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Ecco il primo Veicolo che produce Energia Rinnovabile…Grazie all’ IDROGENO! FOTO

Energia rinnovabile

Si trova a Roma il primo veicolo al mondo in grado di produrre e stoccare autonomamente energia rinnovabile grazie all’idrogeno. Si chiama H2M (H2 Mobile), è stato realizzato dalla Fondazione H2U (l’università dell’idrogeno che si trova a Monopoli). Al progetto ha partecipato la Regione Puglia, con fondi Carbon Tax del Ministero dell’Ambiente e con il cofinanziamento della Fondazione stessa, in partenariato con l’Università Aldo Moro di Bari .
[banner]Sostanzialmente si tratta di un ‘’laboratorio’ per le tecnologie della rivoluzione industriale. Il veicolo, è un piccolo furgone, si trova in piazza Montecitorio in occasione della Conferenza dei presidenti dei parlamenti dell’Unione europea.

Il furgone è dotato di apertura alare capace di produrre energia rinnovabile: gli sportelli laterali si alzano, formando un tetto di 80 metri quadrati interamente di pannelli fotovoltaici da 6 kWp (kilowatt di picco), grazie ai quali produce idrogeno. Grazie al furgone è stato possibile alimentare un ‘salone’ multimediale viaggiante adiacente adatto ad ospitare dimostrazioni, eventi itineranti.

”Questo è l’inizio di un viaggio che ci porterà fino alla Conferenza sul clima di Parigi a fine 2015, la Cop21”, afferma il presidente della Fondazione H2U, il fisico Nicola Conenna; con esso ”vogliamo porre l’attenzione sull’esistenza e maturità di tecnologie accessibili per combattere i cambiamenti climatici, interamente fondato sull’ energia rinnovabile”.
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Certo, si tratta ancora di un prototipo. Anzi di un laboratorio mobile. Ma H2 Mobile è il primo veicolo in grado di produrre idrogeno e stoccarlo all’ interno di 10 bombole poste dentro il veicolo stesso.L’ auto vettuta in oltre è in grado di funzionare a diesel, metano e idrogeno, lungo 15 metri e con una sala multimediale al seguito.
L’impianto fotovoltaico, 6 pannelli da 6 kWp in totale che sviluppano una superficie di 80 metri quadrati, serve ad alimentare un elettrolizzatore per la produzione d’idrogeno, che viene a sua volta stoccato in bombole da 50 litri cadauna, grazie a 24 batterie tampone da 230 A/h. Energia rinnovabile2

“Dopo un lavoro durato due anni il veicolo è pronto per iniziare il proprio viaggio, portando con sé un modello energetico e produttivo alternativo, diffuso, decentrato e rinnovabile, totalmente carbon free, senza emissioni climalteranti e in grado come modello di salvare il pianeta dal riscaldamento globale”.

Ma H2M è anche un laboratorio mobile: “Per questo motivo abbiamo installato nell’aula multimediale anche una stampante 3D che testimonia il fatto che innovazione e la tutela ambientale possono essere coniugate”, ha spiegato Conenna.
“Le stampanti 3D possono realizzare piccole serie d’oggetti, senza scarti salvaguardando risorse e producendo beni con filiere corte, quasi a km zero”.

Nicola Conenna, Presidente della Fondazione H2U. Nicola Conenna  Clicca su MI PIACE per seguirci su Facebook

FONTE:
http://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/a-roma-primo-veicolo-che-stocca-energia-grazie-all-idrogeno

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