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Ucraina, Santoro: ‘Processiamo Putin, ma allora processiamo pure Bush’

Il giornalista, conduttore televisivo, autore televisivo, produttore televisivo ed ex politico italiano Michele Santoro è stato ospite nella trasmissione Piazzapulita in onda su La 7 giovedì scorso. Sul tema della guerra in Ucraina ha rilasciato dichiarazioni che hanno fatto molto discutere, specie nel mondo politico.

Michele Santoro a Piazzapulita
Michele Santoro a Piazzapulita

Vogliamo parlare di altre guerre, come quella (fatta dagli USA) di quando è stato bombardata la città di Baghdad. C’erano persone che lavoravano, che avevano una casa, c’erano bambini che sono morti bruciati dai missili.
Per quanto riguarda la situazione attuale: “Processiamo pure Putin, finalmente! E’ una vita che aspetto che nasca un tribunale mondiale per processare i criminali di guerra. Però bisogna processare anche Bush. Bush ha fatto una guerra con la scusa di cercare armi chimiche in Iraq, e non c’erano armi chimiche“.

Poi torna sul Leader del Cremlino: “Come fermare Putin? Con un accordo. “Questo è il momento migliore per fare un accordo con Putin, perché Putin non ha realizzato i suoi obiettivi. E’ in difficoltà, la guerra può finire solo se noi gli offriamo una via d’uscita. Per offrire una via d’uscita a Putin, l’Europa deve dire al presidente degli Stati Uniti che la sua linea è sbagliata, perché Biden non vuole la pace. Che cosa vuole Biden? Che noi continuiamo a sostenere con le armi la resistenza e che la resistenza cresca. Ma se gli ucraini ricevono più armi, i russi non saranno più in grado di reggere il conflitto”. Il rischio è che quindi ricorrano all’arsenale nucleare di cui dispongono“.

Corrado Formigli gli chiede se allora sia d’accordo con quello che sostiene da tempo il professor Alessandro Orsini, cioè che Putin, se messo all’angolo, potrebbe ricorrere alla bomba atomica. “Questo non lo dice Orsini, lo dice la logica”, risponde Santoro.
Di seguito l’intervento in questione di Michele Santoro a Piazzapulita. Buona visione.

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