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Tutti contro l’Ungheria. Usa,UE,Multinazionali e Soros, Vogliono far fuori il presidente Orban.Ecco cosa c’è dietro!!

Ungheria

[banner]Il presidente dell’ Ungheria, Orban ha recentemente dichiarato:

“l’Ungheria non sacrificherà la sua economia per le sanzioni dell’Ue alla Russia”,
“Il nostro lavoro è quello di determinare i nostri interessi e la nostra posizione”

Evidentemente queste parole hanno dato fastidio a qualcuno…e quel qualcuno non è certamente poco influente…Gli interessi sono troppi, gli stati sono furbi e le vittime sono sempre le stesse… Siamo arrivati ad un punto in cui voler il bene per il proprio paese sta diventando un reato anche per il politico pulito… Egli non deve far il bene del popolo ma delle grandi nazioni, delle multinazionali e dei “potenti” della terra…

Infatti, nella guerra di Stati Uniti e Unione Europea contro la Russia, Jackson Diehl, editorialista del Washington Post, scrive come tre paesi europei membri della Nato come Ungheria, Slovachia e Repubblica ceca hanno apertamente assunto un atteggiamento ostile. Con il premier ungherese Orban che ha addirittura definito il primo ministro Putin un modello politico da emulare.

Orbán infatti viaggi su una sua strada libera da interessi secondari atti ad un secondo fine nascosto…. Egli ha deciso di non seguire i loro interessi ed essere libero nella sua politica di agire come meglio crede. Non è il popolo ungherese che vuole far cadere il governo, anche perché alle elezioni di aprile ha preso di nuovo i 2/3 dei voti.Questo dunque, testimonia la maggioranza che regna nell’ungheria e il largo appoggi che viene riconfermato al suo presidente.
I nemici sono altri, e sicuramente non stiamo parlando di gente qualsiasi…Essi sono “esterni” e vogliono intromettersi negli affari interni del paese. Per poter manipolarre e decidere, agire e imporre le loro idee politiche!
Usano degli schemi già ben collaudati, sono finanziati da George Soros e sono capaci di qualunque cosa per non perdere il loro potere ed i loro profitti sul mercato ungherese. Trovano dei traditori della patria nell’opposizione che per soldi li appoggiano e la gente inconsapevole li segue.
Nelle ultime settimane Washington è partita all’offensiva del governo Orban sul tema della corruzione. Gli Usa, come diverse cancellerie europee, hanno espresso preoccupazione per il “piglio autoritario” del governo di destra magiaro, specialmente perchè ha costretto le banche straniere a convertire i mutui-casa in fiorini in modo da impedire speculazioni sulla pelle dei cittadini ungheresi derivate dal gioco dei cambi e dei tassi d’interesse in euro, dollari e franchi svizzeri. Non è proprio piaciuto, agli americani che hanno forti interessi nelle banche oggetto della disposizione del governo Orban.

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Orbán dal canto suo, sembra aver rotto le uovo nel paniere a chi aveva troppo interessi… Lui vuole far pagare le tasse alle multinazionali che hanno già  vari benefit in Ungheria: non pagano tasse, o ne pagano toppo poche. Addirittura si permettono di sfruttare i dipendenti e portare via il profitto dal paese. Rendono impossibile l’attività delle piccole-medie imprese. Vuole inoltre far pagare le tasse alle banche che con dei crediti in valuta estera hanno ingannato migliaia di famiglie rovinando loro la vita. Ha abbassato le spese dell’elettricità, del gas e dell’acqua e vuole continuare a farlo per alleggerire ulteriormente le bollette degli ungheresi, ma i fornitori di questi servizi sono in mano a multinazionali che non vogliono perdere del profitto. Tutto questo ha permesso a Orban e alla sua Ungheria di poter uscire dalla crisi, riuscendo anche a pagare gli ultimi 20 miliardi che l’Ungheria doveva all’associazione di strozzini mondialisti che si impossessa dei paesi e dei loro governi prestando loro soldi per poi richiedere interessi impagabili. Nel frattempo in ambasciata USA arriva André Goodfriend, lo stesso “Bravo ragazzo” che tra il 2009 e il 2012 come console generale cercò di far cadere il governo siriano. E adesso cerca di dire al popolo ungherese cosa è buono e cosa no. Stesso copione anche per la manifestazione contro le “tasse su internet” organizzata da GyurcsányFerenc e le forze che stanno dietro di lui, finanziata da Soros alla quale ha partecipato anche Goodfriend.
Insomma… da qualche parte c’è qualcuno che aspira al potere dittatoriale per poter mettere mani anche dove non compete!

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FONTI: http://www.ilquintuplo.it/tutti-contro-lungheria-perche-in-costituzione-difende-i-valori-non-negoziabili/

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=9135

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=9135

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