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Prof. Orsini: “la Nato è vigliacca, prima provoca la guerra e poi scappa”

Orsini, criticato da più parti per le posizioni assunte in relazione alla guerra Ucraina-Russia, aveva firmato un contratto con la Rai per partecipare alla trasmissione di Rai3. Successivamente, a causa delle sue affermazioni “poco gradite” il contratto è stato annullato. Una scelta di “mamma Rai” del tipo: “se non dici ciò che voglio io non ti pago più“. Ma Orsini torna su Rai3 dopo le polemiche che lo hanno investito nelle ultime settimane ed  è tornato a partecipare a CartaBianca a titolo gratuito.

Orsini a Cartabianca
Orsini a Cartabianca

A questo punto il docente di sociologia del terrorismo internazionale non ha avuto peli sulla lingua, e come riportato da Adnkronos ha addirittura addossato la colpa della guerra in Ucraina alla Nato, all’UE e agli USA. Queste le sue parole.
“La guerra c’è perché la Nato è un’organizzazione vigliacca. La Nato prima ha provocato Putin assicurando all’Ucraina che l’avrebbe difesa, poi vigliaccamente è scappata. Ci sono 3 grandi vigliacchi: la Nato, l’Ue e gli Stati Uniti. Dobbiamo acquisire la consapevolezza che siamo grandi vigliacchi e stiamo mandando al macello gli ucraini”,
afferma.

Ho sempre detto che Putin è l’aggressore e Zelensky è l’aggredito. Ho sempre condannato l’invasione. La mia analisi ha scatenato reazioni veementi per due ragioni. La prima è una ragione psicologica, le persone hanno paura che quello che dico sia vero. La gente ha paura che l’Ue abbia commesso errori gravissimi, che le nostre politiche espansive abbiano avuto un ruolo in questa crisi, che Putin non sia pazzo e che quindi siamo costretti ad assumerci responsabilità. La riflessione sulle cause è vitale per il futuro dell’Europa. Viviamo un delirio collettivo in cui vengo rappresentato come un estremista e invece sono l’unico moderato“.

Tutti rifiutano qualunque riflessione sulle cause, anche i giornalisti. La riflessione sulle cause della guerra è di vitale importanza per il futuro dell’Europa” conclude il Professor Orsini.

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