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Come l’INPS calcola la percentuale di invalidità per erogare incentivi economici

L’invalido civile è quella persona affetta da malattie e/o menomazioni croniche e permanenti che possono ridurre la capacità lavorativa del soggetto. Infatti in base alla percentuale di invalidità saranno riconosciuti diversi benefici agli invalidi.

Inps calcolo percentuale di invalidità
Sede INPS

Calcolo percentuale di invalidità civile: gli errori da evitare

E’ importante però distinguere tra patologie coesistenti e concorrenti:

  • Quando si hanno patologie coesistenti, per calcolare la percentuale di invalidità, si va ad applicare la formula di Balthazard “IT= (IP1+IP2) – (IP1 x IP2). Il risultato è dato dalla somma delle percentuali relative a ciascuna invalidità e da questo risultato andrà sottratto il prodotto delle percentuali.
  • Quando invece, si hanno patologie concorrenti che interessano lo stesso organo, le percentuali a cui la Commissione Medica dell’Inps fa riferimento è quella delle tabelle ministeriali.

Se le patologie in questione, non sono presenti sulle suddette tabelle, verranno valutate singolarmente in quadro complessivo del soggetto considerando in che modo possano incidere sulla vita dell’invalido, nello svolgimento degli atti quotidiani della vita.

In realtà, la Commissione Medica dell’Inps non tiene conto soltanto delle tabelle ministeriali, ma delle necessità dell’invalido nella sua globalità, in quanto ogni soggetto è a se e non a tutti viene riconosciuta l’indennità di accompagnamento.

A chi viene riconosciuta l’indennità di accompagnamento

Lo Stato italiano infatti riconosce l’indennità di accompagnamento ai soggetti che:

  • Non sono in grado di deambulare in modo autonomo;
  • Hanno bisogno di assistenza in quanto impossibilitati a svolgere gli atti quotidiani della vita in modo autonomo;
  • Sottoposti a terapie oncologiche invalidanti.

Per le suddette ragioni, la procedura per ottenere l’accompagno spesso risulta lunga, quindi per tali ragioni sarebbe opportuno farsi trovare preparati alla visita medica, fornendo una documentazione adeguata ed aggiornata, che certifichi i reali bisogni del richiedente. A tal riguardo abbiamo realizzato una guida su come ottenere l’indennità di accompagnamento.

Tutto ciò viene specificato perché spesso, la Commissione medica riconosce una percentuale d’invalidità inferiore rispetto a quella realmente spettante oppure avviene che tale Commissione riconosca il soggetto invalido al 100% senza però la necessità dell’indennità di accompagnamento.
In questi due casi, affiancati ad un avvocato, si può presentare ricorso, entro 6 mesi dalla comunicazione dell’esito, impugnando il verbale di invalidità.
Di seguito un video in cui è spiegato come leggere il verbale di invalidità.

Avv. Stefano Di Giacomo, appassionato ed esperto in materia previdenziale

Per maggiori informazioni:

Sito: http://www.risarcimentierimborsi.it
Canale Youtube: https://bit.ly/3dOJLjD
Pagina Facebook: https://bit.ly/35th9cP
Tel/whatsapp: 3395496423

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