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Niente Natale a scuola. Preside VIETA il Presepe:”Offende e discrimina”.Indovinate chi?!? Scoppia la protesta.

Presepe

Ormai le nostre tradizioni, valori e principi non contano più…Sono quasi diventati carta straccia… Tutto è stato denaturato e ridotto in miseria!

All’ istituto De Amicis nel quartiere Celadina di Bergamo quest’anno non ci sarà alcun presepe. Nessun simbolo religioso..NULLA DI NULLA!
[banner]La scioccante decisione è stata adottata dal preside della scuola, Luciano Mastrorocco, il quale ha deciso di vietare CATEGORICAMENTE la realizzazione del presepe per non discriminare chi è fedele di religioni diversa da quella cattolica.
Dunque, nessun presepe con i re Magi…Nessun Pastorello ma soprattutto nessuna nascita di Gesù bambino tra i banchi di scuola.

L’assurda motivazione per il quale è stata presa questa decisione è scaturita dalla richiesta di un’ insegnate la quale, come ogni altro anno, voleva fare il presepe…SIMBOLO INDISCUSSO DEL NOSTRO NATALE! Ma il preside non ha avuto incertezze e dal canto suo ha risposto fermamente con un secco NO: «La scuola pubblica – ha dichiarato Mastrorocco al Corriere di Bergamo – è di tutti e in quanto tale non va creata alcuna occasione di discriminazione… In classe ognuno può portare contributo, ma accendere un focus cerimoniale e rituale può risultare soverchiante per qualcuno, che potrebbe subire ciò che non gli appartiene. Non sono l’anticristo, ma questo è l’orientamento che ho dato all’ istituto da otto anni, quando sono arrivato qui. È stato un modo per rispettare tutti».
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E il crocefisso? «Quello resta appeso ai muri – dice il preside – perché se lo tolgo se ne fa una questione di Stato e ho cose più importanti di cui occuparmi» E vorremmo ben vedere… Questo altro non è, che un Natale cancellato. E per cosa poi?!  Qui non stiamo parlando di una questione di offese…Qui si tratta di principi e della nostra più profonda natura… Non è accettabile pensare di doversi annullare con lo solo scopo di aver paura di offendere chi si trova COME OSPITE in terra straniera! Il voler “rispettare” culture differenti dalla nostra porta ad annullare il RISPETTO PER NOI STESSI…E stiamo parlando di noi, di ciò che ci rappresenta. E far finta che questo non faccia parte della nostra cultura e della nostra religione è privo di fondamenti.  

In tutto ciò… Le mamme dei bambini sono super indignate, per loro è inaccettabile questa situazione, e contro ogni logica umana!! E’ caos e protesta nella scuola…Ma soprattutto tra le mamme di tutti i bambini!
Cosa succederà e come andrò a finire di questo passo!?!?

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Tratto da: http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2014/12/05/ARyGdmmC-cristiani_preside_discrimina.shtml

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