Menu Chiudi

E’ tutto pianificato.Dopo il bail in si andrà verso l’abolizione del contante.Da quel momento saremo fregati!Ecco perchè

abolizione del contante e bail in

Dopo aver approvato la truffa del bail in,si andrà verso l’abolizione del contante.Sue riforme che vanno “a braccetto” per fregarci totalmente.Ecco perchè

Il discorso è semplice: con l’abolizione del contante il denaro può solo transitare nella rete bancaria fino all’ultimo centesimo di ogni risparmiatore, a quel punto il bail in farà “vittime a man bassa” attingendo direttamente dai conti correnti digitali di tutti noi.

Di Gerardo Coco

Ormai tutti siamo a conoscenza che con il bail in le banche stesse diventano dei rapinatori. Tale legge è un’infamia, la peggiore atrocità finanziaria mai perpetrata nel mondo occidentale. E’ molto di più della legalizzazione di un furto.
E’ la fine del ruolo secolare della banca come istituzione fiduciaria, come custode dei risparmio e delle attività finanziarie di terzi.
[banner]Con il bail in la restituzione della proprietà non è più garantita e questo è gravissimo. La banca dissestata potrà indennizzarsi con il denaro dei depositanti. Crolla così il pilastro fondamentale del sistema bancario: la custodia e tutela del diritto di proprietà di terzi.
Sarà la collettività a ricapitalizzare il sistema ogni volta che c’è bisogno.

Naturalmente al peggio non c’è mai fine. Entro il nuovo anno potrebbe essere varata una nuova legge marziale finanziaria, che si armonizza assai bene col bail in. Si tratta del combinato disposto dell’ abolizione del contante fisico e dell’imposizione dei tassi negativi al “dettaglio”. La banca centrale europea è stata la prima ad inaugurare i tassi nominali negativi sui depositi che le banche tengono presso di essa e la loro applicazione ai depositi dei risparmiatori sarà uno scherzo visto che ormai si stanno abituando ai tassi negativi sui titoli di stato. La misura è già allo studio e se fosse varata trasformerebbe il sistema bancario in una trappola gigantesca per risparmiatori.

Ora si immagini lo scenario seguente. Il contante fisico è stato abolito per legge e il denaro può solo transitare nella rete. Il mercato azionario e obbligazionario crollano e ne segue una crisi peggiore di quella del 2008. Cosa fanno le autorità monetarie? Impongono subito, sul contante digitale, un tasso negativo, diciamo di -5% per ricapitalizzare in fretta il sistema. Cosa fanno i risparmiatori per evitare la tassa?Ovviamente spendere in fretta il denaro digitale e comprare un po’ di tutto: case, auto, elettrodomestici o più azioni o obbligazioni per sostenerne il mercato o magari tutto ciò che non serve. Secondo i fautori dell’eliminazione del contante, il consumo forzato allevierebbe le conseguenze della crisi e rimetterebbe in sesto l’economia. Per i regolatori, infatti, l’importante è spendere, non produrre per aver la capacità di consumare. Ma per consumare di più senza risparmiare e produrre, i consumatori dovrebbero indebitarsi. Ed eccoli serviti: la banca centrale aprirebbe i rubinetti del credito dando il via al quantitative easing per il popolo. L’economia verrebbe inondata dal credito digitale e il debito privato crescerebbe, al pari di quello pubblico, in modo mostruoso.
Clicca su MI PIACE per seguirci su Facebook

Quali sarebbero le conseguenze di questo scenario? Dal collasso deflazionistico si passerebbe di botto a quello iperinflazionistico cioè alla distruzione valutaria. Stiamo forse esagerando? Ma no, la misura dell’abolizione del contante è già allo studio e dal bail in alla cashless society forzatacioè alla tirannia assoluta, il passo è brevissimo. Del resto cosa c’è da aspettarsi in mondo guidato da un gruppetto di persone psicopatiche che hanno il monopolio del denaro, che nessuno ha mai eletto, che non rispondono a nessuno dei danni che fanno e che continueranno a fare?

Di Gerardo Coco

Tratto da: MiglioVerde

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *