio, fornitura eccetera, tra i dati richiesti e obbligatori c’è anche il nostro numero di telefono. Alla fine del modulo c’è la famosa spunta per autorizzare il trattamento dei dati personali, la quale viene spuntata da quasi tutti senza pensare alle conseguenze. E’ proprio questo il nodo, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali!

Autorizzando il trattamento dei tuoi dati, autorizzi di fatto l’azienda a rendere pubblici (solo per aziende terze) il tuo nome, cognome, email e numero di cellulare o di telefono fisso che hai inserito nella compilazione della domanda, solo ed esclusivamente per fini pubblicitari.
Questo spiega il motivo per cui quando chiamano conoscono anche il nostro nome e cognome. Questo spiega anche come mai riceviamo pubblicità sulla nostra casella di posta email.

Tutti questi dati siamo noi stessi a fornirli, e ad autorizzarne il trattamento, quasi sempre inconsapevolmente. In caso contrario, ovvero non autorizzando il trattamento dei nostri dati, questi rimarranno solo ed esclusivamente a disposizione dell’azienda con cui stiamo stipulando il contratto, e non potranno essere utilizzati per scopi pubblicitari.

Dall’altra parte ci sono aziende che comprano i pacchetti di dati personali, come la maggior parte dei call center, e il gioco è fatto, a discapito della privacy degli utenti. Quello dei pacchetti di dati infatti è considerato un nuovo business, e ad autorizzarlo è l’utente stesso.

Come evitare i call center

Per tutelare la tua privacy e non ricevere più chiamate commerciali o promozionali sul tuo numero di cellulare, iscriviti al Registro Pubblico delle Opposizioni. La mancata iscrizione fa invece valere il principio del silenzio-assenso.

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