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Uliveto e Rocchetta: le acque della…TRUFFA! L’Antitrust le punisce per “Slogan ingannevole!

Uliveto

[banner]Chi di voi non conosce le famosissime acque Uliveto e Rocchetta?! Ogni giorno la nostra tv ci fa vedere pubblicità di queste acque… e anno dopo anno, gli introiti dell’ azienda  aumentano sempre più! Basta pensare che smerciano e vendono circa 400/500 milioni di bottiglie all’anno!

Come sicuramente ricorderete, il loro motto spesso ripetuto all’interno delle pubblicità è proprio: “LE ACQUE DELLA SALUTE”… ma di salutare e “miracoloso” non hanno un bel niente!
Infatti, a tal proposito:  l’Antitrust ha avviato un nuovo procedimento contro Uliveto e Rocchetta che da anni utilizzano lo slogan ingannevole “Acque della salute” e affiancano la pubblicità ad associazioni di medici.
Ma la società madre Cogedi International, proprietaria dei marchi Uliveto e Rocchetta ha fatto orecchie da mercante e tuttora non rispetta le regole tanto meno le sentenze. Infatti, la Cogedi è stata sanzionata dall’Antitrust al pagamento di una multa pari a 100 mila euro a seguito della sua pubblicità spregiudicatamente ingannevole nei confronti dell’ignaro consumatore.
La Cogedi dunque, sembra snobbare le sentenze e continua a propinare pubblicità delle sue acque come “acque della salute”.

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L’Uliveto decanta le sue doti,capaci di: reidratazione”, “aiuta la digestione grazie ai suoi preziosi minerali”, “aiuta a combattere la stipsi”, “aiuta a combattere l’osteoporosi” e “ristabilisce l’equilibrio idrico minerale alterato dopo l’attività fisica”  e ancora  “digerisci meglio e vivi in forma”, “aiuta a prevenire la calcolosi urinaria”, “aiuta a mantenere i reni puliti”. La Rocchetta invece:  “aiuta la diuresi perché mantiene puliti i reni e potenzia la loro azione di filtro”; “amica della depurazione perché contrasta l’accumulo di scorie e tossine dovuti a  stili di vita scorretti”; “previene la ritenzione idrica perché bere almeno un litro e mezzo al giorno di acqua aiuta a eliminare i liquidi in eccesso e tanto altro ancora che non stiamo qui ad elencare… PRATICAMENTE ACQUE SUPER MIRACOLOSE…QUASI QUANTO QUELLA DI LOURDES!!! Ma partiamo dall’inizio: La prima censura  risale a ben 10 anni ed è firmata dal Giurì, il quale riteneva scorretto lo slogan “Le acque della salute“, perché attribuiva alle acque minerali: ULIVETO E ROCCHETTA un requisito di superiorità inesistente rispetto alle altre marche.Ma questo non è bastato a fermare i manager di Rocchetta e Uliveto, che difatti hanno continuato imperterrito con il loro slogan, limitandosi però a togliere l’articolo “Le”. La furberia, pur essendo stata smascherata è andata avanti con campagne pubblicitarie apparse su testate giornalistiche importanti, come ad esempio: La Repubblica e altri giornali. Continuando ad ingannare i lettori con i benefici per la salute, già tanto decantati! L’ultimo provvedimento risale al dicembre 2013 quando l’Antitrust censura il messaggio propinato dall’ azienda e decide una multa di 100 mila euro alla Co.ge.di International e a altri 30 mila alla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG) che ha supportato con il proprio logo la campagna. Il messaggio censurato aveva totalizzato la bellezza di oltre 150 uscite su  diversi quotidiani importanti del paese tra cui: il Corriere della sera, La Repubblica, Il Messaggero, oltre a il manifesto è stato affisso in centinaia di studi medici. La multa non ha l’ effetto sperato e tuttora le aziende continuano a lanciare lo stesso slogan incuranti della sentenza che pende sulla sua testa. Non si capisce se soffrano soffrano di sordità o magari sono semplicemente insolenti! Insomma, come si può far finta di niente? Questo è un fatto scandaloso di per se, inaccettabile. Il consumatore deve essere informato sullo stato REALE della merce che compra, deve poter essere messo difronte alla scelta equa e non è ammissibile che vengano propinate pubblicità ingannevoli al solo scopo di aumentare incassi e raggirare il compratore… Se queste truffe vengono messe in atto son semplici bottiglie di acqua…NON OSIAMO IMMAGINARE COSA FACCIANO COSE DI RILEVANZA MAGGIORE…   Clicca su MI PIACE per seguirci su Facebook

Fonte: http://www.ilnord.it

Roberto La Pira per Il Fatto Alimentare – che ringraziamo.

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