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ATTENZIONE alla legge sul sorpasso ai ciclisti, previste multe salate: vediamo cosa prevede

Molte volte ci capita di dover sorpassare ciclisti che spesso intralciano parte della carreggiata che stiamo percorrendo. Ecco una legge che decide come vanno sorpassati. Previste multe salate per chi non la rispetta.

ATTENZIONE alla nuova legge sul sorpasso ai ciclisti, previste multe fino a 651€! Ecco cosa prevede

Fino ad ora il codice della strada ha regolamentato il sorpasso delle due ruote con regole ben precise.
Nonostante ciò si sono verificati spesso incidenti dove alcuni ciclisti sono stati urtati (o leggermente sfiorati) e addirittura investiti da veicoli in sorpasso che hanno provocato loro rischiose cadute, incidenti e addirittura la morte.
In Italia le statistiche ISTAT a riguardo sono allarmanti, esse parlano di almeno 250 ciclisti morti ogni anno e di oltre 16mila feriti.
Eppure esiste una legge che definisce la distanza da mantenere per un automobilista quando si appresta ad effettuare un sorpasso verso un mezzo a due ruote, qualsiasi esso sia.

La legge salva ciclisti

Va proprio in questa direzione l’articolo 148 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, immediatamente ribattezzato “salva-ciclisti.
L’articolo si pone come obiettivo quello di salvaguardare i ciclisti e rendere meno pericolosa la coesistenza con gli altri utenti della circolazione. Dopo il comma 3, è inserito il seguente 3-bis, il quale prevede che:

“È vietato il sorpasso di un velocipede a una distanza laterale minima inferiore a un metro e mezzo”. In sintesi è vietato sorpassare il ciclista a meno di un metro e mezzo di distanza.
Per gli automobilisti che infrangeranno la legge sono previste multe che vanno da 163 a 651 euro, la sospensione amministrativa della patente di guida (da 30 a 90 giorni e fino a 6 mesi se il guidatore è un neo patentato).

Anche in molti altri paesi europei, da tempo vi sono norme apposite che regolamentano dettagliatamente i rapporti tra ciclisti e automobilisti.
In spagna, in Francia  e in Danimarca ad esempio sono già presenti norme simili nel codice della strada che prevedono anch’ esse multe salatissime per chi le infrange, e inoltre, specie nelle grandi città, vi sono appositi segnali stradali che raccomandano alle auto di mantenere, in fase di sorpasso, una distanza di almeno un metro e mezzo dalle biciclette che viaggiano ai lati della carreggiata.

Di seguito è riportato un video realizzato da “Guidare oggi” che spiega in modo molto dettagliato e esaustivo come eseguire la manovra del sorpasso a un ciclista in sicurezza, quando possibile. Buona visione.

8 commenti

  1. MARIO CARLO

    E una legge di comodo, perchè non si impone al ciclista di viaggiare in fila indiana e non in2 o 3 uno affianco all’altro che poi li sorpassi ti insultano pure

  2. andromeda

    Norme create da persone che non capiscono nulla in materia. Non abbiamo gli spazi, né la densità abitativa dei paesi nord europei. Queste sono solo decisioni partorite da una classe di politici radical chic lontani anni luce dalle esigenze reali del paese. Vergogna

  3. Barbara

    a quando una legge che imponga ai ciclisti di circolare in fila indiana?? ah è vero, esiste già, peccato che nessuno la consideri ! spesso i ciclisti circolano ” a mandrie” occupando tutta la carreggiata, impossibile superarli…. a questo punto serve solo la VOLONTA’ di sanzionarli in maniera altrettanto rigida come per gli automobilisti! (n.b. parlo sia da automobilista che da ciclista !)

  4. Adriano

    La maleducazione , la mancanza di senso civico appartengono a molte categorie di utenti della strada e non solo .L’unico particolare rilevante nel confronto Automobilisti /ciclisti è che quest’ultimi in molti casi ci lasciano la pelle per i comportamenti dei primi.

  5. riccardo

    Come al solito invece di regole chiare e strade idonee ,si legifera con sanzioni. Va tenuto conto che molto spesso chi e’ sulle due ruote,sottovaluta che i percorsi su strada in citta’ e non, a mala pena riescono a circolare auto e autobus essendo prevalentemente ad una sola corsia per senso di marcia e neanche molto ampie,a prescindere da ciclisti e automobilisti indisciplinati.(che quelli purtroppo soffrono protagonismo d’immagine)

  6. franz

    Una Legge…AD CAZZUUMM !!!!
    sono sempre contro mano, se ne fragano di DIVIETI di accesso o transito…oltre a sfrecciare anche come saette.

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