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Friggitrice ad aria vs forno elettrico: abbiamo analizzato i consumi. Quanto costa davvero cucinare un pollo in entrambi

Una cucina domestica moderna divisa a metà: da un lato un forno acceso con pollo arrosto dorato, dall’altro una friggitrice ad aria con cestello aperto e pollo croccante. In sovrimpressione un piccolo display digitale con consumo in kWh

Chi usa la friggitrice ad aria o il forno elettrico per cucinare il pollo si fa sempre la stessa domanda: quanto consuma davvero? Oggi, con le bollette 2026 ancora alte, abbiamo confrontato tempi, potenza e costi reali. Il risultato non è così scontato come sembra.

C’è chi è convinto che la friggitrice ad aria consumi pochissimo e chi invece difende il forno elettrico tradizionale perché “tanto è già acceso”. Ma quando metti sul tavolo un pollo intero da 1,2 kg e vuoi una cottura uniforme, la differenza non è solo nel sapore. È nel tempo, nella potenza assorbita e soprattutto nei kWh consumati.

Negli ultimi mesi abbiamo analizzato dati reali di consumo, considerando una potenza media domestica da 3 kW e un costo dell’energia di circa 0,25–0,30 € per kWh (media italiana variabile). Il risultato? Non vince sempre chi pensi tu. Perché sì, la friggitrice ad aria è più veloce. Ma c’è un dettaglio che cambia tutto… e lo vedrai tra poco.


Quanto consuma davvero un forno elettrico per un pollo intero

Il forno elettrico tradizionale ha una potenza che varia in media tra 2.000 e 2.500 watt. Quando lo preriscaldi a 180–200°C, parte già con un assorbimento importante. E qui entra in gioco il primo fattore che molti sottovalutano: il tempo di preriscaldamento.

Per cucinare un pollo intero da circa 1,2 kg servono in media 60–75 minuti di cottura, più 10–15 minuti di preriscaldamento. In totale, puoi arrivare facilmente a 1 ora e 20 minuti di utilizzo.

Facciamo un esempio concreto.

Se il tuo forno ha una potenza media di 2.200 watt (2,2 kW) e resta acceso per 1,3 ore, il consumo sarà:

2,2 kW x 1,3 h = 2,86 kWh

'

Con un costo medio di 0,28 € per kWh, il risultato è circa:

0,80 € per una sola cottura

Sembra poco? In realtà sì, ma considera una cosa: il forno non assorbe sempre alla massima potenza. Una volta raggiunta la temperatura, il termostato alterna accensioni e spegnimenti. Questo abbassa leggermente il consumo reale. Tuttavia, la dispersione di calore resta alta.

E c’è un altro punto che spesso si ignora: il forno scalda molto l’ambiente. In estate questo significa anche maggiore uso del condizionatore. E qui il conto cambia… ma ci arriviamo tra poco.


Friggitrice ad aria: consumi reali e confronto diretto

La friggitrice ad aria, che negli ultimi anni è diventata una vera entità di riferimento nelle cucine italiane, ha una potenza media tra 1.400 e 1.800 watt. Sulla carta consuma meno del forno. Ma la differenza vera sta nei tempi.

Per un pollo intero (se la capienza lo consente) o per pezzi di pollo, il tempo medio è di 40–50 minuti, spesso senza preriscaldamento lungo.

Facciamo lo stesso calcolo di prima.

Con una friggitrice da 1.700 watt (1,7 kW) usata per 0,8 ore:

1,7 kW x 0,8 h = 1,36 kWh

Con costo energia a 0,28 € per kWh:

circa 0,38 € a cottura

Quasi la metà rispetto al forno. Ma attenzione: non è sempre così lineare. Perché?

Prima di tutto dipende dalla quantità di cibo. Se cucini solo un pollo, la friggitrice è più efficiente. Ma se stai preparando anche patate, verdure e magari un dolce, il forno sfrutta meglio lo spazio e ottimizza il consumo per più pietanze insieme.

Ecco cosa incide davvero sul confronto:

  • Tempo totale di utilizzo

  • Potenza nominale dell’elettrodomestico

  • Quantità di cibo cucinato

  • Dispersione di calore

  • Uso combinato con altri elettrodomestici

Ed è proprio quest’ultimo punto che cambia la prospettiva.


Allora quale conviene davvero nel 2026?

Se guardi solo il costo di una singola cottura di pollo, la risposta è chiara: la friggitrice ad aria costa meno. Parliamo di circa 0,35–0,40 € contro 0,70–0,80 € del forno elettrico.

Ma la scelta non è solo matematica.

La friggitrice è perfetta se:

  • Vivi da solo o in coppia

  • Cucini porzioni contenute

  • Vuoi tempi rapidi

  • Non vuoi scaldare la cucina

Il forno invece diventa più conveniente quando:

  • Cucini per 4 o più persone

  • Prepari più piatti contemporaneamente

  • Sfrutti ventilazione e livelli multipli

  • Usi modalità eco o ventilata intelligente

E c’è un dettaglio che spesso non consideri: l’efficienza energetica globale della casa. Se hai pannelli fotovoltaici o una tariffa bioraria, cucinare in determinate fasce può ridurre drasticamente il costo reale, indipendentemente dall’elettrodomestico.

In sintesi, la friggitrice ad aria è più efficiente per piccole quantità. Il forno resta più versatile e competitivo su grandi volumi.

Non esiste un vincitore assoluto. Esiste l’uso giusto nel momento giusto. E quando inizi a ragionare così, la bolletta smette di essere un mistero.

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