A novembre tu devi sistemare il giardino o il balcone per prepararlo al freddo invernale. Il momento è adesso: taglia i rami secchi degli alberi spogliati e regola le siepi forti, ma non toccare mai i fiori primaverili. Se sbagli pianta oggi, il gelo brucerà tutto.
Quando arriva novembre, il freddo comincia a farsi sentire sul serio e le tue piante si preparano a fare una lunga dormita invernale. Questo è il momento preciso in cui puoi prendere in mano le cesoie e pensare a fare pulizia in giardino. Ma fai molta attenzione, perché la potatura autunnale è una cosa seria e non devi mai tagliare a casaccio.
Molti credono che appena cadono le foglie bisogna dare una bella sforbiciata a qualsiasi cosa. È uno sbaglio enorme.
Se fai il taglio sbagliato adesso, lasci ferite aperte che il gelo andrà a colpire duro, rovinandoti mesi di fatica. Se invece sai esattamente dove mettere le mani, aiuterai la pianta a ripartire con una forza incredibile in primavera. C’è un trucco pratico e molto semplice per capire da dove devi iniziare, e riguarda proprio il modo in cui le piante reagiscono ai primi freddi.
Ed è proprio questo il dettaglio che ti fa svoltare la stagione.
Le piante da potare a novembre senza avere paura
Adesso che le foglie sono cadute, l’albero non spreca più energie inutili per nutrirle. Tutta la sua forza va giù, dritta a nascondersi verso le radici. È proprio in questo momento di riposo che tu devi agire per eliminare i rami secchi, quelli storti o malati, senza rischiare di fargli del male. A novembre devi concentrare le tue energie solo su quegli alberi robusti e sulle piante che riescono a sopportare bene il gran freddo.
Parliamo per esempio di meli, peri e altri alberi da frutto che ormai sono rimasti completamente spogli. Anche le siepi resistenti, come il bosso e l’alloro, hanno bisogno di una sistemata per mantenere la loro bella forma ed evitare che il peso di un’eventuale nevicata spezzi i rami troppo lunghi.
Il tuo lavoro in queste settimane deve essere di pura pulizia generale. Cerca quei rami che si incrociano e si toccano tra loro, perché sfregando col vento finiscono per rovinarsi la corteccia e far entrare le malattie. Tagliando via queste parti deboli, farai finalmente prendere aria e luce anche al centro della pianta.
Ma fai molta attenzione a non esagerare mai con i tagli troppo grandi, perché un ramo tagliato di netto fa fatica a rimarginarsi prima che arrivi il vero gelo. Molti si fanno prendere la mano e potano di tutto, pensando di fare del bene. È qui che molti sbagliano, perché c’è un gruppo di piante che se lo tocchi adesso non fiorirà più l’anno prossimo.
Le piante che non devi mai toccare prima dell’inverno
Se da una parte c’è chi ha bisogno di una bella pulita, dall’altra ci sono delle piante intoccabili. È proprio in questo momento che moltissime persone fanno l’errore più grosso del giardinaggio. Vedono un cespuglio un po’ disordinato, magari coi rami sporgenti e, presi dalla voglia di fare ordine a novembre, lo tagliano senza pietà.
Il risultato? La primavera successiva non vedranno nemmeno un fiore e si troveranno con piante rovinate. Questo disastro succede perché tante piante preparano i loro futuri fiori proprio adesso, nascondendoli dentro piccole gemme gonfie pronte a sbocciare ai primi caldi. Se tu passi con le cesoie, stai letteralmente buttando via la fioritura del prossimo anno.
Oltre a questo, le piante più delicate usano proprio le loro foglie in disordine come se fossero un cappotto per proteggersi dal gelo. Ecco un elenco chiaro e semplice delle piante da cui devi tenere lontane le forbici in questo momento:
Le piante da fiore primaverile, come la forsizia o il lillà, che devi potare solamente dopo che i fiori sono caduti in primavera.
Gli agrumi e gli oleandri, che odiano il freddo forte e hanno bisogno di ogni singola foglia per farsi scudo contro il vento ghiacciato.
Le bellissime ortensie, perché i grandi fiori vecchi e secchi proteggono come un tetto i nuovi piccoli germogli che stanno proprio lì sotto.
Le rose, che è sempre meglio accorciare solo di poco se tira tanto vento, aspettando la fine dell’inverno per la vera potatura.
Se lasci in pace queste piante non te ne pentirai affatto. C’è però un ultimo passaggio che in pochi spiegano in modo chiaro, e riguarda il movimento esatto che devi fare con il colpo di forbice.
Come devi fare il taglio per non far ammalare la pianta
Anche se hai scelto la pianta giusta da sistemare a novembre, puoi fare un bel disastro se tagli nel modo sbagliato. Prima di fare qualsiasi cosa, guarda i tuoi attrezzi. Se usi forbici vecchie e poco affilate, finisci per masticare il legno e strapparlo invece di tagliarlo via di netto. Un taglio sfilacciato è come una ferita sporca per noi: fa entrare l’acqua sporca, le muffe e le peggiori malattie che faranno marcire subito il ramo.
Tu devi sempre usare cesoie molto affilate e pulite, magari passandoci sopra con uno straccio e un po’ di alcol tra una pianta e l’altra, così sei sicuro di non trasportare malattie in giro.
Quando devi decidere il punto esatto dove tagliare, non devi mai lasciare dei monconi lunghi e secchi che sporgono, ma non devi nemmeno tagliare troppo appiccicato al tronco principale. Devi fare il tuo taglio inclinato e preciso appena sopra una gemma sana che punta verso l’esterno.
Facendo un taglio storto, un po’ come se fosse uno scivolo, la pioggia scivolerà via subito e non si fermerà sul legno a fargli fare la muffa. Questo è un piccolo gesto che ti porta via un secondo, ma che salva letteralmente la tua pianta. Infine, ricordati sempre di raccogliere da terra tutto il legname tagliato e le foglie vecchie buttandole via, così non dai un rifugio caldo ai parassiti per superare i mesi freddi.
Facendo le cose in questo modo e usando il trucchetto del taglio inclinato, vedrai che il tuo spazio verde esploderà di salute appena tornerà il sole.
