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ZENZERO: vero toccasana ma NON PER TUTTI. Ecco chi deve evitarlo e perché

Controindicazioni sullo Zenzero

In vari articoli ci siamo impegnati ad elencare i benefici straordinari di una spezia comunissima e facilmente reperibile: stiamo parlando dello ZENZERO.
Abbiamo decantato le sue proprietà benefiche le quali si esplicano in  vari campi ed hanno fondamento scientifico.
Insomma, un vero toccasana…MA NON PER TUTTI GLI INDIVIDUI. Infatti ci sono persone che non dovrebbero farne uso, bensì evitarlo!

Scopriamo chi farebbe decisamente meglio a non assumerlo e a valutare con attenzione effetti collaterali e controindicazioni dello zenzero!

ECCO LE 4 TIPOLOGIE DI PERSONE CHE DEVONO STARE LONTANE DALLO ZENZERO MA SOPRATTUTTO PER QUALE MOTIVO:

DONNE IN GRAVIDANZA
Le donne in gravidanza dovrebbero evitare drasticamente di assumerlo. Sebbene possa aiutare ad alleviare la nausea gravidica, in quanto antiemetico, una delle controindicazioni dello zenzero è quella di aumentare la peristalsi e cioè le contrazioni intestinali che favoriscono la digestione; inoltre, la presenza massiccia di gingerolo può peggiorare l’acidità di stomaco, fastidio comune in gravidanza, e avere effetti abortivi stimolando le contrazioni uterine e la dilatazione.

PERSONE SOTTOPESO
Se da un lato può essere un valido aiuto in una dieta, perché riduce l’appetito e brucia i grassi, le controindicazioni dello zenzero per chi invece è sottopeso, derivano dalle medesime proprietà, e possono ostacolare il tentativo di mettere su dei chili.

PER PERSONE CON MALATTIE DEL SANGUE E PROBLEMI DI CIRCOLAZIONE 
La radice dello zenzero ha effetti anticoagulanti e quindi contribuisce a ridurre la formazione di coaguli nelle arterie, abbassando i livelli di colesterolo nel sangue e, diminuendo la pressione sanguigna. Le controindicazioni dello zenzero in questo caso, e le accortezze nell’ assumerlo, riguardano pazienti effetti da emofilia per cui l’incremento del flusso sanguigno non porta dei benefici e da pazienti affetti da patologie cardiovascolari.

PER COLORO CHE ASSUMONO SPECIFICI FARMACI
Bisognerebbe evitare l’assunzione dello zenzero durante terapie a base di farmaci antinfiammatori e ipotensivi e, dato il suo effetto fluidificante del sangue, le controindicazioni dello zenzero dovrebbero essere ben valutate nel caso in cui si assumano farmaci antiaggreganti e anticoagulanti proprio per la proprietà che lo zenzero ha, di rallentare la coagulazione del sangue.

In generale, assumere zenzero comporta solo effetti benefici Vi sono anche reazioni allergiche serie da tenere presenti e non sottovalutare.
Lo zenzero può provocare la produzione eruzioni cutanee, e, nonostante sia generalmente riconosciuto come salutare, può causare mal di stomaco, gonfiore, produzione di gas, specialmente se assunto sotto forma di polvere.

Lo zenzero fresco, se non ben masticato, può causare blocco intestinale, e gli individui che hanno manifestato ulcere, infiammazioni all’intestino, o blocchi intestinali, potrebbero reagire malamente a quantità considerevoli di zenzero fresco. Lo zenzero può anche agire negativamente su individui soggetti a calcolosi biliari

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