Hai delle rose in giardino o sul balcone e vuoi vederle piene di fiori colorati tra pochi mesi? Allora devi stare attento a cosa fai con le forbici proprio adesso. Febbraio è il mese decisivo: un taglio sbagliato può rovinare tutto il tuo lavoro e lasciarti senza fioritura.
Se ami i tuoi fiori, devi sapere che la potatura di febbraio è come una vera cura di bellezza per le tue piante. Molti pensano che basti tagliare a caso per far crescere la rosa più forte, ma non è affatto così. Se sbagli il momento o il modo, la pianta soffre e i boccioli spariscono. In questo periodo le rose si stanno svegliando dal freddo dell’inverno e hanno bisogno di energia. Devi eliminare i rami secchi e quelli che si incrociano, ma c’è un errore micidiale che quasi tutti fanno e che distrugge la futura fioritura. Ti basta guardare bene le gemme per capire dove mettere le mani senza fare danni. Ricorda che una pianta ben curata non solo è più bella da vedere, ma resiste molto meglio alle malattie e ai parassiti che arriveranno col caldo della bella stagione.
Perché non devi mai tagliare troppo in basso
Molte persone hanno la strana abitudine di dare una potata drastica, quasi rasoterra, pensando che così la rosa rinasca più vigorosa. Questo è lo sbaglio più grande che puoi commettere a febbraio. Se tagli troppo in basso, vai a togliere quelle che vengono chiamate le gemme apicali, ovvero i punti da cui nasceranno i primi fiori della stagione. La tua povera pianta dovrà fare uno sforzo enorme per far crescere nuovi rami da zero e questo ritarderà di molto la fioritura, o peggio, la renderà scarsa e debole. Devi invece imparare a riconoscere la gemma rivolta verso l’esterno.
Il taglio deve essere sempre obliquo, cioè un po’ storto, per far scivolare via l’acqua della pioggia. Se l’acqua si ferma sul taglio, il legno marcisce e arrivano i funghi. Usa sempre delle forbici ben affilate e pulite. Se le tue cesoie sono sporche o arrugginite, rischi di passare delle infezioni da una pianta all’altra. Immagina la potatura come un piccolo intervento chirurgico: tutto deve essere perfetto per far sì che la tua rosa esploda di salute e profumo appena arriva il primo sole di aprile. Guarda sempre il colore del legno: se dentro è bianco e verde la pianta è viva, se è marrone e secco devi tagliare finché non trovi la parte buona.
I passaggi giusti per una pulizia perfetta
Prima di iniziare a tagliare come un pazzo, prenditi un minuto per guardare bene la forma della tua pianta. L’obiettivo è far passare l’aria e la luce al centro della rosa. Se i rami sono troppo ammassati, l’umidità resta intrappolata e le foglie si ammalano subito di macchia nera. Devi fare in modo che la pianta abbia una forma a coppa, aperta nel mezzo. Questo aiuterà anche il sole a baciare ogni singolo ramo, spingendo la nascita di tantissimi nuovi boccioli.
Ecco le cose fondamentali che devi assolutamente rimuovere durante la tua pulizia di febbraio:
I succhioni, che sono quei rami lunghi e dritti che nascono dalla base e rubano solo energia senza fare fiori.
Tutto il legno secco o quello che sembra malato, perché toglie spazio alla crescita sana.
I rami vecchi che ormai sono diventati grigi e duri, perché non daranno più grandi soddisfazioni.
Quei rametti sottili come uno stuzzicadenti che non avrebbero mai la forza di reggere il peso di un fiore.
Se segui questi piccoli accorgimenti, vedrai che la tua rosa ti ringrazierà crescendo in modo ordinato e rigoglioso. Non avere paura di togliere il secco, ma rispetta sempre la parte verde. Ogni taglio che fai deve avere uno scopo preciso: eliminare il vecchio per fare spazio al nuovo.
Come proteggere la pianta dopo il taglio
Una volta che hai finito di potare, il tuo lavoro non è ancora concluso se vuoi un risultato da vero giardiniere. I tagli sono delle vere e proprie ferite aperte per la pianta. Soprattutto se abiti in una zona dove fa ancora molto freddo o piove spesso, quelle ferite possono diventare la porta d’ingresso per i batteri. Molti usano dei prodotti apposta per sigillare i tagli più grossi, ma per una potatura normale basta assicurarsi di aver fatto tagli netti, senza sfilacciare la corteccia.
Un altro trucco popolare è quello di dare una bella spruzzata di rame su tutta la pianta subito dopo aver finito. Questo serve a disinfettare tutto e a dormire sonni tranquilli. Non dimenticare poi di dare un po’ di concime specifico per rose alla base. Dopo la potatura, la pianta ha fame e ha bisogno di nutrienti come l’azoto e il potassio per far spuntare le prime foglioline. Metti il concime sul terreno e smuovilo un pochino con una zappetta, poi dai un po’ d’acqua se la terra è troppo asciutta.
Vedrai che nel giro di poche settimane inizierai a vedere i primi puntini rossi sui rami: sono le nuove gemme che si aprono. Quella è la prova che hai fatto un ottimo lavoro e che la tua primavera sarà piena di colori e profumi meravigliosi che faranno invidia a tutti i vicini di casa.







