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Mille lire Grande M: se la possiedi sei fortunato, il valore è altissimo

Mille lire Grande M del 1943

Possiedi una banconota da mille lire “Grande M”? Potresti avere un tesoro tra le mani! Scopri tutti i dettagli su questa rara banconota e quanto può valere oggi.

Se hai trovato una mille lire “Grande M” tra i ricordi di famiglia o nei mercatini dell’usato, potresti essere molto fortunato. Questa banconota, emessa nel 1943, è diventata un vero e proprio oggetto del desiderio per i collezionisti. Ma perché è così speciale? E quanto può valere oggi? In questo articolo scoprirai tutti i dettagli che rendono questa banconota unica e preziosa.

Caratteristiche della mille lire “Grande M” del 1943

La banconota da mille lire “Grande M” del 1943 è un pezzo di storia e arte. Emessa durante il regno di Vittorio Emanuele III, ha alcune caratteristiche che la rendono inconfondibile. Il design elegante e i dettagli accurati sono stati progettati per durare nel tempo.

La mille lire “Grande M” misura 185 mm x 105 mm ed è caratterizzata da un ritratto di Michelangelo Buonarroti sul lato sinistro. La parte frontale presenta motivi decorativi intricati e la scritta “BANCA D’ITALIA”. Sul retro, i motivi architettonici e classici continuano a incantare chi la osserva. Le firme presenti sulla banconota sono quelle di Azzolini e Urbini, un dettaglio che ne conferma l’autenticità. Di seguito un video che mostra come è fatta.

Questa banconota è stata stampata il 6 febbraio 1943, in un periodo di grandi turbolenze storiche. La sua rarità è indicata come “RR” nei cataloghi numismatici, il che significa che non è comune trovarla in buone condizioni. La combinazione di storia, design e rarità fa sì che il suo valore possa variare notevolmente.

Valore attuale della mille lire “Grande M”

Il valore della mille lire “Grande M” dipende molto dalle condizioni in cui si trova la banconota. Ecco una guida su quanto può valere:

  • Condizioni Fior di Stampa (FDS): Se la tua banconota è in condizioni perfette, potrebbe valere fino a 850 euro.
  • Condizioni Quasi Fior di Stampa (qFDS): Anche se non è perfetta, una banconota in ottime condizioni può valere circa 200 euro.
  • Condizioni Buone (BB): Se presenta segni di usura ma è ancora in buone condizioni, il valore può essere compreso tra 30 e 100 euro.
  • Condizioni Inferiori: Le banconote molto usurate valgono generalmente meno di 30 euro.

Questi valori sono solo indicativi e possono variare in base al mercato e alla domanda dei collezionisti. È sempre una buona idea consultare un esperto numismatico per una valutazione accurata.

Storia e rarità della mille lire “Grande M”

La mille lire “Grande M” del 1943 non è solo un pezzo di carta moneta, ma un testimone della storia italiana. Emessa in un periodo di guerra e incertezza, rappresenta un’epoca di transizione e cambiamento. Il ritratto di Michelangelo Buonarroti è un omaggio alla grandezza artistica italiana, mentre le firme di Azzolini e Urbini attestano l’ufficialità dell’emissione.

Questa banconota è relativamente rara, con una rarità classificata come “RR”. Questo significa che, pur essendo possibile trovarla, non è comune incontrarla in condizioni perfette. Molti esemplari sono stati danneggiati o persi nel corso degli anni, rendendo quelli rimasti ancora più preziosi.

La rarità della banconota e la sua condizione sono i fattori principali che ne determinano il valore. Gli appassionati di numismatica e i collezionisti sono sempre alla ricerca di pezzi ben conservati, disposti a pagare cifre elevate per arricchire le loro collezioni.

Possedere una mille lire “Grande M” del 1943 può significare avere tra le mani un pezzo di storia e un oggetto di grande valore. Se hai questa banconota, assicurati di farla valutare da un esperto per conoscere il suo valore attuale. Che tu sia un collezionista o un appassionato di storia, la mille lire “Grande M” è sicuramente un tesoro da custodire con cura.

foto © screen YouTube canale Passione Banconote

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