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Ucraina, Capuozzo: ‘C’è qualcosa che non mi convince riguardo a Bucha’

“A me non convince la sequenza dei tempi riguardo a Bucha. È mai possibile che nessuno abbia messo un lenzuolo pietoso sui quei morti?”. Questo è quanto si è domandato Toni Capuozzo, ospite a “Quarta Repubblica” nella puntata di lunedì 4 aprile.

Toni Capuozzo su strage di Bucha Ucraina
Toni Capuozzo su strage di Bucha Ucraina

Il giornalista Toni Capuozzo, ospite della trasmissione di Nicola Porro Quarta Repubblica, nutre forti dubbi sulla strage di Bucha. Il dubbio di Capuozzo: “Queste vittime sono in strada da tre settimane? Non sarebbero in quelle condizioni”. “Il 30 marzo i russi se ne vanno da Bucha, il 31 il sindaco rilascia un’intervista di fronte al Municipio tutto soddisfatto e il video va in onda il 1 aprile sulle tv ucraina e non vengono mai citati i morti”.

Aggiunge poi: “Solo il 3 aprile iniziano a girare le immagini dei morti. Da dove sono saltati fuori quei corpi?”  Infine in tono ironico commenta:  “Eppure Bucha è una città piccola, possibile nessuno gli abbia detto dei morti per strada?”. Poi si domanda ancora: “Possibile che dopo 4 giorni nessuno ha messo un lenzuolo pietoso sopra i morti?”.
“Com’è che attorno ai morti non c’è quasi mai del sangue? Se una vittima viene sparata alla tempia, è una pozza, finché il cuore batte. Se gli spari che è già morto, niente sangue. Com’è che in una cittadina piccola e in guerra, dove nessuno presumibilmente si allontana da casa, nessuno ha un gesto di pietà, per tre giorni, neanche uno straccio a coprire l’oscenità della morte?”.

In pratica Capuozzo si domanda per quale motivo il sindaco di Bucha non ha parlato della strage durante l’intervista che ha rilasciato il giorno dopo la partenza dei russi. Per il giornalista infatti sono proprio i tempi che non convincono.
Secondo l’ex vicedirettore del Tg5, se è vero che “i russi sarebbero capaci di realizzare stanze della tortura e uccidere i civili a sangue freddo” è altrettanto vero che “anche gli ucraini con l’acqua alla gola sarebbero in grado di mettere in piedi una messa in scena per coinvolgere il mondo”.

Di seguito il video dell’intervento di Toni Capuozzo per Quarta Repubblica. Buona visione.

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