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Come ottenere l’indennità di accompagnamento per i pazienti oncologici

È successo spesso a gran parte dei malati oncologici che abbiano presentato domanda di accompagnamento, seppur sottoposti a trattamenti chemioterapici invalidanti, che compromettano lo svolgimento degli atti quotidiani della vita, di veder rigettata purtroppo la domanda amministrativa.

Indennità accompagnamento paziente oncologico
Paziente oncologico

Non tutti sanno che è possibile presentare ricorso entro 6 mesi dal ricevimento del Verbale della Commissione Medica, in quanto la giurisprudenza della Corte di Cassazione ha riconosciuto, solo recentemente, l’indennità di accompagnamento alle persone sottoposte a trattamenti di chemioterapia, avendo constatato che gli effetti di questi trattamenti, compromettono lo svolgimento degli atti quotidiani della vita.

Quando viene riconosciuta l’indennità di accompagnamento alle persone sottoposte a chemioterapia

Gli ermellini ( i giudici della Cassazione ) riconoscono l’indennità di accompagnamento alle persone sottoposte a chemioterapia o radioterapia, ma solo nel caso in cui soddisfino i requisiti della Legge n. 18 del 11 febbraio 1980.
Secondo questa legge infatti hanno diritto all’indennità di accompagnamento tutti coloro che sono riconosciuti impossibilitati a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o a compiere gli atti quotidiani della vita. L’indennità quindi è pensata come una misura economica di supporto per chi necessita di assistenza continua.

Infatti la chemioterapia spesso ha effetti così gravi da compromettere le attività ordinarie ed è considerata tra i motivi più comuni proprio per la richiesta dell’indennità di accompagnamento.

La Suprema Corte, con la sentenza del 27.5.2004 n.10212, ha confermato che al malato sottoposto a chemioterapia e in condizioni di difficoltà spetta l’indennità di accompagnamento per il periodo delle cure, “poiché nessuna norma vieta il riconoscimento del diritto all’indennità di accompagnamento anche per periodi molto brevi, addirittura inferiori al mese”.

Quindi l’accompagnamento durante la chemioterapia può essere richiesto anche solo per brevi periodi, purché sussistano i presupposti previsti dalla legge.
Di seguito un video che spiega come ottenere l’indennità di ACCOMPAGNAMENTO per un paziente malato oncologico.

Avv. Stefano Di Giacomo, esperto in materia previdenziale.
Per maggiori informazioni:

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