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Spagna, Polonia, Grecia: i 3 schiaffi all' Austerity di Bruxelles… Ma quanto costerà a noi!?

Bruxelles Se si vuole crescere…si deve dire basta all’ Austerità, si deve dire basta a questo sistema Europeista che vede il potere solo su alcuni stati. Basta alla fame nelle famiglie… Vessare i popoli non ha mai giovato nessuno, non ha mai arricchito e mai risollevato i problemi….ANZI, LI HA AMPLIFICATI. [banner]Se questo non vi basta per capire che bisogna invertire la rota della marcia, beh…forse non ci arrivate!!! Dovete smetterla di minacciare con sanzioni, dovete smetterla di credere che il popolo vi segue in tutto e per tutto…Un domani potreste rendervene conto…Ma spero che prima di allora, qualcuno si sia svegliato!! E’ per questo che qualche giorno fa… nella partita Popoli d’Europa-Bruxelles il risultato finale è stato 3-0… Sembrerebbe quasi una sconfitta a tavolino se non fosse che comandano sempre gli stessi… Da Grecia, Spagna e Polonia sono arrivate 3 “sorprese” forse inaspettate e in parte anche temute. E se in Grecia la situazione, all’apparenza più drammatica, può essere sistemata in qualche modo, Polonia e Spagna hanno bocciato senza appelli la mania dell’austerità che ormai sta dominando l’Europa mono-centrista e che porta all’inevitabile disastro di determinati stati…A beneficio dei soliti “insospettabili”. Ma tranquilla… non ve lo dicono! Inutile confidare nell’ informazione Italiana…Infatti i giornali di servizio italiani avevano persino sostenuto il governo madrileno dei popolari, pur di non far vincere i populisti iberici. Che, ovviamente, dei media italiani se ne fregano. Ma i nostri servizievoli organi di dis-informazione di massa parlavano di Spagna pensando all’Italia. Forse cercavano di inculcarci qualcosa,… Come è bravo Rajoy che, con l’austerità voluta dall’Europa, ha sistemato i conti, ridotto la disoccupazione e fatto crescere il Pil. Come è bravo il bugiardissimo italiano che, per far contenta l’Europa, vuole imporre un contributo di solidarietà ai ricchissimi pensionati con 2mila euro lordi al mese per creare un fondo destinato ai giovani che, in futuro, avranno pensioni da 500 euro al mese. Peccato che gli spagnoli abbiano rifiutato la logica della povertà perenne per far contenti gli euro cialtroni. Più occupati, ma sottopagati. Senza garanzie, senza futuro. Ed è interessante il dato di Barcellona dove Podemos conquista la città scalzando gli autonomisti-indipendentisti catalani troppo attenti al politicamente corretto per avere ancora un dialogo con un popolo sempre più arrabbiato. Così la sinistra alternativa di Podemos, se accetterà di fare accordi con i socialisti, prenderà anche Madrid, togliendola al partito di Rajoy. Bene anche Ciudadanos, schieramento centrista ma alternativo ai popolari. Avanti c’è posto, per chi rifiuta le logiche dei partiti espressione dei banchieri di Bruxelles. Clicca su MI PIACE per seguirci su Facebook

In Polonia, in fondo, si è ripetuta la medesima scena, con l’euro scettico Duda che diventa presidente della Repubblica sconfiggendo il presidente uscente Komorowski, uomo di Bruxelles. Anche a Varsavia sono stati gli esclusi a determinare l’inversione di marcia. Quelli che in Italia non votano e stanno a casa a lamentarsi e che, negli altri Paesi, determinano il cambiamento. Una Polonia che, con la sua russo fobia, rappresenterà un problema in questa parte d’Europa, ma che sulla politica interna proverà ad assomigliare all’Ungheria di Orban. Infine Atene, con la dichiarazione dell’impossibilita’ di ripagare la rata del debito. Mancano i soldi, hanno spiegato i greci. Bruxelles spera sia solo un gioco delle parti per ottenere di più, e può anche essere così. Ma in ogni caso la politica di austerità imposta dall’Europa si è dimostrata fallimentare anche ad Atene. Se il Paese non cresce, i soldi per pagare il debito non ci sono. E non si cresce mettendo alla fame le famiglie, impedendo ai bambini di mangiare e di studiare, impedendo agli anziani di curarsi. Gli analisti di servizio garantiscono che l’eventuale default di Atene, con uscita dall’euro, non sarebbe un problema. Ennesima menzogna. Per la sola Italia il mancato pagamento del debito greco significherebbe un buco da 40 miliardi. Che verrebbe pagato dai sudditi del bugiardissimo FONTE: http://girano.blogspot.fr/2015/05/spagna-polonia-grecia-3-schiaffi.html]]>

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