Se hai superato i 65 anni e vivi in una famiglia con un reddito entro determinati limiti, potresti avere diritto all’esenzione dal ticket sanitario. Questo può riguardare visite specialistiche, analisi ed esami fatti tramite il Servizio Sanitario Nazionale. Ma non basta l’età: c’è un requisito economico preciso da controllare.
Quando si parla di spese sanitarie, basta una visita, un’analisi o un esame diagnostico perché durante l’anno possano partire parecchi soldi. E dopo una certa età questi controlli possono diventare più frequenti.
Quello che forse non sai è che chi ha più di 65 anni, rispettando un preciso limite di reddito familiare, può avere diritto alla cosiddetta esenzione E01. In pratica, per diverse prestazioni erogate attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, il ticket può non essere dovuto. La regola nazionale riguarda chi ha più di 65 anni e appartiene a un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro.
Attenzione però: questo non significa che dopo i 65 anni qualsiasi cura, farmaco o visita diventi gratuita. È proprio qui che spesso nasce la confusione. Bisogna capire quali spese rientrano realmente nell’esenzione e soprattutto verificare se il diritto risulta correttamente registrato.
Quando puoi avere l’esenzione E01 dopo i 65 anni
La prima cosa da chiarire è molto semplice: aver superato i 65 anni, da solo, non basta.
Per rientrare nell’esenzione identificata con il codice E01, devi appartenere a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro. È quindi la combinazione tra età e reddito a fare la differenza. Le disposizioni nazionali comprendono nella stessa categoria anche i bambini con meno di 6 anni, sempre rispettando il limite previsto.
C’è poi un dettaglio importante che può creare facilmente un errore. Quando senti parlare di questa esenzione, non devi pensare automaticamente al normale ISEE che utilizzi per bonus e agevolazioni. Qui la normativa fa riferimento al reddito complessivo familiare previsto per l’esenzione sanitaria.
Questo significa che prima di concludere di avere o non avere diritto al beneficio, conviene controllare bene quali redditi fanno parte del nucleo fiscale preso in considerazione. Anche perché un piccolo errore nel calcolo può cambiare completamente la situazione.
Inoltre, l’esenzione E01 riconosciuta alla persona che ha superato i 65 anni è personale: il semplice fatto che tu ne abbia diritto non significa che automaticamente tutti i componenti della famiglia siano esenti.
Ed è proprio arrivati a questo punto che nasce la domanda più importante: che cosa puoi effettivamente non pagare? Perché si parla di ticket sanitario, ma dietro questa parola ci sono prestazioni molto diverse.
Quali spese sanitarie possono rientrare nell’esenzione
L’esenzione per reddito serve a ridurre o eliminare la parte della spesa sanitaria che normalmente pagheresti come ticket. Non riguarda quindi qualsiasi spesa fatta per la salute e, soprattutto, non rende gratuite le prestazioni che scegli di fare privatamente.
Il Ministero della Salute ricorda che il ticket viene normalmente applicato, tra le altre cose, alle visite specialistiche, agli esami di laboratorio e alla diagnostica strumentale effettuati nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Chi possiede una valida esenzione può non essere tenuto a pagare il ticket sulle prestazioni coperte.
In parole semplici, tra le spese che possono interessarti ci sono:
- visite specialistiche effettuate tramite il Servizio Sanitario Nazionale;
- analisi di laboratorio, quando prescritte e rientranti nelle prestazioni previste;
- esami diagnostici e strumentali, sempre nell’ambito del SSN;
- altre prestazioni di specialistica ambulatoriale per le quali normalmente sarebbe previsto il ticket.
Il punto importante è quel “tramite il Servizio Sanitario Nazionale”. Se, per esempio, decidi di andare da uno specialista privatamente, pagando direttamente il professionista, l’esenzione E01 non trasforma quella visita privata in una visita gratuita.
Bisogna fare attenzione anche ai farmaci. Le regole sui medicinali e sugli eventuali ticket farmaceutici possono cambiare in base alla Regione. Inoltre, anche quando un medicinale è rimborsabile dal SSN, se scegli il prodotto di marca al posto dell’equivalente può restare a tuo carico la differenza di prezzo.
Esistono poi altre esenzioni legate a patologie croniche, malattie rare, invalidità o particolari programmi di prevenzione. Sono situazioni diverse dall’E01 e seguono regole proprie.
Ma anche quando possiedi tutti i requisiti, rimane un ultimo controllo da fare. Ed è quello che può evitare di arrivare allo sportello e ritrovarti a pagare un ticket che pensavi di non dover pagare.
Come controllare se l’esenzione risulta attiva
Se pensi di rientrare nei requisiti, non dare per scontato che basti mostrare la carta d’identità e dire di avere più di 65 anni. Il sistema deve sapere che possiedi anche il requisito economico necessario.
Le informazioni sulle esenzioni per reddito vengono gestite attraverso il Sistema Tessera Sanitaria e dalle Regioni e ASL. Il Sistema TS è utilizzato proprio per verificare, al momento della prescrizione e dell’erogazione delle prestazioni, l’eventuale esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria.
In molti casi l’esenzione può risultare già registrata nei sistemi sanitari. Quando il medico prepara una ricetta o un’impegnativa, quindi, il codice di esenzione può comparire direttamente. Ma se pensi di avere diritto all’E01 e non risulta, è meglio non ignorare il problema.
Puoi rivolgerti alla tua ASL oppure verificare attraverso i servizi sanitari messi a disposizione dalla tua Regione. Le modalità pratiche possono infatti cambiare da un territorio all’altro. In alcuni casi, quando il diritto non risulta dagli elenchi disponibili, può essere prevista anche un’autocertificazione. Il Ministero della Salute consiglia proprio di rivolgersi alla propria ASL per avere indicazioni precise sulla situazione personale.
E c’è un’altra cosa da ricordare. Se la tua situazione economica cambia, non devi considerare l’esenzione acquisita per sempre. Il diritto dipende dal rispetto dei requisiti previsti e i dati possono essere sottoposti a verifica.
Per questo, se hai superato i 65 anni e il reddito della tua famiglia è contenuto, vale la pena controllare prima di pagare visite ed esami tramite il SSN. Potresti avere già un diritto che non avevi mai verificato.
