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Stranieri che percepiscono la disoccupazione in Italia vivendo all’estero.Questa è l’ Italia

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Stranieri che vengono in Italia,registrano falsa residenza da amici,assunzione con successivo licenziamento e il gioco è fatto,a loro spetta la disoccupazione.

Ma come è possibile farci prendere in giro in maniera così evidente?

Ormai gli stranieri che vogliono vivere gratis vengono in Italia,per farlo basta pochissimo,una residenza,qualcuno che gli fa un’assunzione per un periodo di tempo e il gioco è fatto,se poi va veramente a lavorare poco importa basta che risulta l’assunzione.

Dopo un breve periodo di tempo si fa licenziare,fa la domanda di disoccupazione e se ne torna al suo Paese,l’INPS prontamente tutti i mesi gli versa l’assegno di disoccupazione,non solo non finisce qui,finita la disoccupazione fa la domanda di mobilità,che gli viene riconosciuta e che di solito dura anni e sempre L’INPS gli verserà l’assegno mensile per tutta la durata.Basta una residenza in Italia per vivere almeno 5 anni gratis.
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Un caso analogo accade in Emilia Romagna durante la stagione estiva,la denuncia arriva da Alberto Vecchi, ex consigliere regionale,il quale spiega  al quotidiano Qelsi. it come funziona il meccanismo-truffa del sussidio di disoccupazione da parte degli stranieri in Emilia Romagna:

Come funziona il meccanismo?

E’ molto semplice. I lavoratori stagionali, se lavorano per un certo numero di settimane, hanno diritto per legge a un sussidio di 2-3000 euro annuali per i mesi invernali in cui non lavorano. Devono però avere due requisiti: per l’appunto non lavorare durante l’inverno ed essere residenti in Italia.

E invece non è così?

E’ emerso che una serie di lavoratori stranieri, qui nella riviera romagnola, percepiscono regolare paga durante la stagione estiva in cui lavorano nell’ambito del turismo, per poi tornare a lavorare nel loro Paese durante l’inverno. Nonostante questo riescono a percepire il sussidio di disoccupazione dallo Stato italiano.

Come è possibile, se la legge stabilisce requisiti chiari?

Perché non ci sono controlli e questi requisiti sono facili da arginare. Chi lavora all’estero chiaramente non risulta come lavoratore in Italia, quindi risulta disoccupato, in più è sufficiente creare residenze fittizie in Italia per dimostrare di vivere in territorio italiano e quindi avere diritto al sussidio. Ci sono persone che si prestano a queste operazioni.

Una truffa non facile da scoprire…

Qui in Emilia Romagna l’abbiamo scoperta per il semplice fatto che alcuni albergatori si sono rifiutati di dare ai lavoratori stagionali in questione la residenza anche in inverno, capendo che questo avrebbe agevolato la truffa.Clicca su MI PIACE per seguirci su Facebook

Chi sono gli altri attori della vicenda?

Ci sono i sindacati, che vedono in queste persone dei potenziali portatori di nuove quote per l’iscrizione, quindi guadagni in più. E poi ci sono i centri sociali. Entrambi, oltre a dare consigli, hanno cercato di far cambiare la normativa vigente. Noi invece chiediamo che si intervenga duramente per eliminare questa truffa dei sussidi. C’è un filone di illeciti su cui gli stranieri, consigliati da chi interesse a farlo, si buttano a capofitto. Come nel caso, da me denunciato tempo fa, degli assegni sociali, per cui soltanto nel riminese ci sono stati 4-5 inquisiti.

Fonti : http://www.qelsi.it/2013/i-lavoratori-stagionali-stranieri-beneficiano-del-sussidio-di-disoccupazione-senza-averne-i-requisiti/

http://www.notixweb.com/?p=3629&amp%3Bfdx_switcher=true

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