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Spariti i profili social di De Donno, il dottore della cura al plasma anticovid

giuseppe-de-donno profili facebook disattivati

Non si trovano più i profili facebook di Giuseppe De Donno, direttore dell’unità di Pneumologia e terapia intensiva dell’ospedale Poma di Mantova, sruttura impegnata nella sperimentazione della cura del per il coronavirus con il plasma dei pazienti guariti, sperimentazione che ha raggiunto ottimi risultati.
I profili su Facebook del Dott. De Donno sono completamente spariti, solo due giorni fa erano consultabili.

I risultati incoraggianti della cura con il plasma iperimmune sono sotto gli occhi di tutti e gli apprezzamenti non mancano.
Il primario, insieme ai colleghi del San Matteo di Pavia ha messo a punto la terapia del plasma iperimmune che ha funzionato per salvare vite a pazienti affetti dal Covid. Un trattamento su cui da qualche giorno, da quando la notizia è stata data anche dai grandi giornali e tv, si è aperto un vivace dibattito nel paese. Da oltre un mese a Mantova, grazie alla siero terapia non hanno più decessi.

Eppure Giuseppe De Donno, nelle ultime ore è oggetto di attacchi talvolta durissimi specie da parte del collega Burioni. Tra l’indifferenza dell’Istituto superiore di sanità, l’avversione di Roberto Burioni e l’intervento dei Nas, sembra quasi che De Donno stia facendo qualcosa di “sbagliato”. Difficile comprendere il perché di tutto questo accanimento, che inevitabilmente desta non pochi sospetti, e ad alimentarli è il fatto che pagina e profilo Facebook di De Donno oggi sono spariti da Facebook.

Anche il il leader della Lega, Matteo Salvini si è schierato al fianco di de Donno: “C’è questa cura al plasma sperimentata in alcuni ospedali lombardi. Stando a decine di interventi pare dia risultati positivi. Non mi spiego il silenzio dei grandi media. Forse perché, come ricorda prof. De Donno, il plasma costa troppo poco?”.

Un’altra “coincidenza abbastanza strana” è che la sera del 5 maggio il dottor De Donno aveva partecipato alla trasmissione Porta a Porta e mentre stava spiegando il trattamento è stato interrotto da Vespa per qualche istante di pubblicità. Poi non è più riapparso. Ecco la puntata (dal 38′ minuto in poi). I profili di De Donno sono scomparsi dalla rete poco tempo dopo la trasmissione.

Che ci sia un nesso? Perchè sono scomparsi i profili social di De Donno? Sono stati oscurati Da Facebook? Oppure è stata una sua scelta visto le pressioni e gli attacchi dell’ultimo periodo?

Giuseppe De Donno aveva due profili semplici (non pagine ufficiali). Due perché, dopo il grande successo popolare che ha avuto la sua sperimentazione ha aperto un secondo profilo Facebook, più istituzionale, con i riferimenti espliciti alla sua professione di medico (il primo profilo, invece, era un po’ più ‘casalingo’ e afferente alla sua sfera privata).

L’ipotesi che sia stato lui stesso a chiudere i suoi profili non è da escludere. Come riportato dalla testata Next Quotidiano, alcuni suoi conoscenti sui social network hanno mostrato degli screenshot in base ai quali sarebbe stato lo stesso De Donno a disattivare i propri profili. La scritta che compare nel momento in cui si va a interagire con lui su Facebook, infatti, è questa:

«Se Giuseppe De Donno riattiva il suo account, continuerete a essere amici. Se rimuovi questa persona dagli amici e riattiva il suo account Facebook, dovrai inviarle una richiesta di amicizia per vedere i suoi post», messaggio tipico che Facebook mostra quando un utente ha disattivato il suo account.

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Se fosse così ha chiuso i suoi profili di spontanea volontà o perchè costretto? Intanto il popolo social già grida al complotto, da ore stanno arrivando testimonianze di piena solidarietà al primario del Poma e  sono già stati creati anche dei profili di sostegno al medico “Io sto con il dottor De Donno”, e “Sosteniamo il dr. G. De Donno e la cura col plasma iperimmune”.

Intanto però il mistero sulla sparizione del profilo del medico continua a rimanere senza risposta.

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